Tendenze di viaggio guidate dalla tecnologia

Scritto da Ted Alan Steadman

L’era digitale magari non è più una novità, ma il continuo cambiamento nella tecnologia apre nuove opportunità e ne chiude altre. Ciò è più che mai evidente nel mondo dei viaggi. L’influenza della tecnologia sui viaggi lo ha reso uno dei settori più sensibili alla rivoluzione digitale. Gli operatori di viaggio negli anni 80 e 90 sono stati sostituiti da ricerche su siti internet e prenotazioni online, creando un cambiamento radicale nel modo in cui ricerchiamo, pianifichiamo ed effettuiamo i nostri viaggi. In quegli anni, chi si sarebbe potuto immaginare l’integrazione tecnologica e la convenienza di cui oggi i moderni viaggiatori godono?

“Le agenzie di viaggio online sono stati tra i principali vincitori della rivoluzione digitale nel settore dei viaggi che ha cambiato il modo in cui il consumatore moderno organizza e prenota i suoi viaggi,” dice Angelo Rossini, analista presso Euromonitor International, un’organizzazione di ricerca marketing globale. “Nei prossimi anni, i viaggiatori richiederanno servizi sempre più personalizzati, con aziende in grado di consigliar loro prodotti personalizzati in base ai loro profili e comportamenti passati.”

La nostra disposizione ad essere sempre connessi gioca un ruolo importante nel comportamento del consumatore. I viaggiatori esperti di tecnologia si aspetteranno esperienze ad alto contenuto tecnologico su piattaforme digitali. Ad esempio, nel 2017 il sito di viaggi Travelport Digital, nel suo sondaggio su principali aziende e professionisti di viaggio in cinque continenti, ha riportato che “il 90 per cento delle aziende di viaggio hanno dichiarato che l’avere una ‘strategia mobile’ è “fondamentale” o “molto importante” per il futuro successo della loro organizzazione.”

Prova ulteriore ne sia il fatto che l’enorme catena alberghiera Starwood Hotels and Resorts è consapevole che la tecnologia è profondamente radicata nei consumatori. “La tecnologia digitale ha cambiato il modo con cui entriamo in contatto con i clienti, creando una relazione continua sia che stiano con noi o meno,” dice Stephan Croix, Vice Presidente Marketing dello Starwood. “Con molti viaggiatori già in cerca di un’esperienza più locale e su misura, i viaggi personalizzati stanno già prendendo piede.”

 

L’arrivo di PADI Travel™

Questa divisione, appena aperta, sostituisce il precedente PADI Travel Network® con un programma più completo, sofisticato e basato su incentivi, ideato per ogni segmento della comunità globale PADI®. Grazie alla sua tecnologia, i viaggi subacquei saranno più facili e redditizi per te. Questo network fornisce ai PADI Dive Center l’abilità di vendere facilmente pacchetti di viaggi subacquei in tutto il mondo (letteralmente) e, allo stesso tempo, i PADI Resort appariranno nella piattaforma di viaggio più completa al mondo.

Per capire chiaramente lo stato attuale dei viaggi subacquei, diamo un’occhiata al passato. Ritorniamo al 1988 quando John Cronin, co-fondatore di PADI, ha avuto l’idea di aprire una compagnia per offrire viaggi ai subacquei, al tempo un concetto completamente nuovo. PADI Travel Network, originalmente, iniziò come un’agenzia di viaggi di tipo all’ingrosso specializzata in vacanze subacquee per viaggiatori singoli e in gruppo, e faceva base presso PADI Worldwide nella Orange County, California, USA. Operava con la filosofia che la crescita del settore subacqueo dipendeva da ciò che Cronin chiamava “Le Tre E” – Educazione, Equipaggiamento ed Esperienza (la quarta E – Ecologia – venne aggiunta più tardi). Dopo le prime due E, i viaggi offrivano l’esperienza ritenuta cruciale per mantenere i subacquei in attività. Inoltre, Cronin vedeva i viaggi come strumento per connettere i PADI Dive Centers / Resort nel mondo, da qui PADI Travel Network.

