Workshop PADI/SUEX in partnership con DAN Research.

1° Training Workshop PADI/SUEX in partnership con DAN Research. di Fabio Figurella – Regional Manager and PADI Examiner.

Lo scorso 21- 23 Ottobre si è tenuto a Santa Margherita Ligure il primo Workshop PADI/SUEX in collaborazione con il Team di DAN Research. Obiettivo del workshop di addestramento è stata la formazione di 12 Istruttori selezionati tra i Course Director PADI e i Key Men SUEX ed il lancio di una nuova Specialità Distintiva: PADI SUEX ADV Diver che ha l’obiettivo di creare le basi per una formazione avanzata sull’uso dei DPV ed in particolare sull’uso dei DPV SUEX.

Il corso è stato realizzato in partnership con il Team di DAN Research capitanato da Massimo Pieri European Research Area Supervisor di DAN Europe che ha lanciato uno studio specifico sull’uso dei veicoli subacquei in immersioni ricreative e/o tecniche, testando per la prima volta il protocollo scientifico di ricerca, durante le immersioni di addestramento del workshop.

Il Team Training di SUEX S.r.l. era composto da Ivo Calabrese – Director Marketing and Communications di SUEX e dai loro Trainer: Marco Colman e Clemens Schutzenhofer. Hanno inoltre partecipato attivamente all’incontro i dirigenti dell’azienda Alessandro Fenu e Marco Segatto. Il programma del workshop è stato molto intenso ed ha visto i 12 istruttori partecipare a diverse sessioni in aula, a un workshop tecnico sui DPV, a 4 tuffi di addestramento, 2 dei quali dedicati alla raccolta dei dati del protocollo scientifico da parte del Team di DAN Research.

Le immersioni di addestramento sono state effettuate presso il Diving: “Portofino Diving Group” Centro PADI 5 Stelle IDC di Santa Margherita che ha sponsorizzato l’evento.

I due tuffi finali sono stati realizzati all’interno dell’AMP di Portofino previa autorizzazione del Direttore Giorgio Fanciulli, che ha autorizzato la richiesta in virtù della “raccolta dei dati medico scientifici finalizzati all’apprendimento di buone pratiche per incrementare i livelli di sicurezza delle immersioni subacquee”.

PADI, SUEX, e DAN Research si sono impegnati a consegnare all’AMP una relazione finale sugli standard di addestramento, sull’impatto sonoro dei DPV, e sui risultati scaturiti dalla prima raccolta dati medico-scientifici, in ordine a valutare la possibilità in futuro di aprire all’uso contingentato dei DPV in AMP ai fini dell’aumento della sicurezza durante le immersioni subacquee.

L’obiettivo che come PADI, da mesi abbiamo progettato con SUEX, è una sinergia operativa tra la didattica, le aziende di produzione di attrezzatura subacquea, e gli enti di ricerca come DAN Research, per creare le condizioni di un addestramento di elevata qualità, finalizzato da un lato a creare strumenti di educazione continua, ed esperienza supervisionata, ma che allo stesso tempo risponda a buone pratiche di un utilizzo corretto delle attrezzature stesse, e soprattutto all’aumento della sicurezza in immersione, oltre che creare condizioni di applicabilità di queste esperienze finalizzate alla conservazione dell’ambiente in cui ci immergiamo. Ringrazio SUEX per averci dato questa opportunità, ringrazio DAN Research sempre pronta a supportare iniziative mirate all’aumento delle pratiche di sicurezza in immersione, ringrazio l’AMP per averci autorizzato l’iniziativa, ringrazio il “Portofino Diving Group” per il supporto e la logistica, ma soprattutto ringrazio i 12 istruttori compagni di questa eccezionale esperienza formativa.

“Questa iniziativa segna un punto di svolta nel campo della subacquea in quanto mette insieme tre aspetti fondamentali legati al nostro tanto amato Sport: Didattica, Scienza e Tecnologia. E’ l’inizio di un percorso insieme che ci porterà ad esplorare nuovi confini in termini di sicurezza, formazione e sviluppo tecnologico. A PADI e DAN va’ il mio più sentito ringraziamento a nome di tutto il Team Suex per aver reso possibile l’avvio di questo nuovo modo di fare Subacquea”. Questo il commento di Alessandro Fenu – dirigente SUEX.

