E’ pronto il calendario degli appuntamenti EFR Instructor Trainer 2019!

Siamo lieti di annunciarvi che è stato pubblicato il calendario degli appuntamenti EFR Instructor Trainer per il 2019.

Il corso EFR Instructor Trainer comprende una parte di apprendimento autonomo online, seguita da una giornata dedicata allo sviluppo delle conoscenze e all’addestramento interattivo condotti nelle date sottoelencate. Questo programma autorizza i candidati che lo superano con successo a promuovere e condurre corsi EFR Instructor, rendendolo particolarmente utile per chi lavora presso PADI Instructor Development Center o per chi è coinvolto nel processo IDC.

Parigi, Francia15 gennaio 2019Francese
Düsseldorf, Germania19 gennaio 2019Tedesco
Bristol, Regno Unito19 febbraio 2019Inglese
Varsavia, Polonia28 febbraio 2019Polacco
Sliema, Malta09 marzo 2019Inglese
Jeddah, Arabia Saudita09 marzo 2019Arabo/Inglese
Mauritius10 marzo 2019Inglese
Johannesburg, Sudafrica24 marzo 2019Inglese
Atene, Grecia31 marzo 2019Inglese
Lisbona, Portogallo31 marzo 2019Portoghese
Aiguablava, in Spagna14 aprile 2019Spagnolo
Hurghada, in Egitto21 aprile 2019Inglese
Dubai, Emirati Arabi Uniti29 aprile 2019Inglese
Tenerife, Spagna 24 maggio 2019 Inglese
Lanzarote, Spagna29 maggio 2019Inglese
Stoccolma, Svezia02 giugno 2019Scandinavo
Helsinki, Finlandia09 giugno 2019Inglese
Copenhagen, Danimarca16 giugno 2019Scandinavo
Eindhoven, Paesi Bassi23 giugno 2019Inglese
Bristol, Regno Unito09 settembre 2019Inglese
St Raphael, Francia28 settembre 2019Francese
Cabo de Palos08 ottobre 2019Spanish
Jeddah, Arabia Saudita12 ottobre 2019Arabo
Lecco, Italia02 novembre 2019Italiano
Bergen, Norvegia03 novembre 2019Scandinavo
Kuwait03 novembre 2019Arabo/Inglese

I prerequisiti per partecipare ad uno di questi eventi includono:

  • EFR Primary / Secondary Care Instructor
  • EFR Care For Children Instructor
  • Aver emesso 25 certificazioni EFR o aver condotto 5 diversi corsi EFR

Potete richiedere l’iscrizione al corso EFR Instructor Trainer completando il modulo apposito e inviandolo all’indirizzo indicato sul modulo stesso –

Da gennaio a maggio – Da giugno a dicembre

Trombosi Venosa Profonda (TVP) e i Viaggi

Quando le persone parlano di cose da evitare prima dell’immersione, stare seduti troppo a lungo non è l’unica voce della lista. Quando i subacquei volano in destinazioni da sogno che si trovano a diverse ore di volo, la trombosi venosa profonda (TVP) potrebbe essere un vero problema. La TVP si presenta quando si forma un trombo in una o più vene profonde del corpo, di solito sulle gambe può sfociare in un’embolia polmonare o perfino in un ictus. Con un pò di conoscenza, questa condizione è facilmente identificabile e ancora più importante, evitabile.

I fattori di rischio di una TVP includono un riposo prolungato o l’immobilità, ferite o operazioni, gravidanza, utilizzo di contraccettivi orali o terapie ormonali, obesità, fumo, tumori, malattia cronica infiammatoria intestinale, età (essere oltre i 60 anni), altezza (essere più basso di 160 cm/5 piedi 3 pollici o più alto di 190 cm/6 piedi 3 pollici), familiarità o precedenti personali di TVP e stare seduti per lunghi periodi di tempo, specie durante i voli.

La maggior parte dei casi di TVP apparsi durante i voli aerei si sono presentati entro le due settimane dal volo e si sono risolti in otto settimane. In circa metà dei casi, non ci sono stati segnali prima della formazione del trombo, e molti casi senza sintomi si sono risolti da soli.