Passiamo velocemente al 21° secolo: con l’aiuto di piattaforme online più sofisticate, migliori presentazioni dal punto di vista visuale e tecnologia mobile, PADI Travel risveglia e dà nuova forza a questo concetto, integrando ogni aspetto dell’esperienza dei viaggi subacquei sotto lo stesso tetto, in modo che chi acquista viaggi subacquei ottenga effettivamente ciò che vuole.

“Questa è un’offerta completamente nuova,” dice Sandro Lonardi, PADI Travel Marketing Manager, e spiega che quando scelgono le loro vacanze le persone stanno diventando più indipendenti e hanno maggiori aspettative. Si aspettano di poter gestire la loro vacanza con un tocco del loro laptop, tablet e dispositivi mobili. “Abbiamo progettato il nuovo PADI Travel in modo che sia l’agenzia di viaggio online definitiva per i subacquei,” dice Lonardi.

Navigare la sezione PADI Travel all’indirizzo travel.padi.com permette ai subacquei di ricercare, paragonare e prenotare facilmente vacanze ovunque nel mondo, 24/7, tramite un catalogo che offre una della più grandi scelte di barche liveaboard e destinazioni subacquee sul mercato. Con un tocco, chi visita il sito PADI Travel trova un’interfaccia semplice che dà loro informazioni, li educa e li mette in grado di digitare qualsiasi esperienza stiano cercando. “I subacquei che viaggiano usano i motori di ricerca e i social network per ricercare e organizzare le loro vacanze subacquee,” dice Lonardi, “ed il fatto di trovarsi su un sito come travel.padi.com permette agli operatori e ai resort subacquei di esporre la loro offerta per il loro target di clienti. PADI Travel è progettato per attirare migliaia di subacquei in cerca della loro vacanza.”

 

Cosa vede il cliente

PADI Travel include più di 300 bellissime guide su destinazioni subacquee, con informazioni sulle immersioni e sugli spostamenti, sulla vita marina locale, sul periodo migliore per recarvisi, sui migliori siti d’immersione, su offerte ed altro ancora. Vengono presentati circa 300 barche liveaboard, con descrizioni complete, foto ad alta risoluzione, video accattivanti ed oltre 3.000 diversi itinerari che indicano disponibilità, prezzi e altre informazioni per subacquei interessati. Assieme ai PADI Dive Resort, Centre, itinerari ecologici e guide sulle destinazioni, i subacquei hanno accesso anche ad esperti dedicati che offrono consigli personalizzati per l’organizzazione di viaggi subacquei in 80 Paesi.

Il cliente in cerca di viaggi sub, però, è solo uno dei beneficiari. Chi vende su PADI Travel può registrarsi come affiliato per ricevere commissioni e sconti. Con questo programma, i PADI Dive Center che gestiscano un loro programma di viaggi interno possono accedere ad un’immensa scelta di barche liveaboard e destinazioni subacquee, così come ad esperti di viaggio che possono rispondere anticipatamente alle loro domande. Questa accessibilità offre ai dive center un orizzonte globale che sarebbe proibitivo o difficile da mantenere senza questo programma. I PADI Resort, nel frattempo, possono ottenere supporto e business tramite la rete interconnessa di venditori di viaggi subacquei ed agenti registrati su PADI Travel.

Per finire in bellezza, l’obiettivo è di mantenere il più alto grado di soddisfazione del cliente grazie ad un servizio di supporto al cliente 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana. La rete di esperti di viaggi subacquei che lavora per il programma di viaggi – ogni rappresentante ha in media 2.500 immersioni – aggiunge un tocco personale ritenuto fondamentale per i professionisti del moderno settore viaggi.

