Sei assicurato?

Con il costante aumento dei contenziosi, una completa copertura assicurativa RC è fondamentale per i professionisti della subacquea.

Mantenere corrente un’assicurazione RC non solo è buona gestione del rischio, ma è anche un requisito in molte regioni (anche se non in tutte) per rimanere in stato d’insegnamento. Sebbene molti Membri ritengano che un’assicurazione RC sia necessaria solamente negli Stati Uniti e forse in Canada, negli ultimi anni abbiamo visto che non è proprio così. Oggigiorno, i contenziosi subacquei sono una problematica globale e vengono intentate cause relative alla subacquea non solo negli Stati Uniti, ma in molte altre località. Anche in Paesi dove le cause civili non sono molto frequenti, spesso vengono effettuate indagini sulle cause di un decesso. In assenza di copertura assicurativa, difendere la propria persona o il proprio business durante indagini sulle cause di un decesso o di una grave lesione può essere una situazione molto costosa.

I professionisti subacquei hanno bisogno di un’assicurazione RC per tutelarsi da richieste di risarcimento in seguito ad incidenti che possono accadere durante l’addestramento di subacquei e snorkelisti, la supervisione e la guida di escursioni subacquee, o addirittura l’attività di assistente di un istruttore durante un corso. Inoltre, chi fornisce attrezzatura ai propri studenti subacquei e partecipanti ai corsi ha bisogno di copertura assicurativa RC sull’attrezzatura, perché quella normale non contempla gli incidenti che si presume siano stati causati dall’attrezzatura.

Inoltre, i centri sub dovrebbero mantenere una copertura RC generica che contempli incidenti risultanti da prodotti venduti, noleggi e riparazioni, ricariche, piccoli incidenti e così via. In alcune zone, i negozi/resort subacquei possono acquistare coperture professionali di gruppo che assicurano il negozio e tutto lo staff associato per la responsabilità d’insegnamento e di supervisione.

Dato il costante aumento nella frequenza e nella portata di cause legali legate alla subacquea, si raccomanda che ogni Membro PADI ottenga le informazioni necessarie per prendere una decisione ponderata. In caso di incidente subacqueo, avere una copertura assicurativa può fare la differenza tra l’avere a disposizione una buona difesa o ritrovarsi finanziariamente rovinati anche quando, come di solito succede, non hai fatto niente di male. Puoi comunque venire citato in giudizio e, in tal caso, ti dovrai difendere. Nel mondo odierno, ogni professionista e operatore subacqueo in attività può trarre beneficio da una copertura assicurativa.

Sottoscrivi oggi una copertura assicurativa per rischi professionali V-Insurance approvata da PADI.

PADI Europe, Middle East and Africa si congratula con i suoi Frequent Trainer 2018

Congratulazioni ai nostri Frequent Trainer per il 2018

I PADI Course Directors, il livello più alto raggiungibile dai professionisti PADI, sono i professionisti più ricercati nel settore della subacquea.

Diventare PADI Course Director è una delle sfide più grandi che un professionista PADI affronta nella sua carriera. Ci sono molti prerequisiti da soddisfare prima che un professionista PADI possa partecipare alla selezione per il Course Director Training Course (CDTC). Nonostante molti professionisti PADI ambiscano a partecipare al CDTC e a diventare Instructor Trainer, solo i migliori sono selezionati. Lo stesso CDTC è un corso molto intensivo, durante il quale i futuri Course Director imparano tutto quello che c’è da sapere sul mercato della subacquea, da come condurre un IDC (Instructor Development Course) a come promuovere ed espandere il proprio business. Ogni candidato è costantemente valutato in classe e in acqua e solamente all’ultimo giorno saprà se è riuscito ad ottenere la qualifica di PADI Course Director.

Questo ristretto gruppo di professionisti PADI ha la responsabilità di formare i migliori istruttori al mondo, i PADI Open Water Scuba Instructor. I Course Director, inoltre, continuano la formazione degli istruttori, per farli diventare PADI Speciality Instructor, IDC Staff Instructor e EFR Instructor. I Course Director hanno la responsabilità di mantenere sempre alto il valore degli standard e PADI è orgogliosa di annoverare, tra le proprie fila, i migliori Instructor Trainer nel settore.

