L’edizione del terzo trimestre di The Undersea Journal è ora disponibile sulla PADI Library App

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Ogni trimestre la rivista The Undersea Journal è ricca di storie e articoli che vi aiutano a rimanere aggiornati come professionisti PADI. Oltre all’edizione cartacea, ci sono le alternative digitali per la lettura di questa interessante rivista:

1. La PADI Library App (Apple App Store | Play):

  • Dal vostro dispositivo mobile, aprite la vostra libreria sulla PADI Library App, scaricate la rivista e leggetela.
  • Sul vostro computer, selezionate l’opzione “Certification Paks” dal menu a tendina “Log In” posizionato in cima alla pagina padi.com. Da lì sarete in grado di leggere la rivista nel portale Online Manuals.

2. Tramite la app Zinio sul tuo computer o dispositivo mobile.

3. Come documento PDF sul sito PADI Pros. Una volta effettuato l’accesso al sito PADI Pros, cliccate sul link “References” in alto sulla pagina. Potete scaricare la rivista intera o in sezioni.

Se avete effettuato la registrazione per la versione digitale, continuerete a ricevere un’email di notifica ogni qualvolta la rivista è disponibile su Zinio. Se, invece, avete optato per la versione cartacea, continuerete a riceverla al vostro indirizzo postale.

Intervista PADI Elite Instructor: Stefano Busca, PADI Course Director

Stefano Busca, PADI Course Director, ha ottenuto lo status di PADI Elite Instructor 2016, un riconoscimento che premia l’impegno e i risultati degli istruttori di maggior successo nel mondo.

Abbiamo parlato con Stefano per capire cosa significhi per lui essere un PADI Elite Instructor, e per saperne di più sui suoi successi e sulle sue aspirazioni future come professionista PADI.


Cosa ti ha ispirato a diventare Professionista PADI?                                                    Ho sempre avuto passione per lo sport e la vita a contatto con la natura e la libertà, il mio sogno era quello di lavorare nel mondo dello sport. Quando ho cominciato a fare subacquea mi sono subito reso conto che questa attività poteva corrispondere alla realizzazione del mio sogno lavorativo, in un ambiente fantastico animato da persone felici con tanta voglia di divertirsi.

Come pensi di essere cambiato personalmente e professionalmente diventando un Elite Instructor?                                                                                                             Tante persone si avvicinano oggi alla subacquea per evadere dalla routine della vita quotidiana e dai consueti problemi ed impegni. Penso che un istruttore di successo debba poter e saper proporre la subacquea nei suoi molteplici aspetti (sportiva ricreativa, specialità e Tec) per meglio soddisfare le esigenze e richieste del cliente. Personalmente ho fatto così!

Quali corsi PADI ti piace insegnare di più e perché?                                              Attualmente posso insegnare la quasi totalità delle immersioni di specialità effettuabili con il “circuito aperto”. Mi piace muovermi ed insegnare in tutti i tipi di ambiente, ma ho una passione più spiccata verso l’immersione profonda ed i relitti, fino ad arrivare alla massima espressione dell’esplorazione: l’immersione tecnica ricreativa. I programmi  TecRec forniscono all’istruttore ed al cliente la possibilità di muoversi in un ambiente “aperto” a pochi, una sorte di elite di subacquei, dove è fondamentale la preparazione tecnica ed atletica.

Cosa consideri come il tuo più grande successo nella carriera subacquea?      Essere diventato un PADI Course Director! Avere la possibilità di trasmettere la mia passione formando non solo studenti, ma addirittura istruttori è indubbiamente la miglior soddisfazione.

Cosa ti dà l’attività diving che niente altro ti dà?                                                   L’immersione mi offre la possibilità di evadere la quotidianità, di calarmi in un ambiente dove la vita a contatto con la natura è tanto intensa, che qualsiasi altro pensiero estraneo alla subacquea e all’immersione ne rimane escluso. Una fuga dalla realtà!

Hai dovuto superare tutte le paure, le sfide o gli ostacoli per arrivare dove sei ora nella tua Carriera subacquea?                                                                              L’impegno per giungere dove mi trovo ora è stato considerevole. Il sistema di addestramento proposto da PADI in tutti i settori, ad ogni livello di carriera, è però molto schematico; bisogna semplicemente credere in ciò che si sta facendo e lavorare costantemente al meglio delle possibilità! Il successo è assicurato!

