Insegnare la subacquea e dare lezioni di vita

Fin dagli anni 50, alcune ricerche scientifiche hanno cominciato a dimostrare che gli sport portano benefici molto significativi. Le prime si sono focalizzate su attività fisiche degli sport di squadra, ma oggi la ricerca è molto più ampia e studia sia i cambiamenti a livello mentale che quelli a livello fisico. Inoltre, si va oltre gli sport di squadra per includere sport di avventura/estremi come mountain bike, kayak, base jumping e (ovviamente) la subacquea. Le ultime scoperte suggeriscono che gli sport adrenalinici sviluppano abilità che si applicano alla vita di tutti i giorni.

Lezioni di vita: sicurezza in sé stessi, autonomia, autocontrollo

Gli sport di avventura tendono ad essere più a livello individuale e hanno un più alto grado di rischio percepito di uno sport competitivo di squadra. Ciò aiuta i partecipanti ad imparare a contare su sé stessi quando escono dalla loro zona di comfort, cosa che sviluppa la sicurezza in sé stessi. Ma, molti sport di avventura (tra cui la subacquea) hanno un forte aspetto di squadra, cosa che sviluppa la socializzazione e le abilità di interazione cooperativa tanto quanto fanno gli sport di squadra.

Evidenze scientifiche e non-scientifiche trovano che i partecipanti agli sport di avventura tendono ad essere più calmi, più sicuri di sé stessi, mentalmente più forti, più autodisciplinati e più in grado di gestire le situazioni di stress. Uno studio, in particolare, ha trovato che i partecipanti agli sport estremi che sperimentano paura e che sopravvivono per miracolo a qualche incidente, non solo esibiscono una maggiore capacità di gestire la paura, ma anche maggiore umiltà.

Legame con l’ambiente

A differenza degli sport che si giocano in strutture appositamente costruite (stadi, campi da gioco, parchi), gli sport di avventura portano i partecipanti nell’ambiente perché la maggior parte di questi si pratica in ambienti relativamente naturali.

Il beneficio di tutto ciò è che I partecipanti a questi sport tendono a sviluppare una relazione di tipo positivo e protettivo con l’ambiente perché le loro attività vi sono integrate, invece che separate. Molti sostengono che questo beneficio sociale sviluppi studenti che sono consapevoli dal punto di vista ambientale e sensibili, cosa molto importante visto che il nostro futuro come collettività dipende dalla nostra relazione con l’ambiente.

Non è mai troppo tardi per imparare cose nuove

Si sa che, in età più avanzata, l’attività fisica porta beneficio alla nostra salute ed ora sembra che appropriate sfide mentali prevengano – ed in alcuni casi rovescino – il declino mentale. Alcuni studi trovano che gli adulti in età più avanzata, che continuano ad apprendere nuove abilità, tendono a rimanere più attivi e godono di migliori prestazioni cognitive e mnemoniche.

Ma, le ricerche trovano anche che questo apprendimento deve essere stimolante e impegnare sia il pensiero che la memoria. Molti sport di avventura richiedono nuove abilità, pianificazione, valutazione delle condizioni e interazione sociale, tutte cose utili a rallentare il declino mentale negli adulti in età più avanzata oltre che a fornire loro attività fisica. La difficoltà, per questi adulti, è di riuscire a soddisfare i requisiti fisici di un dato sport di avventura.

Le cose da ricordare

Di tutti gli sport d’avventura, la subacquea è quello che meglio si adatta alla maggiore gamma di età, cultura, abilità fisiche e altre caratteristiche demografiche. Probabilmente, è lo sport con il più ampio accesso ai partecipanti in età più avanzata. Queste caratteristiche rendono la subacquea adatta ad offrire benefici a mercati divergenti con interessi e bisogni diversi e specializzati.

  1. Non “insegni solamente la subacquea.” Insegni abilità che hanno ampie applicazioni personali. Ciò può essere un messaggio utile quando presenti le opportunità di imparare ad immergersi ai gruppi e agli individui.
  2. Promuovi questi “ulteriori” benefici. Specialmente con istituzioni come gruppi giovanili, di anziani ed ambientali, sono proprio questi collegamenti di sviluppo e ambientali che aggiungono un motivo per partecipare alla subacquea o che ti permettono di offrirla ai loro membri.
  3. