Campagna Porta un amico: strumenti per aumentare le certificazioni

Nel Marketing Toolbox della Retailer and Resort Association, all’interno della cartella riguardante le campagne marketing, sono disponibili alcuni nuovi strumenti.

Qui trovi i nuovi strumenti per la campagna Porta un amico

Questi strumenti sono stati ideati per incoraggiare i tuoi clienti a portare amici e familiari al tuo negozio sub. Probabilmente, offri già incentivi ai tuoi clienti che ritornano portando i loro amici; ma ne sono a conoscenza anche tutti gli altri tuoi clienti?

Per integrare completamente questa campagna, crea una “landing page” sul tuo sito con la tua offerta speciale Porta un amico. Sul tuo sito e newsletter, poi, incorpora questi strumenti che indirizzano l’utente alla nuova pagina creata:

Stampa alcuni poster in formato A1 da appendere nel negozio e distribuisci volantini in formato A4 come iniziativa di marketing offline:

L’offerta per la campagna Porta un amico

Considera i seguenti incentivi come potenziali offerte per la tua campagna Porta un amico:

  • Sconto sulla prossima immersione
  • Sconto sul prossimo corso PADI
  • Sconto su attrezzatura sub
  • Porta 5 amici e avrai un’immersione gratis
  • Porta 5 amici e avrai un paio di pinne gratis
  • Porta 5 amici e avrai uno sconto del 50% sul tuo prossimo corso PADI

Implementa la campagna Porta un amico su tutte le tue email in modo da assicurare la massima esposizione e informazione tra i tuoi clienti. Puoi aggiungere una “Call To Action” al tuo modello email corrente o usarne uno creato da PADI tramite il tuo accesso Mailchimp**. Invia un’email ai tuoi studenti e subacquei ogni qualvolta abbiano portato a termine un corso, un viaggio o un’immersione.

** Dovrai aggiungere il tuo logo e modificare i link in modo che indirizzino l’utente alle pagine del tuo negozio. L’impostazione predefinita lo reindirizzerebbe alle pagine PADI.com.

Clicca qui per un modello email

 

 

Scopri oggi, nel Marketing Toolbox della RRA, tutti gli strumenti disponibili per la tua campagna Porta un amico. Se avessi bisogno di assistenza, mettiti pure in contatto con il tuo PADI Regional Manager o il PADI EMEA Marketing Department.

Espandi il tuo business con il Nuovo PADI Travel Affiliate Program per i PADI Dive Center

E’ ora disponibile il PADI Travel™ Affiliate Program, un beneficio per tutti i PADI Dive Center.

I subacquei vogliono nuotare con splendidi pesci, vedere reef colorati ed esplorare l’ambiente subacqueo, unico nel suo genere. I viaggi sono un modo ormai consolidato per tenerli impegnati, attivi e – sostanzialmente – metterli in grado di continuare la loro formazione ed investire in attrezzatura.

A gennaio, è stato lanciato PADI Travel™ con gli obiettivi di espandere il settore subacqueo e tenere i subacquei più impegnati ed attivi. Oggi è il giorno in cui viene lanciato il nuovo PADI Travel Affiliate Program, un nuovo potente programma per far crescere il tuo business.

Il Travel Affiliate Program ti permette di guadagnare ottime commissioni segnalando subacquei a PADI Travel. Ti permette di aumentare le vendite del tuo negozio, attirando più subacquei, e ti aiuta ad avere ancor più successo con i viaggi di gruppo.

Ottieni maggiori informazioni sul programma e attiva oggi stesso il tuo account su affiliates.padi.com.

 

PADI GO PRO Night 30 Giugno 2018 – Giardini Naxos.

di Fabio Figurella – Regional Manager PADI EMEA.
Lo scorso 30 Giugno ho avuto il piacere e l’onore di partecipare come ogni anno ad una PADI Go Pro Night organizzata dal Centro PADI Sea Spirit di Giardini Naxos, uno dei centri più attivi Italiani nella formazione di Sub a livello internazionale soprattutto per la parte professionale gestito dal Course Director Carmelo Sgroi, e da Cilla Lentz Diving Center Manager.
Ogni anno sono sempre venuto con grande piacere a questi eventi poiché c’è sempre un gran numero di partecipanti, a livello internazionale e molto interessati alla Carriera Professionale PADI.
Quest’anno l’evento ha avuto un successo enorme, organizzato in collaborazione con l’associazione MEGISS Dive Lab ha visto affrontare il tema della fotografia Naturalistica e della consapevolezza Ambientale legata al mondo dei professionisti PADI.
Ospiti d’eccellenza Francesco Turano, fotografo Naturalista che ha proiettato delle immagini che hanno creato fortissime emozioni in sala.
Presente anche la Dr. Laura Marroni Vice-Presidente di DAN Europe Foundation, una tra le più giovani manager a livello mondiale dell’industria subacquea, che ha presentato la fondazione DAN Europe e le sue attività, raccontando la sua esperienza vissuta durante l’IDC diventando Istruttore PADI.
All’incontro hanno partecipato circa 60 Professionisti PADI o Rescue Diver interessati ad intraprendere la loro carriera Professionale.

