PADI Woman’s Dive Day: Tatiana Geloso.

Perché e Come sei diventata una PADI Diver?
Avevo deciso di imparare ad andare sott’acqua quando in Finlandia i miei amici mi raccontarono che stavano partecipando ad un corso sub, entusiasti di immergersi in quei laghi bui e freddi dopo un addestramento fatto in piscina – ed io che avrei potuto godere delle acque cristalline della Sicilia non avevo ancora fatto questa esperienza! Così sulla via per andare in Sicilia a fine estate, mi fermai in Liguria, dove mia cugina, una donna di mare e speciale per me, reduce dalle stagioni maldiviane e ormai rientrata in Italia, mi condusse nella mia prima esperienza subacquea: dopo i primi esercizi nella piscina dello stabilimento balneare, mi da il via per le acque libere, e lì fu un colpo di fulmine. A Palermo, di corsa alla ricerca di una scuola sub: completo il corso, e decido che questo è quello che voglio fare da grande, e la Finlandia… dovrà rivedermi solo in inverno. Era il 1994.

Cosa significa PADI per te?
PADI oggi per me è un valido partner di lavoro. Mi mette a disposizione tanto materiale informativo utile sia per la mia formazione personale che del settore; mi fornisce materiale didattico ed ausili pratici per svolgere il mio lavoro in modo preciso, permettendomi di avere una base solida di standard alla quale posso aggiungere il mio bagaglio d’esperienza nell’insegnamento e nella conduzione di esperienze subacquee; supporta la mia azienda con strumenti di marketing focalizzati nel mio settore come nessun altra società di marketing può fare; mi da opportunità di crescita professionale e di possibilità di carriera. Faccio questo di professione, non “per passione” ma CON passione, e tanta. Ed essendo un imprenditore, non potrei collaborare con organizzazioni che non abbiano la stessa mission, permettendomi di spaziare nella mia creatività imprenditoriale.

Cosa significa per te essere una subacquea?
Significa avere il privilegio di godere di un’altra dimensione della vita: non solo da un punto di vista geografico, dato che il nostro pianeta è maggiormente ricoperto d’acqua, ma dal punto di vista emozionale e sensazionale, dandoti la possibilità di scoprire ed apprezzare altri valori della vita. C’è tutto ciò che di buono la vita può offrire: bellezze naturali, l’esplorazione; ti insegna il rispetto, la disciplina ed il riconoscimento dei propri limiti, la condivisione con gli altri.
Quando sei un subacqueo, nell’animo, non significa solo praticare la subacquea: diventa uno stile di vita. Tutti quei valori imparati sott’acqua li trasporti nella tua vita quotidiana, e le “regole del mare” fanno parte anche della tua vita terrestre. Le tue priorità cambiano: di fronte ad un’esperienza subacquea rinunceresti a tante di quelle cose che diamo per scontato facciano parte della propria vita. E’ riduttivo per me dire che lo faccio per lavoro – ma lavorare nella subacquea significa poter vivere questa dimensione anche nel momento di dovere della propria vita.

Quale è il tuo sito di immersion preferito?
Domanda difficile! Non c’è un punto d’immersione, non c’è mai stata una immersione, di cui non abbia potuto apprezzare qualcosa. E’ vero, ho dei ricordi indelebili di alcune immersioni in particolare, ma in realtà ciò che associamo al luogo è l’esperienza che abbiamo vissuto, e questa dipende davvero da tanti fattori, come il proprio stato d’animo, il momento della vita, con chi si è, quali sono stati gli incontri subacquei, ecc. Ma se dovessi parlare di un sito d’immersione come se fosse il mio giardino di casa, parlerei della Secchitella di Linosa. E’ il luogo a cui sono legata per essere il sito in cui ho svolto più immersioni nella mia vita, che potrei fare senza un computer che mi legge la profondità perché saprei esattamente dove mi trovo. E’ il luogo dove ho imparato ad affrontare la corrente e la profondità, ad apprezzare i cambiamenti del mare secondo le sue stagioni, dove ho condotto immersioni dal sommo all’abisso, per bambini fino ai più esperti in profondità. Dove trovi vita pelagica e sessile, storia (resti archeologici) ed anche se non ci fosse tutto questo, sarebbe maestosa già nel suo essere, nella sua figura di una montagna che si erge dai 60 metri da cui fondo puoi anche scorgere il suo cappello a 3,5 metri per l’estrema trasparenza dell’acqua. Direi che è il mio luogo preferito in cui condurre altri subacquei!

Quale è il tuo sogno di immersione?
Il Mediterraneo è il “mio” mare, e seppur io abbia visitato altri oceani organizzando viaggi subacquei per i miei clienti, non lo cambierei con nessun altro mare. Il mio sogno rimane quello di poterlo esplorare e conoscere al massimo possibile: grazie al mio lavoro di diving su due delle isole più amate dai subacquei – Ustica e Linosa – ho potuto conoscerle entrambe a fondo e se potessi, lo farei su tutte le isole minori siciliane.

