PADI Business Academy Lite 2017 – Date e prezzi

PBA Lite 2017 Blog HeaderDate nuova carica alla vostra attività commerciale per il 2017 e oltre

Volete snellire le vostre strategie di marketing multicanale e migliorare l’efficacia generale delle vostre iniziative? Imparate come fare partecipando ad uno dei seminari PADI Business Academy Lite della durata di un giorno.

PADI Business Academy Lite (1 giorno) – €99 – £88 – CHF107

Argomenti di presentazione 2017

La PADI Business Academy Lite si concentra sull’integrazione di una forte strategia di marketing digitale con opportunità di business, commerciali, di servizio al cliente e di addestramento.

Chi partecipa alla PBA Lite potrà trarre beneficio da presentazione riguardanti:

• Massimizzazione dei siti internet
• Tecniche di vendita
• Social media
• Miglioramenti nel servizio al cliente

Come diplomati alla Business Academy, avrete diritto ad un’esclusiva promozione di vendita che vi aiuterà a rafforzare il business digitale.

Per iscrivervi, non dovete far altro che cliccare qui per scaricare e completare il modulo, e poi inviarlo ad David Protheroe  al reparto Marketing.

Data Paese Città Lingua
22 febbraio Svezia Stoccolma Inglese
27 febbraio Svezia Göteborg Inglese
20 marzo Svizzera Berna Tedesco
7 aprile Portogallo Lisbona Portoghese
8 aprile Arabia Saudita Jeddah Arabo
21 aprile EAU Dubai Inglese/ Arabo
25 aprile Spagna Madrid Spagnolo
26 aprile Spagna Barcellona Spagnolo
2 maggio Cipro Paphos Inglese
3 maggio Cipro Protaras Inglese
10 maggio Isole Canarie Lanzarote Inglese
12 maggio Isole Canarie Tenerife Inglese
24-25 luglio Capo Verde Santa Maria Portoghese
1 agosto Maldive Paradise Island Inglese
1settembre      Ustica Italia Italiano

OFFERTA ESCLUSIVA DI VENDITA!
Iscrivetevi oggi e, in quanto partecipanti, avrete diritto alla nostra offerta esclusiva del tipo 5-4-4 su tutti I prodotti digitali¹

OWD_touch¹Valida per i partecipanti alla PBA Lite 2017, su tutti i prodotti digitali PADI escluso eLearning.

*Nota Bene: gli eventi PBA indicati in questo programma potrebbero essere soggetti a variazione o cancellazione. Se state pianificando di partecipare a una Business Academy Lite nel 2017, controllate regolarmente questo programma. Durante l’anno, potrebbero essere aggiunti altri eventi PBA.

** Per quanto riguarda i prezzi, la valuta di pagamento sarà la stessa di quella usata dai partecipanti per il pagamento dell’affiliazione, a prescindere dalla località di svolgimento della PADI Business Academy Lite.

PADI Business Academy Bristol

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PADI EMEA è lieta di darvi il benvenuto nel suo ufficio EMEA, in occasione dell’ultima PADI Business Academy dell’anno.

Durante questo evento unico, il più grande del 2016, i 33 partecipanti provenienti da centri PADI di tutta la regione EMEA, assisteranno a una serie di presentazioni e workshop sugli aspetti riguardanti la gestione di un centro diving, che vanno dal design di un sito web alle strategie online, ai problemi relativi ai prezzi.

dsc_0056L’eccezionale PADI Business Academy è presentata in 5 lingue (spagnolo, francese, inglese, italiano e tedesco) dal nostro team manageriale e dai Regional Manager.

Il programma della seconda giornata permetterà ai proprietari di un’attività PADI di ampliare le proprie conoscenze, ottenere gli ultimi aggiornamenti sui prodotti PADI e di incontrare altre persone che provengono dall’industria della subacquea e tutto lo staff PADI.

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Auguriamo a tutti i nostri i partecipanti, una proficua PADI Business Academy.

Non perdete l’opportunità di unirvi alla PADI Business Academy l’anno prossimo! Il calendario per il 2017 sarà presto disponibile.

Per maggiori informazioni su questo programma, si prega di scaricare la brochure 2016  here.

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My PADI. My Ocean. My Hope.

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Ogni anno, grazie a tutti voi, un milione di persone si avvicina al mondo sommerso, grazie ai brevetti PADI che offrono loro incredibili opportunità di divertimento e d’avventura.

