Lecco, Sabato 6 Luglio: Italy Dive Fest by PADI & DAN!

Sabato 6 Luglio, terza edizione dell’ITALY DIVE FEST by PADI & DAN a Lecco con Acquasport! Come sempre l’ORSA MAGGIORE sarà la splendida location in riva al Lago.

Durante l’evento ci sarà la possibilità di provare gratuitamente le attrezzature delle marche più prestigiose, promuovere ed effettuare corsi PADI di Specialità, ricevere in omaggio gadget dell’evento, accedere alle visite gratuite del DAN aiutando anche la ricerca, provare altre attività acquatiche, passare una fantastica giornata in riva al Lago con aperitivo finale offerto da PADI e DAN.

Programma dell’evento:

ore 09.45 – Inizio attività evento – mattina

ore 13.00 – Pranzo ristorante Orsa Maggiore (facoltativo ed a pagamento)

ore 14.30 – Inizio attività – pomeriggio

ore 17.00 –  Termine attività

ore 18.00 –  Aperitivo sulla terrazza – Orsa Maggiore

ore 19.30 – Chiusura evento – ringraziamenti

La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione presso ACQUASPORT: tel. 0341-285918 oppure info@acquasportlecco.com

Vi aspettiamo!

Lo staff PADI EMEA

Mute Stagne: Campagna PADI/SCUBAPRO 2019

La subacquea è una di quelle attività che, una volta che hai iniziato, ti appassiona immersione dopo immersione e non vorresti mai interrompere la stagione, anche se in alcuni periodi dell’anno la temperatura dell’acqua si abbassa notevolmente sia in mare che in lago.

Per questo motivo si è molto diffuso tra i subacquei l’utilizzo delle mute stagne, complice anche il fatto che le maggiori aziende produttrici hanno utilizzato negli ultimi anni materiali sempre più morbidi e comodi in modo tale da rendere più facile l’immersione “asciutta” a tutti gli appassionati di subacquea, principianti compresi.

Una di queste aziende innovative sulle mute stagne è Scubapro che, oltre ad essere uno dei produttori più importanti del mondo, è molto sensibile alle esigenze di subacquei ed istruttori; come si dice… una parola tira l’altra e così PADI e Scubapro hanno iniziato una collaborazione in Italia per tutto il 2019.

Chi acquisterà una muta stagna Scubapro riceverà in omaggio il manuale Dry Suit Diver PADI, un’ottima opportunità per negozianti ed istruttori subacquei per coniugare al meglio la vendita dell’attrezzatura e dello specifico corso PADI.

Ma non è tutto: ogni manuale Dry Suit PADI allegato ad una muta stagna Scubapro avrà uno speciale voucher con il quale l’istruttore potrà richiedere il PIC online al prezzo previsto quando lo si acquista abbinato al manuale. Per acquistare questi PIC online è necessario contattare Marco Mancinelli presso l’ufficio PADI EMEA: marco.mancinelli@padi.com

Allora cosa aspettate?

Per ulteriori info:

https://www.scubapro.online/it/drysuits

https://www.padi.com/courses/dry-suit-diver

 

Specialità PADI Equipment Specialist e Massima Esecuzione dell’Assetto

Per alcuni subacquei inverno è sinonimo di “stop all’attività subacquea”, come se fosse necessario aspettare la primavera o addirittura l’estate per continuare a divertirsi con i propri amici ed istruttori. Sbagliato!

Ci sono tante attività che si possono fare durante l’inverno ed in questo articolo prendiamo in considerazione un paio di esempi: i corsi PADI di Specialità EQUIPMENT SPECIALIST e MASSIMA ESECUZIONE DELL’ASSETTO.

Innanzitutto, cosa si impara partecipando a questi due corsi?

EQUIPMENT SPECIALIST: questo è un corso “asciutto” e quindi non è necessario recarsi in piscina o in acque libere. Durante l’addestramento i partecipanti imparano principi di funzionamento-cura-procedure di manutenzione e conservazione-risoluzione dei problemi dell’attrezzatura subacquea. Una delle esperienze più interessanti per un subacqueo! Gli istruttori PADI si aggiornano continuamente per tale formazione, ne sono un esempio i due corsi che sono stati tenuti in Cressi il 3 e 10 Dicembre scorsi.

PPB-MASSIMA ESECUZIONE DELL’ASSETTO: questo è un corso che prevede due immersioni in acque libere che possono essere effettuate anche nell’acqua termale di Y-40, la piscina più profonda del mondo, affinando al meglio le tecniche dell’assetto grazie al grande specchio che si trova sott’acqua. I partecipanti possono lavorare a lungo su posizionamento e distribuzione della zavorra, trim, microregolazioni dell’assetto, idrodinamicità, hovering.

