Come possono i negozi PADI utilizzare i micro-influencer?

Negli ultimi dieci anni, i social media si sono evoluti velocemente. Dagli umili inizi, fino a diventare un settore multi miliardario, i social media sono entrati a far parte della nostra vita quotidiana. Le attività commerciali lo sanno bene e di conseguenza investono milioni di dollari nelle loro strategie di marketing digitale e nei social media. Recentemente, con la nascita dei micro-influencer, c’è stato un cambiamento.

Chi sono?

I micro-influencer sono l’anello di collegamento tra le persone e i marchi commerciali. Come testimonial, le celebrità sono estremamente care e completamente “staccate” dagli utilizzatori finali. Quindi, i marchi commerciali cercano di arrivare alle persone tramite le persone stesse. Ad esempio, un utilizzatore che consulta la sua pagina Instagram avrà una maggiore affinità con un blogger di viaggi con alcune migliaia di follower piuttosto che con un influencer sponsorizzato e ben conosciuto con milioni di follower. Perché, ti chiederai? Il blogger meno conosciuto, o micro-influencer, lo sentiamo più vicino a noi, più reale e, quindi, più affidabile.

Ronaldo (sponsored athlete) vs. Dom (adventure traveller, domonthego.com)

sponsored influencer

micro-influencer

 

Cosa significa tutto ciò per un negozio PADI?

Tu offri avventura, dai alle persone l’opportunità di visitare località che altri non possono visitare e di vedere cose che altri non immaginano neanche esistano. Il tuo lavoro è quello di cercare di vendere questo concetto, ma il consumatore sa che stai tentando di chiudere una vendita. Per fare ciò, usi le parole giuste, con lo stile col quale vuoi che i consumatori ti identifichino. Benissimo. Quello è il tuo modo di fare marketing. Tuttavia, in un periodo dove i social media la fanno da padrone, un micro-influencer che parla la lingua dei consumatori e usa il loro stile è uno strumento di marketing molto più potente.

Come entrare in contatto con i micro-influencer?

Opzione 1

Aspetta che un influencer si metta in contatto con te. Se il tuo centro si trova in una località esotica e un paio di micro-influencer stanno arrivando da te, potresti scoprire che sono alla ricerca di avventura e contenuti per il loro blog. Ricorda che hanno bisogno di te tanto quanto tu di loro. Loro sono alla ricerca di contenuti e il tuo centro è il contesto perfetto. Ti potrebbero arrivare richieste del tipo: “Posso fare il mio corso Advanced Open Water in cambio di alcuni post sulla mia pagina Instagram?”; oppure: “Per soli 75 Dollari posso pubblicizzare la vostra pagina e i vostri corsi sui miei canali social, rendendo il vostro business visibile a un pubblico di circa 9.000 follower”.

Opzione 2

iconosquare

Tu stesso puoi cercare attivamente gli influencer. Usa Iconosquare per cercare hashtag rilevanti per la tua regione, settore e stile di vita. Esplora i vari profili e trova la tua controparte ideale. Cerca di raggiungere un pubblico fino a 10.000 follower. Assicurati che siano in linea con lo stile di vita subacqueo che vuoi promuovere. Un micro-influencer che ha promosso un messaggio contrario alla tua etica di business, potrebbe in seguito risultare dannoso. Ad esempio, se l’influencer in questione ha sostenuto la pesca in apnea in alcuni suoi post precedenti, ciò potrebbe danneggiarti quando inizierai a promuovere il tuo centro.

Che cosa dovresti chiedere?

Chiedi informazioni sulla loro pagina. Vuoi ottenere informazioni sui loro follower, le percentuali di follower effettivi e di quelli falsi. Tieni presente che vengono acquistati account/follower falsi per gonfiare i numeri. Cerca di avere notizie sulla partecipazione attiva ai loro post (il cosiddetto engagement). Un pubblico numeroso ma una bassa percentuale di partecipazione attiva è un potenziale indicatore di falsi follower. Ad esempio, se vuoi rivolgerti al mercato locale ma il pubblico del micro-influencer è prevalentemente di un’altra nazionalità, dovresti evitare di utilizzarlo (a meno che tu non voglia sviluppare il turismo, ovviamente).

Che tipo di accordo stipulare

Cosa sei pronto ad offrire in cambio di esposizione sui social media? Un programma Discover Scuba Diver? Un corso PADI Open Water? Una giornata in barca? Un pagamento in contanti? Dipende da che valore dai al marketing. Quanto saresti disposto a spendere per piazzare una pubblicità su una rivista locale per promuovere il tuo centro? Questo sarà l’equivalente che vorrai spendere sui social media. Cerca di gestire in anticipo le tue aspettative e non aver paura di chiedere di più. Chiedi che venga pubblicato un post su Instagram e su Facebook, ma anche una menzione in un post nel blog del loro sito. Se nel loro blog scrivono un post riguardo un loro recente viaggio, intitolato “5 cose imperdibili da fare a _____” e una di queste è la subacquea, assicurati che pubblichino un link al tuo sito web. Questi sono link conosciuti e hanno grande importanza per i SEO.

Se hai bisogno di ulteriore aiuto per quanto riguarda i micro-influencer, mettiti in contatto con il tuo PADI Regional Manager o il reparto Marketing.

Campagna Porta un amico: strumenti per aumentare le certificazioni

Nel Marketing Toolbox della Retailer and Resort Association, all’interno della cartella riguardante le campagne marketing, sono disponibili alcuni nuovi strumenti.