Per questo, ogni anno PADI premia i suoi Course Director di maggior successo con il Frequent Trainer Program (FTP). In base al numero di brevetti emessi durante l’anno precedente, PADI premia i Course Director che hanno raggiunto i risultati richiesti per ottenere il riconoscimento Silver, Gold o Platinum, per l’anno in corso.

Unitevi a noi nel congratularci con i Frequent Trainer 2018. Potrete trovare maggiori informazioni sul CDTC qui.

Congratulazioni agli Elite Instructor 2017

Elite Instructor Award 2018

CLICCA QUI PER VEDERE I VINCITORI DEL 2017 ELITE INSTRUCTOR AWARD

Dal 1 gennaio 2018, è cominciata un’altra edizione dell’Elite Instructor Award. Se sei un istruttore PADI in attività, puoi ambire a ottenere il PADI Elite Instructor Award e distinguerti, così, da tutti gli altri istruttori. Questo programma premia gli istruttori PADI per il raggiungimento di determinati traguardi basati sul numero di certificazioni emesse ogni anno e dandoti, così, la possibilità di promuovere il tuo status di “Elite Instructor” con i tuoi studenti subacquei, potenziali clienti, futuri datori di lavoro e i tuoi colleghi professionisti PADI. Inoltre, otterrai un e-badge “Elite Instructor” per tutte le tue comunicazioni digitali.

Riassunto del programma

Gli istruttori PADI, che abbiano emesso 50, 100, 150, 200 o 300 brevetti qualificanti in un anno e che non abbiano alcuna violazione verificata dal Quality Management nei 12 mesi precedenti, saranno premiati con l’Elite Instructor Award.

Brevetti qualificanti: (brevetti emessi che rientrano nel conteggio)

  • I brevetti ricreativi Scuba Diver, Open Water Diver, Advanced Open Water Diver, Rescue Diver, Master Scuba Diver, i brevetti Junior e tutti i brevetti di specialità (comprese le distintive) varranno un credito ciascuno.
  • I livelli professionali Divemaster, Assistant Instructor, Open Water Scuba Instructor, Master Scuba Diver Trainer, IDC Staff Instructor, Emergency First Response Instructor e tutti i livelli Instructor Specialty e Distinctive Instructor Specialty varranno un credito ciascuno.
  • I brevetti Freediver varranno un credito ciascuno e comprendono: Basic Freediver, Freediver, Advanced Freediver, Master Freediver, Freediver Instructor, Advanced Freediver Instructor, Master Freediver Instructor e Freediver Instructor Trainer.
  • I crediti per i programmi Emergency First Response, ReActivate, Discover Scuba Diving, Bubblemaker, Seal Team, Master Seal Team e Skin Diver saranno conteggiati con un rapporto 5 a 1. Cinque crediti Discover Scuba Diving, cioè, saranno conteggiati come un credito per un brevetto Open Water Diver.
  • I crediti per i Referral saranno conteggiati con un rapporto 2 a 1.

Maggiori informazioni:

  • Gli istruttori PADI che ottengono lo status “Elite” riceveranno un e-badge da usare nelle email, nei siti web, blogs e pagine social media. Tutti i destinatari del premio riceveranno, inoltre, un certificato per l’emissione di 50, 100, 150, 200 o 300 e più brevetti in un anno.
  • I professionisti PADI, con un livello pari almeno a Open Water Scuba Instructor, saranno ammessi automaticamente al programma e la loro produttività sarà misurata da PADI
  • Per il programma di riconoscimento 2018, valgono i brevetti emessi nel periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre. Tutti i brevetto dovranno essere emessi entro il 15 gennaio 2019.
  • I brevetti qualificanti dell’Elite Instructor Award sono conteggiati su base annuale e il risultato sarà comunicato ai vincitori durante il primo trimestre dell’anno successivo.
  • Gli istruttori associati con un PADI Dive Center / Resort potranno autorizzare la pubblicazione dell’Elite Instructor Award sulle pagine del loro sito web.

