Imparare dalle Statiche

Scritto dallo Staff della DAN

Le statistiche sugli incidenti subacquei mostrano sia dei miglioramenti nella sicurezza del subacqueo che nelle zone dove i subacquei hanno bisogno di maggiore aiuto. Il Report Subacqueo Annuale della DAN offre informazioni sulle principali cause di incidenti tra i subacquei. I professionisti subacquei possono imparare dalle statistiche e continuare a migliorare la sicurezza dei subacquei rinforzando le basi di addestramento che incoraggiano i subacquei a seguire pratiche sicure. Sapere come evitare i problemi più comuni può ridurre le possibilità di essere coinvolti in incidenti subacquei.

Pesata

Mettere troppi pesi è un problema comune ed è un problema difficile da affrontare. Dovreste pesare gli studenti in classe, in maniera corretta, ma non potete controllare quanto pesano una volta finito il corso. Inoltre bisogna ricordare agli studenti che dovrebbero usare sempre il giusto numero di pesi, magari suggerendo un ulteriore addestramento a tal proposito, come il corso PADI Peak Performancy Buoyancy (Massima Esecuzione dell’Assetto), oppure offrirsi di aiutare i subacquei a scoprire la giusta pesata ogni volta che cambiano attrezzatura o semplicemente regolarla. Usare troppi pesi è davvero pericoloso sia per i neo-subacquei che per quelli esperti. Enfatizza la necessità di sviluppare delle buone abitudini riguardo alla pesata, non solo per migliorare la sicurezza, ma anche per migliorare il loro comfort e il loro divertimento in acqua.

Assetto

Con la pratica, ciascun studente dovrebbe essere in grado di ottenere un assetto neutro e orizzontale prima del termine del corso. Sarai ben conoscente che l’incapacità di controllare l’assetto durante la discesa e la risalita può causare gravi incidenti o la morte. Non essere in grado di mantenere la propria posizione o di minimizzare la frizione in acqua può far si che i nuovi subacquei non siano coscienti della loro profondità o possano causare collisioni con oggetti pericolosi. Possono anche diminuire la visibilità quando si trascinano sul fondale e stancarsi eccessivamente a causa dei continui pinneggiamenti in acqua. Concentrati a far raggiungere la padronanza delle appropriate tecniche di assetto e incoraggia i tuoi studenti a fare tanta pratica durante i tuoi corsi.

Liste di Controllo

L’utilizzo obbligatorio delle liste di controllo in ambito aero-spaziale, sanitario e di altre aree hanno significativamente diminuito i numeri di incidenti e infortuni di questi settori. La stessa tendenza sta entrando in voga nella subacquea. Sia che utilizzi le liste di controllo, già preparate, dei materiali PADI o che crei la tua personale, utilizzare una lista di controllo è una maniera eccellente per essere sicuro di avere tutto ciò di cui necessiti per gestire la tua classe, lavorare in barca o entrare in acqua, specialmente quando si gestiscono più studenti e assistenti. Le liste di controllo sono uno strumento eccellente per ridurre gli errori. Dovrebbero servire da promemoria dei punti chiave, oltre che delle Cose da Fare. Utilizzare una lista di controllo invoglia gli studenti a emulare e li incoraggia a portare e a utilizzare le liste di controllo in tutte le loro immersioni.

Per maggiori informazioni sulle statistiche degli incidenti, visita DAN.org.

Soddisfare i Requisiti dei Corsi PADI RCP e Primo Soccorso

Alcuni corsi PADI® richiedono che l’addestramento di primo soccorso e RCP siano stati terminati entro i 24 mesi precedenti. Sarai a conoscenza che i corsi Emergency First Response® Primary e Secondary Care soddisfano i requisiti.

Come puoi determinare quali altri corsi valgono quando un subacqueo si presenta con un brevetto RCP e di primo soccorso di un’altra organizzazione?