Credi di poter cambiare la vita degli altri attraverso la subacquea?                      Certamente! Le persone scoprono nella subacquea un’attività straordinaria ed entusiasmante. Negli ultimi tempi sempre più studenti si avvicinano alla subacquea, avendo come obbiettivo il professionismo; tantissimi diventano istruttori per lavorare nella subacquea a tempo pieno. Ad oggi ho formato istruttori che stanno lavorando nelle località più belle del pianeta: Mar Rosso, Maldive, Micronesia, ecc.

Descrivi in poche battute come convinceresti un non-diver ad imparare la subacquea?                                                                                                                 Ricordo un video presente in rete, in cui viene messa a confronto la vita di un impiegato con quella di un istruttore diving; dalla sveglia del mattino alla routine lavorativa in città, per il normale lavoratore e sulla spiaggia ed in mare per l’istruttore diving. In pochi minuti di immagini si esprime al meglio l’essenza della subacquea e l’entusiasmo per il diving.

Come Istruttore PADI Elite come ti senti ad essere riconosciuto uno degli istruttori Top del 2016?            
Essere un “Elite Instructor” è indubbiamente un importante riconoscimento, una gratificazione al tantissimo lavoro svolto ed un incentivo a migliorarsi ancora. Nel 2016 ho emesso oltre duecento certificazioni, questo rende impegnativa la sfida a fare ancora di più, ma l’importante è continuare a lavorare al massimo, senza curarsi di un solo obbiettivo finale; concentrarsi sul proprio lavoro ci porta alla fine, al raggiungimento di nuovi importanti traguardi.

Cosa significa “My PADI” per te?                                                                                    “My PADI” rappresenta per me uno stile di vita, un’opportunità di trasformare i sogni in realtà! Uno slogan che “gira in rete” recita: “se fai il lavoro che ami, non lavorerai un giorno nella tua vita!”.

Cosa diresti agli altri Istruttori PADI che sperano di diventare Istruttori Elite?           A un altro istruttore PADI mi sento di consigliare di lavorare sempre al meglio delle possibilità, nel rispetto degli standard didattici che contraddistinguono il marchio della agenzia subacquea più prestigiosa al mondo……. PADI!

Intervista PADI Elite Instructor: Kerrie Eade, PADI Course Director

 

Kerrie Eade, PADI Course Director, ha ottenuto lo status di PADI Elite Instructor 2016, un riconoscimento che premia l’impegno e i risultati degli istruttori di maggior successo nel mondo.

Abbiamo parlato con Kerrie per capire cosa significhi per lui essere un PADI Elite Instructor, e per saperne di più sui suoi successi e sulle sue aspirazioni future come professionista PADI.


Cosa ti ha ispirato a diventare professionista PADI?                                                    Ho imparato ad immergermi negli anni 90, in mezzo a subacquei di sesso maschile. Anche allora, sentivo che molte più donne avrebbero dovuto diventare subacquee, sia a livello ricreativo che professionale. In questo tipo di ambiente subacqueo, amavo la sensazione di dovermi sempre mettere alla prova e quindi, dopo il corso PADI Rescue Diver, ho deciso di diventare PADI Divemaster. Il resto è storia.

Come pensi di essere cambiata personalmente e professionalmente diventando un Elite Instructor?                        
La mia è stata un’avventura molto divertente e che mi ha cambiato la vita. Come PADI Divemaster, mi sono trasferita in Spagna e ho cominciato a lavorare come guida subacquea, fino a quando sono diventata PADI Open Water Scuba Instructor. Ho deciso che volevo rimanere nel settore subacqueo e, quando il centro nella mia zona è stato messo in vendita, l’ho comprato! Professionalmente sono progredita fino a diventare PADI Course Director e titolare di un centro, e non mi sono mai sentita così viva e stimolata.

Quali corsi PADI preferisci insegnare e perché?                                                      Adoro insegnare il corso PADI Rescue Diver, dal momento che è un’esperienza molto positiva per i partecipanti e a me piace vederli diventare sempre più sicuri di loro stessi. Inoltre, mi piace molto insegnare i corsi IDC, perché riesco a condividere i momenti più belli – e quelli meno belli – con i candidati istruttore e riesco a fare la differenza.

Quale consideri essere il più grande successo nella tua carriera subacquea?            Il mio più grande successo nella subacquea è stato di diventare PADI Course Director nel 2016, seguito – a breve distanza – dal portare un centro sub in fallimento a diventare quel grande successo che oggi è Ocean Turtle Diving.