Ho intervistato alcuni dei componenti più rappresentativi dello Staff di Sea Spirit:

Carmelo Sgroi – PADI Course Director.
La Sua carriera comincia come Dive Master Padi nelle acque del mediterraneo della costa Ionica di Taormina. Diventato in seguito un PADI open water dive instructor in Australia. Diventato in seguito IDC Staff Instructor e Master Instructor PADI presso Koh Tao-Thailand. Nel 2018, Carmelo Sgroi completa con successo il corso di formazione per direttori di corso PADI in Malesia e consegue lo stato di direttore di corso PADI. Nel 2015 Sea Spirit Diving Resort diventa un 5 star IDC Resort e Carmelo Sgroi e Mark Soworka decidono di portare la loro esperienza anche in Europa organizzando il primo corso Istruttori PADI internazionale in Sicilia e fondando anche dive-careers-europe.


Cilla Lentz – Diving Center Manager.
Inizia ad immergersi nel 2010 durante una vacanza al subacquea a Koh Tao, Thailandia. Nel 2012, torna a Koh Tao per diventare un Divemaster PADI. Durante il suo tirocinio, sempre più appassionata fino alla decisione di diventare PADI Open Water Scuba Instructor in Thailandia. Nel 2013, si trasferisce da Koh Tao in Sicilia per migliorare la sua esperienza anche in un ambiente diverso come quello del Mediterraneo. Nel 2014 ottiene la certificazione MSDT PADI (Master Scuba Diver Trainer) e matura la sua esperienza nel campo della formazione Istruttori ottenendo la certificazione di PADI IDC Staff Instructor. Oggi gestisce Sea Spirit Diving Resort ed Insegna con passione a tutti coloro che vogliono intraprendere il loro primo passo nella subacquea professionale e non.


Amy.
Amy ha iniziato ad immergersi nella sua terra d’origine, nel Regno Unito ed è entrata a far parte del Sea Spirit come Dive Master Candidate (2016) e nel 2017 diventando uno degli istruttori principali. Amy ha guidato più di 100 persone durante i programmi PADI Discover Scuba Diving, PADI ,(Junior) Open Water Diver e PADI (Junior) Advanced Open Water Diver e da quest’anno anche PADI Rescue Diver, PADI Divemaster e corsi Specialità PADI.

Alina.
Alina ha iniziato la sua carriera professionale subacquea al Sea Spirit nel 2017 come Candidato Divemaster. Nel mese di ottobre 2017, è entrata a far parte del’ nostro corso istruttori (IDC) presso Sea Spirit ed è diventata un istruttore di successo. Adesso insegna (Junior) Open Water Diver e (Junior) Advanced Open Water Diver. Alina si occupa delle prenotazioni, e assistente in barca, e Istruttore subacqueo, organizzando tutto con perfezione, sempre pronta a prendersi cura di tutti con il suo atteggiamento solare e ottimista.

Si è passati poi alla presentazione dell’Associazione MEGISS Dive Lab ecco una sintesi dalle parole del suo Presidente Giovanni Laganà:
Aderire alla Pro Night di Giardini Naxos ha assunto per MEGISS Dive Lab – l’Associazione di cui sono Presidente e Co-founder – un significato estremamente importante ed in linea con uno dei progetti che, assieme agli altri componenti, vogliamo perseguire: contribuire ad educare i professionisti del mare a svolgere un ruolo determinante a supporto della salvaguardia di quello che rappresenta uno dei gioielli più preziosi del Pianeta Terra: il Mediterraneo.
D’intesa con Francesco Turano, con il quale stiamo condividendo il progetto AWARE DIVERS, siamo infatti convinti che, anche attraverso lo strumento della fotografia naturalistica, la conoscenza della biodiversità e dei meccanismi che regolano la vita del Mare Nostrum debbano diventare patrimonio del professionista subacqueo il quale, se correttamente informato riuscirà a garantire gli interessi nobili dell’intera comunità subacquea essendo capace, nel contempo, di sostenere posizioni scientificamente corrette.
Per fare questo, guide ed istruttori necessitano di conoscenze specializzate e di informazioni accurate sull’ecologia nonchè sulla gestione e la sostenibilità del Mar Mediterraneo. Di più. Devono essere in grado di tradurre queste conoscenze in pratiche che promuovano immersioni a basso impatto.
Il compito adesso – se l’obiettivo è condiviso – spetta alle didattiche. Noi ci siamo e se avete piacere di seguirci fatelo sui nostri profili social Facebook ed Instagram.

Ha chiuso Laura Marroni Vice Presidente di DAN Europe ecco le sue parole:
Partecipare alla PADI Go Pro Night a Taormina è stata una grande esperienza. Ho avuto l’opportunità di parlare con un gruppo di subacquei appassionati disposti a diventare Istruttori e raccontare loro della mia carriera nell’ industria Subacquea e di come DAN può aiutarli e proteggerli. DAN è sempre stata dalla parte di ogni sub, dai principianti ai più esperti. I professionisti dell’immersione possono contare sulla nostra assistenza medica e supporto in ogni fase della loro carriera e possono a loro volta aiutarci a rendere le immersioni più sicure partecipando ai nostri programmi di ricerca. Tutti insieme siamo una grande comunità e condividiamo un obiettivo molto importante: fare immersioni in sicurezza, nel rispetto dell’ambiente. Come professionisti, abbiamo il privilegio di guidare le persone attraverso il meraviglioso mondo sommerso e il potere di cambiare la vita delle persone. Essere istruttori subacquei è molto più che un lavoro, è una missione impegnativa e bella!