Viaggi subacquei in crescita

“Creare e implementare PADI Travel è stato un enorme, continuo sforzo,” dice Lonardi. “Possiamo rivolgerci a viaggiatori singoli o in gruppo. PADI Travel utilizza la piattaforma tecnologica di ultima generazione per combinare il meglio delle prenotazioni online con un tipo di consulenza personale.” Non solo i PADI Dive Center riusciranno a vendere più facilmente pacchetti di viaggio e i PADI Resort otterranno un orizzonte più ampio, ma i professionisti PADI avranno maggiori opportunità per promuovere vendite di viaggi.

Per i Membri PADI che se la cavano con la tecnologia e sono a conoscenza delle opportunità fornite dal marketing digitale, molti aspetti di PADI Travel saranno familiari. Per chi, invece, sta cercando di implementare uno sforzo di marketing più strategico, rimane la tipica filosofia della famiglia PADI di far crescere la comunità subacquea globale.

 

Risultati e traguardi storici

Nel 2017, tu e i tuoi colleghi Membri PADI® avete aiutato a migliorare le vite di più persone che mai facendo loro conoscere la magia del mondo sommerso. Professionisti PADI dedicati hanno emesso il maggior numero di certificazioni nella storia PADI, aiutati da sempre più numerosi Dive Center / Resort nel mondo.

Come Membro PADI, giochi un ruolo fondamentale nel far diventare realtà i sogni subacquei delle persone. Grazie all’insegnamento dei corsi subacquei più ricercati al mondo, trasformerai le vite dei subacquei; il tuo ruolo va oltre la sicurezza e l’educazione perché stai creando una forza globale per il bene che può generare un cambiamento positivo per le nostre comunità e l’ambiente. Insieme, siamo nella situazione migliore per salvaguardare i nostri oceani per le generazioni future. Sei parte integrante di una tribù impegnata ad essere la migliore al mondo e per il mondo.

Controlla la lista dei Membri PADI che nel 2017 hanno raggiunto il traguardo dei 5, 10, 15, 20, 25, 30, 35, 40 e 45 anni di affiliazione, assieme ai PADI Dive Center che hanno raggiunto quello dei 30, 35 e 40 anni.

Siamo PADI℠ – The Way the World Learns to Dive®.

Corsi Istruttori PADI Adaptive Techniques

Durante la scorsa edizione di Eudi Show PADI ha presentato la nuova specialità Adaptive Techniques che ha suscitato grande interesse.

Uno dei più attivi consulenti coinvolti nella preparazione di tale programma è stato Stefano Fei, Course Director PADI che dal 1990 si occupa anche delle persone diversamente abili diventando Instructor Trainer delle didattiche dedicate a questo settore.

Stefano racconta: “Erano i tempi in cui la subacquea non era stata ancora rivalutata come attività determinante nel campo sociale, fisico e mentale, sia nel percorso riabilitativo che in quello educativo, come lo è ora. Anzi a quei tempi, quando si parlava ai familiari di un diversamente abile per proporre di fare anche solo un’esperienza di immersione in piscina, spesso si vedeva un certo stupore sul loro volto dovuto al vecchio modo di intendere la subacquea come difficile, rischiosa e riservata a pochi superuomini iperaddestrati.

Allora, come ora, mi attraeva la sfida che rappresentava il portare un individuo con dei limiti oltre i suoi limiti, fino a fargli provare quelle sensazioni e quelle emozioni uniche che provano tutti i subacquei. Forse proprio per questo percorso la PADI mi ha fatto l’onore di invitarmi a collaborare per la nuova specialità Adaptive Techniques che apre nuovi orizzonti e che è perfettamente in linea con i 4 Pilastri del Cambiamento PADI; la differenza con le agenzie che emettono brevetti subacquei per persone diversamente abili è che con PADI lo studente deve sempre raggiungere tutti i requisiti ottenendo la piena certificazione. La Specialità PADI apre occhi e mente degli istruttori su come interpretare gli Standards senza modificarli, adattando il percorso per raggiungerli nel rispetto delle possibilità e della dignità del subacqueo diversamente abile. Finché non lo si vede non si può sapere quanto esprimano gli occhi di un diversamente abile che arriva ad ottenere il suo brevetto subacqueo!”.

