Presentazione del nuovo PADI Travel™

Il miglior compagno di viaggio per sostenere e far crescere il tuo business.

L’organizzazione PADI® è impegnata a far crescere il mercato delle immersioni e dell’apnea, attirando nuove persone nello sport e motivando i subacquei esistenti a immergersi più spesso. Come ben sai, viaggiare è sempre stato intrinsecamente legato alle immersioni. PADI ora presenta la nuovissima PADI Travel ™ per far crescere e supportare ulteriormente la tua attività.
Il nuovissimo PADI Travel include una piattaforma di viaggio online e un team di servizio completo dedicato a fornire servizi di viaggio di prima qualità – ispirando i subacquei a esplorare di più del mondo sottomarino e prendersi cura dei nostri oceani.

Ci sono molti modi in cui i membri PADI possono beneficiare di PADI Travel, tra cui:

  • Liveaboards e PADI Resorts possono attingere a nuove fonti di clienti, aumentare le prenotazioni e ridurre l’amministrazione.
  • I Centri PADI possono ottenere assistenza nell’organizzazione e nella commercializzazione di viaggi di gruppo, guadagnare commissioni di viaggio su viaggi prenotati per i loro clienti con PADI Travel o guadagnare commissioni di affiliazione per i subacquei che fanno riferimento a PADI Travel. I centri di immersione possono guardare avanti per prenotare online full-day giornalieri e corsi PADI in futuro.
  • I professionisti PADI possono guadagnare preziosi incentivi per i subacquei che fanno riferimento a PADI Travel.

In considerazione del modello di business unico di ogni socio PADI, PADI Travel è disponibile per aumentare, supportare o migliorare l’attuale programma di viaggio dei Centri PADI. Catering per gruppi e viaggiatori individuali, PADI Travel combina il meglio della prenotazione online con la consulenza di viaggio, offrendo:

  • La massima soddisfazione del cliente con un esperto supporto clienti 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana.
  • Una delle più grandi selezioni online di crociere e destinazioni subacquee nel mercato.
  • Esperti di viaggi subacquei dedicati con approfondite conoscenze ed esperienze subacquee per fornire consulenza personalizzata; il team conta di rappresentanti del servizio clienti con in media 2500 immersioni, con un’esperienza di immersione che copre un totale di 80 paesi in tutto il mondo.
  • Opzioni di viaggio eco-compatibili per aiutare le persone a immergersi con uno scopo.

PADI Travel si propone come fornitore leader di viaggi online per subacquei, offrendo un’esperienza user-friendly per la ricerca, il confronto e la prenotazione di vacanze subacquee in qualsiasi parte del mondo. Nel mondo digitale di oggi, i viaggiatori hanno grandi aspettative riguardo alla loro capacità di trovare informazioni e prenotare online. PADI Travel è progettato per stimolare e far crescere la comunità subacquea in generale. Offre centinaia di destinazioni di immersione in tutto il mondo e continuerà ad espandersi ulteriormente con altre offerte di immersioni.

Visita travel.padi.com per scoprire tutto ciò che PADI Travel offre alla comunità subacquea.
Per ulteriori informazioni su come iscriversi al programma di affiliazione PADI Travel, visita travel.padi.com/affiliates

Se sei interessato ad inserire il tuo dive resort su PADI Travel, contatta sales.travel@padi.com.

Per ottenere supporto nell’organizzazione di viaggi di gruppo, contatta travel@padi.com

 

 

Workshop PADI/SUEX in partnership con DAN Research.

1° Training Workshop PADI/SUEX in partnership con DAN Research. di Fabio Figurella – Regional Manager and PADI Examiner.

Lo scorso 21- 23 Ottobre si è tenuto a Santa Margherita Ligure il primo Workshop PADI/SUEX in collaborazione con il Team di DAN Research. Obiettivo del workshop di addestramento è stata la formazione di 12 Istruttori selezionati tra i Course Director PADI e i Key Men SUEX ed il lancio di una nuova Specialità Distintiva: PADI SUEX ADV Diver che ha l’obiettivo di creare le basi per una formazione avanzata sull’uso dei DPV ed in particolare sull’uso dei DPV SUEX.

Il corso è stato realizzato in partnership con il Team di DAN Research capitanato da Massimo Pieri European Research Area Supervisor di DAN Europe che ha lanciato uno studio specifico sull’uso dei veicoli subacquei in immersioni ricreative e/o tecniche, testando per la prima volta il protocollo scientifico di ricerca, durante le immersioni di addestramento del workshop.

Il Team Training di SUEX S.r.l. era composto da Ivo Calabrese – Director Marketing and Communications di SUEX e dai loro Trainer: Marco Colman e Clemens Schutzenhofer. Hanno inoltre partecipato attivamente all’incontro i dirigenti dell’azienda Alessandro Fenu e Marco Segatto. Il programma del workshop è stato molto intenso ed ha visto i 12 istruttori partecipare a diverse sessioni in aula, a un workshop tecnico sui DPV, a 4 tuffi di addestramento, 2 dei quali dedicati alla raccolta dei dati del protocollo scientifico da parte del Team di DAN Research.

Le immersioni di addestramento sono state effettuate presso il Diving: “Portofino Diving Group” Centro PADI 5 Stelle IDC di Santa Margherita che ha sponsorizzato l’evento.

I due tuffi finali sono stati realizzati all’interno dell’AMP di Portofino previa autorizzazione del Direttore Giorgio Fanciulli, che ha autorizzato la richiesta in virtù della “raccolta dei dati medico scientifici finalizzati all’apprendimento di buone pratiche per incrementare i livelli di sicurezza delle immersioni subacquee”.

PADI, SUEX, e DAN Research si sono impegnati a consegnare all’AMP una relazione finale sugli standard di addestramento, sull’impatto sonoro dei DPV, e sui risultati scaturiti dalla prima raccolta dati medico-scientifici, in ordine a valutare la possibilità in futuro di aprire all’uso contingentato dei DPV in AMP ai fini dell’aumento della sicurezza durante le immersioni subacquee.

L’obiettivo che come PADI, da mesi abbiamo progettato con SUEX, è una sinergia operativa tra la didattica, le aziende di produzione di attrezzatura subacquea, e gli enti di ricerca come DAN Research, per creare le condizioni di un addestramento di elevata qualità, finalizzato da un lato a creare strumenti di educazione continua, ed esperienza supervisionata, ma che allo stesso tempo risponda a buone pratiche di un utilizzo corretto delle attrezzature stesse, e soprattutto all’aumento della sicurezza in immersione, oltre che creare condizioni di applicabilità di queste esperienze finalizzate alla conservazione dell’ambiente in cui ci immergiamo. Ringrazio SUEX per averci dato questa opportunità, ringrazio DAN Research sempre pronta a supportare iniziative mirate all’aumento delle pratiche di sicurezza in immersione, ringrazio l’AMP per averci autorizzato l’iniziativa, ringrazio il “Portofino Diving Group” per il supporto e la logistica, ma soprattutto ringrazio i 12 istruttori compagni di questa eccezionale esperienza formativa.