Qui trovi i nuovi strumenti per la campagna Porta un amico

Questi strumenti sono stati ideati per incoraggiare i tuoi clienti a portare amici e familiari al tuo negozio sub. Probabilmente, offri già incentivi ai tuoi clienti che ritornano portando i loro amici; ma ne sono a conoscenza anche tutti gli altri tuoi clienti?

Per integrare completamente questa campagna, crea una “landing page” sul tuo sito con la tua offerta speciale Porta un amico. Sul tuo sito e newsletter, poi, incorpora questi strumenti che indirizzano l’utente alla nuova pagina creata:

Stampa alcuni poster in formato A1 da appendere nel negozio e distribuisci volantini in formato A4 come iniziativa di marketing offline:

L’offerta per la campagna Porta un amico

Considera i seguenti incentivi come potenziali offerte per la tua campagna Porta un amico:

  • Sconto sulla prossima immersione
  • Sconto sul prossimo corso PADI
  • Sconto su attrezzatura sub
  • Porta 5 amici e avrai un’immersione gratis
  • Porta 5 amici e avrai un paio di pinne gratis
  • Porta 5 amici e avrai uno sconto del 50% sul tuo prossimo corso PADI

Implementa la campagna Porta un amico su tutte le tue email in modo da assicurare la massima esposizione e informazione tra i tuoi clienti. Puoi aggiungere una “Call To Action” al tuo modello email corrente o usarne uno creato da PADI tramite il tuo accesso Mailchimp**. Invia un’email ai tuoi studenti e subacquei ogni qualvolta abbiano portato a termine un corso, un viaggio o un’immersione.

** Dovrai aggiungere il tuo logo e modificare i link in modo che indirizzino l’utente alle pagine del tuo negozio. L’impostazione predefinita lo reindirizzerebbe alle pagine PADI.com.

Clicca qui per un modello email

 

 

Scopri oggi, nel Marketing Toolbox della RRA, tutti gli strumenti disponibili per la tua campagna Porta un amico. Se avessi bisogno di assistenza, mettiti pure in contatto con il tuo PADI Regional Manager o il PADI EMEA Marketing Department.

PADI Woman’s Dive Day: Tatiana Geloso.

Perché e Come sei diventata una PADI Diver?
Avevo deciso di imparare ad andare sott’acqua quando in Finlandia i miei amici mi raccontarono che stavano partecipando ad un corso sub, entusiasti di immergersi in quei laghi bui e freddi dopo un addestramento fatto in piscina – ed io che avrei potuto godere delle acque cristalline della Sicilia non avevo ancora fatto questa esperienza! Così sulla via per andare in Sicilia a fine estate, mi fermai in Liguria, dove mia cugina, una donna di mare e speciale per me, reduce dalle stagioni maldiviane e ormai rientrata in Italia, mi condusse nella mia prima esperienza subacquea: dopo i primi esercizi nella piscina dello stabilimento balneare, mi da il via per le acque libere, e lì fu un colpo di fulmine. A Palermo, di corsa alla ricerca di una scuola sub: completo il corso, e decido che questo è quello che voglio fare da grande, e la Finlandia… dovrà rivedermi solo in inverno. Era il 1994.

Cosa significa PADI per te?
PADI oggi per me è un valido partner di lavoro. Mi mette a disposizione tanto materiale informativo utile sia per la mia formazione personale che del settore; mi fornisce materiale didattico ed ausili pratici per svolgere il mio lavoro in modo preciso, permettendomi di avere una base solida di standard alla quale posso aggiungere il mio bagaglio d’esperienza nell’insegnamento e nella conduzione di esperienze subacquee; supporta la mia azienda con strumenti di marketing focalizzati nel mio settore come nessun altra società di marketing può fare; mi da opportunità di crescita professionale e di possibilità di carriera. Faccio questo di professione, non “per passione” ma CON passione, e tanta. Ed essendo un imprenditore, non potrei collaborare con organizzazioni che non abbiano la stessa mission, permettendomi di spaziare nella mia creatività imprenditoriale.

Cosa significa per te essere una subacquea?
Significa avere il privilegio di godere di un’altra dimensione della vita: non solo da un punto di vista geografico, dato che il nostro pianeta è maggiormente ricoperto d’acqua, ma dal punto di vista emozionale e sensazionale, dandoti la possibilità di scoprire ed apprezzare altri valori della vita. C’è tutto ciò che di buono la vita può offrire: bellezze naturali, l’esplorazione; ti insegna il rispetto, la disciplina ed il riconoscimento dei propri limiti, la condivisione con gli altri.
Quando sei un subacqueo, nell’animo, non significa solo praticare la subacquea: diventa uno stile di vita. Tutti quei valori imparati sott’acqua li trasporti nella tua vita quotidiana, e le “regole del mare” fanno parte anche della tua vita terrestre. Le tue priorità cambiano: di fronte ad un’esperienza subacquea rinunceresti a tante di quelle cose che diamo per scontato facciano parte della propria vita. E’ riduttivo per me dire che lo faccio per lavoro – ma lavorare nella subacquea significa poter vivere questa dimensione anche nel momento di dovere della propria vita.

