PADI Women’s Dive Day: Tiziana Ravera

Con l’avvicinarsi del PADI WOMEN’S DIVE DAY che si terrà il prossimo Sabato 21 Luglio PADI EMEA intervista alcune donne che da anni si stanno dedicando interamente alla subacquea.

Tiziana Ravera è Membro PADI dal 2006, è titolare del 5 Star IDC “Diving Nervi ITC” a Genova Nervi.

Quando ti sei innamorata dell’acqua?
Fin da piccola ho sempre nutrito una passione per il mare. Potevo restare ore a giocare nell’acqua ed era molto difficile farmi uscire!

Come hai iniziato ad immergerti?
La mia prima immersione risale al 1995 in Grecia durante una vacanza: mi propongono di fare un DSD PADI ed io, proprio per la passione che ho sempre avuto per l’acqua, ho accettato. Quel “battesimo” è stato l’inizio inaspettato di un bellissimo viaggio che tuttora continua nella mia vita.

Quando sei diventata Istruttore PADI?
Nel 2007 ho fatto il corso per Istruttori PADI a Genova, avevo intenzione di lavorare e di girare un po’ il mondo.

Perché hai scelto di lavorare nella subacquea?
Per trasformare una passione in un lavoro a tempo pieno e, come detto prima, per girare il mondo. Per fortuna la professione di un Istruttore PADI si svolge spesso in località turistiche da favola, quindi non vedevo l’ora di cominciare.

Perché hai scelto di aprire un Centro PADI?
Dopo aver lavorato come Istruttore PADI all’estero ed in Italia ho deciso di avere un mio centro. Volevo prima di tutto mettere alla prova me stessa ma avevo anche intenzione di dare il massimo ai miei clienti; se fossi stata proprietaria del diving center mi sarei sentita in grado di fare tutto ciò ed allora mi sono “buttata” nel business subacqueo.

Cosa diresti a chi legge questo articolo ed in particolare alle donne che sono interessate alla subacquea?
La subacquea è un’attività meravigliosa, vi cambia la vita, alle donne ancor di più che agli uomini. Se poi deciderete di farne una professione, cambierete in meglio non solo la vostra vita ma anche quella degli altri.

Grazie Tiziana, per l’intervista e per tutto ciò che fai a sostegno della subacquea e di PADI!

PADI Women’s Dive Day: Donatella Ischia

Con l’avvicinarsi del PADI WOMEN’S DIVE DAY che si terrà il prossimo Sabato 21 Luglio PADI EMEA intervista alcune donne che da anni si stanno dedicando interamente alla subacquea.

Donatella Ischia è Membro PADI dal 2000 e Course Director PADI dal 2013, è titolare insieme al marito del 5 Star IDC “Ambiente Acqua” ad Arco (Trento).

Quando ti sei innamorata dell’acqua?

Nel 1997! Ero in vacanza con un’amica, lei era subacquea ed io no, così ho provato e mi è piaciuto tantissimo!

Come hai iniziato ad immergerti?

Quando sono tornata a casa dalla vacanza ho cercato un centro e ho fatto il mio primo corso. Parliamo del 1997 e il corso lo feci al Lago di Garda.

Un anno dopo proprio sott’acqua (in un’immersione al Cristo Silente di Porto San Nicolò di Riva del Garda) incontrai quello che sarebbe diventato mio marito!

Quando sei diventata Istruttore PADI?

Sono diventata Istruttore nel 2004.

Avevo fatto il corso Divemaster assieme a mio marito qualche anno prima; lui nel 2002 era diventato Istruttore e così fondammo una piccola scuola. Nei primi tempi lo assistevo come Divemaster, ma ad un certo punto ci rendemmo conto che serviva che diventassi Istruttore anch’io e così feci l’IDC.

Perché hai scelto di diventare Course Director PADI?