Cosa ti dà la subacquea che niente altro ti dà?                                                              La pace. Ho due bambini piccoli e un’attività che mi assorbe molto, con uno staff numeroso e molti clienti. Quando mi immergo, trovo un po’ di tempo per me stessa: pace, tranquillità, rilassamento e un po’ di spazio.

Hai dovuto superare paure, sfide o ostacoli per arrivare dove sei ora nella tua carriera subacquea?                                                                                                           La mia più grande sfida era, ed è tutt’ora, il tempo. Con una giovane famiglia, è difficile avere abbastanza tempo per insegnare, gestire ed espandere l’attività, immergermi, essere una madre e una moglie! Spesso lavoro sette giorni la settimana, ma cerco di accorciare molti di questi giorni per passare un po’ di tempo con la mia famiglia. Fortunatamente, mio marito è una persona fantastica e molto tollerante della mia passione!

Credi di cambiare la vita degli altri attraverso la subacquea?                                Senza dubbio, ma non mi sognerei mai di prendermi il merito di ciò! I subacquei sono coloro che lavorano per cambiare la propria vita per il meglio. La Mission Statement di Ocean Turtle Diver è “Cambiare la vita e far sì che i sogni si avverino” – è scolpita sulla parete del centro e facciamo del nostro meglio per mantenere quella promessa.

 

Descrivi in poche battute come convinceresti un non-diver ad imparare la subacquea?                                                                                                                       Non cercherei mai di convincere qualcuno, che non vuole imparare a immergersi, a farlo; cerco, però, di conoscere quanto più possibile le persone per capire quali sono i loro interessi. C’è sempre qualcosa di cui sono appassionati (fotografia, esplorazione, viaggi, storia, ecc.) che potrebbe essere fatto sott’acqua, in un modo nuovo e interessante.

Come PADI Elite Instructor come ti senti ad essere riconosciuta come uno degli istruttori Top del 2016?                                                                                                        È un onore. Non mi sento di fare di più o di meno di ciò che fanno i ragazzi e le ragazze intorno a me – a Ocean Turtle Diving abbiamo una fantastica squadra e lavoriamo tutti molto duramente. Quest’anno, ci sono almeno quattro di noi in lista per questo prestigioso riconoscimento, cosa di cui sono estremamente orgogliosa. Ciò mi dimostra che, anche se il settore subacqueo non vive uno dei suoi migliori momenti, puoi sempre dare un servizio impeccabile e aggiungere valore all’attività. Ci sono ancora molte persone che vogliono imparare a immergersi, continuare a farlo ed espandere la loro conoscenza.

Cosa significa “My PADI” per te?                                                                                    Per me PADI è un braccio amico e protettivo intorno a me – sono fortunata ad avere un fantastico team che mi incoraggia, mi spinge, mi stimola e mi supporta.

Cosa diresti agli altri Istruttori PADI che sperano di diventare Elite Instructor?     Non si tratta solo di numeri. Concentratevi sul far vivere una grande esperienza, a dare il beneficio del vostro tempo e della vostra esperienza a ogni studente / candidato / cliente / subacqueo, e il resto arriverà da solo.

Intervista PADI Elite Instructor: Jordan Topkoski, PADI Master Instructor

Jordan Topkoski, PADI Master Instructor, ha ottenuto lo status di PADI Elite Instructor 2016, un riconoscimento che premia l’impegno e i risultati degli istruttori di maggior successo nel mondo.

Abbiamo parlato con Jordan per capire cosa significhi per lui essere un PADI Elite Instructor, e per saperne di più sui suoi successi e sulle sue aspirazioni future come professionista PADI.


Cosa ti ha ispirato a diventare professionista PADI?                                                     La subacquea ricreativa mi ha permesso di vedere alcune tra le cose più belle e di divertirmi tanto. Mi ha ispirato a condividere queste straordinarie esperienze con altre persone che, secondo me, si stavano perdendo molto! E quale modo migliore per farlo che diventare un professionista subacqueo!

Come pensi di essere cambiato personalmente e professionalmente diventando un Elite Instructor?                                                                                                             Come istruttore, ho sempre avuto voglia di imparare di più e avanzare nella mia carriera PADI. Ho sempre letto gli aggiornamenti e gli standard PADI, in modo da rimanere aggiornato e mantenere, tra i miei colleghi, una buona reputazione personale. Personalmente, sono diventato più avventuroso e ho voglia di esplorare sempre di più, il che mi mantiene attivo sia dal punto di vista fisico che psicologico.