Se i sintomi si manifestano iniziano normalmente dal polpaccio e, e se lasciato non curato, si diffonde alla coscia e al bacino in circa il 25 percento dei casi. Una TVP non trattata della coscia e del bacino ha il 50 percento di possibilità di diventare un’embolia polmonare, la complicazione più seria della TVP. Se tu o qualcuno che conosci è a rischio di sviluppare la TVP e dei seguenti sintomi, cercare immediatamente cure mediche.

  • Gonfiore alla gamba, caviglia o piede
  • Dolore al polpaccio che si diffonde alla caviglia o piedi
  • Calore nella zona interessata
  • Un cambio nel colore della pelle a pallida, rossa o blu

Per ridurre i tuoi rischi, evita di stare seduto per periodi troppo prolungati: alzati e cammina in aereo, e se non puoi, fletti o massaggia i tuoi piedi o i muscoli del polpaccio regolarmente. Indossare calze elastiche che aiutano a migliorare il tuo flusso sanguigno e a prevenire trombi. Per ridurre ulteriormente le possibilità di incorrere in una TVP, bisogna esercitarsi regolarmente e restare idratati. Se sei ad alto rischio o sei esposto a multipli fattori di rischio, consulta il tuo medico sui potenziali benefici di prendere delle medicine come l’aspirina che dovrebbe limitare la formazione di trombi. I subacquei a cui è stata diagnosticata una TVP acuta o che prendono anti-coagulanti dovrebbero evitare di fare subacquea finché non venga dato loro il permesso da un dottore.

Pensa da Subacqueo Quando ti Immergi su un Relitto

I corsi PADI® Open Water Diver e Advanced Open Water Diver sono alla base dell’insegnamento della subacquea: sono quei corsi dove attraverso delle simulazioni subacquee viene insegnato a prendere le giuste decisioni. Insegnerai a subacquei di tutti i livelli, e puoi costruire da qui simulando delle situazioni subacquee inerenti al corso che stai insegnando, e a fare domande che li aiutino a pensare da subacquei nel valutare la situazione e fargli condividere le loro decisioni con te. Questo ti aiuta a valutare se ciò che è stato insegnato è stato capito e a vedere come mettono in pratica ciò che hanno imparato. È una maniera ottimale di allenare la capacità di prendere delle decisioni ponderate e personali. In questo modo, la simulazione incentiva lo studente a usare il buonsenso nel decidere se entrare in un relitto con il corso di Specialità PADI Wreck Diver.

Entrare in un Relitto

Quando un subacqueo vuole visitare l’interno di un relitto, il – processo decisionale – fondamentale parte con l’accertarsi che ci sia sempre un’uscita di sicurezza. Questo significa che bisogna essere in grado di trovare la via verso l’uscita, ed essere in grado di gestire qualsiasi situazione di emergenza che potrebbe incorrere nel frattempo in un ambiente chiuso. I metodi di entrata in un relitto includono due sistemi: passaggio o penetrazione.

  • Swim-throughs (passaggio) – In un passaggio, il subacqueo entra attraverso un’apertura ed esce attraverso un’altra. In un passaggio base, il subacqueo deve essere sempre in grado di vedere i due punti di entrata e di uscita verso le acque aperte sfruttando la luce naturale. Il percorso tra loro dev’essere libero da possibili ostacoli, grovigli o sedimenti. La combinazione della distanza dal punto di uscita fino ad arrivare in superficie non dovrebbe superare i 40 metri/130 piedi per gli Advanced Open Water Divers e i livelli superiori, e in altre circostanze la distanza dovrebbe eguagliare la profondità per la quale il subacqueo è stato brevettato.
  • Penetrazioni – In una penetrazione, il subacqueo entra per più di pochi metri/piedi nel relitto con l’intenzione di ritornare al punto d’entrata, sia perché non ci sono uscite o perché il subacqueo non è sicuro che ce ne sia una. Il subacqueo potrebbe andare oltre il punto di entrata che è ancora chiaramente visibile e deve seguire una cima per assicurarsi un ritorno sicuro verso l’uscita. Il percorso dev’essere illuminato e libero da ostacoli, grovigli o sedimenti. Così come per i passaggi, la distanza verso l’uscita e la la superficie non deve superare i 40 metri/130 piedi.