Segui questi passi:

  • Verifica che l’addestramento RCP e di primo soccorso includa le abilità pratiche e la dimostrazione delle tecniche di RCP e di primo soccorso, fatte di persona con un istruttore qualificato. Un corso a cui mancano queste parti non viene considerato valido, come i corsi che vengono tenuti solo online o programmi di studio individuale attraverso qualsiasi altro media.
  • Controlla che l’addestramento fatto soddisfi le linee guida nelle attuali cure d’emergenza internazionali, come definito dai vari concili di rianimazione. Per maggiori informazioni sugli addestramenti RCP e primo soccorso, visita i seguenti siti web dell’Associazione ILCOR (International Liaison Committee on Resuscitation):

American Heart Association

Australian Resuscitation Council

European Resuscitation Council

Heart and Stroke Foundation of Canada

New Zealand Resuscitation Council

  • Per i candidati Divemaster PADI, includere una copia del documento di completamento del corso di primo soccorso e di RCP insieme all’Iscrizione al corso Divemaster, per evitare ritardi. La documentazione deve essere dell’organizzazione qualificante per RCP/primo soccorso. I certificati o i documenti di completamento forniti dalla terza parte, che non sono direttamente delle organizzazioni approvate per l’RCP/primo soccorso, non sono accettabili. Dai un’occhiata ai nomi delle organizzazioni per RCP/primo soccorso per cui l’istruttore è autorizzato a insegnare e assicurati che il nome sul certificato corrisponda.

Se non ti senti sicuro, contatta un Regional Training Consultant presso la tua Sede Regionale PADI prima di accettare documentazioni fornite dallo studente o dal candidato per i requisiti del corso.

Medaglia al Valore PADI ai soccorritori speleo-sub in Tailandia, il più alto momento della subacquea.

I subacquei leader e soccorritori che, pochi mesi fa, hanno estratto 12 ragazzi e il loro allenatore di calcio da una grotta allagata saranno i primi ad essere insigniti della Medaglia al Valore PADI. Questo importante riconoscimento sarà assegnato a Rick Stanton, John Volanthen, Dr. Richard Harris, Dr. Craig Challen, Jason Mallinson e Chris Jewell. Il coraggio, la forza, l’onore e la dignità dimostrate durante le operazioni di soccorso hanno spinto PADI a creare questa onorificenza per riconoscere formalmente il loro contributo ad uno dei momenti più alti nella storia della subacquea. Rick Stanton e Jason Mallinson parteciperanno al DEMA Show 2018, che si terrà a Las Vegas, nel Nevada, USA, come rappresentanti di questo illustre gruppo e riceveranno la Medaglia al Valore PADI durante il PADI Social in programma per il 13 novembre.

Nel giugno e luglio 2018, il mondo ha assistito al salvataggio della squadra di calcio “Wild Boars”, intrappolata nel sistema di grotte Tham Luang, ad opera di speleo-sub e altri esperti radunatisi in Tailandia da tutto il mondo. Per 18 giorni, questa operazione a livello internazionale ha coinvolto oltre 1.000 uomini e donne che hanno messo insieme i loro talenti per operare lo straordinario salvataggio della squadra.

“È stato uno splendido esempio di ciò che l’essere umano può fare nel suo momento migliore, concentrato su un unico, nobile scopo” – dice Drew Richardson, Presidente e CEO di PADI Worldwide. “Questa complessa operazione di salvataggio ha dimostrato la qualità di iniziativa e di concentrazione prodotta dall’irremovibile convinzione che quei ragazzi non sarebbero morti durante questa operazione. Rick Stanton, Jason Mallinson e tutti coloro che hanno preso parte a questa sfida hanno valutato e accettato le difficoltà, i pericoli e i rischi inerenti il soccorso. Da parte di tutta la famiglia PADI, è un onore riconoscere questi eroi ed estendere loro la nostra immensa gratitudine per aver rappresentato il momento più alto della subacquea.”

Rick Stanton e John Volanthen sono stati una forza trainante nell’operazione di soccorso nelle grotte Tailandesi. La coppia è stata la prima a localizzare la squadra di calcio che, al momento del ritrovamento, era rimasta imprigionata per nove giorni nelle grotte allagate. Insieme, con Mallinson e Jewell, i subacquei hanno effettuato l’immersione di salvataggio e portato i ragazzi in salvo fuori dalla grotta. Sia Stanton che Volanthen sono ritenuti due degli speleo-sub più in vista del Regno Unito, con oltre 35 anni di esperienza in immersioni e soccorsi estremi in grotta, avendo condotto in passato un gran numero di tentativi di soccorso di alto profilo.