Riuscirai a diventare un Elite Instructor?

Vai alla sezione “My Account” e utilizza la funzione PIC Processing Report per controllare quanti brevetti hai emesso, fino ad oggi, nel 2018. Se ti manca poco al conseguimento del riconoscimento, congratulazioni! Oppure, puoi cercare di raggiungere uno status “Elite” superiore. Se no, hai ancora tempo per poter ottenere l’Elite Instructor Award.

Per maggiori informazioni

Se vuoi maggiori informazioni sul programma PADI Elite Instructor Award, dai un’occhiata al Program Overview, mettiti in contatto con customerservices.emea@padi.com, o telefona al +44 (0) 117 300 7234

PADI“Congratulazioni a tutti i professionisti PADI che hanno ottenuto lo status Elite Instructor nel 2017. E’ un traguardo eccezionale e una testimonianza del vostro lavoro e dedizione per PADI. Come Elite Instructor, sarete in grado di promuovere il vostro successo esibendo il vostro e-badge Elite Instructor sulle pagine dei vostri social media. Inoltre, è un’ottima opportunità per i PADI Dive Stores di sfruttare il potenziale di marketing aggiuntivo generato dagli Elite Instructor.” – Mark Spiers, Vice President Training, Sales and Field Services, PADI Europe, Middle East and Africa.

 

 

Consigli per una Pro Night redditizia

Birgitta Mueck

In termini di pubblicità e vendite di corsi PADI, la tua attività commerciale subacquea dovrebbe essere divisa in tre segmenti: acquisizioni, educazione continua e percorso professionale. In questo articolo, ci concentreremo sullo sviluppo professionale, condividendo tattiche comprovate che ti aiuteranno ad organizzare con successo una Pro Night e ad aumentare i ricavi tramite la conversione al percorso professionale.

Come prima cosa, con l’aiuto del tuo PADI Regional Manager, decidi una data. Per ottenere massima esposizione e aumentare le probabilità di conversione, ciò dovrebbe essere fatto con largo anticipo. Per evitare sovrapposizioni, controlla i calendari sportivi e quelli delle vacanze scolastiche.

4-6 settimane prima dell’evento

Pubblica l’annuncio. Fallo in grande stile: per promuovere la tua Pro Night, utilizza newsletter, social media e blog. Visita il sito PADI Pros per accedere a grafiche gratuite, un modello email, un poster per la tua aula, e inviti personalizzabili per la Pro Night. Chiedi ai subacquei di confermare la loro partecipazione tramite email. Come parte della conferma, chiedi di comunicarti le loro certificazioni e di riassumere la loro esperienza subacquea, in modo da avere idea della natura e numerosità del tuo pubblico.

Presentatori. Scegli due, meglio tre, membri del tuo staff come presentatori per la Pro Night. Diversi presentatori, di diverse età e provenienza, otterranno un miglior riscontro da parte del tuo pubblico. Anche testimonianze video di tuoi subacquei che sono diventati professionisti sono un ottimo strumento. Per creare un effetto più incisivo, chiedi ai tuoi subacquei che vivono in località esotiche di inviarti alcuni “video selfie”.

2-3 settimane prima dell’evento

Inizia a promuovere il tuo evento durante le tue lezioni sub. Nei crew-pak e negli acquisti, includi volantini e, per mantenere vivo l’interesse, continua a pubblicare promemoria sui tuoi canali social.

Raccogli o acquista premi per un’estrazione. Possono essere voucher regalo o per ricariche, cappellini, magliette, o accessori sub. Chiedi al tuo PADI Regional Training Consultant se ti può dare qualcosa, DVD Go PRO o altro materiale relativo alla Pro Night.

Crea una presentazione da far girare sullo sfondo durante l’evento. Potrebbe includere foto dello staff, immagini di viaggi subacquei, e promozioni di opportunità di viaggio imminenti.