Usare il Buonsenso

Qualunque situazione necessita di una decisione ragionata e di buonsenso. Le risposte alle seguenti domande possono aiutare a prendere delle decisioni appropriate:

  • Sono le uscite abbastanza grandi da permettere al mio compagno e a me di nuotare da parte a parte?
  • Quanta luce c’è? È abbastanza da essere sempre in grado di vedere la luce dell’uscita?
  • C’è qualcosa abbastanza grande da poter essere considerato un ostacolo pericoloso?
  • Ci sono abbastanza sedimenti da poter potenzialmente oscurare la mia visione nella misura necessaria da non vedere la via d’uscita?
  • Per la distanza massima pianificata, è l’uscita più prossima abbastanza vicina da permettermi di lasciare il relitto e con tempo in abbondanza da poter gestire un’ emergenza?

Inoltre arrivare alla decisione dipende dall’esperienza, l’addestramento, l’abilità e l’attrezzatura del subacqueo. Due subacquei diversi che visitano lo stesso relitto possono prendere due decisioni totalmente diverse ma altrettanto appropriate. Ad esempio, i subacquei con poca esperienza su relitti che entrano in un ambiente sedimentoso, si troverebbero in un ambiente con poca visibilità creando un potenziale problema. Un subacqueo addestrato a pinneggiare in modo da non creare sospensione potrebbe non avere problemi in ambienti con sedimenti. Un subacqueo con un assetto perfetto e con abilità a regolare i propri movimenti in acqua può passare facilmente attorno a un ostacolo cosa che potrebbe risultare impegnativa per un subacqueo con meno abilità.

Avere buonsenso nel prendere decisioni permette i subacquei con più esperienza e più addestramento ad andare oltre alcune regole di penetrazione. Un subacqueo con un addestramento tecnico, come addestramento in grotta, dove è incluso un utilizzo efficace delle luci appropriate, sarà in grado di lavorare in aree dove non arriva la luce del sole.

Quando insegni il corso di Specialità PADI Wreck Diver , guida i tuoi subacquei a pensare da subacquei e a prendere le giuste decisioni riguardo la penetrazione dei relitti, in base alle specifiche condizioni del relitto, il loro addestramento e la loro esperienza. Applica simili esempi di attività decisionale in tutti i corsi in base al livello del subacqueo, l’ambiente e il tema del corso.

Fai riferimento alla Guida dell’Istruttore sul PADI Wreck Diver (Prodotto 70232) per informazioni su questo corso subacqueo di specialità.

Una versione di questo articolo è apparsa originariamente nel Terzo Trimestre dell’edizione del The Undersea Journal® del 2018.

Our Unshakeable Foundation

Amid everything the PADI® organization does in a rapidly changing world, we need to always build on the foundation for everything the PADI family does. It’s what John Cronin and Ralph Erickson laid down first when they established PADI in 1966, it’s our foundation today and it will carry us into the future. That foundation is, of course, education: diver training. What we teach and how we teach have, will and must continue to change. But, that we teach will never go away. It can’t, because it’s not what we do, but who we are.

Training is PADI’s foundation, but the heart of it is not the PADI System, eLearning, instructor cue cards and the like. These are powerful modern tools, but in 1966, several years before all of these existed, you could take PADI courses and earn PADI certifications because our training foundation was already there, entrusted where it is today – in the hands of you and your fellow PADI Instructors, Assistant Instructors and Divemasters. Without you, the PADI System – the best education system in diving by a long shot – can’t do what it does so well, much as a Steinway piano can’t sound like a Steinway without a master at its keys.

Even with all the innovations in instructional technology, such as the rise of artificial intelligence and dynamic online learning systems, human teachers still bear the weight of the best education. Innovations are important to keep PADI training relevant in today’s dynamic, personalized online world, but you still need great instructors to have great training. As American author William Arthur Ward explained it: “The mediocre teacher tells. The good teacher explains. The superior teacher demonstrates. The great teacher inspires.”