Qui di seguito il calendario dei prossimi corsi per Istruttore PADI di Specialità Adaptive Techniques:

–          16/17 Giugno: LIVORNO ANTIGNANO

–          23/24 Giugno: SANTA MARGHERITA LIGURE

–          07/08 Luglio: ISOLA CAPO RIZZUTO

–          14/15 Luglio: PRATA DI PORDENONE

–          20/21 Luglio: SCALEA

–          08/09 Settembre: SCALEA

–          15/16 Settembre: STELLA DI MONSAMPOLO

–          12/13 Ottobre: LECCO

Per informazioni e prenotazioni contattare Stefano Fei:

tel. 340 7522490

email s.fei@infol.it

 

Freediving con le orche!

Il Blue Submarine, dai suoi tre Centri PADI IDC e con la collaborazione della consociata Blue Submarine Viaggi consulente del T.O. Evolution Travel, lancia un progetto di programma di snorkeling e freediving con le orche per Gennaio 2019. Ecco un estratto di alcuni emozionanti momenti…

È inverno e siamo a Nord… aria tersa e immobile… neve che scricchiola sotto i passi fino all’imbarcadero. Il gommone scivola silenzioso su un mare fermo.

Maestose, le coste del fiordo si innalzano all’orizzonte. Ci sentiamo piccoli e un po’ indifesi.

Ci rannicchiamo negli indumenti cercando un po’ di tepore dal nostro corpo.

Gli occhi puntati sulla superficie dell’acqua, quasi a evocare l’evento.

Il cervello cerca di figurarsi cosa stia succedendo al di sotto.

Poi qualcosa impercettibilmente sembra cambiare.

Stridìo di uccelli marini che si fa più forte.

Animazione negli sguardi e nei gesti dell’equipaggio.

Arrivano!… e all’improvviso una prima pinna, quasi fosse il periscopio di un sommergibile, fora la superficie del mare.

È l’orca! È un’orca, altre affiorano quasi fossero in affanno nel loro correre dietro i banchi delle aringhe.

A bordo le mani corrono alle macchine fotografiche e nessuno sente il morso del freddo sul metallo dell’obiettivo.

Altri si preparano alla grande avventura: entrare in mare e avvicinare le orche sott’acqua facendo freediving.

Occorre aspettare il consenso del capo-equipaggio, per la nostra sicurezza e per non disturbare le orche. Lo darà solo quando ne sarà convinto da indecifrabili segnali noti solo a lui ed a quelli come lui. E allora ci troveremo a tu per tu con questi stupendi e possenti mammiferi marini che ogni anno in questa stagione solcano queste acque per miglia e miglia dietro alle loro prede stagionali, noi, piccoli e indifesi e sopraffatti dall’adrenalina, che non ci farà nemmeno sentire il freddo.

Poi la sera, al villaggio, col fuoco acceso dietro di noi e davanti agli occhi la magia dell’aurora boreale, i pensieri vanno a cosa abbiamo fatto, che è cosa che pochi possono fare e ci sentiamo meno piccoli…

Per info: Stefano Fei – info@bluesubmarine.biz

 

Suggerimenti da parte dello staff PADI riguardanti il Quality Management

Quality Management Tips from the Field

Durante il 2018, vorremmo condividere alcuni suggerimenti da parte dello staff PADI, impegnati sul campo, su come mantenere e migliorare la sicurezza nelle vostre attività subacquee professionali. Questo mese, pubblichiamo le parole di Rich Somerset, PADI Territory Director:

“Siamo fortunati ad avere una carriera che ci mette a diretto contatto con l’oceano, e l’oceano pretende il nostro rispetto. Trattatelo con rispetto e vi darà innumerevoli avventure, ma state molto attenti a sottovalutarlo. Ricordate: siate prudenti quando prendete le decisioni, date maggiore importanza alla sicurezza dei vostri studenti che al vostro ego e – se non ve la sentite – rinunciate ad immergervi.”

L’oceano è veramente un ambiente che ispira meraviglia e, come subacquei, godiamo dei suoi benefici ogni volta che vi entriamo. Ma, come dice Rich, l’oceano pretende il nostro rispetto.

Tutti i professionisti dovrebbero conoscere i propri limiti e dovrebbero sforzarsi di rimanervi ben all’interno. Ciò significa conoscere bene anche le abilità dei vostri studenti. Quando valutate le condizioni dell’acqua, le abilità dei partecipanti, eventuali limiti vostri e dei vostri assistenti, i rapporti, ecc. usate il vostro buon senso.

Fatevi domande del tipo:

  • “Conosco bene il sito d’immersione?”
  • “Posso aspettarmi di trovare cattiva visibilità o magari forti correnti?”
  • “Posso offrire adeguata assistenza a tutti i subacquei nel gruppo?”

Alla fine siete voi, come professionisti subacquei, ad avere la responsabilità della decisione finale se immergervi o meno. Se qualcosa dovesse andare male, la domanda che vi verrebbe fatta sarebbe: “Era accettabile che i subacquei fossero in acqua in quel momento, in quell’ambiente, con quelle condizioni e con la loro esperienza?” In tale situazione, ti potrebbe venire chiesto, come professionista, di difendere la tua decisione di immergerti.

Rich non potrebbe avere più ragione quando dice: “… siate prudenti quando prendete le decisioni, date maggiore importanza alla sicurezza dei vostri studenti che al vostro ego e – se non ve la sentite – rinunciate ad immergervi.”

Sentinelle del Mare… pronti per il 2018!

È in arrivo la primavera e, con lei, una nuova stagione per le Sentinelle del Mare!

Tante novità quest’anno tra cui nuovi centri associati e nuovi partner. Dal 2018, inoltre, saranno attive le collaborazioni con l’Area Marina Protetta dell’Isola di Ustica (Palermo) e l’Area Marina Protetta Capo Carbonara (Villasimìus, Cagliari).

L’Università di Bologna, PADI, Scubapro ed i centri affiliati sono pronti per un’esplosiva stagione estiva: da quest’anno i biologi saranno in giro per l’Italia per promuovere e divulgare il progetto.

Nel primo anno di progetto i centri Sea Sentinels hanno raccolto quasi 1.400 questionari grazie ai quali abbiamo potuto ottenere i primi risultati sullo stato della biodiversità del nostro mare! Per vedere i risultati ottenuti grazie al vostro aiuto, visitate il sito web del Progetto Sea Sentinels alla pagina dueproject.org/en/results-2/ . Potrete anche scaricare, in fondo alla pagina, il report annuale!

Siamo tutti pronti per un nuovo anno di monitoraggio, con tanti obiettivi e nuove sfide, che raggiungeremo insieme a tutti voi!

A prestissimo!

Member Forum 2018 e PADI Divemaster Day con Mamma Padi.

Dopo l’enorme successo del Member Forum fatto durante l’Eudi Show a Marzo con la presenza di oltre 250 professionisti PADI, è venuto il momento di lanciare i Member Forum Regionali.

Il Member Forum PADI 2018 promette di essere un viaggio emozionante ed informativo attraverso i nuovi materiali educativi che sono stati aggiunti alla biblioteca digitale PADI. Questo Member Forum sarà un’eccellente occasione per discutere i seguenti argomenti:

Revisione del 2017
Prodotti & Standards PADI
Novità Per Il Mercato Italiano
Marketing
My PADI Club
Project Aware – Scuola D’Amare 2018

La registrazione attraverso la pagina Mamma PADI è gratuita e raccomandata.

Non perdere questa opportunità per incontrare i Membri PADI della tua zona e discutere di argomenti per i quali potresti aver bisogno di assistenza… o semplicemente goditi l’incontro con altri Professionisti del settore.