Effettua un’analisi pre-mortem con membri chiave del tuo staff: immaginate il caso peggiore (uno dei presentatori si ammala, non c’è abbastanza cibo o sedie, ecc.) e decidete come prevenirlo o gestirlo.

Crea qualcosa di speciale per la tua Pro Night:

  • Pacchetti di corsi graduati (base, medio e platino) sono l’offerta ideale, dal momento che il consumatore sceglierà quello di mezzo. Puoi creare pacchetti che portano i subacquei fino al livello Pro, oppure che includano attrezzatura. Assicurati che il tuo staff li comprenda appieno, insieme a qualsiasi opzione finanziaria disponibile.
  • Se hai un programma di viaggi attivo, tieni a disposizione informazioni sui tuoi prossimi viaggi. Alcuni dei partecipanti vorranno completare il loro addestramento in destinazioni esotiche.
  • Come parte della presentazione e/o come opuscolo, includi un calendario che mostri la pianificazione dei corsi per l’anno in corso. Aiuta gli studenti a capire il percorso per diventare Divemaster, Istruttore, Master Scuba Diver, ecc.
  • Richiedi ai tuoi istruttori di creare una lista di almeno cinque studenti che abbiano le carte in regola per parteciparvi. Fai un riferimento incrociato sulle liste e conferma i nominativi; poi chiedi agli istruttori di invitarli con un telefonata o invia loro un invito personale via email.

Una settimana prima dell’evento

Invia un’email con un promemoria per la Pro Night, ed invoglia i tuoi invitati a parteciparvi con le tue offerte speciali valide solamente per quella serata. Chiedi ai tuoi istruttori di far seguito, con una telefonata, agli studenti che hanno espresso interesse, ma che non hanno confermato la loro partecipazione per iscritto.

Prepara la presentazione. Chiedi ai presentatori se hanno foto o video che vogliono condividere e compila una lista di domande da fare ai tuoi professionisti.

Alcuni esempi di domande

  • Cosa ti piace di più dell’essere un PADI Divemaster/Instructor?
  • Quando ti sei reso conto di voler diventare un professionista?
  • Qual è il pregiudizio più comune che la gente ha sulla professione di Divemaster/ Istruttore?Pubblica sui social media le tue offerte speciali ed enfatizza il fatto che sono valide solo per la serata in questione, nessuna eccezione.

Il giorno prima

Pubblica sui social media le tue offerte speciali ed enfatizza il fatto che sono valide solo per la serata in questione, nessuna eccezione.

Durante l’evento

Prepara un foglio di registrazione per ottenere i nomi dei subacquei, il loro più alto livello di certificazione e le informazioni di contatto (telefono/email).

Prima della presentazione, pianifica 30 minuti di socializzazione/happy hour. Mostra una presentazione di immagini/video delle tue avventure di viaggio e dello staff sorridente che si diverte con gli studenti. Durante questi 30 minuti, invita i subacquei a mettere un “Mi piace” sulla tua pagina Facebook (o, se lo hanno già fatto, di connettersi alla tua pagina) in modo da ottenere altri numeri validi per l’estrazione.

Per mantenere un buon livello di energia, limita il tempo di presentazione ad un’ora. Fai domande dirette al tuo pubblico (per es. “Quanti Advanced Open Water Diver ci sono nella stanza?”) e mantieni alto il divertimento con estrazioni di premi tra un presentatore e l’altro.

Dopo la fine della presentazione, lascia un po’ di tempo per far socializzare i subacquei con lo staff. Questo tipo di interazione è un potente strumento di vendita. Concretizzane quante più puoi. Utilizza il fermento creato dalla presentazione per vendere corsi, viaggi e attrezzatura.

Dopo l’evento

Organizza una riunione con il tuo staff per definire un piano di contatto per ogni partecipante e poi… contattateli! Date una valutazione all’evento, e segnate ciò che ha funzionato e ciò che potrebbe essere migliorato per eventi futuri.