That describes the PADI family – more than 130,000 people who inspire others to learn, to dive and to care. Together we motivate divers to rise to new challenges, to have underwater adventures, to heal and help others with scuba, and to protect our fragile world. PADI Course Directors shape the future by passing our collective -wisdom to a rising generation of dive leaders, who will in turn inspire divers to do things we have not even imagined yet. Everything the global PADI organization does today has its roots in training, and that training has its roots in you, me and the rest of the PADI family.

Aristotle said, around 2,300 years ago, “Educating the mind without educating the heart is no education at all,” and that hasn’t changed – the PADI family doesn’t “teach diving”; we educate the heart and transform lives. That’s what makes PADI’s training foundation solid.

Good luck, good teaching and good diving,

Drew Richardson Ed.D.
PADI President and CEO

This article originally appeared in the 4th Quarter edition of The Undersea Journal.

Perché i Moduli sono Importanti

I nuovi PADI Instructors qualche volta si lamentano di trascorrere più tempo a controllare i moduli che a far subacquea. Quindi perché la modulistica è così importante?

Prima di tutto, informa i subacquei delle loro responsabilità nell’essere onesti nel rivelare e valutare le loro condizioni mediche e i relativi rischi dell’immergersi – anche quando gli operatori fanno del loro meglio per fornire un’esperienza divertente e sicura. Inoltre stabilisce le linee guida che tutti i subacquei sono tenuti a seguire quando partecipano a questa attività trasformazionale. La modulistica viene anche usata come prova per aiutare a difendere i professionisti subacquei in caso di incidenti e viene intrapresa un’azione legale, e in genere è un requisito chiave delle regole relative all’assicurazione per lo scarico di responsabilità. Ogni modulo ha una sua motivazione :

Liability Release / Statement of Risks (Scarico di Responsabilità / Rischi) – Questo documento spiega i rischi della subacquea ai partecipanti e garantisce che siano consapevoli che c’è la probabilità che qualcosa vada storto. Qui è importante assicurarsi che tutti gli spazi siano completati in maniera appropriata prima che lo subacqueo firmi il modulo. Non alterare il documento dopo che lo studente ha firmato il modulo, e assicurati sempre che il modulo sia stato firmato e stato correttamente.

Non-agency Acknowledgment – Questo modulo spiega ai tuoi clienti che le attività dei Membri PADI non sono proprietà della PADI, che i professionisti subacquei non sono impiegati di PADI, e che PADI non è e non può controllare le operazioni giornaliere e le decisioni del tuo staff e della tua attività. Così come per altri moduli, assicurarsi che tutti i campi vengano compilati e che il modulo sia firmato e datato.

Safe Diving Practices Statement – Questo documento è stato creato per informare i subacquei delle loro responsabilità a immergersi in sicurezza – non solo per i neo-studenti ma anche per coloro che sono già brevettati. Di nuovo, tutti i campi devo essere compilati, e il modulo dev’essere firmato e datato.

The Medical Statement parla dei rischi della subacquea e chiede al subacqueo di rivelare qualsiasi condizione medica pre-esistente. Qualsiasi risposta con un ‘si’ richiede l’approvazione del medico prima di partecipare a qualsiasi altra attività in acqua. Il subacqueo deve sempre rispondere chiaramente ‘si’ o ‘no’ a ciascuna riga e di nuovo, firmare e datare il modulo.  

Capiterà sovente che, uno dei tuoi subacquei risponderà ‘si’ a una domanda sul certificato medico e poi ne vorrà parlare con te, o cambiare la risposta in ‘no’. Se il subacqueo sceglie di cambiare la risposta, pensa attentamente alle ragioni per cui ha intenzione di farlo prima di dargli l’ok.