Un brevetto, però, è molto più che un passaporto per l’avventura. Per molti, è una medaglia al coraggio, che li ha aiutati a trasformare la loro vita in modo profondo e significativo. Queste storie di trasformazione, vere e appassionanti, sono state raccolte su “My PADITM, My Ocean, My Hope” per ispirare altri milioni di persone a diventare subacquei o istruttori.

“My PADI” è il modo in cui Leo Morale ha trovato la salvezza grazie alla subacquea, dopo aver perso una gamba per un tumore. “My Ocean” è il modo in cui Andre Miller, grazie all’educazione subacquea, ha preso contatto con e ha ispirato la sua comunità a proteggere la più grande risorsa naturale. “My Hope” è la speranza di Emily Krak che molte altre persone imparino a rispettare e proteggere gli oceani per le generazioni future.

My PADI raccoglie storie di esperienze umane, dove la subacquea è il comune denominatore. E’ l’inizio di un dibattito molto più ampio e dimostra che la subacquea ci permette di esprimere il meglio che c’è in ognuno di noi. Nel fare questo, siamo felici e, quando siamo felici, è più facile trovare l’ispirazione giusta per aiutare gli altri a trovare la loro.

Avete amici, familiari, membri della vostra comunità che hanno storie come queste da raccontare? Incoraggiateli a raccontare cosa My PADI, My Ocean, My Hope significa per loro e come la subacquea ha trasformato le loro vite. Guardate queste storie. Trovate l’ispirazione. Ispirate gli altri.

Intervista a un Elite Instructor: Chris Azab, PADI Course Director

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Chris Azab, è un PADI Course Director and Tec Deep/Trimix Instructor molto esperta, s’immerge da “tanto tempo” e ha ricevuto lo status di PADI Elite Instructor 2015 all’inizio di quest’anno, un riconoscimento che premia i risultati degli istruttori PADI di maggior successo nel mondo.

Con più di 11.000 immersioni nel suo logbook, Chris insegna corsi IDC in Olanda e in Egitto, in olandese, inglese, tedesco e arabo.

Teo Brambilla, PADI Regional Manager, l’ha incontrata per saperne di più sui suoi risultati come professionista PADI e su cosa significa per lei essere un PADI Elite Instructor.


chris-azab-studentsCosa ti ha spinto a diventare un professionista PADI?

Da quando ho iniziato a immergermi, nel 1998, mi sono innamorata del mondo sommerso e delle sue bellissime creature. Sono diventata un professionista PADI nel 2001 per far conoscere agli altri questo fantastico mondo.

Come pensi di essere cambiata, personalmente e professionalmente, dopo che hai fatto carriera fino a diventare un PADI Elite Instructor?

La mia vita è cambiata completamente! Prima lavoravo in un’azienda bancaria e di assicurazioni, ma ho scelto uno stile di vita diverso. Dal 2004 lavoro a tempo pieno nel settore subacqueo e rendo le persone felici. Sono molto orgogliosa di quello che faccio: lavoro come insegnante e sono sempre ottimista; è questo che mi ha permesso di ottenere lo status di PADI Elite Instructor.

chris-azab-studentQuali corsi PADI preferisci insegnare e perché?

Adoro insegnare i candidati istruttori, per questo sono diventata PADI Course Director, e mi permette di vedere le persone cambiare in maniera positiva. Un altro corso che mi piace insegnare è il Tec Sidemount: è fantastico riuscire a immergersi con più di una bombola ai fianchi, prima di proseguire verso il successivo corso Tec.

Qual è il traguardo, ottenuto nella tua carriera, che ti rende più orgogliosa?

Diventare Silver PADI Course Director e PADI Tec Trimix Instructor. Un giorno spero di ottenere prima lo status Gold e poi quello Platinum. Insegnare è la mia passione!

chris-azab3Cosa ti dà la subacquea che nient’altro riesce a darti?

Adoro il silenzio durante le immersioni e il sorriso sui visi dei subacquei dopo ogni immersione. Lo stesso vale per l’insegnamento: vedere quei sorrisi.

Hai dovuto superare qualche paura, difficoltà o ostacolo per arrivare dove sei adesso?