Quali corsi PADI preferisci insegnare e perché?                                                           Se dovessi scegliere, direi il corso PADI Open Water Diver perché non solo insegna ad immergersi, ma fa conoscere alle persone le gioie della subacquea! Vedere il sorriso di ogni studente, quando ricevono il loro brevetto, mi fa sentire orgoglioso di aver fatto loro conoscere un mondo completamente nuovo.

Quale consideri essere il più grande successo nella tua carriera subacquea?            Il mio più grande successo nella subacquea è stato il giorno in cui il mio PADI Instructor Examiner mi ha stretto la mano e mi ha dato il mio certificato PADI Open Water Scuba Instructor. Certo, da allora ci sono stati altri traguardi – come il mio PADI Certificate for Recognition of Excellence e, adesso, il PADI Elite Instructor Award. Alla fine, però, niente è meglio della sensazione che provi quando un tuo candidato completa con successo un corso PADI.

Cosa ti dà la subacquea che niente altro ti dà?                                                              La cosa che veramente mi meraviglia, e della quale non mi stanco mai, è la sensazione di libertà che provo quando esploro il mondo sommerso.

Hai dovuto superare paure, sfide o ostacoli per arrivare dove sei ora nella tua carriera subacquea?                                                                                           Certamente! Per molto tempo, avevo paura di trovarmi vicino all’acqua! Imparare a immergermi e capire come vedere e respirare sott’acqua mi ha sicuramente aiutato a superare questa paura. Adesso adoro immergermi e ogni tipo di sport acquatico.

Credi di cambiare la vita degli altri attraverso la subacquea?                                      Sì! Anche se, diciamoci la verità, non è così difficile cambiare la vita delle persone nel Mar Rosso, specialmente a Dahab, dove abbiamo tanta vita marina e reef spettacolari.

Descrivi in poche battute come convinceresti un non-diver ad imparare la subacquea?                                                                                                                         Se fosse una persona che ama l’avventura, direi che qui abbiamo qualcosa che non avrebbe la possibilità di provare ogni giorno, il che – sicuramente – non solo gli farebbe amare la subacquea ma gli permetterebbe di godersela per il resto della sua vita.

Come PADI Elite Instructor come ti senti ad essere riconosciuto come uno degli istruttori Top del 2016?                                                                                                        È una sensazione fantastica. Non avrei mai pensato di poter entrare a far parte di un’Elite, ma ciò dimostra che con determinazione, lavoro e passione, tutto è possibile. L’unica parola che mi viene in mente per descrivere le mie sensazioni è “orgoglioso”.

Cosa significa “My PADI” per te?                                                                                 PADI mi ha fatto conoscere il mondo della subacquea e mi ha cambiato la vita. Professionalmente, credo sia un sistema ben organizzato che – in modo semplice, divertente e facile – trasmette la conoscenza necessaria per immergersi in sicurezza. Come risultato, si è giustamente guadagnata il primo posto tra le agenzie didattiche al mondo e ha portato divertimento e gioia a milioni di persone.

Cosa diresti agli altri Istruttori PADI che sperano di diventare Elite Instructor?       Se avete la passione per la subacquea e amate lo stile di vita come professionisti PADI, non dovrebbe essere troppo difficile fare quel passo in più. Non rinunciate mai a lavorare con i vostri studenti e, prima che ve ne rendiate conto, sarete pronti a diventare un Elite Instructor.

Record nel numero di affiliazioni grazie all’eccellente servizio e supporto al business PADI

Nel 2016, mai così tanti centri e resort, rispetto agli anni precedenti, si sono uniti a PADI. Leggi perché così tanti di loro hanno scelto PADI…

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Quando i centri sub pensano di unirsi alla famiglia PADI, scoprono una varietà di benefici, tra cui la possibilità di aumentare il profitto sui corsi, di sfruttare il miglior servizio di supporto al business nel mondo, di accedere a un servizio clienti senza eguali. Unisci tutto ciò alla forza del marchio PADI, rinforzato da 50 anni di eccellenza nell’educazione subacquea, e dalla dedizione e dal sostegno alla difesa del mondo acquatico, e capirai perché così tanti centri sub e resort scelgono PADI per una partnership di successo. Nel 2016, infatti, mai così tanti centri e resort, rispetto agli anni precedenti, si sono uniti a PADI, portando a oltre 6400 il numero di centri e resort affiliati nel mondo.

I PADI Dive Center e Resort usano il sistema di educazione subacqueo PADI per offrire programmi ed esperienze educative di qualità. Il risultato di tutto ciò è che, quando i clienti usano il Dive Shop Locator PADI, non vedono semplici segnaposti su di una mappa, ma centri autorizzati PADI.