 

Il Dott. Richard “Harry” Harris ha giocato un ruolo critico nell’operazione, somministrando sedativi ai ragazzi per facilitarne l’estrazione in condizioni estreme e complesse. Harris, che lavora come medico anestesista e soccorritore aeromedico ad Adelaide, Australia, è esperto in immersioni in grotta, medicina in ambienti estremi e interventi medici in zone remote. Il Dr. Craig Challen, un esploratore di grotte australiano tra i primi utilizzatori di rebreather a circuito chiuso con miscele di gas e appassionato di immersioni su relitti, si è immerso assieme a Harris facilitando, così, il successo dell’operazione di soccorso.

 

Jason Mallinson e Chris Jewell sono stati fondamentali per la missione, portando cibo a chi era intrappolato e lavorando assieme a Stanton e Volanthen per portare fuori i ragazzi attraverso le sezioni allagate della grotta. Mallinson è uno speleo-sub esploratore e soccorritore con 30 anni di esperienza. Tra i suoi risultati annovera record di profondità e di distanza in grotte in tutto il mondo. Ha prestato assistenza in molteplici operazioni di soccorso ed è membro della squadra internazionale inglese di soccorso speleo-sub. Jewell vive nel Regno Unito e ha oltre 12 anni di esperienza nell’esplorazione di grotte subacquee.

“La loro coraggiosa missione è una favolosa opportunità per mostrare al mondo di che pasta è fatta la comunità subacquea e di cosa si può raggiungere attraverso una combinazione di addestramento appropriato, fiducia, coraggio, passione e determinazione”, dice Richardson.

I rappresentanti del settore e gli affiliati PADI sono invitati a riunirsi per ringraziare questi eroici subacquei. Martedì 13 novembre 2018, vi aspettiamo al PADI Social, dalle 18:00 alle 20:00, presso il Westgate Las Vegas Hotel casino, dove potrete unirvi a PADI per onorare questi uomini.

Inoltre, siete tutti invitati mercoledì 14 novembre 2018 allo stand PADI (stand 1524), dalle 17:00 alle 18:00, per conoscere e salutare Rick Stanton e Jason Mallinson. Unitevi a PADI per celebrare questi eroi e ringraziarli per il loro coraggio ed onore.

Opportunità di business grazie alle specialità distintive Emergency First Response

Il tuo mercato locale ha bisogno di un ulteriore tipo di addestramento di primo soccorso che non è disponibile tramite l’insieme dei corsi EFR? Ad esempio, esiste un requisito locale di primo soccorso richiesto per le aziende o le industrie? Potresti pensare che il programma EFR non riesca a soddisfare queste mancanze ma, usando la possibilità di scrivere specialità distintive Emergency First Response, potresti rispondere a queste esigenze e, allo stesso tempo, far crescere il tuo business.

Quindi, come funziona la procedura per le specialità distintive EFR? Una volta che ti viene in mente un’idea per scriverne una, scarica il modello per le specialità distintive e scrivila. Il modello in questione ti semplifica il processo.

Per darti qualche spunto, alcuni esempi di specialità distintive EFR includono:

  • Primary and Secondary Care durante i festival di musica
  • Conoscenza e trattamento del diabete

Una volta scritta la tua specialità distintiva EFR, inviacela via email in modo da poterla valutare.

Un Training Consultant lavorerà assieme a te per rispondere a qualsiasi domanda tu abbia e, in caso la tua linea guida necessiti di revisione, fornirti un feedback. Una volta che tu e il tuo Training Consultant siete soddisfatti, la linea guida della specialità e la relativa richiesta verranno inviate ad una commissione perché le prenda in considerazione.

Tutto qui. Le specialità distintive EFR sono un ottimo modo per aggiungere qualcosa di unico – qualcosa che i tuoi potenziali clienti vogliono o di cui necessitano – al tuo modello di business e supporteranno i tuoi programmi di sviluppo dell’attività EFR.

Congratulazioni ai nuovi EMEA EFR Instructor Trainers

Vi auguriamo il miglior successo per il vostro business EFR per la fine del 2018 e per tutto il 2019!

