Il primo soccorso per le ustioni

Scritto dallo Staff DAN

Un’ustione seria – anche un’ustione da sole – può rovinare un viaggio subacqueo entusiasmante. Puoi fare quello che puoi per prevenire il rischio di ustioni, ma non riesci sempre a prevenirle. In una barca da immersioni piena di gente, può succedere di toccare accidentalmente un compressore o una cucina bollente, oppure di stare troppo al sole.

Sapere come affrontare le lesioni e tenere i subacquei a loro agio può fare la differenza tra un fastidio minore e una vacanza rovinata. Rinfresca le tue abilità di primo soccorso per le ustioni e fai felici i tuoi clienti durante il tuo prossimo viaggio.

Tipi di ustioni

Abbiamo un’ustione quando i tessuti sono soggetti a più energia di quanta non possano sopportare. Questa energia può provenire da agenti chimici, calore, radiazioni o elettricità.

  • Un’ustione chimica, ad esempio, è causata da un agente chimico caustico che tocca la pelle. Se l’agente chimico è asciutto, dai assistenza alla vittima pulendo la sostanza a secco e consultando la scheda dati di sicurezza, che spesso si può trovare sul retro del contenitore. Altrimenti, a meno che la scheda dati non lo vieti, risciacqua con molta acqua.
  • Nelle situazioni subacquee, le ustioni più comuni sono quelle termiche che risultano dal contatto con riscaldatori, acqua calda o fuoco, ma anche queste sono insignificanti rispetto al numero di ustioni da radiazione sperimentate dai subacquei.
  • Le ustioni da esposizione al sole sono quelle più comuni tra i subacquei. Sono il risultato di radiazioni dal sole, invece che da calore, e rappresentano la singola maggiore fonte di ustioni che colpisce gli entusiasti dell’aria aperta.

 

Primo soccorso

Dopo aver rimosso la fonte dell’ustione (agente chimico caustico, pelle non protetta sotto il sole caldo, corrente elettrica o una fonte significativa di calore), il primo passo è quello di valutare le vie aeree, la respirazione e la circolazione del subacqueo ferito. Escludendo qualsiasi emergenza medica riscontrata da questa valutazione, il passo successivo è quello di bagnare abbondantemente l’ustione con acqua fresca (dolce o salata) per un periodo dai 15 ai 30 minuti.

Dopo aver subito un’ustione, può essere difficile raffreddare i tessuti più profondi e bagnare in abbondanza la zona colpita con acqua può prevenire ulteriori lesioni. Indumenti, stivali o scarpe, e gioielli o accessori vicini all’ustione dovrebbero essere rimossi mentre si bagna l’area.

Valutare la lesione

Una volta raffreddata l’ustione, inizia la valutazione e il bendaggio della ferita. Le ustioni sono classificate come superficiali, di spessore parziale e a tutto spessore.

  • Le ustioni superficiali esibiscono rossore, calore ed un rigonfiamento minore intorno alla zona dell’ustione stesso.
  • Le ustioni di spessore parziale coinvolgono gli strati più profondi del tessuto, spesso esibiscono vesciche e sono molto dolorose.
  • Le ustioni a tutto spessore sono le più gravi e interessano tutti gli strati della pelle, distruggendo nervi e tessuti adiposi. Le ustioni a tutto spessore possono apparire nere e bruciate o bianche e ceree, e a volte sono descritte come non dolorose a causa di un danno ad un nervo causato dall’ustione stesso, ma sono circondate da aree di ustione di spessore parziale che causano un dolore intenso.

Puoi trattare un’ustione superficiale lavandola gentilmente con acqua pulita e saponata, risciacquandola molto bene e asciugandola con un tampone. Le ferite possono essere pulite in qualche modo, ma evita di rompere qualsiasi vescica intatta. Cerca di non irritare ulteriormente la ferita, prima di fasciarla con materiale non aderente e con un unguento a doppia azione antibiotica. Cambia la fasciatura ogni giorno.

Puoi trattare piccole ustioni a spessore parziale allo stesso modo, ma qualsiasi ustione a spessore completo dovrebbe essere visitata e curata da un medico. Può essere difficile gestire queste ustioni all’esterno e presentano un significativo rischio di perdita di fluido e di infezione. In caso di ustioni a spessore parziale che ricoprano oltre il 15 per cento del corpo di una persona o di ustioni a spessore completo, si dovrebbe iniziare la procedura di immediata evacuazione verso un centro di cure mediche avanzate.