Jim Copeland, della Copeland’s Inc., un PADI Dive Center situato a Corpus Christi, in Texas, USA, ha affiliato il suo centro alla PADI dopo essere stato con un’altra organizzazione didattica. “Mi sono piaciuti molto gli standard di addestramento PADI di ottima qualità. Non insegnavo così tanto da quando ho aperto il mio centro nel 1958! – ha così commentato Jim sul suo passaggio a PADI – Passare a PADI è stata una decisione difficile, ma non me ne pento. Tutto lo staff PADI è stato eccezionale, specialmente la nostra PADI Regional Training Consultant, Kristina Leadbeater: è favolosa.”

Il servizio che PADI dà ai suoi clienti è un beneficio che continua a ricevere tantissimi riconoscimenti. Ian Sutherland, di 3 Fathoms Scuba Ltd, un centro PADI a Winnipeg, in Manitoba, Canada, ripete gli elogi di Copeland per il team PADI. Dice Ian: “Nei due anni di affiliazione, non ho mai avuto nulla da ridire con il servizio clienti PADI”. Essendosi affiliato a PADI, dopo aver lasciato la precedente organizzazione didattica, Sutherland apprezza in particolare la prontezza dell’organizzazione nello rispondere ai suoi bisogni e nel comunicare con lui. “Debbie Parker, la mia Certification Coordinator, gestisce i clienti in maniera esemplare!”, ha inoltre affermato.

“PADI ha sempre considerato il servizio ai clienti di importanza fondamentale”, dice Drew Richardson, PADI Worldwide President and Chief Executive Officer. “In un periodo nel quale sembra che altri business riducano le risorse per il servizio ai propri clienti, i PADI Regional Headquarters si stanno espandendo per fornire un supporto al business di tipo prescrittivo, personalizzato, cioè, per rispondere ai bisogni dei clienti. Ad esempio, i PADI Regional Business Support Team comprendono un Territory Director, che si occupa degli specifici bisogni di un’area geografica, oltre ad un Regional Manager e a un Regional Training Consultant. Insieme, questo team fornisce strumenti efficaci e personalizzati per l’acquisizione e la ritenzione dei subacquei in ogni mercato, in modo da offrire ai PADI Dive Center e Resort un supporto al business di tipo prescrittivo.” Ogni PADI Regional Business Support Team comprende anche un membro dello staff Marketing Consultant and Customer Relations. Insieme, i team si adoperano per fornire ai membri PADI soluzioni di business e supporto di livello eccellente.

Per i proprietari dei centri, la profittabilità è sempre un elemento importante, ed è questo il motivo per cui PADI dedica così tante risorse allo sviluppo di programmi educativi di business. Molti di questi sono gratuiti per i membri PADI, tra cui un’ampia offerta di webinar sul Business della Subacquea, sia registrati che dal vivo e disponibili sul sito PADI Pros. Per una formazione più approfondita sul business, i membri PADI scelgono le PADI Business Academy. “Ho partecipato a quattro Business Academy – dice Matt Bolton, General Manager di Crystal Dive Resort a Koh Tao, Tailandia. “Il team PADI fa un lavoro veramente fantastico – organizzato, informativo e divertente – e riserva parecchi momenti dedicati alle consultazioni private.”

Qual è, in definitiva, il risultato finale di avere standard di addestramento senza precedenti, eccellente servizio ai clienti e supporto approfondito al business? Secondo Copeland, maggiore profitto. “Con padi – dice Jim – guadagniamo di più!”

Sii il migliore. Sii PADI – The Way the World Learns to Dive®

PADI Porta il Mondo ai Propri Membri

Il Team PADI è sempre impegnato a diffondere la subacquea e a incoraggiare più consumatori a scoprire lo stile di vita della subacquea attraverso i PADI Dive Centers e Resorts. PR dedicati e specialisti del marketing sono in contatto costante con i media, promuovendo opportunità di cambiare vita e offrendo avventure subacquee, e mostrando quanto sia facile poter iniziare. Il risultato? PADI ha raggiunto più di due bilioni di consumatori attraverso i media e le pubblicità fatte nel 2016; questa esposizione mediatica ha un valore medio che – qualora si pagasse per questo –supererebbe i 7 milioni di dollari.

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“PADI è in costante contatto con subacquei e non-subacquei, dipingendo la subacquea nella migliore maniera possibile, in modo da incoraggiare più persone a dedicarsi a questo sport,” dice Kristin Valette, PADI Worldwide Chief Marketing e Business Development Officer.