La piccola scuola di immersioni è diventata nel 2008 anche un negozio di attrezzature subacquee ed un centro ricariche. Subito ho voluto che il nostro centro diventasse un Centro PADI, ma puntavo già al 5 Stelle che abbiamo raggiunto nel giro di un anno. A quel punto la scelta era obbligata! Ricordo che ne parlai con il Regional Manager che fu entusiasta e mi spronò affinché l’obiettivo diventasse realtà.

Perché hai scelto di aprire un Centro PADI in Trentino, regione così lontana dal mare?

La subacquea è la passione della mia vita ed è diventata anche una scelta professionale. Sono nata e vissuta sulla sponda trentina del Lago di Garda, che amo e che non finisce mai di affascinarmi, quindi è proprio qui che volevo farlo. E poi immergersi nel Lago di Garda è molto più bello di quello che si possa pensare. La guida di immersioni che ho scritto insieme a mio marito (Top Garda Diving) l’ho sottotitolata “la montagna sommersa” perché è proprio così che appare il lago sott’acqua, con canaloni, franate e pareti vertiginose, frammezzate da arenili disseminati di piante acquatiche.

Cosa diresti a chi legge questo articolo ed in particolare alle donne che sono interessate alla subacquea?

Direi quello che la PADI mi ha insegnato da subito … vedi luoghi, conosci persone e fai cose… sembra una frase banale ma non lo è affatto. Una donna può veramente esprimersi in mille sfaccettature, perché la subacquea non è solo uno sport, ma una multidisciplina, quindi offre la possibilità di far emergere le qualità e le passioni di ciascuno!

Grazie Donatella, per l’intervista e per tutto ciò che fai a sostegno della subacquea e di PADI!

Corsi Istruttori PADI Adaptive Techniques

Durante la scorsa edizione di Eudi Show PADI ha presentato la nuova specialità Adaptive Techniques che ha suscitato grande interesse.

Uno dei più attivi consulenti coinvolti nella preparazione di tale programma è stato Stefano Fei, Course Director PADI che dal 1990 si occupa anche delle persone diversamente abili diventando Instructor Trainer delle didattiche dedicate a questo settore.

Stefano racconta: “Erano i tempi in cui la subacquea non era stata ancora rivalutata come attività determinante nel campo sociale, fisico e mentale, sia nel percorso riabilitativo che in quello educativo, come lo è ora. Anzi a quei tempi, quando si parlava ai familiari di un diversamente abile per proporre di fare anche solo un’esperienza di immersione in piscina, spesso si vedeva un certo stupore sul loro volto dovuto al vecchio modo di intendere la subacquea come difficile, rischiosa e riservata a pochi superuomini iperaddestrati.

Allora, come ora, mi attraeva la sfida che rappresentava il portare un individuo con dei limiti oltre i suoi limiti, fino a fargli provare quelle sensazioni e quelle emozioni uniche che provano tutti i subacquei. Forse proprio per questo percorso la PADI mi ha fatto l’onore di invitarmi a collaborare per la nuova specialità Adaptive Techniques che apre nuovi orizzonti e che è perfettamente in linea con i 4 Pilastri del Cambiamento PADI; la differenza con le agenzie che emettono brevetti subacquei per persone diversamente abili è che con PADI lo studente deve sempre raggiungere tutti i requisiti ottenendo la piena certificazione. La Specialità PADI apre occhi e mente degli istruttori su come interpretare gli Standards senza modificarli, adattando il percorso per raggiungerli nel rispetto delle possibilità e della dignità del subacqueo diversamente abile. Finché non lo si vede non si può sapere quanto esprimano gli occhi di un diversamente abile che arriva ad ottenere il suo brevetto subacqueo!”.