Per maggiori informazioni sul trattamento di ustioni e altre lesioni, visita  DAN.org/Health

Insegnare la subacquea e dare lezioni di vita

Fin dagli anni 50, alcune ricerche scientifiche hanno cominciato a dimostrare che gli sport portano benefici molto significativi. Le prime si sono focalizzate su attività fisiche degli sport di squadra, ma oggi la ricerca è molto più ampia e studia sia i cambiamenti a livello mentale che quelli a livello fisico. Inoltre, si va oltre gli sport di squadra per includere sport di avventura/estremi come mountain bike, kayak, base jumping e (ovviamente) la subacquea. Le ultime scoperte suggeriscono che gli sport adrenalinici sviluppano abilità che si applicano alla vita di tutti i giorni.

Lezioni di vita: sicurezza in sé stessi, autonomia, autocontrollo

Gli sport di avventura tendono ad essere più a livello individuale e hanno un più alto grado di rischio percepito di uno sport competitivo di squadra. Ciò aiuta i partecipanti ad imparare a contare su sé stessi quando escono dalla loro zona di comfort, cosa che sviluppa la sicurezza in sé stessi. Ma, molti sport di avventura (tra cui la subacquea) hanno un forte aspetto di squadra, cosa che sviluppa la socializzazione e le abilità di interazione cooperativa tanto quanto fanno gli sport di squadra.

Evidenze scientifiche e non-scientifiche trovano che i partecipanti agli sport di avventura tendono ad essere più calmi, più sicuri di sé stessi, mentalmente più forti, più autodisciplinati e più in grado di gestire le situazioni di stress. Uno studio, in particolare, ha trovato che i partecipanti agli sport estremi che sperimentano paura e che sopravvivono per miracolo a qualche incidente, non solo esibiscono una maggiore capacità di gestire la paura, ma anche maggiore umiltà.

Legame con l’ambiente

A differenza degli sport che si giocano in strutture appositamente costruite (stadi, campi da gioco, parchi), gli sport di avventura portano i partecipanti nell’ambiente perché la maggior parte di questi si pratica in ambienti relativamente naturali.

Il beneficio di tutto ciò è che I partecipanti a questi sport tendono a sviluppare una relazione di tipo positivo e protettivo con l’ambiente perché le loro attività vi sono integrate, invece che separate. Molti sostengono che questo beneficio sociale sviluppi studenti che sono consapevoli dal punto di vista ambientale e sensibili, cosa molto importante visto che il nostro futuro come collettività dipende dalla nostra relazione con l’ambiente.

Non è mai troppo tardi per imparare cose nuove

Si sa che, in età più avanzata, l’attività fisica porta beneficio alla nostra salute ed ora sembra che appropriate sfide mentali prevengano – ed in alcuni casi rovescino – il declino mentale. Alcuni studi trovano che gli adulti in età più avanzata, che continuano ad apprendere nuove abilità, tendono a rimanere più attivi e godono di migliori prestazioni cognitive e mnemoniche.

Ma, le ricerche trovano anche che questo apprendimento deve essere stimolante e impegnare sia il pensiero che la memoria. Molti sport di avventura richiedono nuove abilità, pianificazione, valutazione delle condizioni e interazione sociale, tutte cose utili a rallentare il declino mentale negli adulti in età più avanzata oltre che a fornire loro attività fisica. La difficoltà, per questi adulti, è di riuscire a soddisfare i requisiti fisici di un dato sport di avventura.

Le cose da ricordare

Di tutti gli sport d’avventura, la subacquea è quello che meglio si adatta alla maggiore gamma di età, cultura, abilità fisiche e altre caratteristiche demografiche. Probabilmente, è lo sport con il più ampio accesso ai partecipanti in età più avanzata. Queste caratteristiche rendono la subacquea adatta ad offrire benefici a mercati divergenti con interessi e bisogni diversi e specializzati.

  1. Non “insegni solamente la subacquea.” Insegni abilità che hanno ampie applicazioni personali. Ciò può essere un messaggio utile quando presenti le opportunità di imparare ad immergersi ai gruppi e agli individui.
  2. Promuovi questi “ulteriori” benefici. Specialmente con istituzioni come gruppi giovanili, di anziani ed ambientali, sono proprio questi collegamenti di sviluppo e ambientali che aggiungono un motivo per partecipare alla subacquea o che ti permettono di offrirla ai loro membri.
  3. Rivolgiti a chi non fa sport di squadra.  La subacquea piacerà a molte persone che non possono o non vogliono partecipare a sport di squadra, e che tuttavia offre alcuni degli stessi benefici.
  4. Rivolgiti anche a chi fa sport di squadra.  La subacquea piacerà anche a chi fa sport di squadra. La subacquea, infatti, dà a questi gruppi qualcosa di natura più personale da fare insieme, con alcuni sfide e benefici ben identificati..
  5. Educazione continua.  I subacquei in età più avanzata potrebbero pensare di voler diventare “soltanto” PADI Open Water Diver, ma l’educazione continua offre nuove, più profonde sfide mentali e attività di socializzazione e fisiche, tutte associate con i benefici dell’età.