“Il mettere insieme una didattica delle dimensioni della Padi rappresentata da Fabio Figurella, del DAN che non ha bisogno di presentazioni e della SUEX, ha creato una sinergia che personalmente speravo da tempo. Andare sott’acqua con il massimo della sicurezza oggi possibile, con il giusto metodo e con i giusti mezzi è sempre stato il mio sogno. Come progettista questa per me è una delle soddisfazioni più grandi. L’evento di Santa Margherita ha concentrato tanta preparazione e professionalità e grazie alla collaborazione di tante persone, ha ottenuto un risultato di dimensioni importantissime. Siamo ad una svolta, un nuovo modo di concepire l’immersione. La sicurezza innanzi tutto, non dobbiamo mai dimenticare che si va sott’acqua principalmente per divertimento e a tale scopo non dobbiamo mai esporci anche a solo dei potenziali pericoli, la tecnologia e il buon senso di una corretta didattica oggi ci permette questo. Ringrazio tutti i partecipanti e gli organizzatori che hanno permesso questa splendida prima occasione. Bellissima occasione, ormai abbiamo cominciato una nuova era”. Commenta Marco Segatto dirigente tecnico SUEX.

Molto partecipata la parte della raccolta dati per il protocollo scientifico messo a punto da DAN Research ecco il commento di Massimo Pieri – European Research Area Supervisor di DAN Europe: Le immersioni subacquee con l’uso di mezzi di propulsione sono in evidente aumento. Gli scooter sub offrono ai subacquei l’opportunità di trarre vantaggi in termini di distanze percorribili e riduzione di sforzo fisico in immersione. DAN Europe, da sempre impegnato nella ricerca medico-scientifica, ha quindi lanciato uno studio volto a capire i reali effetti fisiologici che l’uso dei propulsori subacquei produce sullo stress da immersione. L’evento di Santa Margherita Ligure, condotto in collaborazione con SUEX e PADI e con il supporto dell’AMP Portofino, ha visto subacquei e ricercatori coinvolti in due giornate di monitoraggio delle immersioni. Abbiamo raccolto i primi, preziosissimi dati, ma lo studio continua, per un’analisi attenta ed approfondita di tutte le variabili. Ringraziamo i subacquei che hanno partecipato all’evento di Santa Margherita, gli organizzatori ed i partner, incluso Portofino Diving Group per l’ospitalità ed il supporto logistico”.

Grande professionalità da parte del Team di training di SUEX: “Dopo molti anni di lavoro sul campo nel mondo della subacquea sia come formatore che come diver, ritengo che questa iniziativa nata da un sogno condiviso con Fabio Figurella, sia diventata’ realtà. I giorni di formazione di altissimo livello dettato dalla preparazione dei candidati, più volte come formatori abbiamo dovuto “alzare l’asticella” per far fronte alle situazioni educative che via via si andavano creando… Credo che questo sia l’inizio di un nuovo modo di concepire la subacquea, dove senza alcuno spirito se non quello teso allo sviluppo ed alla creazione di sistemi di altissima sicurezza, sarà possibile da qui in poi anno 0 proseguire su questa nuova strada e le novità per il mondo sia didattico che esplorativo saranno tante e di certe dimensioni da avere eco a livello mondiale.Non mi resta che ringraziare tutti partecipanti e la totale disponibilità di Padi-Suex e Dan. Senza dei quali tutto ciò sarebbe rimasto un sogno nel cassetto. Onorato di essere parte di questo progetto che di certo fa bene alla subacquea”. Ivo Calabrese – Director Marketing and Communications di SUEX.

“L’avventura SUEX ormai è cominciata quasi vent’anni fa. All’inizio come sfida personale per poi trasformarsi in un grosso impegno sia in abito lavorativo che di responsabilità. Compito principale quello di dotare la subacquea di mezzi adatti a rendere più facile, divertente e soprattutto sicuro lo spostamento dell’uomo in un ambiente che per lui non è certo quello naturale. Sono stati quattro giorni molto intensi di training, sicuramente l’ottimo livello di tutti i partecipanti ha contribuito alla riuscita dell’evento. Onestamente questo è solo l’inizio bisogna continuare su questa strada per poter offrire il massimo livello di insegnamento”. Continua Marco Colman Trainer Team SUEX.

 

Ed ecco in ordine alfabetico i partecipanti al workshop neo Istruttori della specialità Distintiva PADI SUEX ADV Diver:

STEFANO BUSCA – PADI Course Director – Trimix Trainer. “Straordinario evento, durante il quale si sono perfettamente integrati l’addestramento, la ricerca e lo scambio reciproco di esperienze comuni. La didattica è stata supportata dalla presenza di docenti con un eccezionale “bagaglio” di pratica subacquea in ambienti estremi; ciò che ha reso preziosa la nostra formazione!”