Qui di seguito il calendario dei prossimi corsi per Istruttore PADI di Specialità Adaptive Techniques:

–          16/17 Giugno: LIVORNO ANTIGNANO

–          23/24 Giugno: SANTA MARGHERITA LIGURE

–          07/08 Luglio: ISOLA CAPO RIZZUTO

–          14/15 Luglio: PRATA DI PORDENONE

–          20/21 Luglio: SCALEA

–          08/09 Settembre: SCALEA

–          15/16 Settembre: STELLA DI MONSAMPOLO

–          12/13 Ottobre: LECCO

Per informazioni e prenotazioni contattare Stefano Fei:

tel. 340 7522490

email s.fei@infol.it

 

Freediving con le orche!

Il Blue Submarine, dai suoi tre Centri PADI IDC e con la collaborazione della consociata Blue Submarine Viaggi consulente del T.O. Evolution Travel, lancia un progetto di programma di snorkeling e freediving con le orche per Gennaio 2019. Ecco un estratto di alcuni emozionanti momenti…

È inverno e siamo a Nord… aria tersa e immobile… neve che scricchiola sotto i passi fino all’imbarcadero. Il gommone scivola silenzioso su un mare fermo.

Maestose, le coste del fiordo si innalzano all’orizzonte. Ci sentiamo piccoli e un po’ indifesi.

Ci rannicchiamo negli indumenti cercando un po’ di tepore dal nostro corpo.

Gli occhi puntati sulla superficie dell’acqua, quasi a evocare l’evento.

Il cervello cerca di figurarsi cosa stia succedendo al di sotto.

Poi qualcosa impercettibilmente sembra cambiare.

Stridìo di uccelli marini che si fa più forte.

Animazione negli sguardi e nei gesti dell’equipaggio.

Arrivano!… e all’improvviso una prima pinna, quasi fosse il periscopio di un sommergibile, fora la superficie del mare.

È l’orca! È un’orca, altre affiorano quasi fossero in affanno nel loro correre dietro i banchi delle aringhe.

A bordo le mani corrono alle macchine fotografiche e nessuno sente il morso del freddo sul metallo dell’obiettivo.

Altri si preparano alla grande avventura: entrare in mare e avvicinare le orche sott’acqua facendo freediving.

Occorre aspettare il consenso del capo-equipaggio, per la nostra sicurezza e per non disturbare le orche. Lo darà solo quando ne sarà convinto da indecifrabili segnali noti solo a lui ed a quelli come lui. E allora ci troveremo a tu per tu con questi stupendi e possenti mammiferi marini che ogni anno in questa stagione solcano queste acque per miglia e miglia dietro alle loro prede stagionali, noi, piccoli e indifesi e sopraffatti dall’adrenalina, che non ci farà nemmeno sentire il freddo.

Poi la sera, al villaggio, col fuoco acceso dietro di noi e davanti agli occhi la magia dell’aurora boreale, i pensieri vanno a cosa abbiamo fatto, che è cosa che pochi possono fare e ci sentiamo meno piccoli…

Per info: Stefano Fei – info@bluesubmarine.biz

 

Sentinelle del Mare… pronti per il 2018!

È in arrivo la primavera e, con lei, una nuova stagione per le Sentinelle del Mare!

Tante novità quest’anno tra cui nuovi centri associati e nuovi partner. Dal 2018, inoltre, saranno attive le collaborazioni con l’Area Marina Protetta dell’Isola di Ustica (Palermo) e l’Area Marina Protetta Capo Carbonara (Villasimìus, Cagliari).

L’Università di Bologna, PADI, Scubapro ed i centri affiliati sono pronti per un’esplosiva stagione estiva: da quest’anno i biologi saranno in giro per l’Italia per promuovere e divulgare il progetto.

Nel primo anno di progetto i centri Sea Sentinels hanno raccolto quasi 1.400 questionari grazie ai quali abbiamo potuto ottenere i primi risultati sullo stato della biodiversità del nostro mare! Per vedere i risultati ottenuti grazie al vostro aiuto, visitate il sito web del Progetto Sea Sentinels alla pagina dueproject.org/en/results-2/ . Potrete anche scaricare, in fondo alla pagina, il report annuale!