  • È stata una semplice svista? Se qualcuno che è biologicamente uomo risponde ‘si’ a, ‘sei incinta o stai provando ad avere un bambino?’ È accettabile per un subacqueo cambiare la propria risposta. Assicurati che firmi e dati il cambio.
  • Il subacqueo ha davvero frainteso la domanda? Se un subacqueo risponde inizialmente a una domanda ‘si’ dev’esserci una ragione. Consiglia al subacqueo di essere sincero sui problemi medici per il bene dei suoi cari, dei suoi compagni subacquei, e per la loro salute personale e la loro sicurezza. In caso di qualsiasi dubbio, dovrebbero sempre consultare un medico professionista.

È importante pianificare l’inizio del corso per tempo in modo che gli studenti subacquei possano completare i moduli richiesti e tu abbia il tempo di controllarli – assicurarsi che gli studenti subacquei completino i moduli con cura e in maniera appropriata è la chiave per la tua protezione legale in caso di incidenti.

Passare al livello successivo: da Divemaster a Istruttore – Cosa Devi Sapere

Gennaio è un mese famoso per riflettere sui propri obiettivi e le proprie speranze per il futuro. Come Divemaster, avrai già pensato di passare al livello successivo. Diventare un PADI® Instructor. Per alcuni è una conclusione scontata; per altri, insegnare alle persone a immergersi sembra essere un grande passo. Se diventare un istruttore subacqueo è in cima alla tua lista delle cose da fare per il 2019, o il tuo piano B perché stanchi della vita da ufficio, ecco cosa dovete fare :

Le basi:
Per iscriversi al PADI Instructor Development Course (IDC) devi essere in possesso di un brevetto Divemaster ed essere un subacqueo da almeno sei mesi. Altri requisiti includono :

  • Un addestramento valido di RCP (preso nei 24 mesi precedenti alla data del corso) e di Primo Soccorso dell’Emergency First Response©, o un’altra organizzazione qualificata
  • Un certificato medico firmato da un dottore (validità di 12 mesi)

Prima di fare un esame istruttori, devi avere:

  • 100 immersioni certificate
  • Un brevetto RCP e First Aid Instructor, EFR® (o di un’altra organizzazione qualificata). La maggior parte delle persone fanno l’EFR Instructor insieme all’IDC.


FAQ

Quanto tempo ci vuole per fare l’ IDC?
La lunghezza minima di un IDC  è di cinque giorni, ma per la maggior parte ci vuole una settimana intera. Alcuni programmi si tengono in tre fine settimana consecutivi.

Quanto costa?
I prezzi variano in base al luogo. In generale, il costo è simile a ciò che pagheresti per diventare un istruttore di yoga, e più economico di un corso per diventare un maestro di sci o snowboard.

E se non ho esperienze d’insegnamento?
Il sistema didattico PADI è stato creato per aiutare le persone che non hanno esperienza di insegnamento a diventare istruttori. Probabilmente non avevi neanche mai respirato sott’acqua prima di diventare un subacqueo, giusto?

L’IDC si focalizza sull’insegnamento e su come condurre le sessioni di addestramento in acqua, come presentare le informazioni agli studenti, e fornire dei feedback. Molti Istruttori PADI ci raccontano che le abilità imparate durante il loro IDC li hanno resi migliori nella comunicazione e più sicuri.

Ne vale la pena?
Aiutare le persone a vivere il loro primo respiro sott’acqua è una sensazione indescrivibile – chiedi a qualsiasi PADI Instructor. In più, gli Istruttori PADI sono i professionisti della subacquea più riconosciuti al mondo. La bacheca dei lavori sul sito PADI Pros è pieno di richieste di lavoro in giro per il mondo, e le credenziali di un Istruttore PADI aprono le porte a una grande varietà di carriere.

Forse non sono pronto…
Passare dall’essere un Divemaster a un Istruttore potrebbe sembrare un grande salto. Ma in verità, la tua esperienza e il tuo addestramento come Divemaster ti ha già preparato adeguatamente.

Cosa stai aspettando?