Jakub Uzytczuk Remco van’t Hooft Stephen Kruger
Aleksander Chmiel Werner van Loon Luke Caisley
Mona ali Aloud Sandro Krawinkler Ryan Burchell
Feher Abualfaraj Marianne Johner Jan den Boef
Carl Teare Dave Keany Neal Govender
Raed Alotaibi Phillip Pain Dimitris Synodinos
Nagib El Imad Keith Horsted Tony Larcombe
Hussain Almunajan Simon Hotchkin Irini Mitsotaki
Adel Alzahran Sammi Mills Ulf Jakobsson
Issam Kanafani Andrew Frith Thomas Nielsen
Ahmed M. Abel-Aziz Ian Culley Patrik Jeppsson
Khalid M. Hanny Stephen Laing Alfred Kristoffersen
Gerard Hughes Wayne Richards Bertram Nielsen
Daniel Wagner Janine Mansford Cory Symoens
Marc Peltier Jack Mason Vincent Maissan
Thierry Chazalon Darren Hector Truujse Terwijn
Jos Rosier Bethan Comley Daniel de Boer
Harry de Gier David Newman Sander van’t Hof
Julien Iacomelli Daniel Baugh Suzanne Sep
Thomas Mayer Mélanie Donven

PADI è felice di annunciare i nomi dei nuovi EFR Instructor Trainer nel 2018. I programmi sono stati condotti nel territorio EMEA durante tutto l’anno e il completamento del corso ha permesso a questi nuovi EFR Instructor Trainer di insegnare un’ampia varietà di programmi EFR a livello istruttore.

Questa qualifica di alto valore permette a questi professionisti di espandere ulteriormente il loro business EFR al di fuori del mercato della subacquea. Bethan Comley, un recente candidato EFRIT, ha così commentato:

“Il modo in cui l’istruttore ha strutturato il corso è stato molto attento, mantenendolo flessibile per permettere ed incoraggiare la discussione su ogni argomento ed è riuscito ad attingere alla sua vasta conoscenza ed esperienza per rispondere a qualsiasi domanda venisse posta durante il programma. Di nuovo, una bellissima giornata.”

Auguriamo a tutti voi il miglior successo per il futuro!

Sei interessato ad espandere il tuo business? Diventa un EFR Instructor Trainer

Promuovere i tuoi corsi Emergency First Response

Ripensa al tuo primo corso di RCP o primo soccorso e rispondi a queste tre domande:

1) Perché ti sei iscritto?

2) Perché hai scelto quel particolare corso?

3) Hai fatto altri corsi o sei ritornato dallo stesso istruttore o struttura per un refresher?

Probabilmente le risposte saranno diverse e ciò solleva una paio di punti importanti. Primo, le persone hanno una vasta gamma di motivi per voler imparare le procedure di RCP e primo soccorso. Possono andare dal volere sapere come prendersi cura di un familiare, al doverlo fare su richiesta del datore di lavoro. Il secondo punto è che in molte regioni ci sono molte scelte di corsi. La maggior parte delle persone non devono andare molto lontano per trovare un corso che si adatti ai loro programmi e al loro budget di spesa. Quando i corsi sono facili da trovare, devi capire come fare in modo che i tuoi corsi saltino all’occhio. Hai bisogno di un piano di marketing per riuscire a riempire i tuoi corsi EFR. Decidi chi sono i tuoi potenziali partecipanti e crea attentamente il tuo messaggio promozionale in modo che sia allettante per ogni gruppo individuato. Inoltre, devi organizzare i tuoi corsi in modo che siano convenienti e invitanti per i potenziali partecipanti.

Dividiamo questo processo in tre semplici passi:

  1. Potenziali partecipanti: tutti possono completare la formazione di primo soccorso, quindi il mercato potenziale è enorme. Inizia a ricercare chi possa aver bisogno di addestramento RCP e primo soccorso nella tua zona in modo da poterti concentrare su specifici gruppi. Spesso, questo tipo di addestramento è richiesto per certe posizioni, come per chi si prende cura dei bambini, per i bagnini o per patenti per veicoli commerciali. Inoltre, considera chiunque sia coinvolto in organizzazioni come scuole, università o gruppi giovanili.
  2. Sviluppare un contatto: puoi rivolgerti a questi gruppi in diversi modi efficaci, tra cui email, lettere o telefonate. Come punto di contatto, cerca di individuare chi prende le decisioni e di parlarci personalmente (nelle aziende potrebbe essere il direttore delle risorse umane, mentre nei centri sportivi l’allenatore o il presidente).
  3. Evidenzia i benefici! Assicurati di enfatizzare gli enormi vantaggi offerti dai tuoi corsi EFR. Ad esempio, il fatto di poter offrire corsi di primo soccorso pediatrici, formazione su DAE o corsi separati di cura secondaria. I corsi EFR sono basati su linee guida riconosciute a livello internazionale e sul fatto di poter offrire alternative di apprendimento flessibili.