Quale è il tuo programma per il Woman Dive Day del prossimo 21 Luglio?
Il 2018 è il mio secondo anno del Padi Women Dive Day. Lo scorso anno, a Ustica, ho coinvolto diverse donne subacquee dedicando questa giornata a due programmi molto interessanti: un’esperienza di Freediving con il programma PADI Basic Freediver condotto dall’istruttore PADI Freediver Daniele Ruggieri, in cui le partecipanti hanno potuto apprezzare le proprie abilità di immersione senza l’autorespiratore e scoperto un nuovo rapporto con il mare e con se stesse. E visto che noi donne non riusciamo a fare solo una cosa per volta (!), le ho coinvolte in un’immersione svolta “in punta di pinne”, introducendo il concetto dell’”Environmental Friendly Diver” presentato dal ricercatore Dott. Franco Andaloro. Davvero un weekend memorabile in cui la condivisione intensa fra donne è stata trainante anche per gli uomini coinvolti nelle attività.
Quest’anno non saremo da meno – ho pensato di ridurre il programma ad una sola attività, ma ho sdoppiato l’organizzazione. A Ustica, insieme ad un altro diving PADI dell’isola ci dedichiamo nuovamente all’ambiente, ma con uno specifico programma: con la collaborazione dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica e DueProject Sea Sentinels, organizziamo due immersioni rivolte all’identificazione dei pesci. La biologa dell’AMP Annalisa Patania condurrà un’introduzione sulle specie tipicamente avvistate nei fondali usticesi, con particolare attenzione a quelle specie identificate dal progetto Sea Sentinels, dell’università di Bologna, per il monitoraggio della biodiversità del Mediterraneo. Avendo partecipato a queste due immersioni, i partecipanti potranno ottenere il brevetto di AWARE Fish Identification, condotte da noi istruttori.
Dicevo di essermi sdoppiata quest’anno: in contemporanea, nel nostro PADI Dive Resort a Palermo sarà organizzato un Dive Against Debris, all’interno del nostro progetto di “Adotta La Zotta”, sito a Sferracavallo (località balneare palermitana), che fa parte dell’impegno preso con Project Aware “Adopt a Dive Site”. E’ una sfida che ho iniziato da sola più di un anno fa, ma quando si tratta di ambiente e cura del proprio mare, mi son trovata supportata da tanti subacquei, fra cui la maggior parte donne.
Voglio dedicare questo Women Dive Day 2018 coinvolgendo più donne alla buona causa della salute del nostro mare, tramite la conoscenza (AWARE Fish Identification a Ustica) e la protezione attiva (Dive Against Debris a Palermo).
Quali sono le sfide e le opportunità più importanti che affrontano le donne nelle immersioni?
Potrei dire che le donne non hanno più sfide degli uomini da affrontare nella subacquea in sé – in realtà pare che le più grandi sfide siano solo culturali e legate al sistema che si è creato sulla pratica della subacquea. Ma è un’evoluzione continua, e come in ogni settore, la presenza sempre maggiore delle donne apporta novità e contributi allo sviluppo della subacquea.
Come possiamo avere più donne coinvolte nella comunità subacquea?
L’industria subacquea necessita di porre più attenzione alle esigenze delle donne in termini logistici e di attrezzature. E’ chiaro che l’offerta parte dalla domanda, e se la percentuale delle donne è minore, minore sarà la risposta da parte delle aziende. Dunque, credo che il compito spetti alle donne professioniste, le quali sono nella posizione di comprendere le affinità tra donna e subacquea e fare in modo che le strutture, i programmi di formazione, le varie attività prendano in considerazione le esigenze e le richieste specifiche delle donne, permettendole di prendere parte alle attività subacquee senza doversi sentire in esame o messe a confronto con il sesso maschile. La varietà è ricchezza, e la capacità di condividere le proprie differenze permetterà sia uomini che donne di vivere insieme con molteplici sfaccettature il meraviglioso mondo sommerso. L’organizzazione degli eventi dedicati come il PADI Women Dive Day non ha da essere interpretata come una ghettizzazione delle donne subacquee, bensì quella di stimolare e invitare più donne ad essere coinvolte e di lanciare il messaggio “YOU CAN”, a cui aggiungerei “WE CARE”.

Consigli per le donne che stanno pensando ad una carriera subacquea?
Mi sento di dire: “rimanete donne. Non è necessario emulare ciò che fa o come lo fa una guida subacquea o istruttore uomo. Non è l’unico modello da seguire. Non dovete essere mascoline per avere un ruolo professionale nella subacquea, perché sono la passione, la conoscenza, il buon senso, il rispetto, l’amore per la condivisione che ci rendono professionisti. Uomini e donne differiamo per predisposizione e carattere, e dunque saremo forti in alcuni aspetti, deboli in altri. Come organizzare la propria vita? Per gli impegni che ci prendiamo, per il ruolo che potremmo avere all’interno di una famiglia, certamente per una donna può essere più complicato –ma, è una questione di scelte, che ciascuna di voi saprà come gestire secondo le proprie priorità.”
Di certo il mondo della subacquea ha bisogno di più donne, dunque l’appello va anche agli uomini di darci una mano!

PADI Woman’s Dive Day: Damiana Gloria Polito

 

Perchè e Come sei diventata una PADI Diver?
Ho conosciuto Padi per caso con il corso ADV svolto a Ponza e subito mi sono piaciuti i materiali e l’aspetto ludico nella conduzione del corso; nonostante siano passati tanti anni ricordo con piacere le lezioni tenute dal mio istruttore dell’epoca, Alessio Ferron, e le immersioni fatte con lui. Sono poi tornata a Padi come istruttore, una scelta consapevole e mirata per svolgere la mia attività attraverso una didattica all’avanguardia, piena di iniziative e con materiali sempre aggiornati.

Cosa significa PADI per te?
Oggi penso di avere la possibilità di far conoscere il mio centro e di promuovere la mia attività grazie alle molteplici iniziative promosse da Padi. I mezzi messi a disposizione dalla didattica sono eccezionali e riescono a coinvolgere dai più giovani ai più esperti.

Cosa significa per te essere una subacquea?
Ad oggi credo di non saper vedere la mia vita senza la subacquea! Ormai è diventata parte di me e le sensazioni che provo sott’acqua sono ormai diventate una droga. Questo lavoro è duro e molto faticoso, richiede concentrazione e determinazione ma ti da davvero tante soddisfazioni. La subacquea mi ha permesso di incontrare tante persone, diverse tra loro, che mai avrei avuto modo di conoscere diversamente, ma tutte accomunate dalla passione per il mare e credo che sia la cosa che apprezzo di più del mio lavoro.

