Eudi 2018 un successo contro ogni previsione di Fabio Figurella.

E’ cominciato tutto in un clima di sfiducia e preoccupazione, per le previsioni meteo che davano su Bologna nei giorni della fiera una condizione di tempo veramente ai limiti, con freddo, neve e disagi. Abbiamo dovuto spostare gli aerei del personale che arrivava da Bristol, le consegne dei materiali, anticipando tutto di un giorno, con enormi disagi e preoccupazioni.


Arrivati a Bologna Mercoledì 28 Febbraio, ci siamo subito accertati di avere tutti i materiali necessari all’allestimento dello stand, e Giovedì 1 Marzo abbiamo montato lo stand, sotto la neve incessante ed un freddo polare.

I disagi aumentavano, la nostra collega Rosaria Apuzzo del Customer Service rimasta a Bristol bloccata dal maltempo. Voli cancellati, autostrade bloccate, siamo riusciti a sistemare tutto in attesa di un Eudi Show con previsioni non entusiasmanti visto anche il giorno delle elezioni nazionali previsto per la domenica 4 Marzo.


Inizia la Fiera Venerdì 2 Marzo, il padiglione è deserto se non con i pochi espositori riusciti ad arrivare i giorni precedenti, alcuni nostri clienti all’interno del PADI Village bloccati per ore in autostrade chiuse, o alla meglio in colonne di macchine deviate su strade secondarie. Il nostro Vice Presidente Mark Spiers ha il volo cancellato da Londra, ma con grande determinazione, e voglia di venire ad incontrare i PADI People Italiani, decide di volare su Venezia e tentare un’improbabile treno alla volta di Bologna: Grazie Mark per questo gesto di affetto e considerazione nei confronti dell’Italia.


Siamo allo stand, sembra surreale, pochissime persone girano per la fiera,
ma con determinazione noi andiamo avanti secondo programma. Alle 11:30 il primo dei progetti Regionali, che in questi anni ci hanno permesso di fare la differenza: presentazione del progetto SCUOLA D’AMARE 2018, io insieme a Laura Marroni Vice Presidente di DAN Europe, presentiamo il progetto sul palco Ferraro, poche persone presenti (vista la situazione) ma molto interesse sul progetto 2018. Lanciamo dal palco Ferraro dell’Eudi di Bologna 2 nuove iniziative legate al nostro progetto nelle scuole:
1. Asinara Camp, una straordinaria Summer School messa in opera da Luca Occulto e dal suo staff con l’Associazione 7 Mari di Porto Torres che ha deciso di diventare PADI Recreational Facility nel 2018 ed annoverare PADI e SCUOLA D’AMARE tra i partner del progetto;


– Il Faro di Ustica – un progetto straordinario portato avanti da un ragazzo: Manfredi Caprì – Istruttore PADI, con una visione fantastica. Ha firmato con il demanio il contratto di gestione della struttura Faro di Punta Cavazzi nello scenario della meravigliosa Isola di Ustica, dove in collaborazione con l’Area Marina di Ustica (la prima ad essere fondata in Italia), vuole realizzare il progetto M.A.R,E.E.

A settembre del 2017, durante l’Italy Dive Fest organizzato da PADI e DAN a Ustica, è nata l’idea di un protocollo di intesa tra MAREE S.r.l., PADI EMEA, DAN Europe, WWF Sicilia e Scuola D’Amare per la realizzazione di una struttura educativa a vantaggio delle giovani generazioni, di formazione a 360° con temi: mare, conservazione, sicurezza, educazione, ricerca scientifica. Accordo Ratificato all’Eudi Show da Manfredi Caprì con Jonas Samuelsson (PADI EMEA), Sandro Marroni (DAN Europe) Franco Andaloro (WWF Sicilia) e il sottoscritto in rappresentanza di Scuola D’Amare. Inizio lavori maggio 2018, operatività della struttura Maggio 2019.

Nel pomeriggio di venerdì qualcosa inizia a cambiare, la gente comincia ad arrivare in Fiera dopo mille peripezie, ore ed ore di viaggio, voli dirottati, finalmente la fiera si riempie di gente e comincia il solito balletto, si alza il brusio, lo stand si riempie, iniziano i meeting di lavoro.