Infine come PADI EMEA abbiamo consegnato un riconoscimento speciale al Fotografo Naturalista Francesco Turano “Per l’Eccezionale impegno nella divulgazione della sostenibilità Ambientale attraverso la Fotografia Naturalistica” Ecco le sue parole:
La consapevolezza del subacqueo è un punto fondamentale su cui puntare oggi. Tutto nasce dal fatto che il turismo subacqueo non è più in equilibrio con l’ambiente marino, sovente sfruttato senza essere conosciuto e rispettato. Anche i diving center dovrebbero modificare il loro modo di operare e la gestione delle immersioni per gruppi numerosi.
La didattica sub, che ha il compito di introdurre alla fruizione del mondo sommerso, deve essere accompagnata, oggi più cha mai, da adeguata formazione riguardo la biologia marina e l’ecologia, attraverso strumenti come l’osservazione naturalistica e la fotografia. Solo così si evita di immergersi per un divertimento effimero, fine a se stesso, e si diventa consapevoli, attraverso la conoscenza degli ambienti sommersi e quindi portati al rispetto della vita nel mare.
Una vita in Mediterraneo, studiando e fotografando in tutte le stagioni e in ogni condizione, mi consentono oggi di affermare che la subacquea deve evolversi attraverso una corretta educazione ambientale, possibile solo con corsi adeguati che permettano di apprendere punti importanti nella pratica delle immersioni. Ho condiviso il mio pensiero con MEGISS, associazione per la conoscenza e la tutela degli ambienti marini in Mediterraneo, e adesso vorrei provare a condividerla con PADI, qualora si colga l’importanza e la validità del messaggio!

Progetto MPA_ADAPT sul Climate Change alle Pelagie e Portofino.

PADI EMEA in collaborazione con DAN Europe, ha firmato un accordo con il progetto MPA_ADAPT finanziato dalla commissione Europea per un azione di monitoraggio sul tema del Climate Change in alcune Aree Marine Europee tra cui Le Isole Pelagie e Portofino.

Dopo diversi incontri con i Responsabili del progetto si è deciso di fare due azioni pilota nelle Aree Marine delle isole Pelagie e di Portofino per allargare il protocollo di monitoraggio sul Climate Change ai divers ricreativi, attraverso la formazione specifica dei Centri PADI che operano nelle due AMP.

Ecco l’iniziativa nelle parole di Ernesto Azzurro ricercatore di ISPRA:

Una nuova avventura per PADI riguarda la collaborazione con il progetto europeo MPA-Adapt nell’applicazione del protocollo ‘FISH VISUAL CENSUS – PERIODICAL MONITORING’.   Durante questa attività, i diving PADI saranno impegnati nella raccolta di dati di abbondanza specifica e distribuzione batimetrica di alcune specie ittiche indicatrici di cambiamento climatico. Le immersioni saranno effettuate in due siti pilota corrispondenti alle Aree Marine Protette delle Isole Pelagie e di Portofino. Lo studio sarà svolto in stretta collaborazione con DAN Europe Research e con l’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (ISPRA). I dati scientifici raccolti dai subacquei saranno validati dagli istruttori, associati al profilo dell’immersione e successivamente inviati ai ricercatori dell’ISPRA per le elaborazioni. La base di informazioni sarà messa a disposizione delle Aree Marine Protette come strumento per monitorare gli effetti del cambiamento climatico sul biota marino mediterraneo.

Sono stati realizzati in Maggio e Giugno due interventi di Formazione specifica per i professionisti PADI dei diving che operano nelle due diverse AMP e che adesso avranno il compito di coinvolgere i divers ricreativi in immersioni specifiche dedicate alla raccolta dei dati, ed in specifici corsi di formazione “PADI Fish Identification” dedicati alle tecniche di Citizen Science.

Il Team di DAN Research capitanato da Max Pieri ha collaborato al progetto integrando la lavagnetta di raccolta dei dati con il loro programma storico di Citizen Science ma sentiamo direttamente dalle sue parole l’integrazione del loro protocollo all’interno del progetto:

DAN Europe ha sviluppato da molti anni la partecipazione di volontari come parte integrante di progetti di ricerca, un’attività nota come Citizen Science, ossia “scienza dei cittadini” e da circa 30 anni ne è leader. La Citizen Science è attualmente impiegata in molteplici e diversificati campi (es. biologia, chimica, fisica, astronomia) e diverso è il contributo che i cittadini possono fornire: mettere a disposizione le proprie osservazioni, trasportare sensori in grado di rilevare parametri ambientali e/o climatici, segnalare la presenza di specie animali o vegetali, ecc.
Rafforzando questo concetto DAN Europe ha realizzato un nuovo database, facile e intuitivo, in grado di raccogliere tutte le informazioni sul subacqueo e sulle sue immersioni e caricandole in un database internazionale disponibile su Internet, interattivo e dinamico con la finalità di aumentare la sicurezza nelle immersioni: da un progetto nato nel 2013 e sviluppato nel corso degli anni dal team DAN Research, nasce il  “Diver Safety Guardian” (DSG). 
 Un nuovo sviluppo del portale DSG riguarda la collaborazione con il progetto europeo MPA-Adapt nell’applicazione del protocollo ‘FISH VISUAL CENSUS – PERIODICAL MONITORING’ per il monitoraggio di specie indicatrici di cambiamento climatico.  Durante questa attività, DAN Europe Research raccoglierà i dati relativi ai profili di immersione in due siti pilota corrispondenti alle Aree Marine Protette delle Isole Pelagie e di Portofino. I dati scientifici raccolti dai subacquei saranno associati ad una serie di informazioni come tempo e profondità di immersione, esercizio fisico, corrente, visibilità, confort termico, assetto ed impatto ambientale e successivamente analizzati e confrontati con il sistema di coppia. 