Secondo uno studio, coloro che fanno una lista dei buoni propositi a Capodanno hanno dieci volte più probabilità di raggiungere i loro obiettivi delle persone che si sono decisi a cambiare la loro vita in altri momenti dell’anno.
Che tu sia quel tipo di persona dai buoni propositi da inizio dell’anno oppure no, perché non decidere di fare il primo passo verso la carriera come istruttore subacqueo PADI?

Il primo passo è semplice, utilizza il localizzatore di Dive Shop PADI e contatta un Centro IDC. Se non sei sicuro di voler fare un addestramento localmente o all’estero, dai un’occhiata alla bacheca degli annunci di lavoro di PADI Pros per vedere dove sono le opportunità di lavoro.

Servizio al cliente e standard PADI

A volte, in PADI, riceviamo lamentele che riguardano problematiche di servizio al cliente piuttosto che chiare violazioni di standard PADI. Il reparto PADI Quality Management non dirà mai agli affiliati PADI come fare il proprio lavoro, ma potrà venire coinvolto quando l’operato di uno di loro riguardi gli standard PADI, compresi quelli che si trovano nella guida Codice di comportamento del membro PADI (situato nella prima sezione del tuo PADI Instructor Manual).

Ecco un piccolo ripasso di alcune tipiche lamentele da parte dei clienti, assieme ad alcuni suggerimenti per evitare di scontentare i tuoi clienti e venire contattati dal team Quality Management:

  1. I clienti manifestano scontentezza e frustrazione quando le immersioni organizzate ad un certo sito d’immersione vengono effettuate, all’ultimo momento, in un sito diverso. Ad esempio, l’immersione era stata organizzata su un reef a bassa profondità ma, lungo la via, il capitano comunica ai clienti che l’immersione verrà effettuata in un sito a maggiore profondità e con condizioni più difficili perché uno dei clienti, o peggio l’equipaggio, ne ha fatto richiesta. Nella guida Codice di comportamento, ti viene richiesto di seguire l’intento delle norme per le immersioni in sicurezza, di considerare il livello di comfort personale dei subacquei e di tenerti orientato alla sicurezza. Subacquei che sono preparati e a loro agio per effettuare un’immersione su un reef a bassa profondità potrebbero non essere pronti per un’immersione profonda e difficile. Se ti trovi a dover cambiare il sito di immersione, fai uno sforzo per scegliere siti alternativi con profili e caratteristiche simili a quelle inizialmente pianificate.

2. Un’altra lamentela abbastanza comune, da parte di studenti e subacquei, riguarda l’attrezzatura che viene loro fornita a noleggio. Ad esempio, i subacquei lamentano GAV della misura sbagliata, mute troppo piccole o troppo larghe, o una frusta che perde.

Gli affiliati PADI hanno l’obbligo di dare sempre la priorità alla sicurezza del subacqueo. Fornire ad uno studente o ad un subacqueo principiante attrezzatura della misura sbagliata, o peggio, attrezzatura che non funzioni correttamente non è in linea con questo obbligo.

La corretta manutenzione dell’attrezzatura è fondamentale per la sicurezza del subacqueo, la soddisfazione del cliente e la gestione del rischio. Chiedendo ai tuoi clienti se hanno familiarità con e sono a proprio agio nell’usare l’attrezzatura fornita a noleggio ti permetterà di fornire loro un servizio migliore. Dimostrare il tuo interesse per la sicurezza ed il divertimento del subacqueo è un comportamento prudente ed etico.

3. I rimborsi ai clienti sono una problematica comune di servizio al cliente. Ad esempio, un cliente lamenta che un corso Rescue Diver programmato per tre settimane non è ancora stato completato dopo tre mesi, a causa di continue riorganizzazioni da parte dell’istruttore. Il cliente chiede un documento di trasferimento (Referral) e l’istruttore si rifiuta di farlo, senza dare alcuna spiegazione.

Ricorda che gli standard PADI richiedono che tu emetta un referral quando lo studente subacqueo ha completato almeno un segmento del corso e ha onorato gli accordi finanziari.

Il modo migliore per evitare problemi con il servizio al cliente e la gestione della qualità è di usare un buon metro di giudizio quando si fornisce un servizio e di mantenere sempre una buona condotta professionale.