Sii sempre pronto a dar seguito ai tuoi contatti con ulteriori comunicazioni ed informazioni.

Per ulteriori dettagli su come promuover i tuoi corsi EFR, non dimenticare di consultare il tuo EFR Instructor Manual (page A20) o di metterti in contatto con il tuo EFR Instructor Trainer per consigli.

Espandi la tua attività grazie all’addestramento istruttori

EFRIT

Il ruolo dell’EFR Instructor Trainer consiste nell’aiutare nuovi candidati istruttori EFR ad ottenere conoscenza ed abilità a livello istruttore, e poi a trasmetterlo ai propri studenti tramite la tecnica del “coaching” positivo. Come EFRIT, verranno affinate anche le tue abilità tramite la loro esecuzione a modello di ruolo durante l’insegnamento a livello istruttore. Inoltre, mentre offrirai consigli agli istruttori che valutano di lavorare in ambienti molto diversi tra loro, valuterai opportunità al di fuori del tuo normale mercato.

Se volessi diventare un EFR Instructor Trainer, dovrai:

  • Essere un EFR Primary / Secondary Care Instructor
  • Essere EFR Care For Children Instructor
  • Aver certificato almeno 25 studenti EFR

oppure

  • Aver condotto almeno 5 corsi EFR separati

E completare con successo un EFR Instructor Trainer Course. Clicca qui per ottenere date e località per questi corsi.

Responders In Action

Emergency First Response vuole congratularsi con Samra Abd El Wahab (PADI OWSI and EFR Instructor # 372290) per aver fornito assistenza vitale quando necessario.

Alle prime ore del mattino del 1 novembre 2017, Samra stava tornando a casa dopo una festa di Halloween. Entrò in una stazione della metropolitana di Monaco e, sulla banchina di un binario, vide alcune ragazze (di circa 20 anni) che stavano urlando ed un’altra era stesa a terra. Samra si avvicinò e vide che dalla bocca della vittima usciva schiuma bianca e che il suo viso era già cianotico. Chiese alle sue amiche di chiamare un’ambulanza e di notificare la situazione alla stazione di polizia nella metropolitana. Allo stesso tempo, controllò le vie aeree e constato che la ragazza non respirava. Cominciò ad effettuare compressioni toraciche e ventilazioni per circa 2-3 minuti, fino a che la ragazza iniziò a respirare di nuovo e riacquistò conoscenza. Samra rimase con lei, tranquillizzandola, fino all’arrivo dell’ambulanza.

Ottimo lavoro, Samra!

I manuali Emergency First Response diventano digitali

Emergency First Response Manuals Go Digital

Durante il 2018, è prevista la pubblicazione dei primi manuali EFR digitali.

Dal momento che sempre più persone usano i loro tablet, cellulari e computer, sta diventando sempre più popolare e richiesta la possibilità di accedere a materiali di studio digitali.

I manuali saranno disponibili tramite la piattaforma Adobe Experience Manager (AEM), che offre una fantastica esperienza online e offline. Inoltre, offre la capacità di cercare parole chiave, in modo che uno studente possa facilmente trovare informazioni da ripassare e ritornare ad uno specifico argomento o contenuto del corso. Gli aggiornamenti avvengono senza soluzione di continuità e, ogni volta che l’utilizzatore accede al manuale, sarà disponibile la versione più aggiornata.

Con una prospettiva così entusiasmante, non vediamo l’ora di provarli! Nel 2018, rimani sintonizzato per ulteriori informazioni ed annunci ufficiali.

Iniziativa Scuola D’Amare a Messina e progetto “All Together”.

Messina 10 Settembre 2017 – Si chiude con grande successo l’evento Dive Village organizzato dal Centro PADI Aqua Element di Gioiosa Marea e dall’associazione MessinAmare all’interno delle iniziative del progetto Scuola D’Amare in collaborazione con L’istituto Nautico “Caio Duilio” di Messina, PADI, Project Aware, DAN Europe e MARES.