Sabato come per incanto la fiera di Bologna sembra nuovamente quella di sempre, si comincia con la coda di macchine all’ingresso espositori, coda di gente ai tornelli degli ingressi, coda ai bar, coda ai bagni, sembra quasi che la neve di fuori e i disagi degli spostamenti siano stati cancellati, da un’unica ed innegabile risorsa: la PASSIONE di ognuno delle persone presenti all’Eudi di Bologna per questa straordinaria attività: LA SUBACQUEA.
Meeting su meeting, incontro dopo incontro, foto dopo foto, si costruisce la storyboard di un Eudi 2018 Eccezionale!


Alle 14:00 Mark Spiers Vice Presidente di PADI EMEA inizia il PADI Member Forum 2018 davanti a circa 250 Istruttori PADI un team affiatatissimo pronto a gestire uno dei migliori Member Forum di sempre io e Massimo Zarafa – Regional Manager per l’Italia, il nostro Territory Director Jonas Samuelsson, la Responsabile degli eventi di PADI EMEA – Serena Scatteia, alla quale va un riconoscimento speciale per l’eccezionale lavoro fatto per l’organizzazione della fiera,  la responsabile Project Aware – Stefania Di Dio, e allo stand a continuare a ricevere i tantissimi PADI People la responsabile vendite – Simona Barravecchia, e il nostro Esaminatore Italiano – Marco Giovannini, un Team Eccezionale!


Vorrei poter ringraziare di persona ognuno delle 250 persone che sono state incollate alla sedia con noi durante il Member Forum e la cerimonia degli Award che ci ha visto consegnare decine di riconoscimenti a centri e Istruttori che si sono distinti nel 2018 per l’eccellenza del loro lavoro.
Ognuno di questi Professionisti, che ha passato mille peripezie per arrivare a Bologna, con neve, disagi, spese impreviste, ci dà la forza di andare avanti e ci carica di entusiasmo, ma anche di responsabilità enormi, per far sì che PADI possa sempre essere una grande famiglia di professionisti a servizio della subacquea e con la missione di proteggere il mondo sommerso.


Queste le parole di Mark Spiers all’apertura del Member Forum “A Force for Good” che tradotta non rende, un popolo di professionisti sub con una visione di cambiamento radicale, siamo stati per anni i 1° nel mondo per numeri, vogliamo adesso diventare i 1° a favore del mondo sommerso secondo la strategia dei 4 pilastri del cambiamento.
Stefania di Dio di Project Aware ci presenta i risultati 2017 ed i programmi 2018 della nostra Fondazione a salvaguardia del Pianeta Oceano che compie 25 anni dalla sua fondazione.


In Italia c’è un grande fermento e tantissimi progetti Regionali che stanno diventando progetti pilota per PADI EMEA e PADI WORLDWIDE:
La parola infatti passa a Patrizia Neri e al gruppo di ragazzi di Sea Sentinels – DUE Project (Divers United for the Environment) un progetto patrocinato da PADI e SCUBAPRO nato dal gruppo di ricerca dell’Università di Bologna capitanato dal Prof. Stefano Goffredo che ha decine di anni alle spalle di esperienza sul campo della Citizen Science. Presentazione dei risultati 2017 e premiazione dei più attivi centri in Italia, tra i quali il liceo Scientifico e Classico “E. Majorana” di Desio, le parole del Prof. del liceo emozionano l’intera sala e ci fanno comprendere che siamo sulla strada giusta.


Eventi 2018 pronti ad un 2018 strepitoso:

ITALY DIVE FEST by PADI & DAN 2018:
7 Luglio Lecco con Acquasport Lecco;
10-14 Ottobre nello scenario delle isole Pelagie di Linosa e Lampedusa;


MAMMA PADI DIVE DAY:
2-3 Giugno Isola D’Elba;
23-24 Giugno Isola di Ustica;
24-25 Novembre Y-40.

iXperience Tour di Acqualung in partnership con PADI e DAN in 5 Centri PADI in Italia.

Alle 18:00 tutti nello stand e scatta il solito PADI Party con il rituale arrivo dei cannoli siciliani portati da uno straordinario Carmelo La Monica, che viene insignito da Mark Spiers di un riconoscimento speciale per l’affetto che ogni anno ci dimostra.


Domenica si continua, meeting dopo meeting, incontro dopo incontro, foto dopo foto, fino alle 18:00 ultimo meeting con l’Area Marina Protetta del Plemmirio di Siracusa presieduta da una straordinaria Patrizia Maiorca, figlia di quell’Enzo Maiorca, siciliano, che ha fatto la storia della subacquea mondiale, e che sono certo che durante i giorni dell’Eudi, era lì in mezzo a noi con il suo spirito a dimostrazione che questo sport, attività, professione, a prescindere dai loghi, dalle attrezzature e dai nomi ha un unico grande comune denominatore: LA PASSIONE PER IL MONDO SOMMERSO.
Grazie ancora di cuore a tutti coloro che sono venuti a trovarci all’Eudi di Bologna 2018.
Go Go Go !