Quale è il tuo sito di immersion preferito?
Difficile scegliere.. ma per ora la mia immersione preferita rimane lo scoglio del medico ad Ustica! Qui in pochi metri puoi incontrare tutto ciò che il Mediterraneo custodisce: ricciole, cernie, barracuda, banchi di castagnole e salpe, grotte e cunicoli.. direi che è l’immersione più divertente che abbia mai fatto fino ad ora!

Quale è il tuo sogno di immersione?
Spero un giorno di riuscire a fare un viaggio alle Galapagos e immergermi in quelle acque incontaminate con una ricchezza di flora e fauna inimmaginabili!

Quale è il tuo programma per il Woman Dive Day del prossimo 21 Luglio?
In collaborazione con un altro centro PADI di Ustica e l’Area Marina, promuoveremo la conoscenza e il rispetto dei fondali appoggiandoci ad un progetto al quale abbiamo aderito, “Sea Sentinels”. Avremo una biologa che illustrerà le caratteristiche delle specie monitorate e spiegherà la loro importanza. Verranno quindi svolte immersioni per annotare la presenza di queste specie e verranno rilasciati dei brevetti PADI Fish identification ai partecipanti.

Quali sono le sfide e le opportunità più importanti che affrontano le donne nelle immersioni?
La subacquea è stata per anni un’attività che si rivolgeva soprattutto ad un utenza maschile ma gli ultimi anni si è vista una certa inversione di tendenza e sempre più donne si lasciano affascinare da questo mondo ovattato. C’è ancora qualcuno che ha qualche preconcetto a riguardo ma ritengo che le donne riescano ad instaurare un legame particolare con il mare e perché no anche con i clienti. Senza nulla togliere ai maschietti, diciamo che le donne hanno quella gentilezza e umanità che sicuramente è apprezzata sia dai più esperti che soprattutto dai neofiti.

Come possiamo avere più donne coinvolte nella comunità subacquea?
Promuovendo e facendo conoscere le diverse iniziative e cosa offre questa fantastica attività sicuramente sempre più donne si avvicineranno al mare e alla subacquea. Bisogna far capire che non è un’attività per soli uomini e che non è più destinata a pochi ma ormai portando a termine un semplice corso Open è davvero alla portata di tutti.

Consigli per le donne che stanno pensando ad una carriera subacquea?
Sicuramente per avvicinarsi a questo mondo lavorativo bisogna sapersi adattare alle diverse situazioni che si possono incontrare: ognuno ha il suo modo di lavorare e ogni situazione o immersione è diversa dall’altra, quindi bisogna essere versatili e perspicaci e se vogliamo anche un po’ allenati. Come ho detto prima, è un lavoro bellissimo, forse uno dei più belli, ma se si sta pensando di intraprenderlo bisogna vedere tutti i suoi aspetti e non solo quelli belli: stare sotto il sole e muovere bombole e attrezzature è stancante, e avere a che fare con le persone non è semplice, soprattutto per una stagione intera; bisogna rimanere calmi e sempre col sorriso e non è sempre facile. Poi c’è la parte bella, le immersioni, le persone che si possono conoscere con le loro esperienze ed è qui che capisci perché ci piace tanto fare questo lavoro!

PADI Woman’s Dive Day: Valentina Valoncini

Perchè e Come sei diventata una PADI Diver?

Ho cominciato ad immergermi all’età di 8 anni con mio papà che era già subacqueo da tempo. Nella mia città di origine (Bergamo) negli anni ’80-’90 la scuola subacquea non era PADI quindi il mio primo brevetto è stato obbligatoriamente con un’altra didattica. Tuttavia, sono entrata nella grande famiglia PADI verso la metà degli anni ’90, dopo che mio padre aprì un centro PADI e mi fece l’Advanced OWD. Da quell lontano 1995 non mi sono più fermata!

Cosa significa PADI per te?

Bella domanda! Rispondo spesso a quesiti come questo, quando qualcuno mi chiede “come mai sei PADI?” E la mia risposta è sempre la stessa: sono PADI perchè è una didattica a tutto tondo, che dà la possibilità a tutti di entrare in contatto con quel magico mondo che è il mondo sommerso. Sono PADI perchè quando vuoi approcciarti alla subacquea da diversi punti di vista, puoi farlo. Sono PADI perchè è una garanzia!

Cosa significa per te essere una subacquea?

Andare sott’acqua è forse una delle cose più emozionanti che io abbia mai fatto. La sensazione di assenza di gravità, di volare che dà questo sport, in poche altre occasioni si può ripetere. Ufficialmente dal 2010, ma ufficiosamente anche da prima, la subacquea è diventata la mia vita.

Quale è il tuo sito di immersione preferito?

Ci sono 2 siti di immersione che si possono definire i miei preferiti. Entrambi a Costa Paradiso, molto diversi tra loro. Si tratta de La Tana di Gavino e la Parete del Coniglio. La prima è una grotta a circa 35 metri di profondità (per i maliziosi: si, ho anche il Deep e il Cavern) dove i giochi di luce e il coralligeno fanno da padrone. La seconda è una “semplice” parete di coralligeno che parte da circa 15 metri fino ad un massimo di 30 metri, piena di buchi e anfratti dove si possono trovare gli animali più disparati, dalle aragoste e cicale ai nudibranchi, passando poi alle spugne, gli idroidi e chi più ne ha più ne metta.

 

Quale è il tuo sogno di immersione?

Spero un giorno di andare a fare immersione in Islanda, al Silfra Fissure. L’idea di trovarsi tra le due placche è intrigante e spero davvero un giorno di poterlo realizzare.

Quale è il tuo programma per il Woman Dive Day del prossimo 21 Luglio?

Sicuramente con tutto lo staff organizzeremo delle prove gratuite nelle piscine di alberghi e strutture a Costa Paradiso, Isola Rossa e Badesi, come abbiamo fatto lo scorso anno. Quest’anno in più il centro sportivo di Costa Paradiso ha intenzione di organizzare una giornata interamente dedicata alla donna che inizierà con le nostre prove e terminerà con la Notte Rosa di Costa Paradiso. Lo scorso anno è stato un successo, speriamo quest’anno di migliorare!