Ed allora cosa aspettate? Rivolgetevi al vostro istruttore PADI per iniziare subito questi corsi.

Buon divertimento!

PADI e Project Aware all’International Scuba Diving Sustainability Workshop

Venerdì 19 e Sabato 20 Ottobre si è svolto al Galata Museo del Mare di Genova il primo “Laboratorio Internazionale sulla Sostenibilità delle Immersioni Subacquee”; durante tale workshop sono stati presentati i risultati finali del Progetto Europeo “Green Bubbles” e sono intervenuti molti relatori del settore subacqueo da tutto il mondo.

PADI e Project Aware non potevano mancare! Danna Moore, Director of Global Operations di Project Aware, ha tenuto una presentazione sui 25 anni di Project Aware e PADI parlando anche del crescente movimento denominato “Underwater Citizens Science” cioè quel gruppo sempre più numeroso di cittadini che nel mondo si impegna per tenere più pulito il nostro pianeta e per raccogliere dati utili alla ricerca scientifica.

A tal proposito Massimo Zarafa, Regional Manager PADI, ha tenuto una presentazione sul Progetto Interreg Mediterranean “MPA-Adapt for Climate Change” che è iniziato nel 2018 nelle AMP di Portofino e Lampedusa e che coinvolge i subacquei “a donare” 5 minuti di immersione per annotare quanti esemplari (tra quelli selezionati sulle apposite lavagnette) siano visibili in una determinata area subacquea; tali dati forniti alla scienza potranno farci capire qualcosa in più sui continui cambiamenti climatici del nostro pianeta. Tale progetto è portato avanti in partnership con DAN al fine di raccogliere i dati dei subacquei in immersione.

Domenica 21 Ottobre, a lavori conclusi, immersione nell’AMP di Portofino partecipando al Dive Against Debris di Project Aware!

Un sentito ringraziamento a tutto lo staff di Green Bubbles per l’ottima organizzazione del Workshop ed al 5 Star IDC PADI “Diving Nervi ITC” per l’impeccabile organizzazione dell’evento Dive Against Debris!

PADI Dive Day in Y-40!

Manca poco al consueto appuntamento con il PADI Dive Day 2018, il 24 e 25 Novembre avrete la possibilità di passare un divertente weekend a Montegrotto Terme insieme allo staff di Y-40 & PADI!

Quest’anno Festa Anni ’50 con juke box, auto e moto d’epoca in un clima di happy days! Possibilità di provare attrezzature e di effettuare i relativi corsi PADI come per esempio il Freediver, la Specialità DPV o Dry Suit e tanti altri, divertendosi tutti insieme.

Sabato 24 Novembre ore 16.00 aperitivo PADI ed il miglior sound rockabilly! Oltre ai gadget premi per i più “attivi”:

  • per i 2 Centri PADI che avranno portato il maggior numero di subacquei all’evento un voucher sconto per una crociera alle Maldive (gentilmente offerto da BLUE “K” SAFARI ITALIA) ed un voucher sconto per una crociera in Mar Rosso (gentilmente offerto da RED SEA DIVING AND CRUISING)
  • per i 3 Istruttori PADI che hanno rilasciato più brevetti EAN al 31 Ottobre 2018 i premi gentilmente offerti da Aqua Lung.

Ovviamente non mancheranno gli amici del team DAN in qualità di Partner Ricerca & Sicurezza per le visite e le analisi dei profili d’immersione.

Per info più dettagliate e prenotazioni:

http://www.y-40.com/it/programma-eventi/1423-padi-dive-day-2018-scuba.html

Allora cosa aspettate? Ci vediamo in Y-40!

Le Sentinelle del Mare: resoconto 2018

Il Progetto Sea Sentinels dell’Università di Bologna non conosce confini! Nel 2018, oltre a PADI e Scubapro, si è aggiunto Confturismo-Confcommercio in qualità di importantissimo partner aiutando l’ulteriore diffusione della “recreational citizen science”.

Ma in che modo Confturismo-Confcommercio ha supportato tale progetto?

Il tutto si è svolto tra Maggio e Settembre in 27 destinazioni turistiche sparse lungo quasi tutta la costa Italiana, isole comprese. A monte dell’iniziativa, svoltasi con grande successo di operatori e pubblico, la promessa di Confcommercio, pronunciata il 5 ottobre 2017 a Malta nell’ambito della Conferenza mondiale patrocinata dalla Commissione Europea OUR OCEAN, di dare il proprio contributo alla salvaguardia dei mari supportando l’attività del Dipartimento di scienze biologiche, geologiche e ambientali (BiGeA) dell’Università di Bologna  e – in particolare – proprio questo progetto, per il quale le ASCOM e le Federazioni socie di Confturismo-Confcommercio, con le imprese associate,  hanno messo a disposizione sedi e personale. Il tutto nel quadro complessivo dell’azione che il Sistema Confcommercio porta avanti da anni – a livello nazionale e Comunitario – in tema di Ambiente, Blue economy e turismo sostenibile.