Quest’anno la grande novità è che all’interno dei Member Forum Regionali faremo una sessione totalmente dedicata ai PADI Divemaster, che avranno l’opportunità di ricevere importanti informazioni sulle varie opportunità di lavoro, e sulla prospettiva di continuare con la Carriera PADI Pro, avranno inoltre la possibilità di incontrare durante il social alla fine dei Member Forum i Course Director italiani e tanti proprietari di Centri PADI interessati al loro profilo professionale.

In alcuni Member Forum ci sarà anche la possibilità di partecipare gratuitamente nella stessa giornata ad interessanti Mini Seminar sui nuovi prodotti del 2018, e sulle revisioni in corso. La registrazione attraverso la pagina Mamma PADI ai Mini Seminar è raccomandata. Ecco la lista dei Mini Seminar:

– Adaptive Techniques;
– Corsi Freediver;
– Corsi TEC REC.

Ecco l’elenco dei Member Forum – Divemaster Day in Italia:

Member Forum – Divemaster Day – Trieste – 9 Aprile.

Member Forum – Divemaster Day – Verona – 10 Aprile.

Member Forum – Divemaster Day – Mini Seminar – Palermo – Sicilia – 4 Maggio.

Member Forum – Divemaster Day – Mini Seminar – Olbia – Sardegna – 15 Maggio.

Member Forum – Divemaster Day – Paderno Dugnano – Milano – 23 Maggio.

Member Forum – Divemaster Day – Livorno – 31 Maggio.

Member Forum – Divemaster Day – Mini Seminar – Roma – 9 Giugno.

Member Forum – Divemaster Day – Mini Seminar – Scalea – Calabria – 7 Settembre.

Member Forum – Divemaster Day – Mini Seminar – Pozzuoli – Campania – 3 Novembre.

Vi aspettiamo, vi ricordiamo che i Member Forum e i Mini Seminar daranno diritto ad un credito formativo per la prosecuzione della vostra Carriera PADI Pro, che questi eventi sono totalmente gratuiti ed riservati esclusivamente ai Membri PADI (Istruttori, Assistenti Istruttori e Divemaster). Anche se non siete rinnovati per il 2018 sarete i Benvenuti, sarà l’occasione per rivedersi e tornare a lavorare insieme nel 2018.

Per informazioni non esitate a contattarci:

Fabio Figurella – RM Sud Italia;

Massimo Zarafa – RM Nord Italia.

 

Materiali educativi PADI – Listino prezzi 2018

In base alle richieste dei Membri PADI e grazie alla possibilità di fare affidamento su canali digitali per archiviare ed accedere a materiale di riferimento, l’edizione 2018 del listino dei prezzi per i Membri PADI è stato completamente ridisegnato.

Incorporando i molti suggerimenti pervenuti dalla comunità PADI, il listino prezzi per il 2108 è stato ideato per essere più semplice che mai da usare, grazie alla possibilità di navigare velocemente all’interno del documento digitale. La cosa più rilevante è che, ora, il listino prezzi è personalizzato per ogni Membro PADI.

I prodotti si riescono a cercare e a trovare più facilmente, il prezzo a te riservato è evidenziato vicino a quello di vendita consigliato, e sono stati perfino calcolati gli sconti a te riservati in modo che, quando ti trovi a creare pacchetti con potenziali nuovi clienti, non debba effettuare ulteriori calcoli. Anche il procedimento per piazzare gli ordini è stato semplificato, grazie all’accesso con un click al negozio on-line su PADI Pros*, e sarà più semplice trovare le immagini dei prodotti per la realizzazione di siti web, lo sviluppo delle promozioni o il marketing all’interno del negozio.