“Questa iniziativa segna un punto di svolta nel campo della subacquea in quanto mette insieme tre aspetti fondamentali legati al nostro tanto amato Sport: Didattica, Scienza e Tecnologia. E’ l’inizio di un percorso insieme che ci porterà ad esplorare nuovi confini in termini di sicurezza, formazione e sviluppo tecnologico. A PADI e DAN va’ il mio più sentito ringraziamento a nome di tutto il Team Suex per aver reso possibile l’avvio di questo nuovo modo di fare Subacquea”. Questo il commento di Alessandro Fenu – dirigente SUEX.

“Il mettere insieme una didattica delle dimensioni della Padi rappresentata da Fabio Figurella, del DAN che non ha bisogno di presentazioni e della SUEX, ha creato una sinergia che personalmente speravo da tempo. Andare sott’acqua con il massimo della sicurezza oggi possibile, con il giusto metodo e con i giusti mezzi è sempre stato il mio sogno. Come progettista questa per me è una delle soddisfazioni più grandi. L’evento di Santa Margherita ha concentrato tanta preparazione e professionalità e grazie alla collaborazione di tante persone, ha ottenuto un risultato di dimensioni importantissime. Siamo ad una svolta, un nuovo modo di concepire l’immersione. La sicurezza innanzi tutto, non dobbiamo mai dimenticare che si va sott’acqua principalmente per divertimento e a tale scopo non dobbiamo mai esporci anche a solo dei potenziali pericoli, la tecnologia e il buon senso di una corretta didattica oggi ci permette questo. Ringrazio tutti i partecipanti e gli organizzatori che hanno permesso questa splendida prima occasione. Bellissima occasione, ormai abbiamo cominciato una nuova era”. Commenta Marco Segatto dirigente tecnico SUEX.

Molto partecipata la parte della raccolta dati per il protocollo scientifico messo a punto da DAN Research ecco il commento di Massimo Pieri – European Research Area Supervisor di DAN Europe: Le immersioni subacquee con l’uso di mezzi di propulsione sono in evidente aumento. Gli scooter sub offrono ai subacquei l’opportunità di trarre vantaggi in termini di distanze percorribili e riduzione di sforzo fisico in immersione. DAN Europe, da sempre impegnato nella ricerca medico-scientifica, ha quindi lanciato uno studio volto a capire i reali effetti fisiologici che l’uso dei propulsori subacquei produce sullo stress da immersione. L’evento di Santa Margherita Ligure, condotto in collaborazione con SUEX e PADI e con il supporto dell’AMP Portofino, ha visto subacquei e ricercatori coinvolti in due giornate di monitoraggio delle immersioni. Abbiamo raccolto i primi, preziosissimi dati, ma lo studio continua, per un’analisi attenta ed approfondita di tutte le variabili. Ringraziamo i subacquei che hanno partecipato all’evento di Santa Margherita, gli organizzatori ed i partner, incluso Portofino Diving Group per l’ospitalità ed il supporto logistico”.

Grande professionalità da parte del Team di training di SUEX: “Dopo molti anni di lavoro sul campo nel mondo della subacquea sia come formatore che come diver, ritengo che questa iniziativa nata da un sogno condiviso con Fabio Figurella, sia diventata’ realtà. I giorni di formazione di altissimo livello dettato dalla preparazione dei candidati, più volte come formatori abbiamo dovuto “alzare l’asticella” per far fronte alle situazioni educative che via via si andavano creando… Credo che questo sia l’inizio di un nuovo modo di concepire la subacquea, dove senza alcuno spirito se non quello teso allo sviluppo ed alla creazione di sistemi di altissima sicurezza, sarà possibile da qui in poi anno 0 proseguire su questa nuova strada e le novità per il mondo sia didattico che esplorativo saranno tante e di certe dimensioni da avere eco a livello mondiale.Non mi resta che ringraziare tutti partecipanti e la totale disponibilità di Padi-Suex e Dan. Senza dei quali tutto ciò sarebbe rimasto un sogno nel cassetto. Onorato di essere parte di questo progetto che di certo fa bene alla subacquea”. Ivo Calabrese – Director Marketing and Communications di SUEX.

“L’avventura SUEX ormai è cominciata quasi vent’anni fa. All’inizio come sfida personale per poi trasformarsi in un grosso impegno sia in abito lavorativo che di responsabilità. Compito principale quello di dotare la subacquea di mezzi adatti a rendere più facile, divertente e soprattutto sicuro lo spostamento dell’uomo in un ambiente che per lui non è certo quello naturale. Sono stati quattro giorni molto intensi di training, sicuramente l’ottimo livello di tutti i partecipanti ha contribuito alla riuscita dell’evento. Onestamente questo è solo l’inizio bisogna continuare su questa strada per poter offrire il massimo livello di insegnamento”. Continua Marco Colman Trainer Team SUEX.

 

Ed ecco in ordine alfabetico i partecipanti al workshop neo Istruttori della specialità Distintiva PADI SUEX ADV Diver:

STEFANO BUSCA – PADI Course Director – Trimix Trainer. “Straordinario evento, durante il quale si sono perfettamente integrati l’addestramento, la ricerca e lo scambio reciproco di esperienze comuni. La didattica è stata supportata dalla presenza di docenti con un eccezionale “bagaglio” di pratica subacquea in ambienti estremi; ciò che ha reso preziosa la nostra formazione!”

ALESSANDRO DI MASE – PADI Course Director – Tec Deep Trainer. “Una grande esperienza formativa con un gruppo di professionisti di altissimo livello, magistralmente organizzata e condotta. I veicoli Suex sono dei prodotti che coniugano la qualità assoluta alla semplicità e pulizia di design. Un grazie a Fabio, Ivo, e Marco, a PADI, SUEX e DAN per l’opportunità”.

PAOLO MICARELLI – PADI Course Director – Trimix Trainer. Ogni occasione di rimettersi in gioco è fondamentale, averlo potuto fare grazie alla collaborazione di PADI, SUEX e DAN ci ha dato la possibilità di vivere un’esperienza meravigliosa sia sul piano umano che su quello tecnico e scientifico, mi sono divertito, ho imparato e spero di essere migliorato. Esperienza unica che ripeterei domani stesso”.