Workshop PADI/SUEX in partnership con DAN Research.

1° Training Workshop PADI/SUEX in partnership con DAN Research. di Fabio Figurella – Regional Manager and PADI Examiner.

Lo scorso 21- 23 Ottobre si è tenuto a Santa Margherita Ligure il primo Workshop PADI/SUEX in collaborazione con il Team di DAN Research. Obiettivo del workshop di addestramento è stata la formazione di 12 Istruttori selezionati tra i Course Director PADI e i Key Men SUEX ed il lancio di una nuova Specialità Distintiva: PADI SUEX ADV Diver che ha l’obiettivo di creare le basi per una formazione avanzata sull’uso dei DPV ed in particolare sull’uso dei DPV SUEX.

Il corso è stato realizzato in partnership con il Team di DAN Research capitanato da Massimo Pieri European Research Area Supervisor di DAN Europe che ha lanciato uno studio specifico sull’uso dei veicoli subacquei in immersioni ricreative e/o tecniche, testando per la prima volta il protocollo scientifico di ricerca, durante le immersioni di addestramento del workshop.

Il Team Training di SUEX S.r.l. era composto da Ivo Calabrese – Director Marketing and Communications di SUEX e dai loro Trainer: Marco Colman e Clemens Schutzenhofer. Hanno inoltre partecipato attivamente all’incontro i dirigenti dell’azienda Alessandro Fenu e Marco Segatto. Il programma del workshop è stato molto intenso ed ha visto i 12 istruttori partecipare a diverse sessioni in aula, a un workshop tecnico sui DPV, a 4 tuffi di addestramento, 2 dei quali dedicati alla raccolta dei dati del protocollo scientifico da parte del Team di DAN Research.

Le immersioni di addestramento sono state effettuate presso il Diving: “Portofino Diving Group” Centro PADI 5 Stelle IDC di Santa Margherita che ha sponsorizzato l’evento.

I due tuffi finali sono stati realizzati all’interno dell’AMP di Portofino previa autorizzazione del Direttore Giorgio Fanciulli, che ha autorizzato la richiesta in virtù della “raccolta dei dati medico scientifici finalizzati all’apprendimento di buone pratiche per incrementare i livelli di sicurezza delle immersioni subacquee”.

PADI, SUEX, e DAN Research si sono impegnati a consegnare all’AMP una relazione finale sugli standard di addestramento, sull’impatto sonoro dei DPV, e sui risultati scaturiti dalla prima raccolta dati medico-scientifici, in ordine a valutare la possibilità in futuro di aprire all’uso contingentato dei DPV in AMP ai fini dell’aumento della sicurezza durante le immersioni subacquee.

L’obiettivo che come PADI, da mesi abbiamo progettato con SUEX, è una sinergia operativa tra la didattica, le aziende di produzione di attrezzatura subacquea, e gli enti di ricerca come DAN Research, per creare le condizioni di un addestramento di elevata qualità, finalizzato da un lato a creare strumenti di educazione continua, ed esperienza supervisionata, ma che allo stesso tempo risponda a buone pratiche di un utilizzo corretto delle attrezzature stesse, e soprattutto all’aumento della sicurezza in immersione, oltre che creare condizioni di applicabilità di queste esperienze finalizzate alla conservazione dell’ambiente in cui ci immergiamo. Ringrazio SUEX per averci dato questa opportunità, ringrazio DAN Research sempre pronta a supportare iniziative mirate all’aumento delle pratiche di sicurezza in immersione, ringrazio l’AMP per averci autorizzato l’iniziativa, ringrazio il “Portofino Diving Group” per il supporto e la logistica, ma soprattutto ringrazio i 12 istruttori compagni di questa eccezionale esperienza formativa.

“Questa iniziativa segna un punto di svolta nel campo della subacquea in quanto mette insieme tre aspetti fondamentali legati al nostro tanto amato Sport: Didattica, Scienza e Tecnologia. E’ l’inizio di un percorso insieme che ci porterà ad esplorare nuovi confini in termini di sicurezza, formazione e sviluppo tecnologico. A PADI e DAN va’ il mio più sentito ringraziamento a nome di tutto il Team Suex per aver reso possibile l’avvio di questo nuovo modo di fare Subacquea”. Questo il commento di Alessandro Fenu – dirigente SUEX.