Il nuovo formato, ricco di funzioni, comprende:

  • Utilizzo per PC e Mac, tra cui la funzionalità “touch-screen” per tablet e anche smartphone
  • Utilizzo completo della funzione di ricerca con i comandi Ctrl+F (Windows) o Cmd+F (Mac), cosa che rende più semplice trovare il prodotto necessario per supportare il processo educativo e le tue necessità di marketing
  • 16 link che collegano direttamente dalla pagina principale ai programmi di vario livello, alle lingue, ai materiali con marchio, ai tipi di prodotto e perfino ad un Blog prodotti per novità ed idee
  • Per ogni prodotto, viene chiaramente identificata la sua disponibilità in una determinata lingua, compresa una lista di singoli codici prodotto per tutte le lingue disponibili
  • All’interno di ogni sezione principale vengono presentati i prodotti, con alcuni “best-seller” in evidenza ed il motivo della loro popolarità
  • I materiali per gli studenti e per i professionisti sono elencati separatamente
  • Collegamenti a file d’immagine, per informazioni e ulteriore supporto per la tua attività di marketing
  • Descrizione del contenuto dei Pack sul Blog prodotti
  • Continui aggiornamenti su nuovi prodotti, in contemporanea con Surface Interval e altri annunci.

Il nostro obiettivo è di rendere più semplice la procedura per trovare il prodotto necessario per supportare l’esperienza di apprendimento dei tuoi subacquei, e di promuovere il tuo business verso un successo ancora maggiore.

Per ulteriori informazioni, ed un collegamento al tuo listino prezzi 2018 personalizzato, scrivi a mailto:sales.emea@padi.com specificando il tuo numero PADI o il numero PADI del centro immersioni e, nell’oggetto dell’email, “Price List 2018”.

Ti auguriamo il miglior successo per il 2018 e oltre!

* (richiede l’accesso)

Y-40®: grandissimo PADI® Dive Day Tropicalia!

Si è appena concluso il PADI® Dive Day presso Y-40®, quest’anno il tema era TROPICALIA! La piscina più profonda del mondo si è trasformata in un “villaggio tropicale” durante l’ultimo weekend di Novembre, assolutamente in linea con la temperatura dell’acqua termale nella quale ci si immerge tutto l’anno. Per PADI EMEA erano presenti Massimo Zarafa (Regional Manager & Examiner) e Marco Giovannini (Consultant Quality Management & Examiner).

Un boom di presenze, in due giorni più di 650 persone che hanno trovato sott’acqua un vero tropical village e gli stand delle aziende per testare le attrezzature, il tutto in un continuo spettacolo di luci e suoni. Ad aprire “ufficialmente le danze” Sabato mattina i freedivers guidati dal nostro campionissimo Homar Leuci!

Tutti i partecipanti, oltre ad immergersi, hanno ricevuto in regalo un paio di occhiali da sole PADI® ed hanno potuto provare gratuitamente i nuovi prodotti Aqua Lung® e Divesystem®, hanno avuto la possibilità di “sfrecciare” sott’acqua con i veicoli più veloci del mondo SeaBob® e di cimentarsi in foto/video con le action cam GoPro®.

   

E dopo l’immersione…? Test, analisi e visite ORL gratuite effettuate dall’esperto staff del DAN® a tutti coloro che ne avevano fatto richiesta.

Non potevano mancare i momenti di festa “post” immersione: Sabato pomeriggio aperitivo offerto da PADI® e Domenica premiazione dei due Centri che si sono contraddistinti per aver portato i gruppi di subacquei più numerosi all’evento. Tantissime congratulazioni ai due vincitori:

1° PREMIO (gruppo più numeroso): il Centro PADI® DIVER SEA che si è aggiudicato una bellissima action cam GoPro® Session gentilmente offerta da GoPro®! Salvatore D’Alessandro, titolare del Centro, nel ringraziare tutti i partecipanti ha anche ricordato come Diver Sea sia impegnata nel nuovo programma PADI Adaptive Techniques i cui corsi (che inizieranno nel 2018) hanno lo scopo di andare incontro alle esigenze dei sub diversamente abili.