Siamo tutti pronti per un nuovo anno di monitoraggio, con tanti obiettivi e nuove sfide, che raggiungeremo insieme a tutti voi!

A prestissimo!

Grandissimo successo PADI ad Eudi Show 2018!

L’ultima edizione di Eudi Show conclusasi lo scorso 4 Marzo verrà ricordata per tanti anni: oltre alle elezioni politiche di Domenica, che potevano spingere una parte di persone a non recarsi alla fiera durante la giornata, abbiamo affrontato i primi due giorni a Bologna in mezzo alla neve ed al ghiaccio, con difficoltà alla circolazione ed autostrade chiuse durante le giornate di Venerdì e Sabato.

Eppure… Eudi Show è stata un grandissimo successo! La sala del Member Forum era pienissima di Membri PADI, ancora di più degli anni passati! Oltre 240 persone che non volevano assolutamente perdere l’occasione di aggiornarsi sulle ultime novità PADI e salutare gli amici che condividono la stessa passione in questo settore.

Ma questo Eudi Show verrà ricordato anche per l’importante partnership con Y-40 THE DEEP JOY. Infatti, tutti coloro che si sono iscritti ad un corso PADI in fiera presso lo stand di un Centro PADI, parteciperanno all’estrazione di un weekend nella piscina più profonda del mondo, premio gentilmente messo a disposizione da Y-40 THE DEEP JOY che ha anche premiato con dei pacchetti weekend i 6 Centri PADI vincitori della Competition 2017 (i primi 3 sui brevetti Entry Level ed i primi 3 sui brevetti Totali).

Un sincero ringraziamento da PADI EMEA alla famiglia Boaretto ed a tutta la Y-40 THE DEEP JOY per il sostegno a tali iniziative che sono sempre importanti, in modo particolare in coincidenza di fiere di settore come Eudi Show.

Durante il Member Forum ed il successivo PADI Party i Regional Manager Massimo Zarafa e Fabio Figurella hanno consegnato, insieme al Vice President Mark Spiers ed al Territory Director Jonas Samuelsson, più di 40 awards ad Istruttori e Centri che si sono contraddistinti per il loro lavoro durante il 2017!

Un grandissimo ringraziamento a tutti coloro che rendono la nostra famiglia sempre più grande e sempre più speciale: i Membri PADI! Grazie grazie ed ancora grazie per tutto quello che fate, anche il 2018 sarà un anno strepitoso!

E ricordate: #bebestbepadi !

Y-40®: grandissimo PADI® Dive Day Tropicalia!

Si è appena concluso il PADI® Dive Day presso Y-40®, quest’anno il tema era TROPICALIA! La piscina più profonda del mondo si è trasformata in un “villaggio tropicale” durante l’ultimo weekend di Novembre, assolutamente in linea con la temperatura dell’acqua termale nella quale ci si immerge tutto l’anno. Per PADI EMEA erano presenti Massimo Zarafa (Regional Manager & Examiner) e Marco Giovannini (Consultant Quality Management & Examiner).

Un boom di presenze, in due giorni più di 650 persone che hanno trovato sott’acqua un vero tropical village e gli stand delle aziende per testare le attrezzature, il tutto in un continuo spettacolo di luci e suoni. Ad aprire “ufficialmente le danze” Sabato mattina i freedivers guidati dal nostro campionissimo Homar Leuci!

Tutti i partecipanti, oltre ad immergersi, hanno ricevuto in regalo un paio di occhiali da sole PADI® ed hanno potuto provare gratuitamente i nuovi prodotti Aqua Lung® e Divesystem®, hanno avuto la possibilità di “sfrecciare” sott’acqua con i veicoli più veloci del mondo SeaBob® e di cimentarsi in foto/video con le action cam GoPro®.

   

E dopo l’immersione…? Test, analisi e visite ORL gratuite effettuate dall’esperto staff del DAN® a tutti coloro che ne avevano fatto richiesta.