“Il mettere insieme una didattica delle dimensioni della Padi rappresentata da Fabio Figurella, del DAN che non ha bisogno di presentazioni e della SUEX, ha creato una sinergia che personalmente speravo da tempo. Andare sott’acqua con il massimo della sicurezza oggi possibile, con il giusto metodo e con i giusti mezzi è sempre stato il mio sogno. Come progettista questa per me è una delle soddisfazioni più grandi. L’evento di Santa Margherita ha concentrato tanta preparazione e professionalità e grazie alla collaborazione di tante persone, ha ottenuto un risultato di dimensioni importantissime. Siamo ad una svolta, un nuovo modo di concepire l’immersione. La sicurezza innanzi tutto, non dobbiamo mai dimenticare che si va sott’acqua principalmente per divertimento e a tale scopo non dobbiamo mai esporci anche a solo dei potenziali pericoli, la tecnologia e il buon senso di una corretta didattica oggi ci permette questo. Ringrazio tutti i partecipanti e gli organizzatori che hanno permesso questa splendida prima occasione. Bellissima occasione, ormai abbiamo cominciato una nuova era”. Commenta Marco Segatto dirigente tecnico SUEX.

Molto partecipata la parte della raccolta dati per il protocollo scientifico messo a punto da DAN Research ecco il commento di Massimo Pieri – European Research Area Supervisor di DAN Europe: Le immersioni subacquee con l’uso di mezzi di propulsione sono in evidente aumento. Gli scooter sub offrono ai subacquei l’opportunità di trarre vantaggi in termini di distanze percorribili e riduzione di sforzo fisico in immersione. DAN Europe, da sempre impegnato nella ricerca medico-scientifica, ha quindi lanciato uno studio volto a capire i reali effetti fisiologici che l’uso dei propulsori subacquei produce sullo stress da immersione. L’evento di Santa Margherita Ligure, condotto in collaborazione con SUEX e PADI e con il supporto dell’AMP Portofino, ha visto subacquei e ricercatori coinvolti in due giornate di monitoraggio delle immersioni. Abbiamo raccolto i primi, preziosissimi dati, ma lo studio continua, per un’analisi attenta ed approfondita di tutte le variabili. Ringraziamo i subacquei che hanno partecipato all’evento di Santa Margherita, gli organizzatori ed i partner, incluso Portofino Diving Group per l’ospitalità ed il supporto logistico”.

Grande professionalità da parte del Team di training di SUEX: “Dopo molti anni di lavoro sul campo nel mondo della subacquea sia come formatore che come diver, ritengo che questa iniziativa nata da un sogno condiviso con Fabio Figurella, sia diventata’ realtà. I giorni di formazione di altissimo livello dettato dalla preparazione dei candidati, più volte come formatori abbiamo dovuto “alzare l’asticella” per far fronte alle situazioni educative che via via si andavano creando… Credo che questo sia l’inizio di un nuovo modo di concepire la subacquea, dove senza alcuno spirito se non quello teso allo sviluppo ed alla creazione di sistemi di altissima sicurezza, sarà possibile da qui in poi anno 0 proseguire su questa nuova strada e le novità per il mondo sia didattico che esplorativo saranno tante e di certe dimensioni da avere eco a livello mondiale.Non mi resta che ringraziare tutti partecipanti e la totale disponibilità di Padi-Suex e Dan. Senza dei quali tutto ciò sarebbe rimasto un sogno nel cassetto. Onorato di essere parte di questo progetto che di certo fa bene alla subacquea”. Ivo Calabrese – Director Marketing and Communications di SUEX.

“L’avventura SUEX ormai è cominciata quasi vent’anni fa. All’inizio come sfida personale per poi trasformarsi in un grosso impegno sia in abito lavorativo che di responsabilità. Compito principale quello di dotare la subacquea di mezzi adatti a rendere più facile, divertente e soprattutto sicuro lo spostamento dell’uomo in un ambiente che per lui non è certo quello naturale. Sono stati quattro giorni molto intensi di training, sicuramente l’ottimo livello di tutti i partecipanti ha contribuito alla riuscita dell’evento. Onestamente questo è solo l’inizio bisogna continuare su questa strada per poter offrire il massimo livello di insegnamento”. Continua Marco Colman Trainer Team SUEX.