Ed infine PADI EMEA con i suoi Regional Managers Fabio Figurella (Sud Italia) e Massimo Zarafa (Nord Italia) hanno integrato le presentazioni sotto il profilo della nuova mission di PADI #padi4change dedita ai 4 Pilatri del Cambiamento tra i quali la protezione del Mondo Sommerso con azioni come questa che danno la possibilità ai nostri Diving di coinvolgere i divers volontari in azioni di questo tipo.

Questo permette a PADI di lavorare a stretto contatto con le AMP Italiane nella direzione della Salvaguardia e Conservazione.

Ecco le parole ufficiali della AMP – Portofino:

L’Area Marina Protetta di Portofino è partner del progetto Interreg, MPA_Adapt che ha come obiettivo lo sviluppo di piani di adattamento per rendere le Aree Marine Protette più resilienti nei confronti dei cambiamenti climatici, i cui effetti sono ormai ben visibili.
Tra le misure previste sono presenti il coinvolgimento delle comunità locali e lo sviluppo di protocolli di monitoraggio specifici per comprendere gli effetti dei cambiamenti climatici, proprio per quest’ultimo aspetto grazie al coinvolgimento di PADI e DAN si è potuto estendere il protocollo per il visual census ai subacquei ricreativi (Citizen Science), aumentando così la quantità di dati raccolti nelle AMP delle Pelagie e di Portofino
Le specie target inserite protocollo Visual Census sono sia mediterranee (tra cui alcune tipiche del sud del bacino) che tropicali, queste ultime nelle acque dell’AMP di Portofino non sono (per ora) presenti, per questa ragione si sono aggiunte anche il Barracuda e la Cernia dorata, specie termofile in aumento a Portofino, in passato rare nel bacino ligure e la corvina, specie target per la AMP.

In tutte e due i casi sono stati individuati dalle AMP in accordo con i diving dei Siti permanenti dove verranno realizzate le attività di raccolta dei dati da parte dei divers ricreativi.

Tra Settembre e Ottobre saranno realizzati degli eventi a Lampedusa e Portofino per la presentazione dei primi risultati delle azioni pilota di questo importante progetto ambientale.

Training Bulletin Live – Schedulario webinar 3Q2018

Qui sotto potete trovare le date per il prossimo Training Bulletin Live Webinar:

Come sempre, discuteremo gli ultimi cambiamenti di standard e forniremo consigli e altre informazioni sugli aggiornamenti e su come integrarli nei vostri corsi. Inoltre, vedremo insieme i nuovi prodotti e forniremo alcuni consigli commerciali e promozionali.

Terzo trimestre 2018:

24/07/18 inglese

https://attendee.gotowebinar.com/register/7839064196215400195

25/07/18 francese

https://attendee.gotowebinar.com/register/7603107901475808771

26/07/18 olandese

https://attendee.gotowebinar.com/register/2106645976039839233

31/07/18 spagnolo

https://attendee.gotowebinar.com/register/886614679682627587

01/08/18 tedesco

https://attendee.gotowebinar.com/register/4462673994655468033

02/08/18 russo

https://register.gotowebinar.com/register/2237593414388355843

07/08/18 polacco

https://attendee.gotowebinar.com/register/6347696520440875010

08/08/18 Arabic

https://register.gotowebinar.com/register/8578559435144645379

09/08/18 portoghese

https://attendee.gotowebinar.com/register/4978906799319278850

14/08/18 scandinavo

https://attendee.gotowebinar.com/register/7929177971619022594

22/08/18 Italiano

https://attendee.gotowebinar.com/register/1567667576097658114

Se avete domande riguardo al webinar, potete inviare un’email a training.emea@padi.com. Vi aspettiamo numerosi!

Il nuovo PADI Dive Shop Locator (Beta) è in diretta!

Il Dive Shop Locator PADI aggiornato è ricco di nuove funzionalità che faranno risaltare la tua attività.

Per fare in modo che le persone imparino a immergersi (e continuare dopo il conseguimento del brevetto) è necessario un lavoro di squadra, e PADI® è sempre alla ricerca di nuovi modi per far risaltare e far brillare le aziende dei suoi Membri. Il Dive Shop Locator (DSL) è stato creato più di dieci anni fa per consentire ai nuovi subacquei di trovare il giusto addestramento subacqueo di cui potersi fidare.

A seguito della recente riprogettazione e modernizzazione di PADI.com, era giunto il momento di aggiornare il DSL. Man mano che il nuovo PADI DSL Beta verrà svelato, i Membri PADI vedranno una miriade di funzionalità interessanti – il tutto con l’obiettivo di continuare a far crescere la propria attività. Ecco una rapida FAQ di ciò che puoi aspettarti dal nuovo Dive Shop Locator PADI.

Quali sono le caratteristiche principali del nuovo DSL? Scopri il valore e il numero di nuove funzionalità di PADI DSL Beta.

Un’esperienza utente più soddisfacente – Il percorso dell’utente corrisponde a ciò che gli utenti si aspettano da un’esperienza di ricerca basata sulla localizzazione come Yelp, TripAdvisor e Google Maps. Ciò comprende layout di pagina più puliti e gerarchia delle informazioni, flussi di attività intuitivi e coerenza visiva.

• Visualizzazione della mappa migliorata – Gli adattamenti al modo in cui la ricerca si interfaccia con la geografia hanno migliorato l’aspetto delle bandiere dei Dive Shop per indicare chiaramente il tipo di Dive Center mostrato sulla mappa (es. un PADI 5 Star).

• Filtri migliorati – I nuovi filtri utilizzano una terminologia più descrittiva e raggruppamenti di filtri intuitivi.