In celebrazione dei Divemaster

Un buon Divemaster è “l’arma segreta” del sistema PADI.

Il sistema di educazione del subacqueo PADI® si fonda sull’apprendimento e applicazione della subacquea in modo sicuro per assicurare divertimento ed esplorazione. È questo sistema che rende i professionisti PADI i più ricercati del settore subacqueo. A differenza di molti subacquei, gli istruttori PADI e i PADI Dive Center/Resort apprezzano a fondo il significato della certificazione PADI Divemaster perché gli assistenti certificati sono parte integrante del sistema PADI. I Divemaster sono una componente chiave che permette alle altre parti del sistema di muoversi liberamente e di funzionare a pieno regime, facendo sempre attenzione alla sicurezza ed educazione ottimale per massimizzare il divertimento e l’avventura.

Non si può sottostimare il ruolo di un Divemaster. Solitamente, i Divemaster sono il punto di contatto tra studenti subacquei ed istruttori. A volte, gli studenti si trovano in difficoltà con qualche abilità cognitiva o motoria. Invece di rischiare di sentirsi a disagio di fronte all’istruttore, si rivolgono al Divemaster e ciò crea uno stretto legame di fiducia. Un subacqueo potrebbe cercare aiuto per riuscire a padroneggiare la fisica della subacquea, un’abilità subacquea, per fare la migliore scelta di attrezzatura, per capire come raggiungere un determinato sito d’immersione o se portare o meno la crema solare. Il Divemaster può diventare la fonte di ogni tipo di conoscenza per quel subacqueo.

Qual è l’importanza di un Divemaster per un istruttore ed un centro subacqueo? Dal punto di vista dell’istruttore PADI, avere un buon Divemaster è come ricevere il miglior regalo di compleanno di sempre: qualcuno che anticipa i bisogni, che condivide il peso della pianificazione ed esecuzione di un corso, che comunica in maniera efficace ed empatica con i subacquei e lavora in autonomia quando serve. Un Divemaster è un vice di fiducia, la cui presenza può aiutare la conduzione efficace dei corsi PADI.

Per un centro subacqueo, un buon PADI Divemaster può essere l’arma segreta del negozio, la sua USP (Unique Selling Proposition) che genera business ripetuto. I clienti contenti spesso ritornano da te e con loro maggiori ricavi. I PADI Divemaster sono tra le persone più versatili che, durante la mattinata, possono caricare le bombole, preparare un briefing di immersione e assistere durante un’immersione di addestramento; nel pomeriggio, invece, potrebbero fare da guida a subacquei certificati o coordinare un sondaggio Dive Against Debris®. (Ti riconosci in tutto ciò?)

Non si può non enfatizzare troppo la quantità di conoscenza e di capacità richieste per diventare e rimanere un PADI Divemaster competente. Tutto ciò che viene appreso e sperimentato a questo livello è il fondamento per il livello PADI Instructor che aspiri di ottenere tra breve.

Ottenere il titolo di PADI Divemaster è un traguardo notevole e anche un onore, e vorrai mantenerlo a lungo. Rimani aggiornato, rinnova la tua affiliazione ogni anno, leggi tutti gli aggiornamenti su addestramento e standard, partecipa ai Member Forum di persona e crea contatti con altri professionisti PADI. Cerca opportunità di mettere in pratica e sviluppare ulteriormente la tua conoscenza e le tue abilità. Iscriviti ai corsi di specialità PADI. Non puoi mai sapere dove o quando dovrai usare la tua conoscenza e le tue abilità di divemaster, quindi fatti trovare sempre pronto.

Be Best. Be PADI℠.

Immersioni in acqua fredda

Scritto dallo staff di DAN

Nell’emisfero settentrionale, all’arrivo dell’inverno, le temperature calano e per molte località ciò significa che è giunto il momento di iniziare ad insegnare i corsi di muta stagna. Le mute stagne forniscono eccellente protezione termica per comfort e sicurezza. Forniscono calore, ulteriore galleggiabilità e la possibilità di immergersi tutto l’anno, ma presentano anche alcune problematiche legate alla sicurezza. Ripassiamo insieme i rischi in modo che tu possa preparare meglio i tuoi studenti per le immersioni in acqua fredda.