 

Ed ecco in ordine alfabetico i partecipanti al workshop neo Istruttori della specialità Distintiva PADI SUEX ADV Diver:

STEFANO BUSCA – PADI Course Director – Trimix Trainer. “Straordinario evento, durante il quale si sono perfettamente integrati l’addestramento, la ricerca e lo scambio reciproco di esperienze comuni. La didattica è stata supportata dalla presenza di docenti con un eccezionale “bagaglio” di pratica subacquea in ambienti estremi; ciò che ha reso preziosa la nostra formazione!”

ALESSANDRO DI MASE – PADI Course Director – Tec Deep Trainer. “Una grande esperienza formativa con un gruppo di professionisti di altissimo livello, magistralmente organizzata e condotta. I veicoli Suex sono dei prodotti che coniugano la qualità assoluta alla semplicità e pulizia di design. Un grazie a Fabio, Ivo, e Marco, a PADI, SUEX e DAN per l’opportunità”.

PAOLO MICARELLI – PADI Course Director – Trimix Trainer. Ogni occasione di rimettersi in gioco è fondamentale, averlo potuto fare grazie alla collaborazione di PADI, SUEX e DAN ci ha dato la possibilità di vivere un’esperienza meravigliosa sia sul piano umano che su quello tecnico e scientifico, mi sono divertito, ho imparato e spero di essere migliorato. Esperienza unica che ripeterei domani stesso”.

FILIPPO MOLINA – PADI Course Director – Tec Deep Trainer. “Formazione di altissimo livello che ha arricchito le mie competenze. Un connubio tra PADI, Suex, DAN e i Course Director che garantisce qualità e sviluppo nel territorio. Ma siccome la subacquea è soprattutto divertimento, quale modo migliore di divertirsi che con uno scooter Suex!? Orgoglioso di poter offrire formazione PADI/Suex!”.

FABIO PORTELLA – PADI Trimix Instructor. “PADI-SUEX-DAN: eccellenza e qualità! La strada giusta per interpretare una Subacquea moderna, confortevole e sicura”.

 

RAUL PUZZI VAN WEEZENBEEK – PADI Course Director – Trimix Trainer. “Il corso mi è piaciuto molto, soprattutto la parte sul funzionamento dei DPV SUEX. Si potrebbe migliorare la parte degli skills con supporto video. Sono interessato a continuare il mio addestramento DPV SUEX”.

EDOARDO SBARAINI – PADI Trimix Instructor. “Esperienza molto interessante e formativa, il team PADI/Suex/DAN preparatissimo e a disposizione per soddisfare qualsiasi curiosità tecnica e non. Il corso è ben strutturato e fornisce un addestramento di base all’utilizzo della macchina in linea con le procedure e gli standard della subacquea tecnica moderna”.

 

RICCARDO TOGNINI – PADI Course Director – Trimix Trainer. Ho partecipato al corso DPV Padi Suex dal 21 al 23 Ottobre. Sono rimasto molto contento, siamo stati seguiti da una valido Trainer, Marco Colman e da ottimi collaboratori, sia a livello teorico che pratico. Un corso stimolante, intenso e molto entusiasmante, sono contento che a tutto ciò ci sarà un seguito. Per tanto sono grato a chi ha reso possibile questo corso; Padi, Suex, Dan”.

 

MATTEO VARENNA – PADI Tec Deep Instructor. Una bellissima esperienza e un primo passo importante verso una didattica con un più alto valore aggiunto.  Certo non è sufficiente che cambino prerequisiti e criteri di valutazione, è necessario prima di tutto un cambio di visione da parte dell’attuale base di istruttori e soprattutto direttori di corso. C’è davvero bisogno che si sviluppi un’etica della professionalità nella propria formazione, prima di proporre addestramento agli allievi. E questo non si impara nei corsi”.

MARIO VECCHIONI – PADI Course Director – Tec Deep Trainer. L’evento PADI SUEX DAN è stato un weekend con colleghi ed amici, in un ambiente di livello tecnico ed umano ai massimi livelli, a discutere di strumenti meravigliosi, di esplorazioni e possibilità di business, divertendosi e rinforzando amicizia e rispetto reciproci. Sicuramente uno degli eventi più riusciti dei tre partner e uno dei più grandi successi del PADI R.M. Fabio Figurella”.

LUCA ZANZOTTO – PADI Tec Deep Instructor. “Mi è piaciuto molto potermi confrontare con personaggi di alto livello del panorama nazionale e la professionalità/organizzazione dimostrata nel creare e sviluppare questo progetto. Orgoglioso di farne parte”.