Conclusione/Suggerimenti principali

Questo articolo è ideato come un elenco di cose da fare per aiutarti ad organizzare una Pro Night di successo. Ma, se pensi ci siano troppe informazioni, i suggerimenti principali sono:

  1. Promuovi il tuo evento presto e spesso.
  2. Richiedi agli istruttori di estendere inviti personali per scegliere gli studenti adatti a parteciparvi. Non contare su email e social media per radunare un pubblico numeroso.
  3. Crea offerte speciali di tre prodotti graduati e non fare eccezioni alla regola “valido per la sola serata”.

Sul sito PADI Pros, sono disponibili suggerimenti aggiuntivi e risorse di marketing.

Diamo il benvenuto ai nuovi Course Director PADI EMEA

A luglio ha avuto luogo il secondo Course Director Training Course (CDTC) Internazionale per il 2017, a Punta Cana, Repubblica Domenicana.

Durante nove giorni di lavoro molto intensi, assieme al personale PADI proveniente da diversi Regional Headquarters, i candidati Course Directors selezionati imparano a promuovere e insegnare i corsi a livello istruttore. Durante il programma, i candidati sono costantemente valutati e, una volta completato con successo il corso, ottengono il prestigioso titolo di PADI Course Director.

Diamo, quindi, il benvenuto ai nostri Course Directors PADI Europe, Middle East and Africa e auguriamo loro il miglior successo con la loro attività Instructor Development nel 2017.

MARTIN PEDERSON DANIMARCA
CLARE DUTTON INGHILTERRA
MARGRIET SCHUUR INGHILTERRA
SU-LI WONG INGHILTERRA
ISABELLE TRUBLET FRANCIA
OLIVIER CREYSSAC FRANCIA
NAVEH HARRIS ISRAELE
JESSICA ROSSETTO ITALIA
HAITHAM KHAIYAT ARABIA SAUDITA
FOUAD AHMED ALHAKAMI ARABIA SAUDITA
PEDRO A. C. MORENO SPAGNA
NICOLAS LAATSCH SPAGNA
MICHAL MOTYLEWSKI SPAGNA
ANNA VIKER SVEZIA
JOSE CANCELA SVIZZERA
MACIEJ GLOWALA-SLUPINSKI SVIZZERA
MICHELINA COLELLA EMIRATI ARABI UNITI
NICOLA LIDDEL EMIRATI ARABI UNITI

Per avere maggiori informazioni sul Course Director Training Course o per proporre la propria candidatura al programma, cliccate qui

Iscriviti ad una PADI Advanced Training Academy 2017

REGISTRATI ADESSO per partecipare ad una PADI Advanced Training Academy 2017.

Questo eccitante, informativo e altamente interattivo programma di una giornata, riservato ai professionisti di livello Divemaster e oltre, continua a riscuotere grande successo e a raccogliere sempre maggiori adesioni da parte dei Professionisti PADI. Iscrivendosi a questo programma PADI, ricco di eventi, i Professionisti PADI impareranno, ripasseranno e affineranno la loro conoscenza e le loro abilità e, come risultato finale, avranno nuova energia per far crescere la loro attività commerciale subacquea.

Ma non fidarti solamente di quello che ti diciamo noi; leggi ciò che i partecipanti alla Academy 2016 pensano del programma.

La PADI Advanced Training Academy, con sessioni in classe e in acqua, migliorerà il bagaglio di conoscenze dei Professionisti PADI e stimolerà nuove opportunità di allargare la propria rete di contatti. Inoltre, la partecipazione fornirà un credito per il livello Master Instructor e per la richiesta di partecipazione al CDTC. Qui sotto troverai le informazioni relative al workshop. *Di tanto in tanto, gli argomenti e i workshop vengono cambiati e aggiornati per permettere che i programmi rimangano correnti.

Workshop in classe

    • Cosa c’è di nuovo nel 2017
    • Project AWARE
    • Instructor Specialty or Seminario sulla sicurezza
    • Workshop sulla Gestione del Rischio

        

 

 

Workshop in acqua

  • Esercizio Rescue n. 7tecniche, gestione dell’attrezzatura, vie aeree, uso delle barriere.
  • Fascione della bombola allentato
  • Discesa con i 5 punti senza contatto con il fondo
  • CESAPerché la insegniamo e come migliorare i nostri metodi di insegnamento per questo esercizio.