Quale è il tuo sito di immersion preferito?
Domanda difficile! Non c’è un punto d’immersione, non c’è mai stata una immersione, di cui non abbia potuto apprezzare qualcosa. E’ vero, ho dei ricordi indelebili di alcune immersioni in particolare, ma in realtà ciò che associamo al luogo è l’esperienza che abbiamo vissuto, e questa dipende davvero da tanti fattori, come il proprio stato d’animo, il momento della vita, con chi si è, quali sono stati gli incontri subacquei, ecc. Ma se dovessi parlare di un sito d’immersione come se fosse il mio giardino di casa, parlerei della Secchitella di Linosa. E’ il luogo a cui sono legata per essere il sito in cui ho svolto più immersioni nella mia vita, che potrei fare senza un computer che mi legge la profondità perché saprei esattamente dove mi trovo. E’ il luogo dove ho imparato ad affrontare la corrente e la profondità, ad apprezzare i cambiamenti del mare secondo le sue stagioni, dove ho condotto immersioni dal sommo all’abisso, per bambini fino ai più esperti in profondità. Dove trovi vita pelagica e sessile, storia (resti archeologici) ed anche se non ci fosse tutto questo, sarebbe maestosa già nel suo essere, nella sua figura di una montagna che si erge dai 60 metri da cui fondo puoi anche scorgere il suo cappello a 3,5 metri per l’estrema trasparenza dell’acqua. Direi che è il mio luogo preferito in cui condurre altri subacquei!

Quale è il tuo sogno di immersione?
Il Mediterraneo è il “mio” mare, e seppur io abbia visitato altri oceani organizzando viaggi subacquei per i miei clienti, non lo cambierei con nessun altro mare. Il mio sogno rimane quello di poterlo esplorare e conoscere al massimo possibile: grazie al mio lavoro di diving su due delle isole più amate dai subacquei – Ustica e Linosa – ho potuto conoscerle entrambe a fondo e se potessi, lo farei su tutte le isole minori siciliane.

Quale è il tuo programma per il Woman Dive Day del prossimo 21 Luglio?
Il 2018 è il mio secondo anno del Padi Women Dive Day. Lo scorso anno, a Ustica, ho coinvolto diverse donne subacquee dedicando questa giornata a due programmi molto interessanti: un’esperienza di Freediving con il programma PADI Basic Freediver condotto dall’istruttore PADI Freediver Daniele Ruggieri, in cui le partecipanti hanno potuto apprezzare le proprie abilità di immersione senza l’autorespiratore e scoperto un nuovo rapporto con il mare e con se stesse. E visto che noi donne non riusciamo a fare solo una cosa per volta (!), le ho coinvolte in un’immersione svolta “in punta di pinne”, introducendo il concetto dell’”Environmental Friendly Diver” presentato dal ricercatore Dott. Franco Andaloro. Davvero un weekend memorabile in cui la condivisione intensa fra donne è stata trainante anche per gli uomini coinvolti nelle attività.
Quest’anno non saremo da meno – ho pensato di ridurre il programma ad una sola attività, ma ho sdoppiato l’organizzazione. A Ustica, insieme ad un altro diving PADI dell’isola ci dedichiamo nuovamente all’ambiente, ma con uno specifico programma: con la collaborazione dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica e DueProject Sea Sentinels, organizziamo due immersioni rivolte all’identificazione dei pesci. La biologa dell’AMP Annalisa Patania condurrà un’introduzione sulle specie tipicamente avvistate nei fondali usticesi, con particolare attenzione a quelle specie identificate dal progetto Sea Sentinels, dell’università di Bologna, per il monitoraggio della biodiversità del Mediterraneo. Avendo partecipato a queste due immersioni, i partecipanti potranno ottenere il brevetto di AWARE Fish Identification, condotte da noi istruttori.
Dicevo di essermi sdoppiata quest’anno: in contemporanea, nel nostro PADI Dive Resort a Palermo sarà organizzato un Dive Against Debris, all’interno del nostro progetto di “Adotta La Zotta”, sito a Sferracavallo (località balneare palermitana), che fa parte dell’impegno preso con Project Aware “Adopt a Dive Site”. E’ una sfida che ho iniziato da sola più di un anno fa, ma quando si tratta di ambiente e cura del proprio mare, mi son trovata supportata da tanti subacquei, fra cui la maggior parte donne.
Voglio dedicare questo Women Dive Day 2018 coinvolgendo più donne alla buona causa della salute del nostro mare, tramite la conoscenza (AWARE Fish Identification a Ustica) e la protezione attiva (Dive Against Debris a Palermo).
Quali sono le sfide e le opportunità più importanti che affrontano le donne nelle immersioni?
Potrei dire che le donne non hanno più sfide degli uomini da affrontare nella subacquea in sé – in realtà pare che le più grandi sfide siano solo culturali e legate al sistema che si è creato sulla pratica della subacquea. Ma è un’evoluzione continua, e come in ogni settore, la presenza sempre maggiore delle donne apporta novità e contributi allo sviluppo della subacquea.
Come possiamo avere più donne coinvolte nella comunità subacquea?
L’industria subacquea necessita di porre più attenzione alle esigenze delle donne in termini logistici e di attrezzature. E’ chiaro che l’offerta parte dalla domanda, e se la percentuale delle donne è minore, minore sarà la risposta da parte delle aziende. Dunque, credo che il compito spetti alle donne professioniste, le quali sono nella posizione di comprendere le affinità tra donna e subacquea e fare in modo che le strutture, i programmi di formazione, le varie attività prendano in considerazione le esigenze e le richieste specifiche delle donne, permettendole di prendere parte alle attività subacquee senza doversi sentire in esame o messe a confronto con il sesso maschile. La varietà è ricchezza, e la capacità di condividere le proprie differenze permetterà sia uomini che donne di vivere insieme con molteplici sfaccettature il meraviglioso mondo sommerso. L’organizzazione degli eventi dedicati come il PADI Women Dive Day non ha da essere interpretata come una ghettizzazione delle donne subacquee, bensì quella di stimolare e invitare più donne ad essere coinvolte e di lanciare il messaggio “YOU CAN”, a cui aggiungerei “WE CARE”.