Il team PADI dedito al marketing attraverso i media è di nuovo al lavoro per il 2017 : promuovendo le attività subacquee in giro per il mondo, facendo crescere l’industria subacquea, condividendo le esperienze di trasformazione che la subacquea offre e creando nuovi portavoce nella conservazione dell’ambiente, dediti a proteggere i nostri oceani. Oggi, media illustri, vedono la PADI come l’organizzazione leader della subacquea, dedicando servizi speciali su giornali come: The New York Times, TravelChannel.com, USAToday.com, cntraveler.com, HuffingtonPost.com, e MensFitness.com. Di recente, PADI ha assicurato la sua presenza su Forbes.com (29.704.584 di visitatori al mese) promuovendo le 10 destinazioni subacquee da visitare nel 2017.

Oltre al continuo lavoro con i media, il team PADI si tiene in contatto con i subacquei attraverso un il sistema network PADI online, incoraggiando la comunità subacquea globale all’avventura e all’amore per gli oceani. I social media PADI aumentano la loro popolarità, al momento con più di 1.6 milioni di fan su Facebook, 86.400 follower su Instagram, 22.500 abbonati su YouTube e 470.000 ScubaEarthlings. “Il chiacchierio dei social media è importante perché il passaparola è una delle tecniche di marketing più efficaci nell’influenzare il comportamento delle persone,” dice Valette. “I Subacquei PADI ambiscono a diventare ambasciatori PADI, e attraverso le loro esperienze incoraggiano gli altri a immergersi e a esplorare. Le loro storie rappresentano il cuore della subacquea e vogliamo aiutare a diffondere i loro messaggi al mondo.

Mentre il team PADI è concentrato ad avere il meglio dal 2017, l’obiettivo non è solo quello di attrarre nuovi subacquei allo sport, ma anche ispirare i subacquei di tutti i livelli a diventare portavoce dell’oceano, dei suoi abitanti, della comunità subacquea mondiale e, principalmente, portavoce del futuro del pianeta. È con questa visione di base e con l’impegno di essere non solo i migliori nel mondo, ma anche i migliori per il mondo che PADI resta l’organizzazione leader nell’addestramento subacqueo.

Essere i Migliori. Essere PADI – The Way the World Learns to Dive®

Un Fine Nobile: I Quattri Pilastri del Cambiamento di PADI

Negli ultimi 50 anni PADI® è diventata una rete globale di centri subacquei, resort e membri professionisti che fanno molto di più che insegnare subacquea, vendere attrezzature subacquee e organizzare viaggi subacquei. I Membri PADI trasformano le vite tutti i giorni. Insieme, abbiamo certificato milioni di subacquei, ambasciatori e protettori del nostro pianeta acqua.

E il nostro pianeta acqua ha bisogno di ogni subacqueo, ambasciatore e protettore possibile. Otto milioni di tonnellate di plastica vengono buttate nei nostri oceani ogni anno. C’è così tanta plastica che utilizziamo termini come “zuppa di plastica” per descrivere gli enormi accumuli. Le temperature elevate e l’acidificazione dell’oceano hanno effettivamente distrutto il 20 percento delle barriere coralline nel mondo. La pesca eccessiva è fuori controllo. Alcune specie di squali sono al limite dell’estinzione, i loro numeri si sono ridotti dell’80 percento – la perdita all’apice della catena alimentare di questi predatori getterebbe l’intero ecosistema nello scompiglio.

Nel suo insieme, la PADI si prende l’impegno di agire come un esercito del bene nel mondo. Connettendo i subacquei con la famiglia PADI e dandogli il potere di agire su questioni importanti per la nostra industria, possiamo diventare un potente catalizzatore per il cambiamento. Se possiamo coinvolgere i subacquei in giro per il mondo lo possiamo fare in maniera ancora più efficace localmente e il cambiamento globale sarà inevitabile.

Questo è il motivo per cui i Quattro Pilastri per il Cambiamento di PADI sono stati lanciati nel 2016. Queste quattro iniziative mettono in luce il nostro fine:

 

 

 

 

 

IL BENESSERE DELL’OCEANO: Supporta gli sforzi globali per un oceano sano. Aiuta Project AWARE a rimuovere i detriti marini e crea delle collaborazioni con le Aree Marine Protette in giro per il mondo.

 

 

 

 

 

 

TUTELA DEGLI ANIMALI MARINI: Proteggi la biodiversità delle specie marine. Aiuta Project AWARE® e altre organizzazioni che lavorano per promulgare leggi, educare le persone e combattere il taglio delle pinne degli squali e la pesca eccessiva.