ALESSANDRO DI MASE – PADI Course Director – Tec Deep Trainer. “Una grande esperienza formativa con un gruppo di professionisti di altissimo livello, magistralmente organizzata e condotta. I veicoli Suex sono dei prodotti che coniugano la qualità assoluta alla semplicità e pulizia di design. Un grazie a Fabio, Ivo, e Marco, a PADI, SUEX e DAN per l’opportunità”.

PAOLO MICARELLI – PADI Course Director – Trimix Trainer. Ogni occasione di rimettersi in gioco è fondamentale, averlo potuto fare grazie alla collaborazione di PADI, SUEX e DAN ci ha dato la possibilità di vivere un’esperienza meravigliosa sia sul piano umano che su quello tecnico e scientifico, mi sono divertito, ho imparato e spero di essere migliorato. Esperienza unica che ripeterei domani stesso”.

FILIPPO MOLINA – PADI Course Director – Tec Deep Trainer. “Formazione di altissimo livello che ha arricchito le mie competenze. Un connubio tra PADI, Suex, DAN e i Course Director che garantisce qualità e sviluppo nel territorio. Ma siccome la subacquea è soprattutto divertimento, quale modo migliore di divertirsi che con uno scooter Suex!? Orgoglioso di poter offrire formazione PADI/Suex!”.

FABIO PORTELLA – PADI Trimix Instructor. “PADI-SUEX-DAN: eccellenza e qualità! La strada giusta per interpretare una Subacquea moderna, confortevole e sicura”.

 

RAUL PUZZI VAN WEEZENBEEK – PADI Course Director – Trimix Trainer. “Il corso mi è piaciuto molto, soprattutto la parte sul funzionamento dei DPV SUEX. Si potrebbe migliorare la parte degli skills con supporto video. Sono interessato a continuare il mio addestramento DPV SUEX”.

EDOARDO SBARAINI – PADI Trimix Instructor. “Esperienza molto interessante e formativa, il team PADI/Suex/DAN preparatissimo e a disposizione per soddisfare qualsiasi curiosità tecnica e non. Il corso è ben strutturato e fornisce un addestramento di base all’utilizzo della macchina in linea con le procedure e gli standard della subacquea tecnica moderna”.

 

RICCARDO TOGNINI – PADI Course Director – Trimix Trainer. Ho partecipato al corso DPV Padi Suex dal 21 al 23 Ottobre. Sono rimasto molto contento, siamo stati seguiti da una valido Trainer, Marco Colman e da ottimi collaboratori, sia a livello teorico che pratico. Un corso stimolante, intenso e molto entusiasmante, sono contento che a tutto ciò ci sarà un seguito. Per tanto sono grato a chi ha reso possibile questo corso; Padi, Suex, Dan”.

 

MATTEO VARENNA – PADI Tec Deep Instructor. Una bellissima esperienza e un primo passo importante verso una didattica con un più alto valore aggiunto.  Certo non è sufficiente che cambino prerequisiti e criteri di valutazione, è necessario prima di tutto un cambio di visione da parte dell’attuale base di istruttori e soprattutto direttori di corso. C’è davvero bisogno che si sviluppi un’etica della professionalità nella propria formazione, prima di proporre addestramento agli allievi. E questo non si impara nei corsi”.

MARIO VECCHIONI – PADI Course Director – Tec Deep Trainer. L’evento PADI SUEX DAN è stato un weekend con colleghi ed amici, in un ambiente di livello tecnico ed umano ai massimi livelli, a discutere di strumenti meravigliosi, di esplorazioni e possibilità di business, divertendosi e rinforzando amicizia e rispetto reciproci. Sicuramente uno degli eventi più riusciti dei tre partner e uno dei più grandi successi del PADI R.M. Fabio Figurella”.

LUCA ZANZOTTO – PADI Tec Deep Instructor. “Mi è piaciuto molto potermi confrontare con personaggi di alto livello del panorama nazionale e la professionalità/organizzazione dimostrata nel creare e sviluppare questo progetto. Orgoglioso di farne parte”.

Per concludere quindi un’esperienza veramente entusiasmante, che segna come si legge nei vari commenti, un primo passo verso una subacquea, più sicura, più sostenibile, ma soprattutto che aumenti la qualità di addestramento, per venire incontro alle sempre più esigenti richieste del mercato in termini di eccellenza nella formazione. Come PADI non pensiamo certo che questo sia un punto di arrivo, ma semplicemente un punto di partenza dal quale iniziare un nuovo cammino creando una nuova etica dei formatori, che devono prendere atto che per insegnare al top bisogna fare tanta esperienza e tanta formazione al top, solo così potremmo veramente essere un punto di riferimento ed un “modello di ruolo” per i nostri allievi. Grazie quindi a tutti quanti per il lavoro svolto fin oggi e per il contributo che serve alla crescita della subacquea in generale.