Consigli per le donne che stanno pensando ad una carriera subacquea?
Mi sento di dire: “rimanete donne. Non è necessario emulare ciò che fa o come lo fa una guida subacquea o istruttore uomo. Non è l’unico modello da seguire. Non dovete essere mascoline per avere un ruolo professionale nella subacquea, perché sono la passione, la conoscenza, il buon senso, il rispetto, l’amore per la condivisione che ci rendono professionisti. Uomini e donne differiamo per predisposizione e carattere, e dunque saremo forti in alcuni aspetti, deboli in altri. Come organizzare la propria vita? Per gli impegni che ci prendiamo, per il ruolo che potremmo avere all’interno di una famiglia, certamente per una donna può essere più complicato –ma, è una questione di scelte, che ciascuna di voi saprà come gestire secondo le proprie priorità.”
Di certo il mondo della subacquea ha bisogno di più donne, dunque l’appello va anche agli uomini di darci una mano!

PADI Woman’s Dive Day: Damiana Gloria Polito

 

Perchè e Come sei diventata una PADI Diver?
Ho conosciuto Padi per caso con il corso ADV svolto a Ponza e subito mi sono piaciuti i materiali e l’aspetto ludico nella conduzione del corso; nonostante siano passati tanti anni ricordo con piacere le lezioni tenute dal mio istruttore dell’epoca, Alessio Ferron, e le immersioni fatte con lui. Sono poi tornata a Padi come istruttore, una scelta consapevole e mirata per svolgere la mia attività attraverso una didattica all’avanguardia, piena di iniziative e con materiali sempre aggiornati.

Cosa significa PADI per te?
Oggi penso di avere la possibilità di far conoscere il mio centro e di promuovere la mia attività grazie alle molteplici iniziative promosse da Padi. I mezzi messi a disposizione dalla didattica sono eccezionali e riescono a coinvolgere dai più giovani ai più esperti.

Cosa significa per te essere una subacquea?
Ad oggi credo di non saper vedere la mia vita senza la subacquea! Ormai è diventata parte di me e le sensazioni che provo sott’acqua sono ormai diventate una droga. Questo lavoro è duro e molto faticoso, richiede concentrazione e determinazione ma ti da davvero tante soddisfazioni. La subacquea mi ha permesso di incontrare tante persone, diverse tra loro, che mai avrei avuto modo di conoscere diversamente, ma tutte accomunate dalla passione per il mare e credo che sia la cosa che apprezzo di più del mio lavoro.

Quale è il tuo sito di immersion preferito?
Difficile scegliere.. ma per ora la mia immersione preferita rimane lo scoglio del medico ad Ustica! Qui in pochi metri puoi incontrare tutto ciò che il Mediterraneo custodisce: ricciole, cernie, barracuda, banchi di castagnole e salpe, grotte e cunicoli.. direi che è l’immersione più divertente che abbia mai fatto fino ad ora!

Quale è il tuo sogno di immersione?
Spero un giorno di riuscire a fare un viaggio alle Galapagos e immergermi in quelle acque incontaminate con una ricchezza di flora e fauna inimmaginabili!

Quale è il tuo programma per il Woman Dive Day del prossimo 21 Luglio?
In collaborazione con un altro centro PADI di Ustica e l’Area Marina, promuoveremo la conoscenza e il rispetto dei fondali appoggiandoci ad un progetto al quale abbiamo aderito, “Sea Sentinels”. Avremo una biologa che illustrerà le caratteristiche delle specie monitorate e spiegherà la loro importanza. Verranno quindi svolte immersioni per annotare la presenza di queste specie e verranno rilasciati dei brevetti PADI Fish identification ai partecipanti.

Quali sono le sfide e le opportunità più importanti che affrontano le donne nelle immersioni?
La subacquea è stata per anni un’attività che si rivolgeva soprattutto ad un utenza maschile ma gli ultimi anni si è vista una certa inversione di tendenza e sempre più donne si lasciano affascinare da questo mondo ovattato. C’è ancora qualcuno che ha qualche preconcetto a riguardo ma ritengo che le donne riescano ad instaurare un legame particolare con il mare e perché no anche con i clienti. Senza nulla togliere ai maschietti, diciamo che le donne hanno quella gentilezza e umanità che sicuramente è apprezzata sia dai più esperti che soprattutto dai neofiti.

Come possiamo avere più donne coinvolte nella comunità subacquea?
Promuovendo e facendo conoscere le diverse iniziative e cosa offre questa fantastica attività sicuramente sempre più donne si avvicineranno al mare e alla subacquea. Bisogna far capire che non è un’attività per soli uomini e che non è più destinata a pochi ma ormai portando a termine un semplice corso Open è davvero alla portata di tutti.