 

 

 

 

 

 

GENTE E COMUNITÀ: Fai il possibile per aiutare a costruire delle infrastrutture subacquee e supportare l’addestramento delle persone del posto perché siano promotori della tutela. Educa e supporta le comunità locali per diffondere l’atteggiamento mentale verso la protezione, necessaria per il benessere dell’oceano e per la tutela delle creature marine.

 

 

 

 

 

 

SALUTE E BENESSERE: Come aiutiamo il mondo a sanarsi esternamente, dobbiamo farlo anche internamente. Con la subacquea, molte persone hanno trovato speranza per il loro futuro. Storie di vittorie verso le avversità, le malattie e le difficoltà grazie al potere curativo della subacquea. Condividi le storie incredibili sulla trasformazione personale così che ne possano beneficiare gli altri.

Questi messaggi forti fanno da cassa di risonanza per le persone provenienti da tutto il mondo. La gente vuole essere coinvolta con enti che facciano la differenza, ma devono prima sapere di chi si tratta, perciò è importante spargere la voce. Dai un’occhiata al tuo attuale programma di comunicazioni, aggiungi a questo un qualcosa che possa essere adeguato a particolari necessità e situazioni locali. Probabilmente lo starai già facendo, ma fai in modo che diventi una priorità far sapere alle persone il tuo impegno e condividerlo è un mezzo potentissimo per fondare le basi nei subacquei, ambasciatori e protettori dai quali il nostro pianeta acqua dipende.

Ora Disponibile Un Download Più Veloce del Digital Certification Pak

L’Open Water Diver Digital Certification Pak – Offline (Inglese), prodotto #60460-1, è stato migliorato per agevolare gli utenti con una connessione internet limitata. Questo pacchetto di studi indipendente ha due opzioni di download: 1) Il PADI Open Water Diver Touch™, un file unico e grande con i video integrati, e 2) un PADI Open Water Diver Manual digitale, che ha integrato i quiz e gli esami, in aggiunta alle Knowledge Reviews che possono essere comprate e caricate ogni volta che l’utente si connette a internet. Gli studenti subacquei continuano ad avere accesso alle versioni digitali della tabella Recreational Dive Planner (RDP) e l’eRDPML™. Il PADI Open Water Diver Video è disponibile ora anche separatamente dalla versione ad alta risoluzione della versione Touch, e può essere scaricato in sei allegati separati a bassa risoluzione (inclusa l’introduzione e le cinque sezioni).

Gli studenti subacquei hanno l’opzione di scaricare sia la versione del Digital Certification Pak – Offline, dei materiali di addestramento sulla base della loro connessione e in base alla capacità di memoria del dispositivo. Perché la dimensione dei video e del manuale, se scaricati separatamente, è più piccola e gli utenti possono scaricare velocemente anche con una connessione internet lenta. In più, gli utenti possono scaricare gli allegati singolarmente o tutti in una volta, offrendo ancora più flessibilità nell’accedere ai materiali di addestramento.

FREQUENTLY ASKED QUESTIONS

Q: Quali sono le differenze principali tra le due versioni del prodotto?
A:
L’Open Water Diver Touch, ha il video ad alta-risoluzione incluso, e dev’essere scaricato come allegato unico. Questo è fattibile con una connessione internet veloce. Il più piccolo, con l’opzione degli allegati separati, è comprensivo dell’allegato dell’Open Water Diver Manual e dei sei allegati compressi degli Open Water Diver Video. Gli studenti subacquei possono scaricare un video alla volta o tutti e sei insieme (in base alla velocità di connessione/al tempo a disposizione).

Q: Come fa uno studente subacqueo ad acquistare questo prodotto?
A:
Dopo essersi registrati all’Open Water Diver Digital Certification Pak – Offline ed aver effettuato il login sulla PADI Library App, gli studenti subacquei nuovi o quelli già esistenti hanno accesso ad entrambe le versioni. Questi i 12 allegati:

  • Inizia Qui – istruzioni su come iniziare
  • PADI Open Water Diver Touch (allegato ad alta-risoluzione)
  • PADI Open Water Diver Manual
  • PADI Open Water Diver Video – Introduzione (allegato a bassa-risoluzione)
  • PADI Open Water Diver Video – Sezione 1 (allegato a bassa-risoluzione)
  • PADI Open Water Diver Video – Sezione 2 (allegato a bassa-risoluzione)
  • PADI Open Water Diver Video – Sezione 3 (allegato a bassa-risoluzione)
  • PADI Open Water Diver Video – Sezione 4 (allegato a bassa-risoluzione)
  • PADI Open Water Diver Video – Sezione 5 (allegato a bassa-risoluzione)
  • eRDPML (versione digitale)
  • RDP Table metric (versione digitale)
  • RDP Table imperial (versione digitale)