Come funziona il progetto SENTINELLE DEL MARE e qual è la sua portata scientifica e didattica? Quali obiettivi si prefigge e quali risultati si sono avuti? Perché Confcommercio e Confturismo hanno sposato il progetto e cosa ha significato per le categorie e gli operatori del settore essere SENTINELLE DEL MARE nell’estate 2018? Che esperienza ha maturato il mondo dell’Università e della ricerca lavorando, per questa attività, a stretto contatto con imprese e professionisti del turismo? Cosa è successo effettivamente nelle aree dei Comuni che hanno ospitato la rilevazione e come hanno accolto i turisti e i residenti l’invito a diventare SENTINELLE DEL MARE?

Questi sono i temi che i relatori affronteranno durante i prossimi Seminari e Member Forum PADI! Non mancate!

PADI Women’s Dive Day: Tiziana Ravera

Con l’avvicinarsi del PADI WOMEN’S DIVE DAY che si terrà il prossimo Sabato 21 Luglio PADI EMEA intervista alcune donne che da anni si stanno dedicando interamente alla subacquea.

Tiziana Ravera è Membro PADI dal 2006, è titolare del 5 Star IDC “Diving Nervi ITC” a Genova Nervi.

Quando ti sei innamorata dell’acqua?
Fin da piccola ho sempre nutrito una passione per il mare. Potevo restare ore a giocare nell’acqua ed era molto difficile farmi uscire!

Come hai iniziato ad immergerti?
La mia prima immersione risale al 1995 in Grecia durante una vacanza: mi propongono di fare un DSD PADI ed io, proprio per la passione che ho sempre avuto per l’acqua, ho accettato. Quel “battesimo” è stato l’inizio inaspettato di un bellissimo viaggio che tuttora continua nella mia vita.

Quando sei diventata Istruttore PADI?
Nel 2007 ho fatto il corso per Istruttori PADI a Genova, avevo intenzione di lavorare e di girare un po’ il mondo.

Perché hai scelto di lavorare nella subacquea?
Per trasformare una passione in un lavoro a tempo pieno e, come detto prima, per girare il mondo. Per fortuna la professione di un Istruttore PADI si svolge spesso in località turistiche da favola, quindi non vedevo l’ora di cominciare.

Perché hai scelto di aprire un Centro PADI?
Dopo aver lavorato come Istruttore PADI all’estero ed in Italia ho deciso di avere un mio centro. Volevo prima di tutto mettere alla prova me stessa ma avevo anche intenzione di dare il massimo ai miei clienti; se fossi stata proprietaria del diving center mi sarei sentita in grado di fare tutto ciò ed allora mi sono “buttata” nel business subacqueo.

Cosa diresti a chi legge questo articolo ed in particolare alle donne che sono interessate alla subacquea?
La subacquea è un’attività meravigliosa, vi cambia la vita, alle donne ancor di più che agli uomini. Se poi deciderete di farne una professione, cambierete in meglio non solo la vostra vita ma anche quella degli altri.

Grazie Tiziana, per l’intervista e per tutto ciò che fai a sostegno della subacquea e di PADI!

PADI Women’s Dive Day: Donatella Ischia

Con l’avvicinarsi del PADI WOMEN’S DIVE DAY che si terrà il prossimo Sabato 21 Luglio PADI EMEA intervista alcune donne che da anni si stanno dedicando interamente alla subacquea.

Donatella Ischia è Membro PADI dal 2000 e Course Director PADI dal 2013, è titolare insieme al marito del 5 Star IDC “Ambiente Acqua” ad Arco (Trento).

Quando ti sei innamorata dell’acqua?

Nel 1997! Ero in vacanza con un’amica, lei era subacquea ed io no, così ho provato e mi è piaciuto tantissimo!

Come hai iniziato ad immergerti?

Quando sono tornata a casa dalla vacanza ho cercato un centro e ho fatto il mio primo corso. Parliamo del 1997 e il corso lo feci al Lago di Garda.

Un anno dopo proprio sott’acqua (in un’immersione al Cristo Silente di Porto San Nicolò di Riva del Garda) incontrai quello che sarebbe diventato mio marito!

Quando sei diventata Istruttore PADI?

Sono diventata Istruttore nel 2004.