Consigli per le donne che stanno pensando ad una carriera subacquea?
Sicuramente per avvicinarsi a questo mondo lavorativo bisogna sapersi adattare alle diverse situazioni che si possono incontrare: ognuno ha il suo modo di lavorare e ogni situazione o immersione è diversa dall’altra, quindi bisogna essere versatili e perspicaci e se vogliamo anche un po’ allenati. Come ho detto prima, è un lavoro bellissimo, forse uno dei più belli, ma se si sta pensando di intraprenderlo bisogna vedere tutti i suoi aspetti e non solo quelli belli: stare sotto il sole e muovere bombole e attrezzature è stancante, e avere a che fare con le persone non è semplice, soprattutto per una stagione intera; bisogna rimanere calmi e sempre col sorriso e non è sempre facile. Poi c’è la parte bella, le immersioni, le persone che si possono conoscere con le loro esperienze ed è qui che capisci perché ci piace tanto fare questo lavoro!

PADI Woman’s Dive Day: Valentina Valoncini

Perchè e Come sei diventata una PADI Diver?

Ho cominciato ad immergermi all’età di 8 anni con mio papà che era già subacqueo da tempo. Nella mia città di origine (Bergamo) negli anni ’80-’90 la scuola subacquea non era PADI quindi il mio primo brevetto è stato obbligatoriamente con un’altra didattica. Tuttavia, sono entrata nella grande famiglia PADI verso la metà degli anni ’90, dopo che mio padre aprì un centro PADI e mi fece l’Advanced OWD. Da quell lontano 1995 non mi sono più fermata!

Cosa significa PADI per te?

Bella domanda! Rispondo spesso a quesiti come questo, quando qualcuno mi chiede “come mai sei PADI?” E la mia risposta è sempre la stessa: sono PADI perchè è una didattica a tutto tondo, che dà la possibilità a tutti di entrare in contatto con quel magico mondo che è il mondo sommerso. Sono PADI perchè quando vuoi approcciarti alla subacquea da diversi punti di vista, puoi farlo. Sono PADI perchè è una garanzia!

Cosa significa per te essere una subacquea?

Andare sott’acqua è forse una delle cose più emozionanti che io abbia mai fatto. La sensazione di assenza di gravità, di volare che dà questo sport, in poche altre occasioni si può ripetere. Ufficialmente dal 2010, ma ufficiosamente anche da prima, la subacquea è diventata la mia vita.

Quale è il tuo sito di immersione preferito?

Ci sono 2 siti di immersione che si possono definire i miei preferiti. Entrambi a Costa Paradiso, molto diversi tra loro. Si tratta de La Tana di Gavino e la Parete del Coniglio. La prima è una grotta a circa 35 metri di profondità (per i maliziosi: si, ho anche il Deep e il Cavern) dove i giochi di luce e il coralligeno fanno da padrone. La seconda è una “semplice” parete di coralligeno che parte da circa 15 metri fino ad un massimo di 30 metri, piena di buchi e anfratti dove si possono trovare gli animali più disparati, dalle aragoste e cicale ai nudibranchi, passando poi alle spugne, gli idroidi e chi più ne ha più ne metta.

 

Quale è il tuo sogno di immersione?

Spero un giorno di andare a fare immersione in Islanda, al Silfra Fissure. L’idea di trovarsi tra le due placche è intrigante e spero davvero un giorno di poterlo realizzare.

Quale è il tuo programma per il Woman Dive Day del prossimo 21 Luglio?

Sicuramente con tutto lo staff organizzeremo delle prove gratuite nelle piscine di alberghi e strutture a Costa Paradiso, Isola Rossa e Badesi, come abbiamo fatto lo scorso anno. Quest’anno in più il centro sportivo di Costa Paradiso ha intenzione di organizzare una giornata interamente dedicata alla donna che inizierà con le nostre prove e terminerà con la Notte Rosa di Costa Paradiso. Lo scorso anno è stato un successo, speriamo quest’anno di migliorare!

Quali sono le sfide e le opportunità più importanti che affrontano le donne nelle immersioni?

Sicuramente il confronto con il sesso maschile è una sfida enorme. La subacquea è dominata dagli uomini e le donne restano spesso nell’ombra e considerate “meno capaci”. Alla donna si riserva sempre un ruolo secondario, sebbene si trovino comunque in prima linea. Eppure conosco moltissime colleghe donne che, come me, hanno fatto della subacquea uno stile di vita e lo portano avanti con dedizione e passione. Le donne dovrebbero avere un po’ più di fiducia in loro stesse e perseguire comunque i propri obiettivi.

 

Come possiamo avere più donne coinvolte nella comunità subacquea?

Le donne hanno un grandissimo potenziale, sono sveglie, intraprendenti e coraggiose; fanno cose che certi uomini non farebbero mai. Purtroppo molte di loro si lasciano dominare dalla paura e per questo il solo indossare un erogatore diventa una sfida titanica. Recentemente ho conosciuto una ragazza che ha provato spesso il parapendio, ma che la sola idea di mettere la testa sott’acqua, la faceva rabbrividire. Il problema più grosso è che molte donne si lasciano condizionare da ciò che non conoscono (come il mondo sommerso) e di cui si ritiene di avere paura. La subacquea è rivolta a tutti e probabilmente molte donne ritengono che sia uno sport da uomini, ma non è assolutamente così… Anzi!

Consigli per le donne che stanno pensando ad una carriera subacquea?