•  Velocità di caricamento e prestazioni più rapide – Il nuovo PADI DSL è un’esperienza più rapida indipendentemente dal fatto che l’area abbia una connessione a banda larga o meno.

•  Pagine dei Dive Shop più dettagliate – Ogni Dive Shop ha un URL e una pagina univoci. Ciò consentirà alle pagine di essere “deeplinked”, aiutando i team di marketing e i membri a condividere l’URL via e-mail e sui siti Web, e consentendo alle pagine di essere indicizzate dai motori di ricerca come Google.

• Esperienza su dispositivi mobili migliorata – La nuova DSL è un’esperienza facile da usare e reattiva su dispositivi mobili.

• Ricerca migliorata – Gli utenti avranno la possibilità di cercare la localizzazione di un Dive Shop o di un sito di immersione a partire da qualsiasi frase (ragionevole) relativa alla subacquea.

• Annunci delineati in modo più chiaro – Gli annunci sponsorizzati vengono visualizzati all’interno dell’elenco dei risultati di ricerca e della mappa, rendendoli più visibili agli utenti finali.

• Filtro per Freediving Centers – Le singole pagine dei Dive Shop e il menu dei filtri consentono anche di filtrare in base ai Freediving Centers.

Visibilità per i PADI 5 Star – I risultati di ricerca mostrano tutti i negozi, ma elencano i 5 Star Dive Centers e i Resort mettendoli maggiormente in evidenza.

Che cos’è “Beta” e come funzionerà?Il Dive Shop Locator è uno strumento importante che consente ai subacquei di trovare e mettersi in contatto con i Dive Centers e Resorts. Per comprendere appieno come ogni nuovo design influisca su questo processo, il team PADI renderà disponibili agli utenti sia gli attuali che i nuovi design e permetterà loro di passare da un’esperienza all’altra lasciando un feedback. Per i prossimi due o tre mesi, il team monitorerà l’interazione con ciascuno, adeguando ciascun design secondo necessità e condividendo le conoscenze apprese.

Quanto durerà il DSL Beta?La versione Beta di DSL verrà inizialmente eseguita da otto a 12 settimane, ma sarà flessibile in modo da raccogliere dati sufficienti a rendere il DSL il migliore possibile.

Aggiornamento sull’ambiente PADI eLearning

In un tentativo di offrire ai subacquei PADI un elegante percorso d’utilizzo dal punto di acquisto al completamento del prodotto, PADI ha come priorità i prodotti digitali. PADI è sempre stata leader mondiale nell’educazione dei subacquei e si è sempre impegnata a creare i migliori materiali di educazione per subacquei al mondo e a consegnarli al network globale di PADI Dive Center, Resort e Professionisti. I Membri PADI hanno sempre offerto le certificazioni subacquee più richieste al mondo e hanno sempre messo le persone in grado di esplorare il nostro pianeta oceano con sicurezza e competenza. Quindi, quali sono le novità? Il sistema è diventato molto più facile. PADI sta implementando alcuni principali aggiornamenti al neo-intitolato Ambiente eLearning.

Oggi, i Membri PADI inviano ai loro studenti un codice dall’On Line Processing Center per metterli in grado di accedere ai prodotti eLearning. L’utilizzatore, quindi, riceve un’email con un link per accedere al prodotto e un’opzione per scegliere la lingua in cui riceverà le comunicazioni email. Tutto ciò non è cambiato.

Ora, però, quando l’utilizzatore clicca il link ricevuto via email, viene indirizzato ad una pagina ridisegnata dove crea il suo account per accedere ai prodotti digitali. (Se lo ha già fatto, utilizza le sue credenziali per accedere ai nuovi materiali.) Anche la velocità e l’efficacia della procedura di accesso e registrazione sono state significativamente migliorate.

Il nuovo ambiente è pulito e ordinato. C’è una barra dei menu in alto che permette una navigazione elegante e semplice. Si può accedere facilmente a PADI.com (cliccando sul logo o sulla voce PADI.com nella barra dei menu), è semplice cambiare lingua e c’è un’opzione di aiuto dove l’utilizzatore potrà trovare il numero per chiamare (o cliccare un link per inviare un’email) l’ufficio PADI della sua regione. Inoltre, c’è la popolarissima opzione per chi dimentica la password, dove l’utilizzatore può digitare il suo indirizzo email e ricevere un link per ripristinarla. Icone informative offrono informazioni addizionali in caso di necessità. È un’interfaccia ordinata e semplice ed è difficile confondersi.

Una volta che l’utilizzatore vi accede, avrà l’opzione di confermare o cambiare il suo indirizzo. Ora, l’icona in alto a sinistra cambia da PADI a PADI eLearning®, confermandogli che si trova nell’Ambiente eLearningTM dove si trovano i suoi corsi (il sottotitolo “I miei corsi” lo conferma). Un pannello semplice e ordinato identifica ogni corso. Per accedere a qualsiasi sessione del suo pak di certificazione, l’utilizzatore può cliccare sull’immagine nel pannello o sul pulsante “Visuallizza i corsi”. Tutto ciò è chiaramente elencato e continuamente accessibile, con semplici link e (uno dei maggiori miglioramenti) un solo accesso all’ambiente eLearning.

Nei suoi materiali eLearning, l’utilizzatore può vedere tutti i componenti del suo pak: il prodotto per tablet, il manuale in bassa risoluzione, la eRDPML e l’eTraining Dive Log completo di un link a ScubaEarth dove questo risiede (invece di dover nuovamente accedere a ScubaEarth). Ovviamente, i componenti variano a seconda del corso.