Quali sono le sfide e le opportunità più importanti che affrontano le donne nelle immersioni?

Sicuramente il confronto con il sesso maschile è una sfida enorme. La subacquea è dominata dagli uomini e le donne restano spesso nell’ombra e considerate “meno capaci”. Alla donna si riserva sempre un ruolo secondario, sebbene si trovino comunque in prima linea. Eppure conosco moltissime colleghe donne che, come me, hanno fatto della subacquea uno stile di vita e lo portano avanti con dedizione e passione. Le donne dovrebbero avere un po’ più di fiducia in loro stesse e perseguire comunque i propri obiettivi.

 

Come possiamo avere più donne coinvolte nella comunità subacquea?

Le donne hanno un grandissimo potenziale, sono sveglie, intraprendenti e coraggiose; fanno cose che certi uomini non farebbero mai. Purtroppo molte di loro si lasciano dominare dalla paura e per questo il solo indossare un erogatore diventa una sfida titanica. Recentemente ho conosciuto una ragazza che ha provato spesso il parapendio, ma che la sola idea di mettere la testa sott’acqua, la faceva rabbrividire. Il problema più grosso è che molte donne si lasciano condizionare da ciò che non conoscono (come il mondo sommerso) e di cui si ritiene di avere paura. La subacquea è rivolta a tutti e probabilmente molte donne ritengono che sia uno sport da uomini, ma non è assolutamente così… Anzi!

Consigli per le donne che stanno pensando ad una carriera subacquea?

In tutti i lavori e in tutte le carriere, le donne devono sempre e comunque lavorare il doppio rispetto ad uomo per dimostrare quanto valgono. La subacquea purtroppo non è da meno. L’unico consiglio che mi sento di dare è studiare, documentarsi, interessarsi, fare la gavetta, non dare mai niente per scontato e dare il 1000%. E le soddisfazioni saranno tantissime!

1 ° MAMMA PADI Dive Day a Ustica.

Una delle forze di PADI è proprio quella di essere una Comunità, a livello globale i Professionisti PADI si incontrano nelle più straordinarie località di vacanza per fare immersioni insieme e testimoniare come Comunità il nostro amore per il Pianeta Oceano.

Questo è il motivo per il quale lo scorso 22 Giugno nella meravigliosa Isola di Ustica – Palermo, all’interno della 1° Area Marina Italiana si è svolto con enorme successo il 1° MAMMA PADI Dive Day.

Organizzato da PADI EMEA in collaborazione con i Centri PADI dell’Isola:

BLUE DIVING USTICA;

LA PERLA NERA;

LUSTRICA;

MARE NOSTRUM;

MISTER JUMP;

ORCA DIVING USTICA.

l’evento ha visto tutti i professionisti nell’isola radunati per una immersione crepuscolare nello scenario dell’AMP di Ustica.

Particolare colore all’immersione ed all’intero evento ha dato il gruppo di Iron Sub – Centro PADI di Latina capitanato da Ferruccio Arseni.

Alla fine dell’immersione la Comunità di MAMMA PADI ha dato vita ad una splendida festa nella piazzetta del Porto di Ustica, organizzata dalla locale Associazione, in collaborazione con il Comune di Ustica.

Circa 70 Professionisti PADI si sono divertiti insieme, ballando e mangiando le prelibatezze locali preparate magistralmente in una grigliata live dagli operatori locali, in collaborazione con i Centri PADI dell’Isola.

Musica, divertimento, buon cibo, birra, sorrisi, emozioni hanno condito questo 1° MAMMA PADI Dive Day di Ustica voluto fortemente dai Centri PADI che vogliono ripetere l’iniziativa il prossimo anno, invitando tutti i professionisti PADI del pianeta a venire a visitare le bellezze di questo magico posto.

PADI SUEX ADV Diver – eventi 2018.

Nell’ottobre 2017, a Santa Margherita Ligure, da un’idea di Fabio Figurella (PADI RM) e Ivo Calabrese (Marketing Manager SUEX) è nato il primo workshop “Master Class” PADI – SUEX con il lancio di una specialità Distintiva PADI SUEX ADV Diver.
Durante quel workshop sono stati formati 12 tra Trainer e Istruttori esperti PADI che sono diventati i primi Istruttori di questa nuova specialità che sancisce la collaborazione tra PADI e SUEX.

Il workshop è stato condotto in collaborazione con DAN Europe che per l’occasione con il Team DAN Research, ha creato un protocollo medico per la raccolta di dati finalizzata alla realizzazione di uno studio relativo agli effetti fisiologici di immersioni ricreative e tecniche con uso di DPV.

A Maggio 2018 sono stati effettuati i primi 2 eventi per il lancio della nuova specialità:

“Pull the Trigger Camp” Organizzato dal Centro PADI Resort Blue Aura di Santa Flavia – Palermo.

Dalla tenacia della sua Titolare Monica Restivo eccola in poche parole:
“inizio la mia carriera subacquea nel 1992 sino a diventare nel 2002 Istruttore. Esperienza lavorativa in Egitto e presso diving locali. Nel 2010 inizia la mia avventura mettendomi in proprio, creando Blue Aura diving club. Nel corso degli anni sono cresciuta professionalmente partecipando e conseguendo certificazioni che aumentassero la mia formazione professionale. Uno degli ultimi traguardi raggiunti è quello di perfezionarmi e specializzarmi nell’utilizzo e nella tecnica del Sidemount, sino a diventarne Istruttore! Blue Aura Diving club si trova a Santa Flavia (PA) all’interno di un contesto meraviglioso e ricco di storia, infatti siamo a Solanto , all’interno di un’antica tonnara ristrutturata che offre molteplici servizi ai propri clienti”

L’evento è stato una vera e propria full immersion dedicata ai corsi PADI SUEX ADV iniziato il 28 Aprile e terminato il 13 Maggio. Sono stati formati ben 12 nuovi sub nella nuova specialità SUEX e nella tradizionale Sidemount.