 

ISCRIVITI ADESSO

Durante l’anno, verranno organizzati altri programmi. In caso ci fossero delle domande, contattare id.emea@padi.com

 

Testimonianza sulla PADI Advanced Training Academy

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“Ho trovato la PADI Advanced Training Academy molto informativa, ben strutturata e, a mio parere, con il giusto passo per il livello di istruttori presenti. La giornata è stata intensa e abbiamo avuto la possibilità di metterci al passo con tutte le novità, con tutto ciò che funziona e con tutti i cambiamenti in atto.

In particolar modo, oltre alle presentazioni che – successivamente – ci sono state date su una chiavetta USB, mi è piaciuto come è stata divisa la giornata – un po’ in classe, un po’ in piscina. Inoltre, sono diventato PADI Dive Against Debris Specialty Instructor e ho già cominciato a organizzare un corso con Steve Hird, PADI Master Instructor, di Diveworld.

Ho apprezzato molto la possibilità di lavorare di nuovo con tutti voi, dato che l’ultima volta era stata durante il mio IE.

Quando sono tornato a casa, ero stanchissimo, ma ne è valsa veramente la pena. Grazie a tutti.”

Denise Lyon, MSDT #309967

Intervista PADI Elite Instructor: Stefano Busca, PADI Course Director

Stefano Busca, PADI Course Director, ha ottenuto lo status di PADI Elite Instructor 2016, un riconoscimento che premia l’impegno e i risultati degli istruttori di maggior successo nel mondo.

Abbiamo parlato con Stefano per capire cosa significhi per lui essere un PADI Elite Instructor, e per saperne di più sui suoi successi e sulle sue aspirazioni future come professionista PADI.


Cosa ti ha ispirato a diventare Professionista PADI?                                                    Ho sempre avuto passione per lo sport e la vita a contatto con la natura e la libertà, il mio sogno era quello di lavorare nel mondo dello sport. Quando ho cominciato a fare subacquea mi sono subito reso conto che questa attività poteva corrispondere alla realizzazione del mio sogno lavorativo, in un ambiente fantastico animato da persone felici con tanta voglia di divertirsi.

Come pensi di essere cambiato personalmente e professionalmente diventando un Elite Instructor?                                                                                                             Tante persone si avvicinano oggi alla subacquea per evadere dalla routine della vita quotidiana e dai consueti problemi ed impegni. Penso che un istruttore di successo debba poter e saper proporre la subacquea nei suoi molteplici aspetti (sportiva ricreativa, specialità e Tec) per meglio soddisfare le esigenze e richieste del cliente. Personalmente ho fatto così!

Quali corsi PADI ti piace insegnare di più e perché?                                              Attualmente posso insegnare la quasi totalità delle immersioni di specialità effettuabili con il “circuito aperto”. Mi piace muovermi ed insegnare in tutti i tipi di ambiente, ma ho una passione più spiccata verso l’immersione profonda ed i relitti, fino ad arrivare alla massima espressione dell’esplorazione: l’immersione tecnica ricreativa. I programmi  TecRec forniscono all’istruttore ed al cliente la possibilità di muoversi in un ambiente “aperto” a pochi, una sorte di elite di subacquei, dove è fondamentale la preparazione tecnica ed atletica.

Cosa consideri come il tuo più grande successo nella carriera subacquea?      Essere diventato un PADI Course Director! Avere la possibilità di trasmettere la mia passione formando non solo studenti, ma addirittura istruttori è indubbiamente la miglior soddisfazione.

Cosa ti dà l’attività diving che niente altro ti dà?                                                   L’immersione mi offre la possibilità di evadere la quotidianità, di calarmi in un ambiente dove la vita a contatto con la natura è tanto intensa, che qualsiasi altro pensiero estraneo alla subacquea e all’immersione ne rimane escluso. Una fuga dalla realtà!