Per concludere quindi un’esperienza veramente entusiasmante, che segna come si legge nei vari commenti, un primo passo verso una subacquea, più sicura, più sostenibile, ma soprattutto che aumenti la qualità di addestramento, per venire incontro alle sempre più esigenti richieste del mercato in termini di eccellenza nella formazione. Come PADI non pensiamo certo che questo sia un punto di arrivo, ma semplicemente un punto di partenza dal quale iniziare un nuovo cammino creando una nuova etica dei formatori, che devono prendere atto che per insegnare al top bisogna fare tanta esperienza e tanta formazione al top, solo così potremmo veramente essere un punto di riferimento ed un “modello di ruolo” per i nostri allievi. Grazie quindi a tutti quanti per il lavoro svolto fin oggi e per il contributo che serve alla crescita della subacquea in generale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Parco archeologico di Baia, compaiono due nuovi mosaici.

Archeo Camp 2017 un evento eccezionale con oltre 500 tuffi in una intera settimana dedicata a immersioni, durante le quali un gruppo di istruttori PADI hanno conseguito la Specialità “PADI Underwater Archealogical Diver” a cura di Bruno Mollo – PADI Course Director.

L’evento organizzato dal Centro Sub Campi Flegrei ha visto la partecipazione di DAN Europe con seminari ed eventi dedicati al campo della sicurezza in immersione.

NOTIZIA STRAORDINARIA !!!

Il Mare del golfo di Pozzuoli restituisce due nuovi mosaici. Entrambi nelle acque del Parco Archeologico Sommerso di Baia, si tratta di due mosaici di cui uno, bicromo in bianco e nero, rappresenta due guerrieri ed è riconducibile all’epoca della Villa a Protiro, databile intorno al IV secolo dopo Cristo; sull’altro, un mosaico policromo, ancora si indaga per una datazione sommaria, ma si sospettano collegamenti cronologici con la Villa dei Pisoni, che risale al I secolo avanti Cristo.

La straordinaria scoperta è stata effettuata dal nucleo subacqueo della Soprintendenza coordinato da Luciano Muratgia, ed è stata ufficializzata dalla direttrice del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, la soprintendente Adele Campanelli, durante la tavola rotonda “Archeo Camp 2017”, il 3 Novembre 2017, nell’ambito della settimana dedicata all’archeologia subacquea nei Campi flegrei, organizzata dal Centro Sub Campi Flegrei con la collaborazione di PADI EMEA e DAN Europe.

Nel corso dell’evento, i sindaci di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, e di Bacoli, Giovanni Picone, hanno sottolineato – insieme con Federalberghi – le potenzialità turistiche del distretto flegreo: la realtà aumentata (che, con l’ISCR, si tradurrà nell’utilizzo di tablet subacquei e proiezioni 3D) potrebbe dare un ulteriore impulso al sito.

E del resto qui, dalla fine dell’età repubblicana, venivano in vacanza gli aristocratici romani: le loro ville e i loro ninfei, complice il bradisismo dell’intera area, sono oggi sommersi e tutelati da un Parco archeologico, istituito nel 2002. Per il salto nel tempo sott’acqua vengono da Giappone e Cina, Vietnam e Stati Uniti, con una crescita annua di presenze che, secondo i dati della Soprintendenza, si attesta tra i 20 e il 30%.

Ora, ci saranno due nuovi mosaici da scoprire, a loro volta tasselli della storia, straordinaria, di quest’angolo della Campania.

I nuovi mosaici saranno fruibili al pubblico da Aprile 2018 dopo al lavoro di messa in sicurezza da parte della Soprintendenza e dall’ISCR.

Noi vi diamo appuntamento a novembre del prossimo anno con Archeo Camp 2018 settimana dedicata all’Archeologia Subacquea.

Le foto esclusive sono del Photoreporter Pasquale Vassallo (che restituiscono intatti i colori originali dei mosaici) .

Durante l’evento consegnato a Carlo Ripa il primo premio “Baia di Ulisse” 2017.

Vincenzo Maione

Manager del Centro Sub Campi Flegrei, diving center che da 25 anni opera nel settore del turismo subacqueo. Diving autorizzato dalla Soprintendenza per accompagnare turisti in immersione e snorkeling nel Parco Archeologico Sommerso di Baia.

 

Per visitare il Parco Archeologico Sommerso di Baia ed i nuovi mosaici, si può contattare: info@centrosubcampiflegrei.it  www.centrosubcampiflegrei.it