Avevo fatto il corso Divemaster assieme a mio marito qualche anno prima; lui nel 2002 era diventato Istruttore e così fondammo una piccola scuola. Nei primi tempi lo assistevo come Divemaster, ma ad un certo punto ci rendemmo conto che serviva che diventassi Istruttore anch’io e così feci l’IDC.

Perché hai scelto di diventare Course Director PADI?

La piccola scuola di immersioni è diventata nel 2008 anche un negozio di attrezzature subacquee ed un centro ricariche. Subito ho voluto che il nostro centro diventasse un Centro PADI, ma puntavo già al 5 Stelle che abbiamo raggiunto nel giro di un anno. A quel punto la scelta era obbligata! Ricordo che ne parlai con il Regional Manager che fu entusiasta e mi spronò affinché l’obiettivo diventasse realtà.

Perché hai scelto di aprire un Centro PADI in Trentino, regione così lontana dal mare?

La subacquea è la passione della mia vita ed è diventata anche una scelta professionale. Sono nata e vissuta sulla sponda trentina del Lago di Garda, che amo e che non finisce mai di affascinarmi, quindi è proprio qui che volevo farlo. E poi immergersi nel Lago di Garda è molto più bello di quello che si possa pensare. La guida di immersioni che ho scritto insieme a mio marito (Top Garda Diving) l’ho sottotitolata “la montagna sommersa” perché è proprio così che appare il lago sott’acqua, con canaloni, franate e pareti vertiginose, frammezzate da arenili disseminati di piante acquatiche.

Cosa diresti a chi legge questo articolo ed in particolare alle donne che sono interessate alla subacquea?

Direi quello che la PADI mi ha insegnato da subito … vedi luoghi, conosci persone e fai cose… sembra una frase banale ma non lo è affatto. Una donna può veramente esprimersi in mille sfaccettature, perché la subacquea non è solo uno sport, ma una multidisciplina, quindi offre la possibilità di far emergere le qualità e le passioni di ciascuno!

Grazie Donatella, per l’intervista e per tutto ciò che fai a sostegno della subacquea e di PADI!

Corsi Istruttori PADI Adaptive Techniques

Durante la scorsa edizione di Eudi Show PADI ha presentato la nuova specialità Adaptive Techniques che ha suscitato grande interesse.

Uno dei più attivi consulenti coinvolti nella preparazione di tale programma è stato Stefano Fei, Course Director PADI che dal 1990 si occupa anche delle persone diversamente abili diventando Instructor Trainer delle didattiche dedicate a questo settore.

Stefano racconta: “Erano i tempi in cui la subacquea non era stata ancora rivalutata come attività determinante nel campo sociale, fisico e mentale, sia nel percorso riabilitativo che in quello educativo, come lo è ora. Anzi a quei tempi, quando si parlava ai familiari di un diversamente abile per proporre di fare anche solo un’esperienza di immersione in piscina, spesso si vedeva un certo stupore sul loro volto dovuto al vecchio modo di intendere la subacquea come difficile, rischiosa e riservata a pochi superuomini iperaddestrati.

Allora, come ora, mi attraeva la sfida che rappresentava il portare un individuo con dei limiti oltre i suoi limiti, fino a fargli provare quelle sensazioni e quelle emozioni uniche che provano tutti i subacquei. Forse proprio per questo percorso la PADI mi ha fatto l’onore di invitarmi a collaborare per la nuova specialità Adaptive Techniques che apre nuovi orizzonti e che è perfettamente in linea con i 4 Pilastri del Cambiamento PADI; la differenza con le agenzie che emettono brevetti subacquei per persone diversamente abili è che con PADI lo studente deve sempre raggiungere tutti i requisiti ottenendo la piena certificazione. La Specialità PADI apre occhi e mente degli istruttori su come interpretare gli Standards senza modificarli, adattando il percorso per raggiungerli nel rispetto delle possibilità e della dignità del subacqueo diversamente abile. Finché non lo si vede non si può sapere quanto esprimano gli occhi di un diversamente abile che arriva ad ottenere il suo brevetto subacqueo!”.

Qui di seguito il calendario dei prossimi corsi per Istruttore PADI di Specialità Adaptive Techniques:

–          16/17 Giugno: LIVORNO ANTIGNANO

–          23/24 Giugno: SANTA MARGHERITA LIGURE

–          07/08 Luglio: ISOLA CAPO RIZZUTO

–          14/15 Luglio: PRATA DI PORDENONE

–          20/21 Luglio: SCALEA

–          08/09 Settembre: SCALEA

–          15/16 Settembre: STELLA DI MONSAMPOLO

–          12/13 Ottobre: LECCO

Per informazioni e prenotazioni contattare Stefano Fei:

tel. 340 7522490

email s.fei@infol.it