Hai dovuto superare tutte le paure, le sfide o gli ostacoli per arrivare dove sei ora nella tua Carriera subacquea?                                                                              L’impegno per giungere dove mi trovo ora è stato considerevole. Il sistema di addestramento proposto da PADI in tutti i settori, ad ogni livello di carriera, è però molto schematico; bisogna semplicemente credere in ciò che si sta facendo e lavorare costantemente al meglio delle possibilità! Il successo è assicurato!

Credi di poter cambiare la vita degli altri attraverso la subacquea?                      Certamente! Le persone scoprono nella subacquea un’attività straordinaria ed entusiasmante. Negli ultimi tempi sempre più studenti si avvicinano alla subacquea, avendo come obbiettivo il professionismo; tantissimi diventano istruttori per lavorare nella subacquea a tempo pieno. Ad oggi ho formato istruttori che stanno lavorando nelle località più belle del pianeta: Mar Rosso, Maldive, Micronesia, ecc.

Descrivi in poche battute come convinceresti un non-diver ad imparare la subacquea?                                                                                                                 Ricordo un video presente in rete, in cui viene messa a confronto la vita di un impiegato con quella di un istruttore diving; dalla sveglia del mattino alla routine lavorativa in città, per il normale lavoratore e sulla spiaggia ed in mare per l’istruttore diving. In pochi minuti di immagini si esprime al meglio l’essenza della subacquea e l’entusiasmo per il diving.

Come Istruttore PADI Elite come ti senti ad essere riconosciuto uno degli istruttori Top del 2016?            
Essere un “Elite Instructor” è indubbiamente un importante riconoscimento, una gratificazione al tantissimo lavoro svolto ed un incentivo a migliorarsi ancora. Nel 2016 ho emesso oltre duecento certificazioni, questo rende impegnativa la sfida a fare ancora di più, ma l’importante è continuare a lavorare al massimo, senza curarsi di un solo obbiettivo finale; concentrarsi sul proprio lavoro ci porta alla fine, al raggiungimento di nuovi importanti traguardi.

Cosa significa “My PADI” per te?                                                                                    “My PADI” rappresenta per me uno stile di vita, un’opportunità di trasformare i sogni in realtà! Uno slogan che “gira in rete” recita: “se fai il lavoro che ami, non lavorerai un giorno nella tua vita!”.

Cosa diresti agli altri Istruttori PADI che sperano di diventare Istruttori Elite?           A un altro istruttore PADI mi sento di consigliare di lavorare sempre al meglio delle possibilità, nel rispetto degli standard didattici che contraddistinguono il marchio della agenzia subacquea più prestigiosa al mondo……. PADI!

Intervista PADI Elite Instructor: Kerrie Eade, PADI Course Director

 

Kerrie Eade, PADI Course Director, ha ottenuto lo status di PADI Elite Instructor 2016, un riconoscimento che premia l’impegno e i risultati degli istruttori di maggior successo nel mondo.

Abbiamo parlato con Kerrie per capire cosa significhi per lui essere un PADI Elite Instructor, e per saperne di più sui suoi successi e sulle sue aspirazioni future come professionista PADI.


Cosa ti ha ispirato a diventare professionista PADI?                                                    Ho imparato ad immergermi negli anni 90, in mezzo a subacquei di sesso maschile. Anche allora, sentivo che molte più donne avrebbero dovuto diventare subacquee, sia a livello ricreativo che professionale. In questo tipo di ambiente subacqueo, amavo la sensazione di dovermi sempre mettere alla prova e quindi, dopo il corso PADI Rescue Diver, ho deciso di diventare PADI Divemaster. Il resto è storia.

Come pensi di essere cambiata personalmente e professionalmente diventando un Elite Instructor?                        
La mia è stata un’avventura molto divertente e che mi ha cambiato la vita. Come PADI Divemaster, mi sono trasferita in Spagna e ho cominciato a lavorare come guida subacquea, fino a quando sono diventata PADI Open Water Scuba Instructor. Ho deciso che volevo rimanere nel settore subacqueo e, quando il centro nella mia zona è stato messo in vendita, l’ho comprato! Professionalmente sono progredita fino a diventare PADI Course Director e titolare di un centro, e non mi sono mai sentita così viva e stimolata.