Problemi di costrizione

Le strette guarnizioni dei polsi e del collo non sono solo poco comode, ma possono causare gravi problemi per i subacquei. Dovrebbero calzare abbastanza strette ma senza limitare il flusso del sangue. Le guarnizioni dei polsi che sono troppo strette possono provocare dolore alle dita e alle mani, oltre che intorpidimento, formicolio e perdita di manualità. Possono anche aumentare il rischio di una ipotermia a causa della ridotta sensazione e flusso sanguigno.

Le strette guarnizioni del collo possono provocare un riflesso del seno carotideo. Tale condizione rallenta il battito cardiaco ed il flusso sanguigno al cervello del subacqueo che può provare una sensazione di stordimento, confusione o – se la ignora – perdere conoscenza. Prenderai la misura dei polsi e del collo dei tuoi studenti durante una lezione in classe, ma controlla nuovamente quando sarete al sito di immersione. Cambiamenti in temperatura, posizione o stress possono causare minimi rigonfiamenti e restringere le guarnizioni abbastanza da creare un problema. Assicurati che le guarnizioni siano rifilate e aderiscano correttamente prima di entrare in acqua.

Problemi dermatologici

Ci sono molte cause per i problemi dermatologici causati dalla subacquea e alcuni di loro possono nascondere problematiche più gravi. Questo è il caso di molte problematiche dermatologiche legate alle mute stagne. I subacquei poco esperti, che si dimenticano di aggiungere gas alla loro muta stagna mentre scendono in profondità e sperimentano uno schiacciamento, possono avere come conseguenza eruzioni cutanee, irritazioni o ematomi. Sebbene siano fastidiosi, questi non durano a lungo. Gli ematomi, tuttavia, possono essere impressionanti e a volte possono ricordare una MDD cutanea, chiamata anche “skin bends”. Se dopo un’immersione uno dei tuoi studenti sembra avere sviluppato ematomi, valuta sempre la possibilità di una MDD e reagisci in base ai sintomi apparenti (o alla mancanza di essi). Il riconoscimento precoce della MDD è importante e può aumentare significativamente la probabilità di un esito positivo per un subacqueo ferito.

Problematiche urologiche

I sistemi di minzione non sono comuni in molte mute stagne, specialmente in quelle a noleggio, a causa di problemi legati all’igiene. Tuttavia, se il tuo studente possiede la propria muta con un sistema di minzione, è una buona idea insegnargli come usarlo correttamente. L’errata compensazione o manutenzione di questi sistemi può provocare una pneumaturia (il passaggio d’aria durante la minzione), infezioni urogenitali e schiacciamenti del catetere. Il fornire informazioni sulla compensazione, sull’uso di sistemi bilanciati con valvole di controllo ad una via – per evitare l’ingresso d’acqua, e sulla regolare e accurata pulizia dello specifico sistema, tutto ciò è parte fondamentale delle istruzioni relative all’utilizzo dell’attrezzatura igienica.

Orari di apertura dei PADI Regional Headquarters durante le vacanze natalizie 2018

PADI EMEA Regional Headquarters, a Bristol, saranno operativi tra Natale e Capodanno. Vi raccomandiamo di controllare le date e gli orari di apertura in caso abbiate necessità di mettervi in contatto con l’ufficio:

24 dicembre – Le linee telefoniche sono aperte dalle 08:15 alle 13:00

25 dicembre – EMEA Office chiuso

26 dicembre – EMEA Office chiuso

27 dicembre – Le linee telefoniche sono aperte dalle 08:15 alle 17:30

28 dicembre – Le linee telefoniche sono aperte dalle 08:15 alle 16:00

29 dicembre – Le linee telefoniche sono aperte dalle 08:15 alle 13:00

1 gennaio – EMEA Office chiuso

Il normale orario d’ufficio, dalle 8:15 alle 17:30, riprenderà da 2 gennaio 2019.