Il risultato finale è un ambiente molto più organizzato e ordinato. La barra dei menu segue l’utilizzatore dovunque egli vada, in modo che sia sempre a sua disposizione. Per chi utilizza l’eLearning, l’esperienza è diventata molto più semplice. Ma non è finita qui: ci saranno molte altre implementazioni in futuro.

Termini e condizioni/Requisiti tecnici

Tablet e dispositivi mobili
• Tablet e telefonini iOS – Sistema operativo 9 (con supporto limitato) 10 e 11. Versione corrente e le due precedenti
• Tablet e telefonini Android – Sistema operativo Nougat ed Oreo. Versione corrente e le due precedenti

Desktop/Web Viewer
• Mac OSX 10.10 o successivo con le due più recenti versioni del browser Safari, Chrome, o Firefox
• Windows 7 o 8.x con le due più recenti versioni del browser Chrome, Firefox, o Internet Explorer 11 o successivi
• Il Desktop Web Viewer non è supportato su tablet o telefonini

Regolamento ufficiale del concorso “2018 PADI Women’s Dive Day Global Video Contest”

Ammissibilità: Il concorso “PADI’s Women’s Dive Day Global Video Contest” (“Concorso”) è aperto, in tutto il mondo, ai Membri Individuali PADI – che abbiano almeno 18 anni – e ai PADI Dive Center / Resort (“Partecipante”) che ospitino un evento PADI Women’s Dive Day 2018 (“Evento”). I Membri Individuali includono PADI Divemasters, Assistant Instructors, Open Water Scuba Instructors, Specialty Instructors, Master Scuba Diver Trainers, IDC Staff Instructors, Master Instructors, Course Directors, Freediver Instructors, Advanced Freediver Instructors, Master Freediver Instructors e Freediver Instructor Trainers. I partecipanti devono essere Membri rinnovati in buono stato e senza indagini di gestione qualità in corso. Gli impiegati, i funzionari, i direttori, e le famiglie degli impiegati della PADI Worldwide Corp. e di tutte le compagnie associate e affiliate nel mondo (collettivamente “PADI”), non possono partecipare al Concorso. Il Concorso non è valido nell’ Australian Capital Territory (ACT), in Australia, e laddove esistano restrizioni o sia altrimenti proibito dalla legge.

Regolamento Generale e Condizioni: partecipando al Concorso, accetti di seguire questo Regolamento Ufficiale. I video vincenti saranno utilizzati in un video-montaggio per promuovere il PADI Women’s Dive Day 2019.

Come Partecipare: i Partecipanti possono inviare filmati relativi all’evento 2018 Women’s Dive Day ospitato dai Partecipanti stessi nel luglio 2018 (“Adesione al Concorso”). Le opere possono essere inviate via email a: womedive@padi.com..  I video dovranno essere inviati usando un servizio di condivisione file, come We Transfer o Dropbox. Le Adesioni al Concorso dovranno contenere riprese subacquee e/o a terra, effettuate dai Partecipanti, che raccontino il loro evento 2018 Women’s Dive Day. Le Adesioni dovrebbero includere il nome del Partecipante, il Numero del Membro PADI e le informazioni di contatto.

Saranno accettati tutti i tipi di file, tuttavia si preferiscono i seguenti parametri:

  • Codec Video: H.264
  • Frequenza dei fotogrammi: preferibilmente 29.97, ma si accettano anche 24 e 25.
  • Tipo di scansione: progressiva
  • Aspect Ratio: Pixel quadrati (1.0)
  • Grandezza e velocità di trasmissione:
    1280×720 for 720p video HD, 5Mbs – Bit-rate 10Mbs
    1920×1080 for 1080p video HD video, 10Mbs – Bit-rate 20Mbs
  • Codec Audio: AAC
  • Frequenza di campionamento: 48 kHz

Musica: se viene inviato un video contenente musica, il Partecipante conferma di godere del diritto di utilizzare la musica contenuta in quel video e di garantire a PADI il permesso di usarla e di condividerla su tutti i canali (YouTube, Facebook, snapchat, Instagram, twitter, PADI.com). Si raccomanda musica nel dominio pubblico. La presenza di musica non è un requisito per la partecipazione al Concorso.

Verranno accettate iscrizioni multiple per ogni partecipante. Le iscrizioni potranno essere effettuate a partire dal 21 luglio 2018 alle 9:00 PST e si chiuderanno il 21 Agosto 2018 alle 11:59 PST.

Criteri di valutazione delle adesioni: alla fine del Periodo di Adesione al Concorso, i giudici (tre staff PADI) esamineranno tutti i video ammissibili ricevuti e selezioneranno i Vincitori in base all’ispirazione, alla qualità delle riprese, all’originalità e/o alla migliore rappresentazione generale dell’Evento. Le Adesioni al Concorso dovrebbero essere video che diano risalto alle donne nella subacquea. Possono essere rappresentati tutti gli ambienti subacquei (piscina, acqua dolce, oceano). L’obiettivo principale è di promuovere le donne nella subacquea e l’evento PADI Women’s Dive Day 2019, ma le riprese possono anche mostrare tutti i partecipanti all’evento 2018, indipendentemente dall’età e dal genere. Gli standard PADI devono essere rispettati e rispecchiati nei video. Non verrà preso in considerazione alcun video che mostri il danneggiamento o la manipolazione di vita acquatica. I video non dovrebbero essere più lunghi di 1 o 2 minuti. Foto ad alta risoluzione (almeno 1000 pixel) e/o descrizioni e commenti sull’evento saranno accettati ma, per partecipare, deve essere inviato un video. I video presentati dovranno essere almeno 1080p.