Riferimenti

  • Association for Psychological Science (2013) Learning new skills keeps an aging mind sharp. (psychologicalscience.org/news/releases/learning-new-skills-keeps-an-aging-mind-sharp.html)
  • English Outdoor Council. Values and benefits of outdoor education, training and recreation. (englishoutdoorcouncil.org/Values_and_benefits.htm)
  • Adventure sports. (learn.healthpro.com/adventure-sports/)
  • Mathis, B. (2017) What are the benefits of adventure sports? (livestrong.com/article/149821-what-are-the-benefits-of-adventure-sports/)
  • OMG Lifestyle (2017) Major health benefits of adventure sports. (omglifestyle.co.uk/major-health-benefits-adventure-sports/)
  • Scott, K. (2015) The surprising benefits of extreme sports. (coach.nine.com.au/2015/10/19/13/34/the-surprising-benefits-of-extreme-sports)
  • Smart Health Shop (2018) Surprising mental benefits of doing extreme sports. (blog.smarthealthshop.com/2018/04/10/surprising-mental-benefits-of-doing-extreme-sports/)
  • The health benefits of sport and physical activity.(sportanddev.org/en/learn-more/health/health-benefits-sport-and-physical-activity)
  • Vitelli, R (2012) Can lifelong learning help as we age? (psychologytoday.com/us/blog/media-spotlight/201210/can-lifelong-learning-help-we-age)
  • The Wellness Seeker, Extreme sports benefits and health promotion. (thewellnessseeker.com/extreme-sports-benefits-health-promotion/)

Una versione di questo articolo è apparsa, originalmente, nell’edizione del quarto trimestre, 2018 del The Undersea Journal®.

Il significato di agenzia

Molti professionisti PADI sembrano essere confusi sul motivo di avere il documento “Non-Agency Acknowledgement and Agreement – Informativa sulle attività commerciali” nei programmi di addestramento PADI. Il concetto legale di agenzia è qualcosa che molti di noi non hanno mai sentito nominare e, tanto meno, hanno considerato essere parte della nostra vita di tutti i giorni.

In generale, agenzia significa che un’attività commerciale può essere responsabile per il comportamento di altre persone, come i suoi impiegati (ciò è comune, qualcosa che tutti noi diamo per scontato). Significa, inoltre, che quando un’entità commerciale (tipicamente un fornitore) controlla le azioni di un’altra entità o di un fornitore di servizi individuale, (come nel caso di un franchise), l’entità controllante può essere ritenuta responsabile per le azioni dell’entità/individuo controllati e degli impiegati degli stessi.

Tramite gli accordi di affiliazione, PADI ha da tempo definito la relazione legale dell’affiliazione all’interno dell’organizzazione stessa. Da qualche tempo, il concetto di agenzia è ed è stato parte di quegli accordi come materia di responsabile chiarezza legale. Nei due accordi di affiliazione PADI, uno per i centri subacquei e l’altro per gli affiliati individuali, appare il seguente testo:

Affiliato individuale:

  1. Riconosco ed accetto che questo Accordo non intende instaurare un rapporto di agenzia o rappresentanza tra me e la PADI. Ad eccezione di quanto stabilito nel presente Accordo di Affiliazione, PADI non ha alcun controllo o coinvolgimento nelle mie operazioni ed attività giornaliere né ha alcuna responsabilità riguardo ad esse.


Retail and Resort Member:

  1. Riconosco ed accetto che questo Accordo non intende instaurare un rapporto di agenzia o rappresentanza tra la mia struttura e la PADI. Ad eccezione di quanto stabilito nel presente Accordo di Affiliazione, PADI non ha alcun controllo o coinvolgimento nelle operazioni ed attività giornaliere della mia struttura né ha alcuna responsabilità riguardo ad esse.

All’interno dell’affiliazione PADI esiste una piccola possibilità di confusione. I negozi subacquei non sono affiliati in franchising con, sussidiari di, o partner commerciali di PADI, né gli affiliati individuali si considerano impiegati PADI. Tuttavia, la problematica principale non è quello che i professionisti sanno, ma quello che i consumatori possono percepire. È quindi una responsabile prassi commerciale essere certi che l’attuale relazione relativa al concetto di agenzia – cos’è e cosa non è – venga chiarito per gli studenti e i clienti.

Per questo è stato creato il “Non-Agency Acknowledgement and Agreement – Informativa sulle attività commerciali”. Informazioni simili appaiono in tutti i materiali, prodotti e fonti di informazioni PADI, tra cui manuali e video del subacqueo, sui siti web, sui biglietti da visita degli affiliati e molti altri. Per noi, chiarire questo concetto è semplicemente una buona prassi commerciale e un utile, etico chiarimento per i consumatori che serviamo.