In tutti i lavori e in tutte le carriere, le donne devono sempre e comunque lavorare il doppio rispetto ad uomo per dimostrare quanto valgono. La subacquea purtroppo non è da meno. L’unico consiglio che mi sento di dare è studiare, documentarsi, interessarsi, fare la gavetta, non dare mai niente per scontato e dare il 1000%. E le soddisfazioni saranno tantissime!

Il nuovo PADI Dive Shop Locator (Beta) è in diretta!

Il Dive Shop Locator PADI aggiornato è ricco di nuove funzionalità che faranno risaltare la tua attività.

Per fare in modo che le persone imparino a immergersi (e continuare dopo il conseguimento del brevetto) è necessario un lavoro di squadra, e PADI® è sempre alla ricerca di nuovi modi per far risaltare e far brillare le aziende dei suoi Membri. Il Dive Shop Locator (DSL) è stato creato più di dieci anni fa per consentire ai nuovi subacquei di trovare il giusto addestramento subacqueo di cui potersi fidare.

A seguito della recente riprogettazione e modernizzazione di PADI.com, era giunto il momento di aggiornare il DSL. Man mano che il nuovo PADI DSL Beta verrà svelato, i Membri PADI vedranno una miriade di funzionalità interessanti – il tutto con l’obiettivo di continuare a far crescere la propria attività. Ecco una rapida FAQ di ciò che puoi aspettarti dal nuovo Dive Shop Locator PADI.

Quali sono le caratteristiche principali del nuovo DSL? Scopri il valore e il numero di nuove funzionalità di PADI DSL Beta.

Un’esperienza utente più soddisfacente – Il percorso dell’utente corrisponde a ciò che gli utenti si aspettano da un’esperienza di ricerca basata sulla localizzazione come Yelp, TripAdvisor e Google Maps. Ciò comprende layout di pagina più puliti e gerarchia delle informazioni, flussi di attività intuitivi e coerenza visiva.

• Visualizzazione della mappa migliorata – Gli adattamenti al modo in cui la ricerca si interfaccia con la geografia hanno migliorato l’aspetto delle bandiere dei Dive Shop per indicare chiaramente il tipo di Dive Center mostrato sulla mappa (es. un PADI 5 Star).

• Filtri migliorati – I nuovi filtri utilizzano una terminologia più descrittiva e raggruppamenti di filtri intuitivi.

•  Velocità di caricamento e prestazioni più rapide – Il nuovo PADI DSL è un’esperienza più rapida indipendentemente dal fatto che l’area abbia una connessione a banda larga o meno.

•  Pagine dei Dive Shop più dettagliate – Ogni Dive Shop ha un URL e una pagina univoci. Ciò consentirà alle pagine di essere “deeplinked”, aiutando i team di marketing e i membri a condividere l’URL via e-mail e sui siti Web, e consentendo alle pagine di essere indicizzate dai motori di ricerca come Google.

• Esperienza su dispositivi mobili migliorata – La nuova DSL è un’esperienza facile da usare e reattiva su dispositivi mobili.

• Ricerca migliorata – Gli utenti avranno la possibilità di cercare la localizzazione di un Dive Shop o di un sito di immersione a partire da qualsiasi frase (ragionevole) relativa alla subacquea.

• Annunci delineati in modo più chiaro – Gli annunci sponsorizzati vengono visualizzati all’interno dell’elenco dei risultati di ricerca e della mappa, rendendoli più visibili agli utenti finali.

• Filtro per Freediving Centers – Le singole pagine dei Dive Shop e il menu dei filtri consentono anche di filtrare in base ai Freediving Centers.

Visibilità per i PADI 5 Star – I risultati di ricerca mostrano tutti i negozi, ma elencano i 5 Star Dive Centers e i Resort mettendoli maggiormente in evidenza.

Che cos’è “Beta” e come funzionerà?Il Dive Shop Locator è uno strumento importante che consente ai subacquei di trovare e mettersi in contatto con i Dive Centers e Resorts. Per comprendere appieno come ogni nuovo design influisca su questo processo, il team PADI renderà disponibili agli utenti sia gli attuali che i nuovi design e permetterà loro di passare da un’esperienza all’altra lasciando un feedback. Per i prossimi due o tre mesi, il team monitorerà l’interazione con ciascuno, adeguando ciascun design secondo necessità e condividendo le conoscenze apprese.

Quanto durerà il DSL Beta?La versione Beta di DSL verrà inizialmente eseguita da otto a 12 settimane, ma sarà flessibile in modo da raccogliere dati sufficienti a rendere il DSL il migliore possibile.

UTILIZZO DEI MARCHI PADI

 

Mentre la conoscenza del marchio PADI a livello globale aumenta, è giunto il momento di rivedere le linee guida sull’uso dei marchi e come si applicano ai social media.

I diritti garantiti ai Membri PADI per l’utilizzo dei marchi (“Marchi”) non hanno subito cambiamenti, e sono chiaramente definiti nel documento “Licenza d’uso dei marchi per gli affiliati PADI”. Tali diritti vengono garantiti su base individuale e non trasferibile, il che significa che non possono essere estesi a una terza parte come un negozio non-PADI, ecc. Ciò vale anche nel caso in cui il Membro PADI individuale vi lavori o dia proprietario dell’attività commerciale.