Quali corsi PADI preferisci insegnare e perché?                                                      Adoro insegnare il corso PADI Rescue Diver, dal momento che è un’esperienza molto positiva per i partecipanti e a me piace vederli diventare sempre più sicuri di loro stessi. Inoltre, mi piace molto insegnare i corsi IDC, perché riesco a condividere i momenti più belli – e quelli meno belli – con i candidati istruttore e riesco a fare la differenza.

Quale consideri essere il più grande successo nella tua carriera subacquea?            Il mio più grande successo nella subacquea è stato di diventare PADI Course Director nel 2016, seguito – a breve distanza – dal portare un centro sub in fallimento a diventare quel grande successo che oggi è Ocean Turtle Diving.

Cosa ti dà la subacquea che niente altro ti dà?                                                              La pace. Ho due bambini piccoli e un’attività che mi assorbe molto, con uno staff numeroso e molti clienti. Quando mi immergo, trovo un po’ di tempo per me stessa: pace, tranquillità, rilassamento e un po’ di spazio.

Hai dovuto superare paure, sfide o ostacoli per arrivare dove sei ora nella tua carriera subacquea?                                                                                                           La mia più grande sfida era, ed è tutt’ora, il tempo. Con una giovane famiglia, è difficile avere abbastanza tempo per insegnare, gestire ed espandere l’attività, immergermi, essere una madre e una moglie! Spesso lavoro sette giorni la settimana, ma cerco di accorciare molti di questi giorni per passare un po’ di tempo con la mia famiglia. Fortunatamente, mio marito è una persona fantastica e molto tollerante della mia passione!

Credi di cambiare la vita degli altri attraverso la subacquea?                                Senza dubbio, ma non mi sognerei mai di prendermi il merito di ciò! I subacquei sono coloro che lavorano per cambiare la propria vita per il meglio. La Mission Statement di Ocean Turtle Diver è “Cambiare la vita e far sì che i sogni si avverino” – è scolpita sulla parete del centro e facciamo del nostro meglio per mantenere quella promessa.

 

Descrivi in poche battute come convinceresti un non-diver ad imparare la subacquea?                                                                                                                       Non cercherei mai di convincere qualcuno, che non vuole imparare a immergersi, a farlo; cerco, però, di conoscere quanto più possibile le persone per capire quali sono i loro interessi. C’è sempre qualcosa di cui sono appassionati (fotografia, esplorazione, viaggi, storia, ecc.) che potrebbe essere fatto sott’acqua, in un modo nuovo e interessante.

Come PADI Elite Instructor come ti senti ad essere riconosciuta come uno degli istruttori Top del 2016?                                                                                                        È un onore. Non mi sento di fare di più o di meno di ciò che fanno i ragazzi e le ragazze intorno a me – a Ocean Turtle Diving abbiamo una fantastica squadra e lavoriamo tutti molto duramente. Quest’anno, ci sono almeno quattro di noi in lista per questo prestigioso riconoscimento, cosa di cui sono estremamente orgogliosa. Ciò mi dimostra che, anche se il settore subacqueo non vive uno dei suoi migliori momenti, puoi sempre dare un servizio impeccabile e aggiungere valore all’attività. Ci sono ancora molte persone che vogliono imparare a immergersi, continuare a farlo ed espandere la loro conoscenza.

Cosa significa “My PADI” per te?                                                                                    Per me PADI è un braccio amico e protettivo intorno a me – sono fortunata ad avere un fantastico team che mi incoraggia, mi spinge, mi stimola e mi supporta.

Cosa diresti agli altri Istruttori PADI che sperano di diventare Elite Instructor?     Non si tratta solo di numeri. Concentratevi sul far vivere una grande esperienza, a dare il beneficio del vostro tempo e della vostra esperienza a ogni studente / candidato / cliente / subacqueo, e il resto arriverà da solo.