FILIPPO MOLINA – PADI Course Director – Tec Deep Trainer. “Formazione di altissimo livello che ha arricchito le mie competenze. Un connubio tra PADI, Suex, DAN e i Course Director che garantisce qualità e sviluppo nel territorio. Ma siccome la subacquea è soprattutto divertimento, quale modo migliore di divertirsi che con uno scooter Suex!? Orgoglioso di poter offrire formazione PADI/Suex!”.

FABIO PORTELLA – PADI Trimix Instructor. “PADI-SUEX-DAN: eccellenza e qualità! La strada giusta per interpretare una Subacquea moderna, confortevole e sicura”.

 

RAUL PUZZI VAN WEEZENBEEK – PADI Course Director – Trimix Trainer. “Il corso mi è piaciuto molto, soprattutto la parte sul funzionamento dei DPV SUEX. Si potrebbe migliorare la parte degli skills con supporto video. Sono interessato a continuare il mio addestramento DPV SUEX”.

EDOARDO SBARAINI – PADI Trimix Instructor. “Esperienza molto interessante e formativa, il team PADI/Suex/DAN preparatissimo e a disposizione per soddisfare qualsiasi curiosità tecnica e non. Il corso è ben strutturato e fornisce un addestramento di base all’utilizzo della macchina in linea con le procedure e gli standard della subacquea tecnica moderna”.

 

RICCARDO TOGNINI – PADI Course Director – Trimix Trainer. Ho partecipato al corso DPV Padi Suex dal 21 al 23 Ottobre. Sono rimasto molto contento, siamo stati seguiti da una valido Trainer, Marco Colman e da ottimi collaboratori, sia a livello teorico che pratico. Un corso stimolante, intenso e molto entusiasmante, sono contento che a tutto ciò ci sarà un seguito. Per tanto sono grato a chi ha reso possibile questo corso; Padi, Suex, Dan”.

 

MATTEO VARENNA – PADI Tec Deep Instructor. Una bellissima esperienza e un primo passo importante verso una didattica con un più alto valore aggiunto.  Certo non è sufficiente che cambino prerequisiti e criteri di valutazione, è necessario prima di tutto un cambio di visione da parte dell’attuale base di istruttori e soprattutto direttori di corso. C’è davvero bisogno che si sviluppi un’etica della professionalità nella propria formazione, prima di proporre addestramento agli allievi. E questo non si impara nei corsi”.

MARIO VECCHIONI – PADI Course Director – Tec Deep Trainer. L’evento PADI SUEX DAN è stato un weekend con colleghi ed amici, in un ambiente di livello tecnico ed umano ai massimi livelli, a discutere di strumenti meravigliosi, di esplorazioni e possibilità di business, divertendosi e rinforzando amicizia e rispetto reciproci. Sicuramente uno degli eventi più riusciti dei tre partner e uno dei più grandi successi del PADI R.M. Fabio Figurella”.

LUCA ZANZOTTO – PADI Tec Deep Instructor. “Mi è piaciuto molto potermi confrontare con personaggi di alto livello del panorama nazionale e la professionalità/organizzazione dimostrata nel creare e sviluppare questo progetto. Orgoglioso di farne parte”.

Per concludere quindi un’esperienza veramente entusiasmante, che segna come si legge nei vari commenti, un primo passo verso una subacquea, più sicura, più sostenibile, ma soprattutto che aumenti la qualità di addestramento, per venire incontro alle sempre più esigenti richieste del mercato in termini di eccellenza nella formazione. Come PADI non pensiamo certo che questo sia un punto di arrivo, ma semplicemente un punto di partenza dal quale iniziare un nuovo cammino creando una nuova etica dei formatori, che devono prendere atto che per insegnare al top bisogna fare tanta esperienza e tanta formazione al top, solo così potremmo veramente essere un punto di riferimento ed un “modello di ruolo” per i nostri allievi. Grazie quindi a tutti quanti per il lavoro svolto fin oggi e per il contributo che serve alla crescita della subacquea in generale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Parco archeologico di Baia, compaiono due nuovi mosaici.

Archeo Camp 2017 un evento eccezionale con oltre 500 tuffi in una intera settimana dedicata a immersioni, durante le quali un gruppo di istruttori PADI hanno conseguito la Specialità “PADI Underwater Archealogical Diver” a cura di Bruno Mollo – PADI Course Director.

L’evento organizzato dal Centro Sub Campi Flegrei ha visto la partecipazione di DAN Europe con seminari ed eventi dedicati al campo della sicurezza in immersione.

NOTIZIA STRAORDINARIA !!!

Il Mare del golfo di Pozzuoli restituisce due nuovi mosaici. Entrambi nelle acque del Parco Archeologico Sommerso di Baia, si tratta di due mosaici di cui uno, bicromo in bianco e nero, rappresenta due guerrieri ed è riconducibile all’epoca della Villa a Protiro, databile intorno al IV secolo dopo Cristo; sull’altro, un mosaico policromo, ancora si indaga per una datazione sommaria, ma si sospettano collegamenti cronologici con la Villa dei Pisoni, che risale al I secolo avanti Cristo.

La straordinaria scoperta è stata effettuata dal nucleo subacqueo della Soprintendenza coordinato da Luciano Muratgia, ed è stata ufficializzata dalla direttrice del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, la soprintendente Adele Campanelli, durante la tavola rotonda “Archeo Camp 2017”, il 3 Novembre 2017, nell’ambito della settimana dedicata all’archeologia subacquea nei Campi flegrei, organizzata dal Centro Sub Campi Flegrei con la collaborazione di PADI EMEA e DAN Europe.

Nel corso dell’evento, i sindaci di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, e di Bacoli, Giovanni Picone, hanno sottolineato – insieme con Federalberghi – le potenzialità turistiche del distretto flegreo: la realtà aumentata (che, con l’ISCR, si tradurrà nell’utilizzo di tablet subacquei e proiezioni 3D) potrebbe dare un ulteriore impulso al sito.

E del resto qui, dalla fine dell’età repubblicana, venivano in vacanza gli aristocratici romani: le loro ville e i loro ninfei, complice il bradisismo dell’intera area, sono oggi sommersi e tutelati da un Parco archeologico, istituito nel 2002. Per il salto nel tempo sott’acqua vengono da Giappone e Cina, Vietnam e Stati Uniti, con una crescita annua di presenze che, secondo i dati della Soprintendenza, si attesta tra i 20 e il 30%.

Ora, ci saranno due nuovi mosaici da scoprire, a loro volta tasselli della storia, straordinaria, di quest’angolo della Campania.