I Partecipanti devono aver fatto firmare le liberatorie a coloro che appaiono nei loro video e foto, cosa che permette ai Partecipanti di inviare le loro immagini per questo Concorso. I vincitori devono inviare tali liberatorie a PADI.

I video inviati devono essere di buon gusto e non contenere violenza, profanità, riferimenti illegali o immagini o linguaggio potenzialmente offensivi. PADI si riserva il diritto di non pubblicare alcun video inviato per il Concorso, per qualsiasi motivo, di rimuovere quelli già pubblicati e di squalificarli ad esclusiva discrezione di PADI.

Tutti coloro che appaiono nelle riprese video e nelle foto dei Partecipanti dovranno firmare la Liberatoria che autorizzi i Partecipanti a presentare le immagini per il Concorso. I Vincitori dovranno inviare tali Liberatorie a PADI. Le Adesioni al Concorso devono essere di buon gusto e non contenere scene di violenza, oscenità, riferimenti illegali, o altro linguaggio o immagini offensive. PADI si riserva il diritto, per qualsiasi motivo, di non pubblicare alcuna Adesione al Concorso e di rimuovere quelle già pubblicate, e – ad esclusiva discrezione di PADI – di squalificarle. I Partecipanti garantiscono che le Adesioni al Concorso inviate sono video e/o foto da loro realizzati. I Partecipanti danno a PADI e/o ai suoi incaricati diritti legali illimitati a usare qualsiasi Adesione al Concorso inviata da qualsiasi Partecipante per questo Concorso, vincitore o meno, senza crediti per le foto e/o i video. Il Partecipante garantisce che tutte le informazioni fornite sono accurate e che il Partecipante ha personalmente effettuato le riprese e/o le foto presentate per questo Concorso, o possiede un permesso scritto dal videografo/fotografo per presentare il video e/o le foto a questo Concorso, e che il Partecipante ha il diritto legale di utilizzare qualsiasi Video/Foto presentato dal Partecipante a questo Concorso. L’uso, da parte di PADI, dell’Adesione al Concorso del Partecipante non violerà nessun diritto di alcuna terza parte. Tutti i partecipanti accettano di sollevare da ogni responsabilità e manlevare PADI e le sue affiliate, consociate, agenzie pubblicitarie, agenti e i suoi impiegati, funzionari, direttori, e rappresentanti da ogni richiesta di indennizzo, perdita e danni derivanti dalla partecipazione a questo concorso, da attività relative a questo concorso, e dall’accettazione e uso (o abuso) di qualsiasi premio assegnato qui sotto. Inviando un video per il concorso, ogni partecipante garantisce a PADI diritti irrevocabili non esclusivi e senza royalty, a sua esclusiva discrezione, di usare riprodurre, copiare, pubblicare, mostrare, distribuire, esibire, tradurre, sub-licenziare, adattare, modificare, creare lavori derivati e altrimenti trarre vantaggio dal video per il concorso (in tutto o in parte) e incorporarlo in altri lavori, in alcuni e tutti i mercati e mezzi di comunicazione, già conosciuti o successivamente sviluppati, per sempre e dovunque; tali diritti sono garantiti a PADI sia che il video risulti vincitore o meno. Al Vincitore (“Vincitore”) sarà richiesto di firmare e compilare una Liberatoria per la Pubblicità e Dichiarazione di Ammissibilità, e di restituirlo a PADI entro cinque (5) giorni dalla notifica, altrimenti il premio potrebbe essere revocato e assegnato a un altro Partecipante. Il Vincitore fornisce a PADI diritti illimitati ad usare, a livello globale, il nome, la foto, l’Adesione al Concorso – e simili – del Vincitore, senza ulteriore compenso, ove sia permesso dalla legge locale. Tale utilizzo potrebbe includere, ma non essere limitato, a PADI YouTube Channel e relativi YouTube Channels di subacquea, Facebook, Twitter, Instagram, www.padi.com e comunicati stampa. Non è permessa la sostituzione del premio e la decisione e la scelta dei Vincitori da parte di PADI sarà irrevocabile.

Premio del Concorso e il suo Valore Approssimato al Dettaglio (VAD): in totale, ci saranno sei vincitori del Concorso. Ogni Partecipante Vincitore vincerà uno dei seguenti premi:

1 Rinnovo annuale dell’Affiliazione PADI per il 2019, per il livello di affiliazione del Partecipante vincitore per il 2018 (l’ARV varia in base a tale livello*)

Nota Bene: per il 2019, il valore di Rinnovo dell’Affiliazione è soggetto all’attuale Tassa di Rinnovo dell’Affiliazione PADI per il 2019, per quel livello di Affiliazione, una volta stabilito per l’anno di Affiliazione 2019.

Tutte le imposte federali, statali/provinciali/territoriali, e le imposte locali, le commissioni e i ricarichi e le tasse sui premi (estere o nazionali, comprese quelle sul reddito, sulle vendite e sulle importazioni) sono completa responsabilità del Vincitore.

Selezione dei Vincitori: i Vincitori saranno scelti entro il 31 agosto 2018. Entro dieci (10) giorni dalla selezione, ai vincitori verrà inviata comunicazione all’indirizzo email tramite il quale si sono iscritti al concorso. PADI non è responsabile per posta o email smarrite o inviate a un indirizzo errato. La decisione e la selezione del Vincitore da parte di PADI sarà irrevocabile.