Save the Date – PADI Women’s Dive Day 2019

Negli ultimi quattro anni, i PADI® Dive Center, Resort e professionisti affiliati hanno ospitato migliaia di eventi, in oltre 100 Paesi, per celebrare il PADI Women’s Dive Day.

Con una partecipazione da record nel 2018, la giornata ha messo insieme subacquei di ogni genere, età e livello di esperienza.

Il 20 luglio 2019, fai parte anche tu del PADI Women’s Dive Day. Ospita un evento e promuovi, così, il tuo business e rafforza la comunità locale e globale.

Le iscrizioni si apriranno presto.

Nelle prossime settimane verranno pubblicate maggiori informazioni.

Insegnare divertimento avanzato

Assistere in un corso Advanced Open Water Diver come PADI Assistant Instructor o Divemaster non è molto diverso ma, per molti versi, può essere più gratificante.

Come assistente certificato, rivesti un ruolo molto importante per gli istruttori che insegnano il corso PADI Open Water Diver: dopo tutto, aiutare gli istruttori a formare nuovi subacquei è, probabilmente, il ruolo più importante che avrai. Ma, affiancare quei nuovi subacquei certificati e aiutarli a superare il corso Advanced Open Water Diver è a sua volta importante e offre nuove sfide che ti potrebbero portare a diventare istruttore e oltre.

La sfida principale, ovviamente, è familiarizzare con le specialità. Che sia per le Adventure Dive quali Wreck, Boat, Underwater Navigation, ecc., non solo aiuti l’istruttore ad aumentare i rapporti di insegnamento, ma sei anche in grado prestare supervisione in acqua durante il corso: quanto più sai, tanto più utile sarai.

“Molte Adventure Dive permettono la supervisione indiretta dell’istruttore,” dice Karl Shreeves, PADI Worldwide Technical Development Executive. “Ciò permette ad un assistente certificato di essere in acqua con gli studenti subacquei e fornire loro guida e supervisione. Ovviamente, l’istruttore è sempre responsabile per la valutazione dell’esecuzione.” Con poche eccezioni, come assistente certificato, puoi assumere un ruolo attivo nel supervisionare le Adventure Dive e guidare i subacquei al completamento dei loro compiti. E, con alcuni assistenti certificati, un PADI Instructor può insegnare diverse Adventure Dive nello stesso momento.

Per esempio, immagina di essere su una barca con un istruttore che sta insegnando un corso Advanced Open Water Diver. Quattro subacquei devono completare la Dry Suit Adventure Dive mentre altri due stanno facendo la Boat Adventure Dive. Durante l’immersione in acque libere, l’istruttore potrebbe supervisionare i quattro subacquei con la muta stagna e valutare l’esecuzione dei vari esercizi di controllo dell’assetto. Tu potresti immergerti con gli altri due subacquei. Gli esercizi chiave per la Boat Dive sono: navigare dalla barca e ritornarvi, effettuare una sosta di sicurezza e rilasciare un tubo gonfiabile. Coordinandoti con l’istruttore, potresti assicurarti che, verso la fine dell’immersione, i subacquei ritornino alla barca per unirsi all’altro gruppo. Tutti i subacquei risalgono con te e l’istruttore, effettuando la sosta di sicurezza insieme e poi, in superficie, i tuoi due subacquei completano l’esercizio del tubo gonfiabile che l’istruttore valuta.

Facendo un ulteriore passo in avanti, in alcune Adventure Dive puoi perfino valutare l’esecuzione. Un Assistant Instructor può insegnare il corso Peak Performance Buoyancy – la prima immersione conta come Adventure Dive – sotto la direzione di un istruttore (il che significa che un istruttore è disponibile, pronto a rispondere ad eventuali domande o ad aiutare con qualsiasi problematica). I PADI Divemaster e Assistant Instructor, dopo aver completato la formazione istruttore e aver ottenuto il grado di Specialty Instructor, possono anche condurre il corso Digital Underwater Photographer sotto la direzione di un istruttore.

È gratificante introdurre nuovi subacquei alla subacquea, ma fare l’assistente nel corso Advanced Open Water Diver offre un cambio di passo. Infatti, riesci ad accrescere la tua esperienza nelle situazioni di insegnamento e ad osservare i subacquei che hai aiutato a diventare più esperti.

Soprattutto, però, è divertente assistere un istruttore ad insegnare il corso Advanced Open Water Diver e aumenta la sicurezza del subacqueo. Questa è, in assoluto, una situazione in cui tutti ci guadagnano.

Strepitoso EUDI Show 2019.

Cala il sipario sull’ Eudi Show 2019, l’annuale appuntamento che mette insieme tutta l’industria della subacquea Italiana, un settore come tanti in difficoltà in Italia, ma a differenza di altri sempre in grande movimento, e soprattutto strapieno di tanta gente mossa da una straordinaria passione verso questo mondo, “Il Mondo Sommerso” un mondo che mette insieme decine di migliaia di persone legate da questo amore incondizionato per il Mare.