I nuovi mosaici saranno fruibili al pubblico da Aprile 2018 dopo al lavoro di messa in sicurezza da parte della Soprintendenza e dall’ISCR.

Noi vi diamo appuntamento a novembre del prossimo anno con Archeo Camp 2018 settimana dedicata all’Archeologia Subacquea.

Le foto esclusive sono del Photoreporter Pasquale Vassallo (che restituiscono intatti i colori originali dei mosaici) .

Durante l’evento consegnato a Carlo Ripa il primo premio “Baia di Ulisse” 2017.

Vincenzo Maione

Manager del Centro Sub Campi Flegrei, diving center che da 25 anni opera nel settore del turismo subacqueo. Diving autorizzato dalla Soprintendenza per accompagnare turisti in immersione e snorkeling nel Parco Archeologico Sommerso di Baia.

 

Per visitare il Parco Archeologico Sommerso di Baia ed i nuovi mosaici, si può contattare: info@centrosubcampiflegrei.it  www.centrosubcampiflegrei.it

 

I love scuba – I love myself di Valentina Visconti Presidente di Diabete Sommerso Onlus.

Lo scorso 16 Ottobre nella qualità di Regional Manager di PADI EMEA ho partecipato ad uno degli eventi più emozionanti della mia carriera la Settimana Blu organizzata dall’Associazione Diabete Sommerso Onluis – Centro PADI nella meravigliosa Isola di Ustica in partnership con Blue Diving Ustica – Centro PADI.

 

Ho avuto l’onore di incontrare questo affiatatissimo gruppo di divers, tutti legati da una grande passione: l’amore per il mare e per le immersioni, anche se con la difficoltà della loro malattia: il diabete.

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Abbiamo presentato a questo gruppo PADI e Project Aware e soprattuto i 4 pilastri del cambiamento di PADI uno dei quali: “Health and Welness” in piena sintonia con le loro attività:

Pilastro della Salute e del Benessere: puntare i riflettori su storie incredibili di trionfo sulle avversità, sulle malattie e sulle difficoltà che testimoniano il potere curativo delle immersioni. Nelle immersioni, molte persone hanno trovato speranza per il loro futuro e vogliamo ispirare tanti altri a provare simili trasformazioni e guarigioni personali, sia mentalmente che fisicamente.

Ho fatto immersione con loro, e ho avuto il piacere di incontrare Andrea Fazi, uno dei leader e organizzatori di questo gruppo e la loro Presidente: Valentina Visconti, una donna con un sorriso contagioso, che ringrazio per le emozioni che mi ha donato con queste parole:

I love scuba – I love myself

Scuba + Salute + Benessere. Il messaggio arriva forte e chiaro sin dal primo approccio alla subacquea: per fare immersioni bisogna essere in buona salute e sufficientemente allenati per affrontare attività mediamente impegnative, non eccedere nel mangiare, nel bere alcool e nel fumo. Se non si è in forma, meglio rinviare l’immersione. Queste regole valgono per tutti i subacquei, di qualsiasi livello e in qualsiasi parte del mondo, ma hanno una valenza maggiore per tutte quelle persone che hanno qualche problema di salute, ma che, amando infinitamente il mare, sono disposti a mettersi in gioco e farsi in quattro per goderlo fino in fondo.

Il diabete di tipo 1 (DT1) è una malattia cronica che ha solitamente l’esordio nell’infanzia o nella prima giovinezza. Per delle cause che sono ancora sconosciute, le cellule del pancreas che creano l’insulina si autodistruggono. L’insulina è un ormone fondamentale perchè regola la quantità di zuccheri nel sangue. Le persone che non producono insulina sono costrette ad assumerla attraverso iniezioni o infusori.

La vita di una persona con diabete è scandita da controlli della glicemia e assunzioni di insulina, in un eterno tentativo di mantenere l’equilibrio tra quotidianità, straordinarietà e valori glicemici corretti. E’ un po’ come mantenere l’assetto sott’acqua: bisogna continuamente fare attenzione a se stessi e all’ambiente circostante, agire con testa e fare le correzioni necessarie. Perdere l’assetto del diabete non è poi così difficile, e le conseguenze possono essere pericolose. Per questo motivo la subacquea è stata tradizionalmente negata ai diabetici.

Oggi il tabù è stato infranto e le persone con diabete possono vivere liberamente il mare. E’ stata trovata una soluzione. O, per meglio dire, ci si è affidati alla regola generale, quella che vuole che ci si immerga solo se si è in buona salute, e la si è applicata all’ennesima potenza.  Perché per stare davvero bene, una persona che ha una malattia cronica come il diabete deve sapersi curare alla perfezione, studiare le regole del metabolismo e applicarle su se stesso per arrivare ad una profonda consapevolezza di se e della malattia. Un percorso difficile, che costringe ad uscire dalla “zona di comfort” delle abitudini quotidiane e mettersi duramente alla prova.

Non è facile. Non è immediato.

Ma l’amore e la passione per il mare sono più forti delle difficoltà.

E’ la voglia di vivere il mare fino in fondo, di esplorarlo, scoprire l’ignoto nel blu

E’ il desiderio di volare nell’acqua, di regolare il proprio respiro con i movimenti fluidi.

E’ il brivido di confrontarsi con un ambiente ostile ed uno sport fidante.

Sono queste le motivazioni che spingono i subacquei con diabete a prendersi davvero cura di se stessi e a migliorarsi. Si migliora per andare sott’acqua, ma ciò che si impara in acqua diventa vita quotidiana e futuro migliore

Immergersi ci insegna che esiste un mondo alternativo. Basta mettere la testa sott’acqua.

E poi alzarla, per affrontare le difficoltà

NDR: il Progetto Diabete Sommerso, da cui l’omonima Associazione, è nato 13 anni fa e ha consentito a numerosi ragazzi e ragazze con diabete di ottenere il brevetto subacqueo, e soprattutto di migliorare il proprio stato di salute attraverso la passione per il mare.

Sii come il mare che rifrangendosi sugli scogli torna a ricomporsi e a riprovarci ancora ad abbattere quella infrangibile barriera mai stanco di cimentarsi. (Jim Morrison)

Mobilizzare i subacquei per essere una forza per il bene: i quattro pilastri del cambiamento di PADI

La salute degli oceani dipende dalle nostre azioni e svolge un ruolo vitale nel benessere delle comunità di tutto il mondo. Con la nostra rete di subacquei PADI®, istruttori PADI e Dive Center e Resort PADI in tutto il mondo che condividono una passione comune per l’oceano, vogliamo avere un impatto significativo sui temi chiave che i nostri oceani e la nostra qualità di vita devono affrontare forgiando partnership con organizzazioni che stanno avendo un impatto positivo sugli oceani del pianeta. In linea con gli sforzi globali, come l’obiettivo N. 14 delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile, Life Below Water (per preservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine) speriamo di amplificare le voci e cambiare le voci.