2° PREMIO (secondo gruppo più numeroso): il Centro PADI® SOMMOZZATORI BRESCIANI LEONESSA, rappresentato da Astore Santoro, che si è aggiudicato un voucher del valore di 300 Dollari per la barca extra lusso di 44 metri SOLEIL 2 gentilmente offerto da Blue “K” Safari Italia®, utilizzabile durante una crociera sub alle Maldive dal 14/04/2018 al 13/04/2019!

Un PREMIO SPECIALE è stato offerto alla famiglia Boaretto dal Centro Subacqueo Torre Del Greco, capitanato da Franco Palomba, per ringraziare Y-40 per la professionalità e la calorosa accoglienza: un bellissimo cammeo con l’incisione Y-40!

A nome di PADI® EMEA vogliamo ringraziare tutti i partecipanti che hanno reso unico questo evento! Un grandissimo grazie anche al management ed allo staff di Y-40® ed ai partners che hanno supportato attivamente Tropicalia: DAN®, Aqua Lung®, Divesystem®, SeaBob®, GoPro®, Blue “K” Safari Italia®.

Non ci resta che dire…. arrivederci al prossimo PADI® Dive Day di Novembre 2018 presso Y-40®!

Lezione PADI all’Università di Bologna

Da diversi anni PADI è molto attiva su vari fronti, in qualità di organizzazione didattica subacquea leader nel mondo abbiamo creato tantissime partnership sia con aziende del settore sia con entità del mondo scientifico per la diffusione della cultura ambientale.

In questo ambito PADI, oltre a supportare le azioni della Fondazione Project Aware, ha sempre cercato di lanciare il messaggio che la tutela dell’ambiente non è solo un “must” dal punto di vista morale ma anche un’opportunità per mantenere intatto un habitat che è importantissimo per l’economia mondiale; senza un mondo sottomarino protetto e rispettato non potranno continuare ad esistere Centri PADI, Istruttori PADI, tour operators, hotels, ecc. cioè tutti coloro che sono coinvolti nel settore e che vivono grazie alle persone che esplorano i fondali dell’Italia e del mondo.

Dal 2016 PADI ha un partnership con l’Università di Bologna e Scubapro per il Progetto DUE-Sea Sentinels nel quale coinvolgiamo i subacquei nella compilazione di schede dopo le immersioni al fine di poter fornire ai ricercatori dell’Università materiale da classificare e studiare per capire il grado di biodiversità del Mar Mediterraneo.

Nell’ambito di questa partnership Lunedì 23 Ottobre PADI è stata invitata a tenere una lezione a 200 studenti dell’Università di Bologna per dimostrare loro con esempi concreti come Ecologia ed Economia siano strettamente connesse creando turismo ed occupazione e quindi facendo “girare” l’economia. Il Prof. Stefano Goffredo, responsabile del DUE-Sea Sentinels Project ed insegnante della Facoltà di Ecologia, ha iniziato la lezione introducendo i relatori.

Il Regional Manager Massimo Zarafa ha spiegato come PADI nel mondo ha trasformato il rispetto del mare in business, fornendo agli studenti dati storici e statistici sul ruolo di leader mondiale nel campo delle organizzazioni didattiche subacquee.

Successivamente Erik Caroselli ha spiegato come i subacquei possono aiutare a proteggere l’ambiente sommerso fornendo anche dati tramite la compilazione dei questionari DUE-Sea Sentinels Project.

Infine Alberto Rota, Redistributore e Course Director PADI, ha spiegato altri aspetti che legano Ecologia ed Economia con particolare riferimento alla formazione dei Professionisti PADI che possono successivamente lavorare come Istruttori in Italia e nel mondo.

Un grandissimo ringraziamento al Prof. Stefano Goffredo per l’invito, è stata una bellissima esperienza tenere la lezione ad una platea di 200 studenti che hanno dimostrato grande interesse per gli argomenti trattati.

Alla prossima lezione PADI all’Università di Bologna!