I dati ASSOSUB ci dicono che il 2019 ha segnato un ennesimo segno + con un aumento del 6% delle presenze per circa 31.000 ingressi registrati. Dati che obiettivamente erano visibili fisicamente, ma soprattutto erano riscontrabili nell’aria di festa, e di entusiasmo che ha circondato questa manifestazione 2019 accolta da una temperatura mite in giornate di sole in una splendida Bologna.

Come PADI EMEA non possiamo che ringraziale ognuno delle migliaia di persone, Professionisti, Divers, Titolari di Centri PADI, Fans che sono passati dal nostro stand a salutarci, a stringerci in un abbraccio affettuoso, a regalarci un sorriso, che ci carica di entusiasmo ma anche di una grande responsabilità “Siamo PADI” e siamo Leader nel settore dell’Educazione Subacquea mondiale.

Siamo PADI e Siamo:

EDUCAZIONE – ESPLORAZIONE – CONSERVAZIONE – COMUNITA’

Siamo PADI e vogliamo essere “Una forza per il Bene” a servizio del Pianeta Oceano a livello globale.

Un affetto straordinario dimostrato dagli oltre 300 Professionisti presenti all’annuale Member Forum dove abbiamo visto insieme i successi del 2018 e guardato a questo 2019 con una carica esplosiva, convinti che siamo sulla strada giusta, e che possiamo fare la differenza.

Non ci sono parole per poter descrivere l’emozione di tutta la sala nel momento in cui abbiamo chiamato sul palco a ricevere un’attestazione alla carriera subacquea ELIO FILIDEI il primo Regional Manager PADI in Italia con 38 anni di carriera professionale in PADI.

Tutta la sala è esplosa in un ovazione di oltre un minuto tutti in piedi e tutti con le lacrime agli occhi, gli anziani che hanno vissuto con Elio momenti indimenticabili, pionieri di una subacquea totalmente diversa da quella di oggi, e i giovani, che vedono nella storia di PADI un forte legame familiare che è l’essenza della nostra Comunità.

Tanti i Centri PADI Premiati per essersi distinti nel 2018.

Tantissimi i progetti regionali e le collaborazioni presentate per il 2019 con DAN Europe, con le case di produzione: CRESSI, AQUA LUNG, SCUBAPRO, SUEX con Istituzioni,

Università ed Enti di Ricerca in progetti entusiasmanti tra i quali spiccano:

          SCUOLA D’AMARE;

          SEA SENTINELS;

          HYDRA.

Lo stand stracolmo di amici, durante il social del Sabato sera, ci conferma l’affetto e la voglia di mettersi in gioco dei Professionisti PADI in Italia.

Obiettivo per il 2019: Alzare il livello di professionalità e di qualità di addestramento nella subacquea Italiana con programmi mirati alla formazione professionale, ai sistemi di Business Management, alla comunicazione, alla sicurezza e responsabilità etica dell’addestramento subacqueo senza perdere l’entusiasmo e la passione per il “Mondo Sommerso”

Arrivederci all’Eudi 2020.

Il Ministero dell’Educazione Approva Scuola D’Amare 2019.

Per il terzo anno consecutivo, il MIUR ha approvato il progetto Scuola D’Amare per l’anno scolastico 2018/2019, un progetto per chi non lo conoscesse già presentato attraverso l’MSP Italia (Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI) in partnership con Project Aware e DAN Europe.

Il progetto destinato a tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado in Italia è stato approvato dal MIUR: CIRCOLARE SCOLASTICA.

La novità del 2019 è la rivisitazione generale del materiale didattico per erogare la lezione, completamente gratuita da fare in orario curricolare. I materiali didattici sono stati realizzati sotto la direzione dei responsabili del progetto: Fabio Figurella (Regional Manager PADI EMEA) e Massimo Casabianca (Business Development Manager DAN Europe).

Quest’anno infatti sono stati costruiti 4 percorsi didattici diversi, legati alla mission di PADI:

I percorsi didattici hanno tutti in comune due argomenti:

  • Project Aware che richiama lo scopo della fondazione e la più nota azione “Dive Against Debris” contro i rifiuti in mare;
  • DAN Europe, che tratta di nozioni sulla compensazione e gli interventi basilari di primo soccorso contro le ferite da animali marini.

Ognuno dei 4 percorsi didattici si differenzia con un tema specifico per il quale è stato creato un “Board di Esperti” che hanno realizzato i materiali, creato le note del presentatore a vantaggio di tutti gli istruttori Scuola D’Amare e registrato degli appositi webinar di formazione sul materiale didattico.