“L’organizzazione PADI è impegnata ad agire come forza per il bene. Siamo privilegiati ad avere un’eredità potente che ci ispiri”, dice il presidente e CEO di PADI, Drew Richardson. “Potenziando i subacquei e collegandoli alla famiglia PADI e a questioni globali pertinenti al nostro settore, possiamo aiutare le persone a rendere il mondo migliore e ad essere un catalizzatore ancora più potente per il cambiamento. Se possiamo coinvolgere i subacquei in modo più efficace globalmente a livello locale, il cambiamento globale è inevitabile”.

PADI è impegnata a sostenere gli sforzi globali e ad essere un catalizzatore per il cambiamento attraverso il suo programma aziendale di responsabilità sociale, i Quattro Pilastri del Cambiamento. Introdotto nel novembre 2016, il programma servirà come piattaforma per l’attivismo sociale e ambientale del marchio, un passo significativo nello sviluppo di un efficace programma di sostenibilità per PADI.

Pilastro della Salute degli Oceani: creare un partenariato con organizzazioni che sostengono l’istituzione di più aree marine protette (AMP) e la riduzione delle pressioni antropiche che minacciano il futuro del nostro pianeta blu come i rifiuti marini. Continuare a collaborare con Project AWARE® nei suoi sforzi per rimuovere i detriti marini, mobilitando i subacquei ad impegnarsi attraverso i corsi di specialità Project AWARE ed i programmi come Dive Against Debris® e Adopt a Dive SiteTM dai siti di immersioni.

Pilastro della Protezione degli Animali Marini: Proteggere la biodiversità marina, elevando le nostre voci sulla conservazione degli squali e delle razze e aumentando la consapevolezza sulla questione del entanglement. Supporta Project AWARE® nei suoi sforzi per difendere gli squali e le razze e incoraggiare i subacquei ad essere coinvolti attraverso la specialità AWARE Shark Conservation.

Pilastro delle Persone e della Comunità: in quanto organizzazione di addestramento subacqueo leader del mondo, fare di più per sostenere l’infrastruttura e l’educazione subacquea in modo da favorire una mentalità volta alla sostenibilità e incoraggiare la crescita della comunità locale.

Pilastro della Salute e del Benessere: puntare i riflettori su storie incredibili di trionfo sulle avversità, sulle malattie e sulle difficoltà che testimoniano il potere curativo delle immersioni. Nelle immersioni, molte persone hanno trovato speranza per il loro futuro e vogliamo ispirare tanti altri a provare simili trasformazioni e guarigioni personali, sia mentalmente che fisicamente.

I Quattro Pilastri servono come piattaforma per fornire ai subacquei le informazioni necessarie a coinvolgerli in maniera tangibile in cause a cui tengono. Creare una sinergia con altri agenti di cambiamento offrirà più opportunità per un impatto globale e un cambiamento durevole.

La famiglia PADI incarna un’enorme forza umana che ha il potenziale per fare una differenza positiva. PADI si impegna ad elevare il suo scopo, come organizzazione e come individui, continuando a portare la conversazione in prima linea per ispirare l’azione.

Conosci alcuni subacquei PADI che stanno avendo un impatto? Condividi le tue storie inviando un e-mail a fourpillarsofchange@padi.com..

#padi4change

Iniziativa Scuola D’Amare a Messina e progetto “All Together”.

Messina 10 Settembre 2017 – Si chiude con grande successo l’evento Dive Village organizzato dal Centro PADI Aqua Element di Gioiosa Marea e dall’associazione MessinAmare all’interno delle iniziative del progetto Scuola D’Amare in collaborazione con L’istituto Nautico “Caio Duilio” di Messina, PADI, Project Aware, DAN Europe e MARES.

L’evento è cominciato Venerdì 8 Settembre nella prestigiosa sede del Forte San Salvatore gentilmente concesso dalla Marina Militare, con la premiazione e consegna dei brevetti dei ragazzi inseriti nel progetto Scuola D’Amare, e dei migranti inseriti nel progetto “All Together”.

Alla presenza della Preside dell’Istituto Nautico Prof.ssa Maria Schirò, delle autorità militari, del Vice-Presidente di DAN Europe Guy Thomas, del Regional Manager di PADI EMEA Fabio Figurella, del rappresentante regionale di MARES Nino Alessi e degli istruttori del diving Aqua Element, si è svolta la cerimonia di consegna dei brevetti.

Particolare risalto è stato dato dalla Preside Schirò al progetto “All Together” un progetto nato dalla volontà dell’Istituto Nautico di aprire ai migranti non accompagnati una serie di attività nel settore nautico che possano un domani dare a questi ragazzi la possibilità di trovare un collocazione nella società e nel mondo del lavoro, un progetto legato al mare che per questi ragazzi è sinonimo di “Morte” affinchè attraverso una serie di attività come la subacquea e i corsi di primo soccorso si possano riavvicinare al mare come amico e come risorsa per il loro futuro professionale.

“Emozionarsi ogni volta e trarre nuova forza propositiva vedendo la scintilla che si accende negli occhi di chi entra in contatto con le meraviglie del mondo sommerso. Un Mondo che non ha: confini, padroni, diversità” sono le parole di Giuseppe Pinci grande organizzatore dell’evento.

Questi ragazzi attraverso la collaborazione del diving Aqua Element sono stati introdotti al mondo della subaquea con i corsi PADI, e del primo soccorso con i corsi EFR.

“Se tutte le presidi in Italia fossero come la Prof.ssa Schirò l’Italia sarebbe un paese più aperto agli studenti, e si avrebbero sinergie importanti per la crescita sociale del nostro paese e per il futuro delle giovani generazioni” è il commento di Fabio Figurella Regional Manager di PADI EMEA.

L’evento è poi proseguito il 9 e 10 settembre presso il diving di Gioiosa Marea dove si sono fatte immersioni, test di attrezzatura MARES, e tanto divertimento, con grigliate e serata finale in discoteca.

Grazie alla preziosa collaborazione con DAN Europe tutte le immersioni sono state monitorate dal team di DAN Research che ha utilizzato i profili delle immersioni per inserirli nel database ai fini della ricerca medico-scientifica.

Attraverso la collaborazione con il Dr. Cosimo Muscianisi di DAN Europe è stato possibile effettuare delle visite gratuite ORL durante l’evento.