Matteo Varenna: Master Instructor PADI, opera da 18 anni nell’AMP di Portofino. La scelta di utilizzare esclusivamente la configurazione Sidemount passa attraverso l’approccio alla subacquea tecnica, 3 anni di esperienza presso Portofino Divers, facility GUE più importante d’Italia (è GUE Tech1 e DPV 1), un brevetto IANTD Cave in Messico con Patrick Widmann (disegnatore del gav Stealth 2.0 xDeep) e 3 anni meravigliosi nelle grotte di Capo Caccia.


Si è avvicinato al Sidemount per curiosità agli inizi del 2012 e, dopo una stagione di Sidemount “ricreativo” a Sharm, si è specializzato a Malta con Steve Martin, nome ormai accreditato nel mondo Sidemount.
Ha continuato il suo percorso Cave con Alberto Salvini con i corsi IANTD Sidemount Technical Cave Diver e Advanced Cave Sidemount & No Mount Diver.


Nel 2015 ha scritto la Specialità Distintiva PADI STP, con lo scopo, tra gli altri, di riaddestrare o completare la formazione di molti istruttori PADI già Istruttori Sidemount e Tech.
Insegna tutta la gamma dei corsi PADI, adottando, dove previsto, la sola configurazione Sidemount.
Oggi è uno dei soli 3 istruttori al mondo accreditati Steve Martin’s Sidemount Essentials.
Nel 2017 ha partecipato, su invito, come experienced DPV Instructor, alla prima MasterClass (in collaborazione PADI/SUEX/DAN), per il lancio della Specialità Distintiva PADI ADV Suex Diver di cui oggi è istruttore.

Nel week end 2-3 Giugno è stato organizzato il 2° Evento in collaborazione con SUEX e DAN Research presso il Diving Capo Murro di Ognina – Siracusa.

Il titolare Fabio Portella, anche lui Istruttore PADI SUEX ADV Diver vanta una decennale esperienza in corsi TEC, CAVE e DPV.

Durante l’evento sono state condotte da un gruppo di sub selezionati immersioni con e senza DPV che serviranno alla raccolta dati effettuata secondo un protocollo messo a punto da DAN Research per lo studio degli effetti fisiologici durante le immersioni con uso del DPV.

Come PADI abbiamo preso l’impegno di continuare insieme a DAN research e SUEX nelle attività di ricerca medica, abbinata alle attività di monitoraggio ambientale.

PADI continuerà in collaborazione con SUEX e DAN ad organizzare eventi di esplorazione legati all’ attività ambientale ed archeologica. Il prossimo appuntamento sarà ad Ottobre, organizzato da Capo Murro Diving e Fabio Portella, in collaborazione con la Sovraintendenza del Mare della Regione Siciliana, DAN Research e SUEX. Si tratta di un “Archeo Camp” di formazione con 12 Divers che saranno impegnati nello scenario delle Isole Egadi su un relitto romano in attività didattiche e di studio, ricerca ed esplorazione.

Per info e prenotazioni fabio.portella@alice.it

Regolamento ufficiale del concorso “2018 PADI Women’s Dive Day Global Video Contest”

Ammissibilità: Il concorso “PADI’s Women’s Dive Day Global Video Contest” (“Concorso”) è aperto, in tutto il mondo, ai Membri Individuali PADI – che abbiano almeno 18 anni – e ai PADI Dive Center / Resort (“Partecipante”) che ospitino un evento PADI Women’s Dive Day 2018 (“Evento”). I Membri Individuali includono PADI Divemasters, Assistant Instructors, Open Water Scuba Instructors, Specialty Instructors, Master Scuba Diver Trainers, IDC Staff Instructors, Master Instructors, Course Directors, Freediver Instructors, Advanced Freediver Instructors, Master Freediver Instructors e Freediver Instructor Trainers. I partecipanti devono essere Membri rinnovati in buono stato e senza indagini di gestione qualità in corso. Gli impiegati, i funzionari, i direttori, e le famiglie degli impiegati della PADI Worldwide Corp. e di tutte le compagnie associate e affiliate nel mondo (collettivamente “PADI”), non possono partecipare al Concorso. Il Concorso non è valido nell’ Australian Capital Territory (ACT), in Australia, e laddove esistano restrizioni o sia altrimenti proibito dalla legge.

Regolamento Generale e Condizioni: partecipando al Concorso, accetti di seguire questo Regolamento Ufficiale. I video vincenti saranno utilizzati in un video-montaggio per promuovere il PADI Women’s Dive Day 2019.

Come Partecipare: i Partecipanti possono inviare filmati relativi all’evento 2018 Women’s Dive Day ospitato dai Partecipanti stessi nel luglio 2018 (“Adesione al Concorso”). Le opere possono essere inviate via email a: womedive@padi.com..  I video dovranno essere inviati usando un servizio di condivisione file, come We Transfer o Dropbox. Le Adesioni al Concorso dovranno contenere riprese subacquee e/o a terra, effettuate dai Partecipanti, che raccontino il loro evento 2018 Women’s Dive Day. Le Adesioni dovrebbero includere il nome del Partecipante, il Numero del Membro PADI e le informazioni di contatto.

Saranno accettati tutti i tipi di file, tuttavia si preferiscono i seguenti parametri:

  • Codec Video: H.264
  • Frequenza dei fotogrammi: preferibilmente 29.97, ma si accettano anche 24 e 25.
  • Tipo di scansione: progressiva
  • Aspect Ratio: Pixel quadrati (1.0)
  • Grandezza e velocità di trasmissione:
    1280×720 for 720p video HD, 5Mbs – Bit-rate 10Mbs
    1920×1080 for 1080p video HD video, 10Mbs – Bit-rate 20Mbs
  • Codec Audio: AAC
  • Frequenza di campionamento: 48 kHz

Musica: se viene inviato un video contenente musica, il Partecipante conferma di godere del diritto di utilizzare la musica contenuta in quel video e di garantire a PADI il permesso di usarla e di condividerla su tutti i canali (YouTube, Facebook, snapchat, Instagram, twitter, PADI.com). Si raccomanda musica nel dominio pubblico. La presenza di musica non è un requisito per la partecipazione al Concorso.