Percorso 1. EDUCAZIONE – Tema: Cambiamento Climatico

A cura di Dr. Ernesto Azzurro – Ricercatore ISPRA

Responsabile del progetto INTERREG: MPA-ADAPT

Percorso 2. ESPLORAZIONE – Tema: Archeologia Subacquea

A cura di Fabio Portella – Trainer di ARCHEOLOGIA SUBACQUEA

Esploratore Subacqueo.

Percorso 3. COMUNITA’ – Tema: Enviroment Friendly

A cura di Dr. Franco Andaloro – Dirigente di Ricerca Fond. Anton Dhorn

Delegato del WWF Sicilia.

Percorso 4. CONSERVAZIONE – Tema: Le Plastiche

A cura di Marta Meschini – Biologa del Marine Science Group UNIBO

Responsabile del progetto Sea Sentinels.

Tutti gli Istruttori Project Aware (PADI OWSI, PADI AI, PADI DM con la specialità Project Aware) potranno iscriversi all’Albo degli Istruttori Scuola D’Amare tenuto al sito www.scuoladamare.it e presentarsi in tutte le scuole secondarie Italiane (di primo e secondo grado) per erogare la lezione gratuita in orario curriculare.

Ecco le istruzioni per iscriversi all’Albo ed ottenere i materiali didattici 2019:

ISTRUZIONI SCUOLA D’AMARE 2019

Non ci resta che augurarvi BUON LAVORO!

CORSI PADI EQUIPMENT SPECIALIST in collaborazione con AQUA LUNG & CRESSI SUB.

Dopo il recente successo dei corsi PADI Equipment Specialist fatti in collaborazione con la CRESSI SUB, dedicati ai proprietari dei CENTRI PADI, siamo lieti di annunciare per tutto il 2019 una collaborazione con le aziende CRESSI SUB & AQUA LUNG.

In particolare le due aziende hanno definito un calendario di date per il 2019 per effettuare dei workshop tecnici dedicati alle attrezzature, oltre ad una interessantissima visita degli stabilimenti di produzione.

I Workshop tecnici saranno della durata di una giornata intera; sono aperti a tutti i professionisti PADI in stato attivo che ne faranno richiesta a mezzo mail, ricevendone conferma di partecipazione. I corsi sono a numero chiuso e hanno posti limitati, vi invitiamo pertanto a scegliere la data nel calendario Eventi e inviare la richiesta di partecipazione al più presto indicando nome, cognome e N° PADI.

Ecco i calendari degli Eventi:

  • 25 Marzo 2019;
  • 15 Aprile 2019;
  • 20 Maggio 2019;
  • 21 Ottobre 2019;
  • 18 Novembre 2019;
  • 16 Dicembre 2019.
Iscriviti

 

I corsi saranno tenuti dal responsabile tecnico Luca Dall’Osto e si svolgeranno presso lo stabilimento CRESSI SUB – Genova – Via Gelasio Adamoli, 501. Il numero massimo di partecipanti è di 15 persone.

Per iscriversi scrivere a: luca.dallosto@cressi.com

Puoi scaricare il PROGRAMMA.

  • 8 Aprile 2019;
  • 13 Maggio 2019;
  • 28 Ottobre 2019;
  • 11 Novembre 2019.
Iscriviti

 

I corsi saranno tenuti dal responsabile tecnico Franco Valente e si svolgeranno presso lo stabilimento AQUA LUNG – Genova – Via Gualco, 42. Il numero massimo di partecipanti è di 14 persone.

Per iscriversi scrivere a: fvalente@aqualung.com

Puoi scaricare il PROGRAMMA.

Tutti gli Istruttori riceveranno dalle aziende un attestato di partecipazione. Inviando copia dell’attestato ricevuto si potrà avere per tutto il 2019 uno sconto rilevante sull’acquisto dei prodotti Equipment Specialist PADI Touch in pacchetti da 5.

Per ottenere lo sconto e l’accredito dei prodotti basterà scrivere a marco.mancinelli@padi.com inviando i propri dati, il numero PADI e copia dell’attestato di partecipazione.

I corsi PADI Equipment Specialist sono importantissimi fin dai corsi Open Water Diver e si prestano perfettamente per la combinazione con tutti i corsi del Sistema di Educazione Continua PADI. L’obiettivo dei corsi è quello di dare agli studenti subacquei una introduzione approfondita sull’importanza dell’attrezzatura ed i principi di corretta cura e manutenzione della stessa.

Puoi seguire un interessante Webinar di formazione off-line sui vantaggi dell’Educazione Continua, e le strategie di Vendita del Corso PADI Equipment Specialist.

Webinar Formazione

 

Quindi non ci resta che augurarvi BUON LAVORO!

 

Orecchie nei Guai

Scritto dallo Staff DAN

Le lesioni alle orecchie comprendono la schiacciante maggioranza di problematiche mediche da parte dei subacquei. Tutto ciò ha un senso perché mettiamo le nostre orecchie sotto stress durante le immersioni, e questo specialmente accade ai professionisti che vanno su e giù, e dentro e fuori dall’acqua tutto il giorno.