Entusiasta il Vice-Presidente di DAN Europe Guy Thomas: “E’ stato bellissimo vedere che grazie alla collaborazione tra il diving Aqua Element e L’istituto Nautico Caio Duilio esistono progetti che avvicinano giovani ragazzi alla subacquea. Notevole anche il progetto “All Together” che fa scoprire a giovani migranti le meraviglie del mare, mare che hanno sempre guardato con paura. Complimenti a tutte le persone coinvolte, in particolare a Mario Aiello e Giuseppe Pinci che portano avanti con grande entusiasmo progetti importanti come questi. Entusiasmo che non è mancato durante l’evento “Dive Village 2017, evento che ci ha permesso di raccogliere dati utili alla ricerca del DAN sulla sicurezza delle immersioni.”

Evento terminato, ma ricomincia immediatamente con il nuovo anno scolastico l’attività di Aqua Element e MessinAmare all’interno dell’Istituto “Caio Duilio” di Messina con le attività di Scuola D’Amare e un progetto che porterà gli studenti a Malta per integrare subacquea e apprendimento della lingua inglese.

Il commento di Mario Aiello titolare del diving Aqua Element: “Volge al termine Il (DIVE VILLAGE) evento dove abbiamo consegnato brevetti, fatto immersioni, provato attrezzature Mares, analizzato i nostri profili e fatto le visite OTO grazie a DAN, e perchè no’ a divertirci come matti in discoteca, tutto questo ci unisce in una grossa passione ” il mare”.

Ustica torna protagonista nella subacquea con Italy Dive Fest by DAN e PADI.

Ustica, 9 settembre 2017 – 320 subacquei partecipanti, 4000 tuffi in Area Marina Protetta, 84 visite mediche effettuate, 36 partner ufficiali, 9 diving center. E poi workshop professionali, conferenze, serate a tema… Sono impressionanti i numeri di Italy Dive Fest, evento organizzato da DAN Europe e PADI EMEA a Ustica, la perla nera del Mediterraneo, nella settimana dal 28 agosto al 3 settembre.

 

Italy Dive Fest è un format nuovo nel panorama dell’industria subacquea voluto fortemente da PADI e DAN con l’obiettivo di rivoluzionare l’approccio alle immersioni unendo momenti di festa, divertimento, addestramento e soprattutto immersioni, è pensato come un evento itinerante che potrà essere ripetuto nei prossimi anni in giro per l’Italia è il commento di Fabio Figurella Regional Manager di PADI EMEA.

L’Italy Dive Fest è stato un evento unico e sicuramente tra i più belli e complessi organizzati negli ultimi anni. Unico perché ci ha permesso di realizzare un grande obiettivo: creare un vero e proprio festival della subacquea, che riunisse moltissime delle più grandi aziende e case di produzione dell’industria, a beneficio dei partecipanti, che hanno potuto vedere e provare le ultime novità sul mercato. Unico anche perché ricco di contenuti: oltre alle immersioni e alle prove attrezzatura, i partecipanti potevano scegliere tra un ampio spettro di workshop, conferenze e corsi. Unico, infine, per il supporto e la collaborazione che tutti i diving dell’isola hanno mostrato, rendendo l’evento possibile. I nostri ricercatori, inoltre, grazie alla collaborazione degli oltre 300 sub presenti, sono riusciti a raccogliere un grande numero di dati e profili di immersione che entreranno a far parte del database su cui si basano le nostre pubblicazioni scientifiche. Dichiara Laura Marroni Vice-Presidente di DAN Europe.

La banchina dell’isola, punto d’incontro della popolazione sub, ha ospitato il Dive Village, dove organizzatori e partner tecnici hanno mostrato le novità 2017, interagito con il pubblico e collaborato con i diving center.

Chi ha fatto immersione poteva effettuare i test fisiologici condotti dal team DAN Research – 125 le immersioni monitorate, con raccolta di 105 segnali doppler e 80 eco-cardiografie – contribuendo attivamente ad importanti studi sui meccanismi decompressivi. I medici DAN hanno anche effettuato numerose visite ORL gratuite, nell’ambito di una campagna internazionale di prevenzione dei barotraumi.

Dopo i tuffi del mattino, i subacquei potevano scegliere tra un ventaglio di attività, sia ludiche che formative. Tra queste, workshop tecnici condotti da Beuchat, Coltri, Scubapro, la PADI Business Academy, o ancora i corsi di primo soccorso EFR ed i crossover istruttori DAN. Gli eventi erano distribuiti in diverse località e sedi, rendendo così partecipi anche gli abitanti dell’isola, mentre convenzioni speciali erano state siglate con hotel e ristoranti locali.

Italy Dive Fest incrociava quest’anno la 58° Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee (il cui logo è stato sponsorizzato da PADI attraverso una borsa di studio), con il suo fascino storico, le mostre, le escursioni guidate e, soprattutto, la premiazione del Tridente d’Oro e degli Awards dell’Accademia Internazionale delle Scienze e Tecniche Subacquee. La cerimonia è stata ospitata dal social event offerto da PADI e DAN, nel suggestivo tratto di costa a ridosso del faro Punta Cavazzi. Ed ecco i premi: Tridente d’Oro al Dr. Danilo Cialoni, riconoscimento alle ricerche condotte sulla fisiopatologia dell’immersione; Academy Awards 2017 proprio al DAN, nelle sue 5 componenti mondiali (America, Asia-Pacific, Europe, Japan e Southern Africa) per l’aiuto instancabile che presta ai subacquei in difficoltà, sin dal 1980; premio speciale dell’Accademia a PADI, per la sua efficace azione nel promuovere la consapevolezza della sicurezza ambientale in immersione, la sostenibilità delle immersioni e, in particolare, l’avvio di un programma internazionale (Scuola d’Amare, ndr) rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie, per promuovere la conoscenza dell’oceano e l’immersione tra i giovani.

Il più grande spettacolo lo hanno comunque goduto i subacquei che si sono immersi nelle splendide acque della prima Area Marina Protetta d’Italia: sole, visibilità fino a 30 metri, banchi di barracuda, ricciole, salpe, dentici, cernie, in acque brulicanti di vita.

Italy Dive Fest ha rappresentato il climax di una stagione subacquea ricca di eventi ed iniziative, ha riportato sulla scena Ustica, con la sua storia e la sua tradizione, ed ha riaffermato la vitalità della realtà subacquea italiana.