Ci sono vari usi specificamente non autorizzati dei Marchi, in maniera particolare l’uso di qualsiasi ragione sociale, marchio o nome commerciale PADI, DSAT, EFR o PAF nei domini Internet o indirizzi email. Ciò significa che i Membri PADI non potranno utilizzare un marchio o nome commerciale PADI per un URL personale o commerciale; ciò per evitare che gli affiliati possano ottenere un vantaggio utilizzando domini con nome esclusivo PADI. Tuttavia, è accettabile (ed incoraggiato) inserire nomi di corsi nei domini degli affiliati, ad esempio www.xyzscuba.com/padiidc o www.xyzdivers.com/padiopenwaterdivercouse. Per cercare di semplificare ancora di più il concetto, il testo che segue la prima barretta obliqua, che si riferisce al percorso della pagina, non è soggetto ad alcun divieto di utilizzo.

C’è una simile necessità di evitare l’uso esclusivo di nomi e Marchi PADI nei social media. Tuttavia, per incoraggiare una buona strategia di marketing su di essi, i Membri PADI possono usare i Marchi per creare su Facebook, e altre pagine social media, gruppi del tipo PADI Diver, ecc. Ricorda, però, che se crei tali Pagine, Profili o Gruppi, devi aggiungere un identificativo personale al nome e all’indirizzo URL, per assicurarsi che nessuno ottenga diritti esclusivi ad usare un nome PADI. Un semplice esempio:

Accettabile: https://www.facebook.com/PADIDiveInstructorJohnSmith

Non accettabile: https://www.facebook.com/PADIDivingThailand

Tali linee guida si applicano anche ad altri canali social media, come LinkedIn, You Tube ed Instagram.

L’uso di Marchi PADI da parte di membri non-PADI, sia individuali che business, resta proibito e verrà affrontato di conseguenza.

Speriamo che in seguito queste linee guida ti aiuteranno ad usare il marchio in modo efficace ed appropriato, specialmente in questi tempi a sempre più elevato contenuto digitale. Per maggiori informazioni o domande riguardanti un uso accettabile dei Marchi PADI, mettiti pure in contatto con il tuo Regional Training Consultant o il team Quality Management (qm.emea@padi.com) presso PADI.

Nuovi materiali marketing per il 2018

PUOI. Far crescere la tua attività!

Novità per il 2018: sfrutta i nuovi strumenti marketing per supportare le tue iniziative commerciali nei mercati dell’acquisizione, dell’educazione continua e professionale.

Gli ultimissimi materiali marketing sono stati ideati per fornire ispirazione ed attirare nuovi subacquei, mantenere in attività quelli certificati, e convertire quelli ricreativi in professionisti.

COME?

Accedi al 2018 Marketing Toolkit, scarica gli strumenti che ti servono in base al livello della tua campagna, il tipo di immagini regionali e le varie lingue che vuoi usare.

DOVE?

Per una campagna su diverse piattaforme, completamente sincronizzata, applica questi strumenti a tutti i tuoi canali marketing. Quando ricevono le tue email, visitano le tue pagine social media, leggono il tuo blog o visitano il tuo negozio, sia i clienti potenziali che quelli esistenti dovrebbero vedere lo stesso messaggio. Un messaggio coerente equivale ad un guadagno costante.

Esempio: acquisizione di nuovi subacquei in Nord Europa

  • Accedi alla 2018 RRA Marketing Toolbox
  • Accedi alla cartella “Campaigns”
  • Accedi alla cartella “Entry Level”
  • In questo caso, vogliamo promuovere il corso PADI Open Water Diver, quindi apri questa cartella
  • Scegli “Northern Europe”
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  • Usa questi strumenti in linea con il tuo piano marketing

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Member Forum 2018 e PADI Divemaster Day con Mamma Padi.

Dopo l’enorme successo del Member Forum fatto durante l’Eudi Show a Marzo con la presenza di oltre 250 professionisti PADI, è venuto il momento di lanciare i Member Forum Regionali.

Il Member Forum PADI 2018 promette di essere un viaggio emozionante ed informativo attraverso i nuovi materiali educativi che sono stati aggiunti alla biblioteca digitale PADI. Questo Member Forum sarà un’eccellente occasione per discutere i seguenti argomenti:

Revisione del 2017
Prodotti & Standards PADI
Novità Per Il Mercato Italiano
Marketing
My PADI Club
Project Aware – Scuola D’Amare 2018

La registrazione attraverso la pagina Mamma PADI è gratuita e raccomandata.

Non perdere questa opportunità per incontrare i Membri PADI della tua zona e discutere di argomenti per i quali potresti aver bisogno di assistenza… o semplicemente goditi l’incontro con altri Professionisti del settore.

Quest’anno la grande novità è che all’interno dei Member Forum Regionali faremo una sessione totalmente dedicata ai PADI Divemaster, che avranno l’opportunità di ricevere importanti informazioni sulle varie opportunità di lavoro, e sulla prospettiva di continuare con la Carriera PADI Pro, avranno inoltre la possibilità di incontrare durante il social alla fine dei Member Forum i Course Director italiani e tanti proprietari di Centri PADI interessati al loro profilo professionale.

In alcuni Member Forum ci sarà anche la possibilità di partecipare gratuitamente nella stessa giornata ad interessanti Mini Seminar sui nuovi prodotti del 2018, e sulle revisioni in corso. La registrazione attraverso la pagina Mamma PADI ai Mini Seminar è raccomandata. Ecco la lista dei Mini Seminar:

– Adaptive Techniques;
– Corsi Freediver;
– Corsi TEC REC.