Nel primo metro/quattro piedi di discesa le tue orecchie subiscono il 10 percento di pressione in più di quella in superficie. A due metri/sei piedi questa percentuale raddoppia, e a quattro metri/10 piedi c’è abbastanza pressione da lesionare i timpani, perforare i vaso sanguigni e portare dei liquidi all’interno delle tue orecchie. A parte questo, molti subacquei compensano le proprie orecchie in un attimo, o dimenticano di compensare mentre cercano di star dietro ad altri subacquei durante la loro discesa.

Le lesioni alle orecchie possono avvenire velocemente e senza preavviso, ma dimostrando fermamente l’importanza della compensazione prima  dell’addestramento e più spesso durante, puoi aiutare i tuoi studenti subacquei ad evitare problemi. Rivediamo insieme le ferite alle orecchie più comuni, così da poter dare ai tuoi studenti una “lavata di capo” di giuste informazioni.

Perforazione del Timpano

Una rottura della membrana timpanica, o del timpano, è generalmente il risultato di un fallimento nella compensazione dell’orecchio medio, o di una manovra di Valsalva troppo forzata. La condizione spesso si presenta senza dolore, sebbene la rottura potrebbe dare la sensazione della pressione sull’orecchio. Potrebbero seguire le vertigini. La maggior parte delle perforazioni guariranno spontaneamente entro poche settimane, sebbene in alcuni casi ci sia bisogno di un intervento chirurgico. I fattori come congestioni, addestramento inadeguato, e numero di discese eccessive possono aumentare il rischio della perforazione del timpano nel subacqueo.

Barotrauma dell’Orecchio Interno

Come la perforazione del timpano, un barotrauma all’orecchio interno può essere causato da un insuccesso nella compensazione, o da una manovra di Valsalva inappropriata e aggressiva. Una significativa differenza tra la pressione dell’orecchio esterno e quello medio può causare una sporgenza verso l’esterno della finestra rotonda dell’orecchio, che può causare lesioni dell’orecchio interno senza una rottura. Se la finestra rotonda si dovesse rompere, la perdita di fluido nell’orecchio interno può portare a danneggiare l’udito e gli organi dell’equilibrio, e potrebbe essere richiesto un intervento chirurgico. I subacquei con un barotrauma dell’orecchio medio spesso hanno gravi vertigini, la perdita dell’udito, acufene, una sensazione di pienezza delle loro orecchie, e movimenti degli occhi conosciuti come nistagmo.

Barotrauma dell’Orecchio Medio

Un barotrauma dell’orecchio interno è una condizione in cui la pressione nella cavità timpanica (lo spazio riempito dall’aria nell’orecchio medio) è significativamente più bassa della pressione esterna dell’orecchio, risultando in un conseguente vuoto che fa si che il timpano sporga verso l’interno, fa ingrossare il tessuto dell’orecchio, e il fluido e il sangue dei vasi rotti hanno delle perdite nelle tube di Eustachio durante la discesa. I subacquei con barotrauma dell’orecchio medio generalmente lamenteranno un disagio iniziale che potrebbe aumentare fino a diventare un forte dolore e la sensazione di orecchie chiuse o bloccate.

Baro-paresi Facciale

La baro-paresi del nervo facciale è una paralisi reversibile del nervo facciale dovuto alla crescente pressione nell’orecchio medio, che in alcuni individui può fermare la circolazione al nervo facciale che si trova vicino all’orecchio. Questo può succedere mentre si vola o ci si immerge, e i sintomi di solito includono intorpidimento, formicolio, debolezza, e paralisi facciale. Può capitare anche un cedimento facciale e causare preoccupazione, ma la baro-paresi facciale spesso si risolve spontaneamente. I subacquei che mostrano i sintomi della baro-paresi facciale dovrebbero rivolgersi a un dottore per evitare condizioni più serie.

 

Impegno di PADI nella Mission 2020: Unisciti a Noi!

L’impegno a lungo termine di PADI per la conservazione dell’oceano iniziò 25 anni fa quando prese vita la Fondazione Project AWARE® . I Pilastri del Cambiamento PADI sono stati introdotti nel 2017, per aumentare la consapevolezza delle problematiche che interessano le nostre comunità che vivono vicino all’oceano e per mobilizzare i Professionisti PADI® e i subacquei ad agire insieme, motivati dal cambiamento positivo. Ora, l’organizzazione PADI sta inserendo una nuova sfida con Mission 2020 per ridurre le plastiche negli oceani nell’obiettivo generale di un oceano in salute e di un sentire comune dei cittadini.