Verranno accettate iscrizioni multiple per ogni partecipante. Le iscrizioni potranno essere effettuate a partire dal 21 luglio 2018 alle 9:00 PST e si chiuderanno il 21 Agosto 2018 alle 11:59 PST.

Criteri di valutazione delle adesioni: alla fine del Periodo di Adesione al Concorso, i giudici (tre staff PADI) esamineranno tutti i video ammissibili ricevuti e selezioneranno i Vincitori in base all’ispirazione, alla qualità delle riprese, all’originalità e/o alla migliore rappresentazione generale dell’Evento. Le Adesioni al Concorso dovrebbero essere video che diano risalto alle donne nella subacquea. Possono essere rappresentati tutti gli ambienti subacquei (piscina, acqua dolce, oceano). L’obiettivo principale è di promuovere le donne nella subacquea e l’evento PADI Women’s Dive Day 2019, ma le riprese possono anche mostrare tutti i partecipanti all’evento 2018, indipendentemente dall’età e dal genere. Gli standard PADI devono essere rispettati e rispecchiati nei video. Non verrà preso in considerazione alcun video che mostri il danneggiamento o la manipolazione di vita acquatica. I video non dovrebbero essere più lunghi di 1 o 2 minuti. Foto ad alta risoluzione (almeno 1000 pixel) e/o descrizioni e commenti sull’evento saranno accettati ma, per partecipare, deve essere inviato un video. I video presentati dovranno essere almeno 1080p.

I Partecipanti devono aver fatto firmare le liberatorie a coloro che appaiono nei loro video e foto, cosa che permette ai Partecipanti di inviare le loro immagini per questo Concorso. I vincitori devono inviare tali liberatorie a PADI.

I video inviati devono essere di buon gusto e non contenere violenza, profanità, riferimenti illegali o immagini o linguaggio potenzialmente offensivi. PADI si riserva il diritto di non pubblicare alcun video inviato per il Concorso, per qualsiasi motivo, di rimuovere quelli già pubblicati e di squalificarli ad esclusiva discrezione di PADI.

Tutti coloro che appaiono nelle riprese video e nelle foto dei Partecipanti dovranno firmare la Liberatoria che autorizzi i Partecipanti a presentare le immagini per il Concorso. I Vincitori dovranno inviare tali Liberatorie a PADI. Le Adesioni al Concorso devono essere di buon gusto e non contenere scene di violenza, oscenità, riferimenti illegali, o altro linguaggio o immagini offensive. PADI si riserva il diritto, per qualsiasi motivo, di non pubblicare alcuna Adesione al Concorso e di rimuovere quelle già pubblicate, e – ad esclusiva discrezione di PADI – di squalificarle. I Partecipanti garantiscono che le Adesioni al Concorso inviate sono video e/o foto da loro realizzati. I Partecipanti danno a PADI e/o ai suoi incaricati diritti legali illimitati a usare qualsiasi Adesione al Concorso inviata da qualsiasi Partecipante per questo Concorso, vincitore o meno, senza crediti per le foto e/o i video. Il Partecipante garantisce che tutte le informazioni fornite sono accurate e che il Partecipante ha personalmente effettuato le riprese e/o le foto presentate per questo Concorso, o possiede un permesso scritto dal videografo/fotografo per presentare il video e/o le foto a questo Concorso, e che il Partecipante ha il diritto legale di utilizzare qualsiasi Video/Foto presentato dal Partecipante a questo Concorso. L’uso, da parte di PADI, dell’Adesione al Concorso del Partecipante non violerà nessun diritto di alcuna terza parte. Tutti i partecipanti accettano di sollevare da ogni responsabilità e manlevare PADI e le sue affiliate, consociate, agenzie pubblicitarie, agenti e i suoi impiegati, funzionari, direttori, e rappresentanti da ogni richiesta di indennizzo, perdita e danni derivanti dalla partecipazione a questo concorso, da attività relative a questo concorso, e dall’accettazione e uso (o abuso) di qualsiasi premio assegnato qui sotto. Inviando un video per il concorso, ogni partecipante garantisce a PADI diritti irrevocabili non esclusivi e senza royalty, a sua esclusiva discrezione, di usare riprodurre, copiare, pubblicare, mostrare, distribuire, esibire, tradurre, sub-licenziare, adattare, modificare, creare lavori derivati e altrimenti trarre vantaggio dal video per il concorso (in tutto o in parte) e incorporarlo in altri lavori, in alcuni e tutti i mercati e mezzi di comunicazione, già conosciuti o successivamente sviluppati, per sempre e dovunque; tali diritti sono garantiti a PADI sia che il video risulti vincitore o meno. Al Vincitore (“Vincitore”) sarà richiesto di firmare e compilare una Liberatoria per la Pubblicità e Dichiarazione di Ammissibilità, e di restituirlo a PADI entro cinque (5) giorni dalla notifica, altrimenti il premio potrebbe essere revocato e assegnato a un altro Partecipante. Il Vincitore fornisce a PADI diritti illimitati ad usare, a livello globale, il nome, la foto, l’Adesione al Concorso – e simili – del Vincitore, senza ulteriore compenso, ove sia permesso dalla legge locale. Tale utilizzo potrebbe includere, ma non essere limitato, a PADI YouTube Channel e relativi YouTube Channels di subacquea, Facebook, Twitter, Instagram, www.padi.com e comunicati stampa. Non è permessa la sostituzione del premio e la decisione e la scelta dei Vincitori da parte di PADI sarà irrevocabile.