 

Un evento unico nel suo genere – ha commentato Massimo Casabianca (DAN Training Manager e PADI Instructor Trainer), completo ed articolato, dove un’agenzia didattica ed un’organizzazione votata alla sicurezza hanno coinvolto i principali attori del mercato sub. Qualcosa così, in tanti anni d’esperienza, non l’avevo ancora vista…

Un ringraziamento a chi l’evento lo ha voluto ed organizzato (team PADI, team DAN), ai numerosi partner tecnici, fiore all’occhiello dell’industria subacquea (Aqualung, Beuchat, Coltri, FInclip, Mares, Nauticam, Scubapro, Suex, Suunto, Y-40 the Deep Joy), ai partner istituzionali (Soprintendenza del Mare-Regione Sicilia, Comune di Ustica, AMP Isola di Ustica, WWF, Università di Bologna/Sea Sentinel, Reef Check, Clean Sea, Green Bubbles), e logistici (Gesap/Aeroporto di Palermo, Liberty Lines, PMO Travel), ai diving center (Altamarea, Blue Diving, La Perla Nera, Lustrica, Mare Nostrum, Mister Jump, Orca, Profondo Blu, Ustica Diving), e a Claudio di Manao, che ha presentato il suo libro Io sono il Mare, animando un’interessante tavola rotonda sulla protezione dell’ambiente marino e sulle sue prospettive future.

 

Member Forum 2017 in Italia.

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Dopo la presentazione del Member Forum dell’Eudi 2017 con circa 300 istruttori partirà il Tour Italiano dei Member Forum a cura dei Regional Manager Massimo Zarafa (Nord Italia) e Fabio Figurella (Sud Italia).

Il Member Forum PADI 2017 promette di essere un eccitante viaggio tra le tante novità PADI a livello globale e per il mercato Italiano. Questo Member Forum sarà un’eccellente occasione per discutere dei seguenti argomenti:

  • Prodotti & Standards PADI
  • Progetto Sea Sentinels con l’Università di Bologna
  • EVE Diving: un software Italiano solo per Centri PADI
  • Italy Dive Fest by PADI & DAN
  • Progetto Scuola D’Amare e Project Aware
  • Marketing Update & MyPADI Club

Oltre allo Staff PADI saranno presenti in alcune date salvo disponibilità il personale di DAN Europe, del progetto Sea Sentinels dell’Università di Bologna e del Distributore italiano di Materiale PADI: Acquasport Lecco s.a.s.

La registrazione è gratuita e raccomandata attraverso Eventbrite, cliccando su Ogni singola data potrai effettuare la registrazione ecco l’elenco com

Non perdere l’opportunità di incontrare lo staff PADI ed altri Membri della tua zona per confrontarti su tematiche comuni oppure… semplicemente per vedere altri amici dell’industria subacquea coi quali passare una piacevole serata.

Per eventuali domande ti preghiamo di contattare il tuoi Regional Manager PADI:

Massimo Zarafa

Fabio Figurella

 

 

 

Eudi 2017 Un’Esperienza indimenticabile.

E’ da pochi giorni calato il sipario sul 25° Eudi Show e la sensazione che provo è di vuoto e di entusiasmo contemporaneamente, vuoto perché mi mancate! Entusiasmo perché siete la ragione vera del nostro andare avanti, del nostro lavorare a ritmi serrati per poter stare al vostro fianco, per potervi supportare, in quello che rimane il lavoro più bello del mondo, non tanto per aspetti pratici, e ovviamente men che mai per aspetti economici, ma soprattutto per la Passione!

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Quello che ci lega: Istruttori, Operatori, Tour Operator, Case produttrici, e noi della didattica è la fortissima passione per il mare e per questa meravigliosa attività, e il forte legame che si crea, per ripetere una frase del nostro fortissimo Arnaldo diventiamo “Fratelli di mare”!

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Un Eudi Show entusiasmante nei numeri, tantissima gente, abbiamo battuto ogni record, presenze, rinnovi, ordini, application, meeting, si respirava un’aria di vera euforia tanto da essere a detta di chi ha molti più anni di esperienza di me il miglior Eudi di sempre!

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Tantissime le novità italiane per darvi un supporto sempre più vicino, sempre più mirato alle nostre specificità locali:

  • Progetto Sea Sentinels con Università di Bologna;
  • Progetto Scuola D’Amare e accordo assicurativo con DAN Europe;
  • Software EVE tradotto interamente in Italiano;
  • Nuovi programmi didattici AOWD e traduzioni finalmente in arrivo;
  • Italy Dive Fest By PADI & DAN;
  • Collaborazioni a 360 con produttori e partner esterni come Samsung.

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Tutto questo è stato presentato durante un member forum super partecipato (circa 300 persone presenti) e da domani questo Member Forum sarà portato in tutta Italia da Me e Massimo, potete verificare le date nelle vostre zone andando su link di Eventbrite:

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Stiamo pianificando ben 4 Business Academy Light per darvi un supporto concreto sul business e sulle nuove frontiere del webmarketing, presto il calendario definitivo delle PBA Italiane.

Durante il 2017 saremo come sempre al vostro fianco per supportare tutti gli eventi possibili come Pool Party, Go Pro Night, il PADI Woman Dive Day del 15 Luglio 2017!

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Non abbiamo il dono dell’ubiquità non riusciamo ad essere ovunque, quindi ci scuserete se qualche volta non riusciamo ad esserci ma oggi la nostra forza è essere TEAM ITALIA uniti professionalmente, uniti dalla passione, uniti dalla forza che voi ci infondete ogni anno con la vostra gioia, il vostro calore, il vostro coraggio la vostra passione. Grazie di cuore a tutta i “PADI People” Italiani!

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In questo Eudi Abbiamo come al solito premiato alcuni Centri che si sono distinti: CONGRATULAZIONI! Abbiamo fatto un mega Party Sabato, grazie a tutti i partecipanti, ma un grazie particolare a 3 persone:

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  • Arnaldo: per la musica, la festa e la gioia che sa portare sempre con se;
  • Federico Morra: per averci offerto ancora da bere quando tutto era finito;
  • Carmelo La Monica: per i CANNOLI!

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Un grazie al Team di ACQUASPORT Lecco, nostro Distributore ufficiale in Italia sempre presente all’Eudi, Grazie ad Alberto ed al suo Staff.

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Permettetemi infine di ringraziare i miei colleghi: Jonas, Massimo, Marco, PG, Simona, Serena perché sono una squadra formidabile! Un grazie speciale a Serena che quest’anno tutta sola ha saputo gestire magistralmente gli aspetti logistico-organizzativi dello Show.