Q: Ci sono le istruzioni su come accedere al manuale e ai video a bassa risoluzione?
A:
Si. La seconda email di conferma inviata agli studenti subacquei, include le istruzioni su come accedere al prodotto e le informazioni riguardanti le due opzioni. L’allegato intitolato Inizia Qui fornisce semplici istruzioni, passo dopo passo, su come iniziare. Inoltre, all’inizio del manuale digitale ci sono informazioni riguardanti l’opzione di streaming o di download dei video allegati.

Q: Può uno studente cominciare con una versione di un prodotto (bassa o alta risoluzione) e cambiare la versione senza perdere il lavoro fatto?
A:
Si, ma una volta selezionata una versione, si raccomanda lo studente di restare con la scelta iniziale per tutto l’addestramento. Comunque, se uno studente fa il cambio, il punteggio delle Knowledge Review, dei Quiz e degli Esami resteranno sull’eRecord finché lo studente completa e invia i risultati.

Q: Quando sarà disponibile l’opzione bassa-risoluzione in altre lingue?
A:
Aspettati il lancio dei materiali, tradotti in diverse lingue, nel terzo trimestre 2017.

COME TRASFORMARSI IN UNA SIRENA.

Fabio Figurella RM PADI EMEA intervista Ilaria Laterza, IDC STAFF, Freediver Instructor e Presidente di ASD Quinto Oceano, PADI FIVE STAR IDC e Freediver CENTER a Lecce, che nel 2016 ha studiato e strutturato una nuova specialità distintiva:

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Ciao Ilaria, parlaci del corso Mermaid driver PADI e del Salento Mermaid Project:

Ciao Fabio, il corso MERMAID DIVER PADI può sembrare la semplice realizzazione del classico “sogno nel cassetto”!

In realtà sotto un meraviglioso e coreografico corso, che consente di “Trasformarsi in una sirena” vi è un vero e proprio iter didattico sportivo.

Il Salento Mermaid Project è un progetto nato all’interno di ASD Quinto Oceano con cui sto cercando di rendere questa attività sportiva, continuativa ed appassionante per i miei allievi.

Avere un punto di riferimento che gli consente di praticare questa attività anche dopo il termine del corso, e quindi il raggiungimento del brevetto, rende questo percorso unico nel suo genere.

Non mi interessava fare solo e semplicemente “Prove con coda da sirena” fini a se stesse o corsi con un inizio e una fine, il mio obbiettivo principale è stato creare un qualcosa che continuasse nel tempo, creare gruppo, complicità, come si fa in una squadra! infatti ci incontriamo attualmente tre volte a settimana, ma stiamo per aggiungere il quarto appuntamento sirenoso!

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Come è stato sviluppato questo corso?

Non posso nascondere che sia stata una bella impresa stilare questo corso, ma alla fine ho ottenuto, grazie anche ai consigli del mio Course director Mario Nuccioni e tutti i membri del team Italy PADI EMEA, qualità didattica e standard di sicurezza elevati.

Ci è voluto un intero anno per stendere le outline di specialità ed avere tutte le approvazioni necessarie.

Alla fine ce l’ho fatta…

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A chi è rivolto il corso Mermaid Diver Padi?

A questo corso possono iscriversi bambini ed adulti e per ognuno di loro è stato sviluppato uno specifico iter didattico.

Parlaci delle “sirenette” che stanno per concludere il corso

Sono innamorata di tutte loro!!! Terribilmente!!!

Le piccole, sono dei miei micro-cloni; mi seguono in tutto e fanno a gara a chi mi somiglia di più in acqua e fuori; sono adorabili!

Per quanto riguarda le più grandi, è meraviglioso vederle tornare bambine e divertirsi.

Quali sono i tuoi obbiettivi/progetti per il futuro?

 Questo è stato un bello scoglio, superato con successo e con caparbietà; però, Fabio, presto ci saranno altre novità “monopinnate”.

Inoltre, attualmente siamo solo donne, ma chi sà se a breve non ti presenterò un bel “tritone”.

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ILARIA LATERZA IDC’S #339932

laterzailaria@libero.it

http://www.asdquintoceano.it