Premio del Concorso e il suo Valore Approssimato al Dettaglio (VAD): in totale, ci saranno sei vincitori del Concorso. Ogni Partecipante Vincitore vincerà uno dei seguenti premi:

1 Rinnovo annuale dell’Affiliazione PADI per il 2019, per il livello di affiliazione del Partecipante vincitore per il 2018 (l’ARV varia in base a tale livello*)

Nota Bene: per il 2019, il valore di Rinnovo dell’Affiliazione è soggetto all’attuale Tassa di Rinnovo dell’Affiliazione PADI per il 2019, per quel livello di Affiliazione, una volta stabilito per l’anno di Affiliazione 2019.

Tutte le imposte federali, statali/provinciali/territoriali, e le imposte locali, le commissioni e i ricarichi e le tasse sui premi (estere o nazionali, comprese quelle sul reddito, sulle vendite e sulle importazioni) sono completa responsabilità del Vincitore.

Selezione dei Vincitori: i Vincitori saranno scelti entro il 31 agosto 2018. Entro dieci (10) giorni dalla selezione, ai vincitori verrà inviata comunicazione all’indirizzo email tramite il quale si sono iscritti al concorso. PADI non è responsabile per posta o email smarrite o inviate a un indirizzo errato. La decisione e la selezione del Vincitore da parte di PADI sarà irrevocabile.

PADI o le sue affiliate, a loro completa discrezione, possono rescindere qualsiasi promozione che si scopra contenere errori, senza responsabilità.

Questo Concorso è governato e interpretato in accordo con le leggi dello Stato della California, Stati Uniti d’America, eccetto la sua scelta dei principi di legge. The California State courts of Orange County o la United States District Court for the Southern District of California avranno esclusiva giurisdizione e sede processuale su qualsiasi disputa proveniente da o in relazione a questo Concorso.

Le probabilità di vittoria dipendono dal numero di iscrizioni ricevute, e dall’opinione dei giudici riguardo ai criteri di giudizio.

Concorso video per il PADI Women’s Dive Day 2018: vinci il rinnovo dell’affiliazione

Condividi un video del tuo evento PADI Women’s Dive Day del 21 luglio 2018 e potresti vincere il rinnovo della affiliazione PADI 2019.

Per aiutare a promuovere il PADI Women’s Dive Day, il team marketing PADI sta cercando video che dimostrino lo spirito dell’evento: dar maggiore forza alle subacquee. Iscriviti al Concorso video per il PADI Women’s Dive Day 2018.

I video vincitori saranno inclusi nel video promozionale per l’evento del 2019 e i vincitori riceveranno il rinnovo gratuito dell’affiliazione PADI per il 2019.

Come funziona:

  1. Registrati per organizzare un evento PADI Women’s Dive Day il 21 luglio 2018. Registrati qui.
  2. Fai un video del tuo evento, mettendo in evidenza gli standard PADI e le procedure di immersione innocue per la vita marina.
  3. Crea un video in modo che non sia più lungo di due minuti, con una risoluzione minima di 1080p.
  4. Invia i video all’indirizzo email womendive@padi.com. Assicurati di includere il nome del partecipante, il numero del PADI Member/Store number, e le informazioni di contatto.
  5. Invia i video tramite un servizio di condivisione file, come WeTransfer o Dropbox.
  6. Ai sei vincitori, sarà inviata una notifica via email.

Hai bisogno di ispirazione? Ecco una raccolta di alcuni dei video PADI Women’s Dive Day inviati l’anno scorso:

Clicca qui per vedere il Regolamento Ufficiale

Organizza un evento PADI Women’s Dive Day per fare la differenza

 

Per il quarto anno consecutivo, il PADI Women’s Dive Day radunerà migliaia di subacquei di tutte le età e livelli di esperienza durante centinaia di eventi in tutto il mondo.

Mentre la giornata è principalmente orientata alla celebrazione di avventure condivise e della passione per l’oceano all’interno della comunità femminile, servirà anche come piattaforma per coinvolgere subacquei nuovi e più esperti nei Quattro Pilastri PADI per il Cambiamento. Essendo questo il più grande evento di immersioni organizzate, offre a tutta la comunità PADI un’opportunità unica nel suo genere di creare un effetto positivo sull’oceano e sul settore subacqueo.

Ecco alcuni modi con cui puoi pianificare un evento PADI Women’s Dive Day per fare la differenza nella causa (o nelle cause) che ti sta più a cuore:

1 – Salute dell’oceano
2 – Tutela degli animali marini
  • Invita esperte di animali marini al tuo Women’s Dive Day per fornire ai tuoi subacquei informazioni riguardanti la vita marina locale e fornire loro ispirazione a proteggerla.
3 – Persone e comunità
  • Usa il PADI Women’s Dive Day e le settimane che lo precedono come un’opportunità per dare risalto alle donne che fanno parte del tuo team (ma non solo) e che stanno facendo la differenza per la comunità locale e il pianeta. Condividi le loro storie sui tuoi canali social, nelle tue email e tramite altri canali. Se ti servono idee, durante i prossimi mesi PADI condividerà storie di incredibile donne PADI ricche di ispirazione. Vieni a leggerle. “Tagga” le storie che pubblichi sui social media con #padiwomen e #padi4change.
4 – Salute e benessere
  • Per chi è portatore di handicap, il PADI Women’s Dive Day è un’ottima scusa per imparare ad immergersi. Incoraggia i tuoi subacquei ad invitare loro amici che non avrebbero mai pensato di potersi immergere offrendo, nei giorni precedenti il PADI Women’s Dive Day, i corsi PADI Adaptive Support Diver Specialty o PADI Adaptive Techniques.

Partecipa al PADI Women’s Dive Day 2018 per rafforzare e far crescere la comunità subacquea femminile, attirare un maggior numero di donne negli sport della subacquea e dell’apnea, e motivare quelle esistenti a ritornare ad immergersi e continuare il loro addestramento. C’è ancora tempo per cambiare vite e organizzare un evento PADI Women’s Dive Day, registrandolo su padi.com/women/hostanevent.