Non potevano mancare i momenti di festa “post” immersione: Sabato pomeriggio aperitivo offerto da PADI® e Domenica premiazione dei due Centri che si sono contraddistinti per aver portato i gruppi di subacquei più numerosi all’evento. Tantissime congratulazioni ai due vincitori:

1° PREMIO (gruppo più numeroso): il Centro PADI® DIVER SEA che si è aggiudicato una bellissima action cam GoPro® Session gentilmente offerta da GoPro®! Salvatore D’Alessandro, titolare del Centro, nel ringraziare tutti i partecipanti ha anche ricordato come Diver Sea sia impegnata nel nuovo programma PADI Adaptive Techniques i cui corsi (che inizieranno nel 2018) hanno lo scopo di andare incontro alle esigenze dei sub diversamente abili.

2° PREMIO (secondo gruppo più numeroso): il Centro PADI® SOMMOZZATORI BRESCIANI LEONESSA, rappresentato da Astore Santoro, che si è aggiudicato un voucher del valore di 300 Dollari per la barca extra lusso di 44 metri SOLEIL 2 gentilmente offerto da Blue “K” Safari Italia®, utilizzabile durante una crociera sub alle Maldive dal 14/04/2018 al 13/04/2019!

Un PREMIO SPECIALE è stato offerto alla famiglia Boaretto dal Centro Subacqueo Torre Del Greco, capitanato da Franco Palomba, per ringraziare Y-40 per la professionalità e la calorosa accoglienza: un bellissimo cammeo con l’incisione Y-40!

A nome di PADI® EMEA vogliamo ringraziare tutti i partecipanti che hanno reso unico questo evento! Un grandissimo grazie anche al management ed allo staff di Y-40® ed ai partners che hanno supportato attivamente Tropicalia: DAN®, Aqua Lung®, Divesystem®, SeaBob®, GoPro®, Blue “K” Safari Italia®.

Non ci resta che dire…. arrivederci al prossimo PADI® Dive Day di Novembre 2018 presso Y-40®!

Lezione PADI all’Università di Bologna

Da diversi anni PADI è molto attiva su vari fronti, in qualità di organizzazione didattica subacquea leader nel mondo abbiamo creato tantissime partnership sia con aziende del settore sia con entità del mondo scientifico per la diffusione della cultura ambientale.

In questo ambito PADI, oltre a supportare le azioni della Fondazione Project Aware, ha sempre cercato di lanciare il messaggio che la tutela dell’ambiente non è solo un “must” dal punto di vista morale ma anche un’opportunità per mantenere intatto un habitat che è importantissimo per l’economia mondiale; senza un mondo sottomarino protetto e rispettato non potranno continuare ad esistere Centri PADI, Istruttori PADI, tour operators, hotels, ecc. cioè tutti coloro che sono coinvolti nel settore e che vivono grazie alle persone che esplorano i fondali dell’Italia e del mondo.

Dal 2016 PADI ha un partnership con l’Università di Bologna e Scubapro per il Progetto DUE-Sea Sentinels nel quale coinvolgiamo i subacquei nella compilazione di schede dopo le immersioni al fine di poter fornire ai ricercatori dell’Università materiale da classificare e studiare per capire il grado di biodiversità del Mar Mediterraneo.

Nell’ambito di questa partnership Lunedì 23 Ottobre PADI è stata invitata a tenere una lezione a 200 studenti dell’Università di Bologna per dimostrare loro con esempi concreti come Ecologia ed Economia siano strettamente connesse creando turismo ed occupazione e quindi facendo “girare” l’economia. Il Prof. Stefano Goffredo, responsabile del DUE-Sea Sentinels Project ed insegnante della Facoltà di Ecologia, ha iniziato la lezione introducendo i relatori.