Quando ho iniziato il mio corso PADI Advanced Open Water Diver, l’immersione notturna era ancora obbligatoria, ma io non volevo farla. Ho raggiunto i due metri di profondità e ho interrotto l’immersione. Tuttavia, volevo assolutamente diventare un Advanced Open Water Diver… Il mio istruttore PADI mi portò a Marsiglia, in Francia, e mi fece provare di nuovo. Quella volta ce la feci, anche se non mi sono divertita molto. La mia immersione notturna successiva fu durante una vacanza in Egitto e da quel momento in poi ho dimenticato tutte le mie paure e ho cominciato ad apprezzare sempre di più le immersioni notturne.

chris-azab2Credi di riuscire a cambiare la vita delle persone, grazie alla subacquea?

Assolutamente sì. Ho visto alcuni studenti timidi diventare sicuri di sé; altri, che soffrivano di depressione, diventare persone positive ed energetiche; alcuni diventano istruttori PADI, lasciano il loro lavoro e cominciano a viaggiare per il mondo; altri aprono il loro centro PADI. Sono riuscita a dare agli studenti la capacità di superare le loro paure, a dare libertà agli studenti disabili e ho aiutato le persone a diventare positive. Questo è il motivo per cui voglio continuare a fare il mio lavoro il più a lungo possibile: cambiare la vita degli altri è una sensazione fantastica!

Come ci si sente a ricevere lo status di PADI Elite Instructor per il 2015?

E’ il risultato di dedizione e professionalità. Sono molto orgogliosa!

Cosa ti senti di dire agli istruttori PADI che sperano di diventare Elite Instructor?

Seguite il vostro cuore e i vostri sogni. Voi siete gli unici che potete porvi dei limiti.

Infine, cosa significa “my PADI” per te?

“My PADI” è il mio modo di vivere. E’ uno stile di vita, supportato e promosso da PADI e sono molto orgogliosa di farne parte. Voglio seguire questo stile di vita il più a lungo possibile. Non è sempre facile, ma sceglierei sempre questo stile di vita. E’ un’avventura: viviamola! Ricordo ancora lo slogan del mio corso PADI Open Water Diver, che ha ancora un significato profondo per me: “meet people, go places and do things”. In questo momento sono in partenza per Malta…


Qui potete trovare maggiori informazioni sul riconoscimento 2016 PADI Elite Instructor Award.

Scoprite di più su Chris Azab sul suo sito internet.

UN ANNUNCIO PER TUTTI I PROFESSIONISTI PADI!

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La ricerca continua!

Abbiamo ricevuto, fino ad ora, tantissime e interessantissime candidature per il programma AmbassaDiver e vogliamo ringraziare tutti quelli che ci hanno inviato la loro storia! Non vogliamo sbilanciarci troppo, ma abbiamo già cominciato a fare una selezione dei candidati finalisti.

Non lasciatevi scappare quest’occasione! Potete inviare la vostra candidatura fino al 1° maggio 2016.

Come PADI AmbassaDiver, vi farete portavoce di tutto ciò che PADI rappresenta: passione per il mare, subacquea in sicurezza e un costante desiderio di avventura. Sarete presentati come AmbassaDiver sul PADI Blog, dove metteremo in risalto i vostri progetti e la vostra storia. Seguiremo da vicino le vostre avventure e metteremo in risalto il modo in cui influenzate costantemente la comunità subacquea. Riceverete, inoltre, dei prodotti esclusivi PADI AmbassaDiver.

Non sapete come cominciare? Scaricate il modulo per la domanda qui, e inviatela a ambassadiver@padi.co.uk con una piccola presentazione di voi stessi.

Potete aggiungere foto, video o link che secondo voi sono rilevanti.* Qui potrete trovare dei suggerimenti su come rendere la vostra candidatura memorabile.

Per maggiori informazioni sul programma PADI AmbassaDiver, cliccate qui!

*I candidati per il programma PADI AmbassaDiver dovrebbero poter dimostrare un forte seguito sui canali social media e/o un contributo significativo alla subacquea o ad aree a essa collegate.

Congratulazioni agli Istruttori Top Certifying PADI del 2015

Go_Pro_CAY07_1136_TS_KingWorld_LGGli Istruttori Top Certifying PADI riceveranno presto il loro Premio come Elite Instructor. Questo premio festeggia i risultati raggiunti dagli Istruttori PADI, che hanno rilasciato nel corso del 2015 50, 100, 150, 200 o più di 300 certificazioni.