Ecco l’elenco dei Member Forum – Divemaster Day in Italia:

Member Forum – Divemaster Day – Trieste – 9 Aprile.

Member Forum – Divemaster Day – Verona – 10 Aprile.

Member Forum – Divemaster Day – Mini Seminar – Palermo – Sicilia – 4 Maggio.

Member Forum – Divemaster Day – Mini Seminar – Olbia – Sardegna – 15 Maggio.

Member Forum – Divemaster Day – Paderno Dugnano – Milano – 23 Maggio.

Member Forum – Divemaster Day – Livorno – 31 Maggio.

Member Forum – Divemaster Day – Mini Seminar – Roma – 9 Giugno.

Member Forum – Divemaster Day – Mini Seminar – Scalea – Calabria – 7 Settembre.

Member Forum – Divemaster Day – Mini Seminar – Pozzuoli – Campania – 3 Novembre.

Vi aspettiamo, vi ricordiamo che i Member Forum e i Mini Seminar daranno diritto ad un credito formativo per la prosecuzione della vostra Carriera PADI Pro, che questi eventi sono totalmente gratuiti ed riservati esclusivamente ai Membri PADI (Istruttori, Assistenti Istruttori e Divemaster). Anche se non siete rinnovati per il 2018 sarete i Benvenuti, sarà l’occasione per rivedersi e tornare a lavorare insieme nel 2018.

Per informazioni non esitate a contattarci:

Fabio Figurella – RM Sud Italia;

Massimo Zarafa – RM Nord Italia.

 

Aiuta i tuoi subacquei a rispettare i loro propositi per il nuovo anno

Scritto da Megan Denny

In media, l’80% delle persone abbandona il loro proposito per il nuovo anno a metà febbraio. I tuoi clienti, però, sono al di sopra della media, vero? Nel nuovo anno, aiuta i tuoi subacquei a raggiungere il loro obiettivo di immergersi di più con questi quattro utili consigli.

Organizza attività ricorrenti

Questo tipo di programmazione rende facile, per i subacquei, inserire la subacquea nelle loro giornate piene. Che sia un’immersione di piacere il sabato mattina, o un incontro presso il Dive Center ogni ultimo mercoledì del mese, pianifica le attività e rispetta la pianificazione.

  • Alla fine di ogni lezione, incontro presso il Dive Center, ecc. parla dei prossimi eventi ed incoraggia i subacquei ad aggiungerli subito ai calendari dei loro telefoni cellulari.
  • Pubblica i tuoi eventi ed attività su Facebook o altri siti social media.
  • Includi una lista di prossimi eventi nella tua eNewsletter.

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Offri un incentivo

Ogni mese, organizza un’estrazione con accattivanti premi e invita i tuoi clienti a guadagnarsi biglietti per l’estrazione in questi modi:

  • Partecipando ad incontri presso il Dive Center
  • Ottenendo ricariche per bombole
  • Partecipando a sondaggi Dive Against Debris®
  • Portando la loro attrezzatura per la manutenzione
  • Iscrivendosi a corsi PADI®

Promuovi l’evento online e all’interno del negozio. Posiziona una boccia di vetro vicino alla cassa con un’etichetta “Partecipa per vincere XYZ”. Ogni mese, sui social media e nella tua eNewsletter, pubblica una foto del vincitore con una descrizione del premio attuale e come i clienti lo possono vincere.

Importante: l’estrazione deve includere un’opzione per far partecipare i clienti senza che questi debbano fare un acquisto o si sentano obbligati. Se così fosse, potrebbe essere considerata una lotteria, cosa illegale in molte zone.

Prova con un disincentivo

Incoraggia i subacquei a mostrare il loro impegno a immergersi di più con un disincentivo divertente o filantropico. Chiedi ai subacquei di scegliere un obiettivo, per esempio registrare 20 immersioni prima del 31 dicembre, oppure ottenere il loro livello Master Scuba DiverTM. Quindi, aiutali a scegliere una penalità in caso non lo raggiungano. Alcune ricerche hanno dimostrato che, per aiutare le persone a raggiungere i loro obiettivi, talvolta un disincentivo può essere più efficace di un incentivo. Tale disincentivo potrebbe essere: lavare il furgone del centro, pubblicare una foto imbarazzante sui social media, o qualcosa di filantropico, come fare una donazione a Project AWARE®.

Per mantenere un’atmosfera “leggera”, organizza una festa di fine anno per chi ha si è impegnato a immergersi di più nel nuovo anno. Invita tutti, quelli che hanno raggiunto il loro obiettivo o meno.

Usa il sistema di coppia

Incoraggia le coppie subacquee a decidere un obiettivo di coppia, come ottenere la loro certificazione PADI Rescue Diver. Sui social media, crea un post del tipo #scubagoals, e chiedi a chi ti segue di condividere il loro obiettivo e di “taggare” un compagno che li aiuti a raggiungerlo. Sul sito PADI Pros, alla sezione Toolbox, Immagini/Video, puoi trovare una varietà di immagini. Aggiungi velocemente il tuo logo e testo con Canva (un programma gratuito online).  Alcuni esempi qui sotto:

Usa queste idee per aiutare i tuoi clienti a sentire di aver raggiunto un traguardo nel nuovo anno, mentre si divertono e supportano il loro centro sub.