Il Regional Manager Massimo Zarafa ha spiegato come PADI nel mondo ha trasformato il rispetto del mare in business, fornendo agli studenti dati storici e statistici sul ruolo di leader mondiale nel campo delle organizzazioni didattiche subacquee.

Successivamente Erik Caroselli ha spiegato come i subacquei possono aiutare a proteggere l’ambiente sommerso fornendo anche dati tramite la compilazione dei questionari DUE-Sea Sentinels Project.

Infine Alberto Rota, Redistributore e Course Director PADI, ha spiegato altri aspetti che legano Ecologia ed Economia con particolare riferimento alla formazione dei Professionisti PADI che possono successivamente lavorare come Istruttori in Italia e nel mondo.

Un grandissimo ringraziamento al Prof. Stefano Goffredo per l’invito, è stata una bellissima esperienza tenere la lezione ad una platea di 200 studenti che hanno dimostrato grande interesse per gli argomenti trattati.

Alla prossima lezione PADI all’Università di Bologna!

FESTA DEL MARE, grande successo a Rapallo

Dal 9 al 12 Agosto scorso si è tenuta a Rapallo la “Festa Del Mare”, una manifestazione che ha coinvolto la maggior parte delle attività marine e non tipiche della cittadina ligure. Durante le quattro giornate più di quaranta appuntamenti, solo per citarne alcuni: acquagym, canoa, antigravity fitness, laboratorio per bambini sulla biodiversità, visita al Cristo Degli Abissi con videobarca, snorkeling naturalistico guidato nell’Area Marina Protetta di Portofino.

Poteva mancare la subacquea e la PADI? Assolutamente no! Durante le giornate di Mercoledì 9 e Giovedì 10 si è tenuto il “PADI Pool Party” a San Michele di Pagana, prove subacquee DSD per tutti effettuate dal Diving Group Portofino nella piscina gentilmente messa a disposizione da Decathlon. Per PADI EMEA era presente il Regional Manager Massimo Zarafa.

Un ringraziamento particolare a chi ha ideato ed organizzato la Festa Del Mare di Rapallo: Linda Romolo e Luca Tassara della Cooperativa Ziguele si sono fatti in quattro (anzi in otto!) affinchè l’evento andasse nel migliore dei modi e così è stato: più di 6.000 persone hanno partecipato alle attività organizzate durante le quattro giornate, anche per questo motivo la manifestazione è stata premiata tra le migliori del 2017 in Liguria. Visto il successo ottenuto… tantissimi complimenti a Linda e Luca, veramente un ottimo lavoro!

Non ci resta che dire… arrivederci all’edizione 2018 della Festa Del Mare di Rapallo!

Mauro Generali… ancora record Freediving!

Mauro Generali, PADI Master Freediver Instructor di Bologna, ottiene il record mondiale nella Specialità Apnea Dinamica Specialità Bipinne!

Durante i Campionati Italiani Assoluti di Apnea Indoor che si sono tenuti a Novara dal 19 al 21 Maggio 2017 il campione bolognese Mauro Generali, atleta della Nazionale Federale Italiana di Apnea e militante nella squadra agonistica della società H2BO, si è aggiudicato il primo posto nella gara di Apnea Dinamica con Attrezzi (Specialità Bipinne), realizzando la distanza di 232,85 m. lineari con un’apnea di 3’42”, nuovo record del mondo della specialità precedentemente detenuto dal croato Goran Colak (229.80 m. ad Aprile 2017).

Mauro Generali si è detto molto soddisfatto sia del risultato sia di essere riuscito a riportare in Italia questo primato. La prossima sfida per lui saranno i Campionati Europei che si disputeranno a Cagliari dal 12 al 18 Giugno 2017 dove Mauro gareggerà quale atleta della Nazionale Italiana.

Mauro Generali è un apneista di ventennale esperienza e quale PADI Master Freediver Instructor effettua già corsi e stage presso il Centro PADI 5 Star IDC “Polisportiva Poggi di Bologna”.

Congratulazioni Mauro, avanti così!