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Ecco il loro commento dell’Eudi:

Jonas:

“Sono nel settore della subacquea da più di 25 anni e ho lavorato in tutto il mondo, ma non ho mai visto una comunità subacquea tanto vivace come quella italiana. Trascorrere alcuni giorni con questa straordinaria comunità durante la fiera EUDI è stato estremamente produttivo e divertente. PADI EMEA sta capendo l’importanza del mercato italiano e per questo qui investiamo più che in altri paesi. Insieme a tutto il Team italiano di PADI EMEA e ai nostri partner, continuiamo a creare progetti scuola ed eventi, tra i quali gli eventi a Lecco, Genova e Ustica, con partner quali: DAN, Divers Alert Network e PADI on Tour. L’EUDI solitamente ci dà un indicazione di come sarà l’anno subacqueo in Italia; e da come sono andati gli ultimi giorni, sono convinto che sarà un anno fantastico. Insieme siamo i numeri 1.”

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Massimo:

“Questo è stato un anno speciale, il 25° Anniversario di Eudi Show ed è stato fantastico poter festeggiare tutti insieme.

Ma un pensiero speciale va ai 267 Membri PADI che hanno partecipato al Member Forum, abbiamo lanciato iniziative solo per il mercato Italiano e questo grande sforzo locale fatto da PADI (che è la didattica n. 1 al mondo e quindi una realtà globale) è stato molto apprezzato dai nostri Membri.

Ed ora pensiamo al 2017 ed a tutti i progetti ed eventi che abbiamo lanciato all’Eudi Show!”

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Marco:

“Da poco finita l’edizione 2017 dell’EUDI e porto con me due parole: entusiasmo e ottimismo. Negli ultimi due anni, il team PADI Italia ha lavorato a stretto contatto con i professionisti e i centri PADI per dare nuova energia al mercato della subacquea italiana e ci siamo riusciti completamente. Il Member Forum ha avuto il maggior numero di presenze nel territorio EMEA, i centri PADI e i professionisti presenti hanno espresso a tutti noi il loro entusiasmo per la situazione attuale. Spero di incontrarvi ancora durante gli esami o eventi. Grazie a tutti per il vostro lavoro e vi auguro un 2017 di grande successo!

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Serena:

“EUDI 2017 è stata una fiera piena di sorrisi e persone di cuore legate dalla stessa passione per la subacquea. Ringrazio tutti i centri e soci PADI per l’affetto e la passione che ci riempie il cuore e ci permette di continuare a fare il nostro lavoro con forza e dedizione. Tutti insieme siamo stati forti, allegri e positivi. Grazie ancora e a presto!”

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Simona:

“L’atmosfera allo Show è stata fantastica. Abbiamo avuto dei riscontri molto positivi da parte di chi veniva al nostro stand e tutti sembravano molto soddisfatti del nostro servizio e orgogliosi di fare parte della famiglia PADI. Si respirava un clima di energia positiva.”

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PG:

“Ho la fortuna di fare un lavoro che amo, di svegliarmi con la curiosità di una nuova giornata lavorativa addosso e di fare il pendolare con il sorriso stampato in faccia. E’ così da quando sono un professionista PADI (2001) e lo è ancor di più da quando ho iniziato a lavorare a Bristol per PADI EMEA (2012). L’EUDI non marca solo l’inizio della stagione subacquea in Italia ma è il luogo dove mi rendo conto che grazie a PADI non sono l’unico ne uno dei pochi. Incontrare così tanti PADI Divemaster, Assistenti Istruttori, Istruttori e Direttori di Corso in poche ore mi riempie il cuore di gioia! Insieme siamo stati i numeri uno della subacquea per 50 anni e lo saremo per i prossimi 50!”

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Grazie veramente ad ognuno di voi che siete venuti a trovarci a Bologna! Continuiamo alla grande per questo 2017 in Italia e vi aspettiamo al prossimo EUDI 2018!

GO GO GO!

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COME TRASFORMARSI IN UNA SIRENA.

Fabio Figurella RM PADI EMEA intervista Ilaria Laterza, IDC STAFF, Freediver Instructor e Presidente di ASD Quinto Oceano, PADI FIVE STAR IDC e Freediver CENTER a Lecce, che nel 2016 ha studiato e strutturato una nuova specialità distintiva:

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Ciao Ilaria, parlaci del corso Mermaid driver PADI e del Salento Mermaid Project:

Ciao Fabio, il corso MERMAID DIVER PADI può sembrare la semplice realizzazione del classico “sogno nel cassetto”!

In realtà sotto un meraviglioso e coreografico corso, che consente di “Trasformarsi in una sirena” vi è un vero e proprio iter didattico sportivo.

Il Salento Mermaid Project è un progetto nato all’interno di ASD Quinto Oceano con cui sto cercando di rendere questa attività sportiva, continuativa ed appassionante per i miei allievi.

Avere un punto di riferimento che gli consente di praticare questa attività anche dopo il termine del corso, e quindi il raggiungimento del brevetto, rende questo percorso unico nel suo genere.

Non mi interessava fare solo e semplicemente “Prove con coda da sirena” fini a se stesse o corsi con un inizio e una fine, il mio obbiettivo principale è stato creare un qualcosa che continuasse nel tempo, creare gruppo, complicità, come si fa in una squadra! infatti ci incontriamo attualmente tre volte a settimana, ma stiamo per aggiungere il quarto appuntamento sirenoso!

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Come è stato sviluppato questo corso?

Non posso nascondere che sia stata una bella impresa stilare questo corso, ma alla fine ho ottenuto, grazie anche ai consigli del mio Course director Mario Nuccioni e tutti i membri del team Italy PADI EMEA, qualità didattica e standard di sicurezza elevati.

Ci è voluto un intero anno per stendere le outline di specialità ed avere tutte le approvazioni necessarie.

Alla fine ce l’ho fatta…

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A chi è rivolto il corso Mermaid Diver Padi?

A questo corso possono iscriversi bambini ed adulti e per ognuno di loro è stato sviluppato uno specifico iter didattico.

Parlaci delle “sirenette” che stanno per concludere il corso

Sono innamorata di tutte loro!!! Terribilmente!!!

Le piccole, sono dei miei micro-cloni; mi seguono in tutto e fanno a gara a chi mi somiglia di più in acqua e fuori; sono adorabili!

Per quanto riguarda le più grandi, è meraviglioso vederle tornare bambine e divertirsi.

Quali sono i tuoi obbiettivi/progetti per il futuro?

 Questo è stato un bello scoglio, superato con successo e con caparbietà; però, Fabio, presto ci saranno altre novità “monopinnate”.

Inoltre, attualmente siamo solo donne, ma chi sà se a breve non ti presenterò un bel “tritone”.

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ILARIA LATERZA IDC’S #339932

laterzailaria@libero.it

http://www.asdquintoceano.it