In linea con il credo PADI che pensa che il cambiamento più grande si ha quando si lavora tutti insieme, Mission 2020 è un’insieme di promesse da parte di organizzazioni all’interno della comunità subacquea per cambiare le abitudini dei business, per proteggere e preservare l’oceano per il futuro. Con un obiettivo primario sulla riduzione di plastiche a uso singolo, il progetto stabilisce degli obiettivi ambiziosi di cambiamento da raggiungere prima del World Oceans Day del 2020.

Impegno di PADI in Mission 2020

Dal momento che PADI si muove verso un sistema totalmente compatto e digitale, ridurremo la nostra dipendenza dalla plastica e dal confezionamento, attenuando così l’inquinamento da plastica dei Professionisti PADI e di milioni di subacquei brevettati ogni anno. Per espandere il nostro impatto ancora più lontano, PADI ha preso l’impegno di radunare i nostri 6.000 Dive Centers e Resorts per ridurre il loro utilizzo di plastiche ad uso singolo entro il 2020. Invitiamo tutti a prendersi l’impegno e di cambiare le abitudini del proprio business in supporto di un oceano in salute e pulito.

“Abbiamo il desiderio di creare una visione del futuro privilegiata con oceani più sani. Abbiamo una forte eredità di conservazione ambientale alle nostre spalle e un importante percorso di continuo progresso che guiderà la nostra forza del bene nel futuro. Queste sono le basi dell’impegno di PADI in Mission 2020, ed è nostra la speranza che questo progetto ispiri la comunità PADI a prendere impegni immediati che ci porteranno verso cambiamenti a lungo termine.’- Drew Richardson, Presidente e CEO di PADI Worldwide

Perché Dovresti Assumerti Questo Impegno 2020

È giusto per il pianeta  – Cambiare le abitudini del tuo business per ridurre le plastiche è giusto per l’oceano e anche per noi. Proteggiamo i posti dove amiamo immergerci e assicuriamoci che siano in salute per le future generazioni.

Farà crescere il tuo business  – I consumatori sono orgogliosi di essere connessi a un business con un obiettivo. Mostra i tuoi clienti che ci tieni all’oceano e ti premieranno con la loro fedeltà.

È giusto per l’industria subacquea  – Se come industria ci mettiamo insieme per proteggere il nostro pianeta oceano, diamo il buon esempio agli altri business a seguirci. Se un oceano in salute e pulito è il nostro obiettivo, abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile.

L’impegno di PADI in Mission 2020 è di ridurre le plastiche per ricostruire il benessere degli oceani. Unisciti a noi per proteggere il mondo subacqueo che amiamo.

Maniere Forti per Ridurre l’Utilizzo di Plastica

  • Prevenire che i detriti finiscano nel nostro oceano! Abolire le plastiche a uso singolo come le bottiglie d’acqua, le buste di plastica e le tazze di plastiche dai tuoi negozi e dalle barche subacquee.
  • Lavorare con la comunità locale per organizzare clean up collettivi di spiagge e ambienti subacquei. Questo impegno consapevolizza le persone sul comportamento degli individui che impattano positivamente sul nostro ambiente.
  • Fissare degli obiettivi di clean up annuali e mensili per i tuoi siti subacquei locali. Registrare i rifiuti sull’ App Dive Against Debris® di Project AWARE per contribuire al raccoglimento dati che potrebbero influenzare le nuove leggi a favore dell’oceano.
  • Proteggere le acque locali e Adopt a Dive Site™. È una maniera ideale per impegnarsi su base continua: proteggendo localmente e monitorando i nostri parchi-giochi subacquei.
  • Diffondere la sostenibilità fa da pubblicità al tuo centro subacqueo o resort. Assicurati di avere magliette, felpe e altre merci con brand eco-sostenibili e che siano fatti di materiali plastici o di fibre plastiche riciclate.
  • Fai il cambio con PADI eLearning® e migliora il tuo impatto ecologico. Passare al digitale riduce la produzione di materiali plastici ed elimina la necessità di fare spedizioni.

Impegnati in Mission 2020

Tutti i membri della comunità subacquea sono incoraggiati a impegnarsi in Mission 2020. E quale momento migliore di mettere insieme i tuoi buoni propositi per il 2019 se non con Mission 2020! Se la sostenibilità è già un elemento chiave dell tuo modello di attività o stai appena iniziando, ti incoraggiamo a unirti attuando qualche cambiamento (grande e piccolo) alle abitudini del tuo business per supportare un oceano sano e pulito. Guarda in cosa si sono impegnati gli altri dell’industria subacquea sulla pagina Chi È In Mission 2020.

Crediamo che la famiglia PADI nel mondo sia una forza del bene che può aiutare nel giocare un ruolo importante nella protezione e preservazione dei nostri oceani: nel futuro tutti dobbiamo fare della salvaguardia una priorità sui nostri posti di lavoro.

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