Il Premio Elite Instructor dà un riconoscimento ai professionisti PADI mettendo in luce la loro esperienza come Membri PADI e gli offre l’opportunità di promuovere il loro status con gli studenti subacquei, i potenziali studenti, possibili datori di lavoro e con molti altri. I beneficiari del Premio Elite Instructor riceveranno una lettera di ringraziamenti e un certificato di riconoscimento (entrambe firmati sia dal Presidente PADI che dall’Amministratore Delegato Dott. Drew Richardson), un adesivo da aggiungere ai loro brevetti istruttore, e un e-badge che potrebbero usare per le loro email, sito web, blog e pagine dei social media. Gli Istruttori che hanno ricevuto il premio Elite possono autorizzare i PADI Dive Centres o Resorts, con i quali collaborano, a mostrare il loro Premio Elite Instructor, anche sul sito dell’attività.

Dai un’occhiata alla Lista dei Vincitori Elite Instructor nel Mondo per il 2015 per vedere chi ha ottenuto un premio per i brevetti rilasciati nel 2015. Coloro che fanno parte della lista possono andare su “My Account”, da questo sito, per scaricare il loro e-badge come Elite Instructor 2015, e dovrebbero poter vedere anche il loro e-badge sulle loro pagine PADI Pro Chek.

Visita la pagina informativa Elite Instructor PADI per saperne di più sul programma.

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Il mio PADI, il mio oceano, la mia speranza.

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Per cinquant’anni, PADI ha cambiato la vita alle persone e guidato la comunità subacquea. All’inizio, ci seguiva solo chi conosceva PADI; poi, il pubblico ha cominciato a riconoscere il marchio PADI. Quello che è successo negli ultimi anni è ancora più straordinario.

PADI è diventato sinonimo di subacquea. I clienti non chiedono solo di immergersi – come riferisce Rod Punshon di Pro Dive Cairns, il primo centro al mondo a emettere 100.000 brevetti – “I clienti dicono: voglio il mio PADI”.

Incredibile. Quali sono i motivi di questo riconoscimento del nostro marchio? Certamente i PADI Regional Headquarters usano le attività di pubbliche relazioni, internet e la pubblicità per acquisire nuovi subacquei (più di un miliardo di ‘impressions’ nel 2015) e metterli in contatto con tutti i membri PADI nel mondo. Nei cinquant’anni che abbiamo passato insieme, abbiamo brevettato più di ventiquattro milioni di subacquei PADI, attratti dal marchio e dal costante passaparola sulla qualità senza pari dei programmi PADI e l’ineguagliata professionalità degli Istruttori, Assistenti Istruttori, Divemaster, Dive Centers e Resort PADI che li hanno condotti. Grazie a tutto questo, la famiglia PADI riesce a far conoscere la subacquea a un milione di persone ogni anno, quasi due ogni minute.

Grazie a “Voglio il mio PADI”, potete vivere una straordinaria esperienza, facendo conoscere lo stile di vita subacqueo alle persone. E’ un privilegio e una responsabilità, perché creare subacquei capaci e confidenti non è solo un aspetto commerciale. Si tratta di farli innamorare dell’oceano, il mio oceano, in modo che dicano: “Basta scaricare otto milioni di tonnellate di plastica al giorno, nel mio oceano; basta uccidere 10.000 squali all’ora, nel mio oceano; risanate le 500 zone del mio oceano distrutte dall’uomo.”

L’oceano è sotto assedio, ma migliaia di subacquei si sono incaricati di difenderlo. Questo è ciò che facciamo: aiutiamo e difendiamo, perché lo possiamo fare e perché ci sta a cuore.

La sopravvivenza del mio oceano – il vostro oceano – richiede che la comunità PADI metta al primo posto il concetto di conservazione, quando coinvolgiamo i subacquei e il resto del mondo. Dipende da tutti noi – da voi e da me – radunare tutti i subacquei in una comunità unita che combatta lo scarico dei rifiuti in mare, la distruzione delle mangrovie, lo ‘shark finning’, l’eccessivo sfruttamento della pesca e tutti gli altri pericoli che minacciano l’oceano. Insieme possiamo preservare e proteggere il nostro oceano per il futuro, mentre lo esploriamo divertendoci.

Grazie al nome, alla dimensione e alla portata di PADI, non c’è un gruppo di persone migliore per fare tutto ciò (se non lo facciamo noi, chi lo farà?).

Tutti insieme possiamo educare e guidare altri 25 milioni di subacquei PADI, che faranno sentire la propria voce per la protezione dell’oceano. Con il loro passaparola, riusciranno a educare e a guidare altri 25 milioni di subacquei a fare lo stesso, e così via.