 

CONCORSO VIDEO: Vinci il rinnovo dell’affiliazione

Stai cercando un altro motivo per organizzare un evento Women’s Dive Day?

Iscriviti al concorso condividendo un video di un tuo evento Women’s Dive Day. I vincitori saranno inclusi nel video promozionale per l’evento del 2019 e vinceranno il rinnovo dell’affiliazione per il 2019.

Maggiori informazioni sul concorso

Member Forum 2018 e PADI Divemaster Day con Mamma Padi.

Dopo l’enorme successo del Member Forum fatto durante l’Eudi Show a Marzo con la presenza di oltre 250 professionisti PADI, è venuto il momento di lanciare i Member Forum Regionali.

Il Member Forum PADI 2018 promette di essere un viaggio emozionante ed informativo attraverso i nuovi materiali educativi che sono stati aggiunti alla biblioteca digitale PADI. Questo Member Forum sarà un’eccellente occasione per discutere i seguenti argomenti:

Revisione del 2017
Prodotti & Standards PADI
Novità Per Il Mercato Italiano
Marketing
My PADI Club
Project Aware – Scuola D’Amare 2018

La registrazione attraverso la pagina Mamma PADI è gratuita e raccomandata.

Non perdere questa opportunità per incontrare i Membri PADI della tua zona e discutere di argomenti per i quali potresti aver bisogno di assistenza… o semplicemente goditi l’incontro con altri Professionisti del settore.

Quest’anno la grande novità è che all’interno dei Member Forum Regionali faremo una sessione totalmente dedicata ai PADI Divemaster, che avranno l’opportunità di ricevere importanti informazioni sulle varie opportunità di lavoro, e sulla prospettiva di continuare con la Carriera PADI Pro, avranno inoltre la possibilità di incontrare durante il social alla fine dei Member Forum i Course Director italiani e tanti proprietari di Centri PADI interessati al loro profilo professionale.

In alcuni Member Forum ci sarà anche la possibilità di partecipare gratuitamente nella stessa giornata ad interessanti Mini Seminar sui nuovi prodotti del 2018, e sulle revisioni in corso. La registrazione attraverso la pagina Mamma PADI ai Mini Seminar è raccomandata. Ecco la lista dei Mini Seminar:

– Adaptive Techniques;
– Corsi Freediver;
– Corsi TEC REC.

Ecco l’elenco dei Member Forum – Divemaster Day in Italia:

Member Forum – Divemaster Day – Trieste – 9 Aprile.

Member Forum – Divemaster Day – Verona – 10 Aprile.

Member Forum – Divemaster Day – Mini Seminar – Palermo – Sicilia – 4 Maggio.

Member Forum – Divemaster Day – Mini Seminar – Olbia – Sardegna – 15 Maggio.

Member Forum – Divemaster Day – Paderno Dugnano – Milano – 23 Maggio.

Member Forum – Divemaster Day – Livorno – 31 Maggio.

Member Forum – Divemaster Day – Mini Seminar – Roma – 9 Giugno.

Vi aspettiamo, vi ricordiamo che i Member Forum e i Mini Seminar daranno diritto ad un credito formativo per la prosecuzione della vostra Carriera PADI Pro, che questi eventi sono totalmente gratuiti ed riservati esclusivamente ai Membri PADI (Istruttori, Assistenti Istruttori e Divemaster). Anche se non siete rinnovati per il 2018 sarete i Benvenuti, sarà l’occasione per rivedersi e tornare a lavorare insieme nel 2018.

Per informazioni non esitate a contattarci:

Fabio Figurella – RM Sud Italia;

Massimo Zarafa – RM Nord Italia.

 

iXperience Tour 2018 – Italia.

Pronti a partire con l’iXperience Tour 2018 anche in Italia:

Aqua Lung uno dei brand più importanti dell’industria subacquea, ha deciso in occasione del suo 75° Anniversario di organizzare un Tour di eventi, in tutta Europa in collaborazione con PADI EMEA e DAN Europe.

Gli eventi organizzati in Centri PADI/AQUA LUNG hanno come obiettivo la possibilità per Professionisti e divers di testare i computer Aqua Lung, durante splendide immersioni organizzate dal Centro PADI;

Partecipare ai corsi di Specialità Nitrox sia a livello Professionale che ricreativo;

Sarà organizzato un Seminario “Business of Nitrox” aperto a tutti gli istruttori PADI a cura dei Regional Manager di PADI EMEA Massimo Zarafa e Fabio Figurella;

Infine ci sarà la possibilità di partecipare ad un laboratorio organizzato dal Team DAN Research, per effettuare lo scarico dei profili di immersione sulla piattaforma Dive Safety Guardian.

Eccovi la lista degli eventi in Italia:

iXperience Tour 2018 – Y-40 The Deep Joy – 14/15 Aprile – Montegrotto Terme (PD);

 

iXperience Tour 2018 – Lorenzo Sub – 9/10 Giugno – Fiumaretta (SP);

iXperience Tour 2018 – DNA Sub – 30 Giungo 1 Luglio – Senago (MI);

 

iXperience Tour 2018 – Aquarius Dive Center – 21/22 Luglio – San Teodoro Sardegna;

 

iXperience Tour 2018 – Pelagos Diving Center – 9/10 Ottobre – Lampedusa Sicilia.

 

Potrai cliccare sull’evento che ti interessa e registrarti attraverso la Community MAMMA PADI all’evento prendendo un ticket per ciascuno dei Seminari o corsi ai quali sei interessato. Potrai contattare direttamente i Centri PADI che organizzano l’evento per definire i dettagli logistici relativi alle attività dell’evento: immersioni, corsi, seminari etc…

Ti aspettiamo per questa eccitante avventura insieme ad Aqua Lung e DAN Europe.

Per maggiori informazioni non esitare a contattarci:

Fabio Figurella – Regional Manager Sud Italia;

Massimo Zarafa – Regional Manager Nord Italia.