PADI o le sue affiliate, a loro completa discrezione, possono rescindere qualsiasi promozione che si scopra contenere errori, senza responsabilità.

Questo Concorso è governato e interpretato in accordo con le leggi dello Stato della California, Stati Uniti d’America, eccetto la sua scelta dei principi di legge. The California State courts of Orange County o la United States District Court for the Southern District of California avranno esclusiva giurisdizione e sede processuale su qualsiasi disputa proveniente da o in relazione a questo Concorso.

Le probabilità di vittoria dipendono dal numero di iscrizioni ricevute, e dall’opinione dei giudici riguardo ai criteri di giudizio.

UTILIZZO DEI MARCHI PADI

 

Mentre la conoscenza del marchio PADI a livello globale aumenta, è giunto il momento di rivedere le linee guida sull’uso dei marchi e come si applicano ai social media.

I diritti garantiti ai Membri PADI per l’utilizzo dei marchi (“Marchi”) non hanno subito cambiamenti, e sono chiaramente definiti nel documento “Licenza d’uso dei marchi per gli affiliati PADI”. Tali diritti vengono garantiti su base individuale e non trasferibile, il che significa che non possono essere estesi a una terza parte come un negozio non-PADI, ecc. Ciò vale anche nel caso in cui il Membro PADI individuale vi lavori o dia proprietario dell’attività commerciale.

Ci sono vari usi specificamente non autorizzati dei Marchi, in maniera particolare l’uso di qualsiasi ragione sociale, marchio o nome commerciale PADI, DSAT, EFR o PAF nei domini Internet o indirizzi email. Ciò significa che i Membri PADI non potranno utilizzare un marchio o nome commerciale PADI per un URL personale o commerciale; ciò per evitare che gli affiliati possano ottenere un vantaggio utilizzando domini con nome esclusivo PADI. Tuttavia, è accettabile (ed incoraggiato) inserire nomi di corsi nei domini degli affiliati, ad esempio www.xyzscuba.com/padiidc o www.xyzdivers.com/padiopenwaterdivercouse. Per cercare di semplificare ancora di più il concetto, il testo che segue la prima barretta obliqua, che si riferisce al percorso della pagina, non è soggetto ad alcun divieto di utilizzo.

C’è una simile necessità di evitare l’uso esclusivo di nomi e Marchi PADI nei social media. Tuttavia, per incoraggiare una buona strategia di marketing su di essi, i Membri PADI possono usare i Marchi per creare su Facebook, e altre pagine social media, gruppi del tipo PADI Diver, ecc. Ricorda, però, che se crei tali Pagine, Profili o Gruppi, devi aggiungere un identificativo personale al nome e all’indirizzo URL, per assicurarsi che nessuno ottenga diritti esclusivi ad usare un nome PADI. Un semplice esempio:

Accettabile: https://www.facebook.com/PADIDiveInstructorJohnSmith

Non accettabile: https://www.facebook.com/PADIDivingThailand

Tali linee guida si applicano anche ad altri canali social media, come LinkedIn, You Tube ed Instagram.

L’uso di Marchi PADI da parte di membri non-PADI, sia individuali che business, resta proibito e verrà affrontato di conseguenza.

Speriamo che in seguito queste linee guida ti aiuteranno ad usare il marchio in modo efficace ed appropriato, specialmente in questi tempi a sempre più elevato contenuto digitale. Per maggiori informazioni o domande riguardanti un uso accettabile dei Marchi PADI, mettiti pure in contatto con il tuo Regional Training Consultant o il team Quality Management (qm.emea@padi.com) presso PADI.

GDPR – Nuovi regolamenti sulla privacy in Europa

 

Probabilmente, avrai sentito che è entrato in vigore il regolamento generale sulla protezione dei dati (General Data Protection Regulation – GDPR). Sai anche di cosa si tratta e chi è responsabile della sua implementazione? Eccoti una panoramica per capire meglio.               

Che cos’è il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR)?

Il regolamento GDPR sostituisce la direttiva sulla protezione dei dati del 1995 (Direttiva 95/46/CE) ed è stata ideata per unificare le normative sulla protezione dei dati in tutta l’Unione Europea e allo stesso tempo offrire miglior controllo e protezione dei dati per i suoi cittadini.

Perché è entrata in vigore?

Il mondo odierno si basa su dati di ogni tipo ed è molto diverso da quello in cui era stata scritta la direttiva del 1995. Molte delle misure originali sono e rimangono ancora valide, ma il crescente numero di violazioni di dati e di privacy hanno reso necessario l’aggiornamento di questa normativa per alcuni motivi, tra cui la necessità di proteggere i cittadini UE.

In che modo la GDPR è diversa dalla direttiva del 1995?

A chi si applica?

Cosa implica la conformità al regolamento?

  • Data la complessità di questo regolamento, la piena conformità ad esso potrà variare. Per maggiori informazioni, rivolgiti ad una fonte qualificata, come il tuo consulente professionale o quello legale.

Da quando ci si dovrà conformare al regolamento?

  • Dal 25 maggio 2018

Ci sarà un periodo di grazia?

  • Il Parlamento Europeo ha approvato il GDPR nell’aprile 2016 ed è stato ufficialmente pubblicato nel maggio dello stesso anno. Non c’è periodo di grazia.

Dove posso trovare maggiori informazioni?

Fonti:

Dichiarazione di non responsabilità

Il materiale in questo articolo non costituisce consulenza legale o simile, e viene solamente offerto come informazione generica. Ti raccomandiamo di contattare il tuo consulente generale o legale.