E’ da tutto questo che ottengo la mia speranza. Tutti noi, la famiglia PADI al completo, possiamo farcela e ce la faremo.

Drew Richardson, CEO, PADI

Pro Dive-PE raggiunge il traguardo dei 10.000 brevetti PADI!

Pro Dive-PE (Port Elizabeth), 5 Star PADI Dive Centre e uno dei maggiori centri in Sud Africa, ha recentemente raggiunto il traguardo dei 10.000 brevetti PADI. La passione di tutto lo staff di Pro Dive per la subacquea li ha fatti diventare uno dei centri più conosciuti in Sud Africa, essendo in grado di offrire un gamma completa di corsi di livello iniziale, istruttore e le specialità PADI.

Pro Dive ha, inoltre, un centro a Plettenberg Bay, all’interno del Beacon Isle Hotel, dove vengono offerte immersioni da riva, da barca e programmi di subacquea per principianti.

Oltre ad offrire dei corsi e delle immersioni di ottimo livello, Pro Dive organizza anche un dive club per chi vuole immergersi con più regolarità. Pro Dive premia i suoi subacquei con offerte speciali su attrezzatura e pacchetti di immersioni, rendendo le immersioni semplici ed economiche.

Siamo orgogliosi di annoverare Pro Dive-PE tra i nostri PADI 5 Star Dive Centre e ci auguriamo di lavorare ancora insieme per raggiungere i prossimi 10.000 brevetti!

Ahmed Gabr, Istruttore PADI, conquista il nuovo Guinness dei primati di profondità

photo 4 (3)Tutto cominciò quattro anni fa, quando mi venne la curiosità di sapere a quale profondità massima potesse arrivare il corpo umano. Cominciai a cercare la risposta sui libri e su internet, ma non riuscivo mai a trovare una risposta precisa. Così, pensai che il modo migliore per trovarla fosse di provare personalmente. Questo fu l’inizio del progetto. All’inizio ci furono molte difficoltà, visti i costi molto alti per l’organizzazione della logistica e l’arruolamento di persone con esperienza che potessero assistermi durante la discesa e durante la risalita. Ho conosciuto molte persone interessate al progetto, ma molti di loro non credevano veramente in quello che stavo facendo. Probabilmente erano spinti da interessi personali e secondi fini.photo 1 (3)Finalmente, trovai le persone giuste a Dahab, nel Sinai del Sud. Abbiamo lavorato insieme giorno e notte ed ho attinto a tutta la loro esperienza per concretizzare questo progetto. Hanno sempre creduto in me. Mi chiedevano: “Perché vuoi fare quest’impresa?” e io rispondevo: “Se vuoi aspettare che qualcuno ti apra una porta, allora aspetterai per tutta la vita e quella porta rimarrà sempre chiusa”.

Nell’ultimo anno, abbiamo messo a punto le miscele ideali per ogni livello di profondità, in modo da evitare le patologie principali: tossicità d’ossigeno, MDD, sindrome nervosa da alta pressione e controdiffusione isobarica. Abbiamo cominciato a testare le diverse miscele a basse profondità, ne abbiamo modificato alcune ed abbiamo preso una decisione finale sulla combinazione di miscele da usare durante l’immersione del tentativo di record. Tutte le decisioni sono state prese insieme, mai singolarmente.

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Mi sentivo felice e a mio agio e la mia sicurezza cresceva di ora in ora, specialmente quando riuscimmo a trovare degli sponsor per il progetto.

Mi ci sono voluti 14 minuti per scendere alla quota record. Una volta raggiunta la quota, ho afferrato il cartellino ufficiale, certificato dai giudici Guinness e da altri esperti presenti. Erano presenti circa 12 giudici, alcuni testimoni ed esperti di subacquea tecnica e commerciale ed anche il giudice ufficiale Guinness per certificare l’immersione. La decompressione è durata 13 ore e 50 minuti, 6 delle quali le ho trascorse in compagnia di un cucciolo di longimanus: probabilmente voleva congratularsi con me!

Dopo essere risalito in superficie, sono stato esaminato dai medici che hanno confermato che, a parte una lieve disidratazione, stavo bene. L’esperimento era terminato, ma io non mi fermo.

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Congratulazioni ad Ahmed Gabr a al suo fantastico team per aver ottenuto il Guinness dei primati di profondità a 332,35 metri.