L’evento è cominciato Venerdì 8 Settembre nella prestigiosa sede del Forte San Salvatore gentilmente concesso dalla Marina Militare, con la premiazione e consegna dei brevetti dei ragazzi inseriti nel progetto Scuola D’Amare, e dei migranti inseriti nel progetto “All Together”.

Alla presenza della Preside dell’Istituto Nautico Prof.ssa Maria Schirò, delle autorità militari, del Vice-Presidente di DAN Europe Guy Thomas, del Regional Manager di PADI EMEA Fabio Figurella, del rappresentante regionale di MARES Nino Alessi e degli istruttori del diving Aqua Element, si è svolta la cerimonia di consegna dei brevetti.

Particolare risalto è stato dato dalla Preside Schirò al progetto “All Together” un progetto nato dalla volontà dell’Istituto Nautico di aprire ai migranti non accompagnati una serie di attività nel settore nautico che possano un domani dare a questi ragazzi la possibilità di trovare un collocazione nella società e nel mondo del lavoro, un progetto legato al mare che per questi ragazzi è sinonimo di “Morte” affinchè attraverso una serie di attività come la subacquea e i corsi di primo soccorso si possano riavvicinare al mare come amico e come risorsa per il loro futuro professionale.

“Emozionarsi ogni volta e trarre nuova forza propositiva vedendo la scintilla che si accende negli occhi di chi entra in contatto con le meraviglie del mondo sommerso. Un Mondo che non ha: confini, padroni, diversità” sono le parole di Giuseppe Pinci grande organizzatore dell’evento.

Questi ragazzi attraverso la collaborazione del diving Aqua Element sono stati introdotti al mondo della subaquea con i corsi PADI, e del primo soccorso con i corsi EFR.

“Se tutte le presidi in Italia fossero come la Prof.ssa Schirò l’Italia sarebbe un paese più aperto agli studenti, e si avrebbero sinergie importanti per la crescita sociale del nostro paese e per il futuro delle giovani generazioni” è il commento di Fabio Figurella Regional Manager di PADI EMEA.

L’evento è poi proseguito il 9 e 10 settembre presso il diving di Gioiosa Marea dove si sono fatte immersioni, test di attrezzatura MARES, e tanto divertimento, con grigliate e serata finale in discoteca.

Grazie alla preziosa collaborazione con DAN Europe tutte le immersioni sono state monitorate dal team di DAN Research che ha utilizzato i profili delle immersioni per inserirli nel database ai fini della ricerca medico-scientifica.

Attraverso la collaborazione con il Dr. Cosimo Muscianisi di DAN Europe è stato possibile effettuare delle visite gratuite ORL durante l’evento.

Entusiasta il Vice-Presidente di DAN Europe Guy Thomas: “E’ stato bellissimo vedere che grazie alla collaborazione tra il diving Aqua Element e L’istituto Nautico Caio Duilio esistono progetti che avvicinano giovani ragazzi alla subacquea. Notevole anche il progetto “All Together” che fa scoprire a giovani migranti le meraviglie del mare, mare che hanno sempre guardato con paura. Complimenti a tutte le persone coinvolte, in particolare a Mario Aiello e Giuseppe Pinci che portano avanti con grande entusiasmo progetti importanti come questi. Entusiasmo che non è mancato durante l’evento “Dive Village 2017, evento che ci ha permesso di raccogliere dati utili alla ricerca del DAN sulla sicurezza delle immersioni.”

Evento terminato, ma ricomincia immediatamente con il nuovo anno scolastico l’attività di Aqua Element e MessinAmare all’interno dell’Istituto “Caio Duilio” di Messina con le attività di Scuola D’Amare e un progetto che porterà gli studenti a Malta per integrare subacquea e apprendimento della lingua inglese.

Il commento di Mario Aiello titolare del diving Aqua Element: “Volge al termine Il (DIVE VILLAGE) evento dove abbiamo consegnato brevetti, fatto immersioni, provato attrezzature Mares, analizzato i nostri profili e fatto le visite OTO grazie a DAN, e perchè no’ a divertirci come matti in discoteca, tutto questo ci unisce in una grossa passione ” il mare”.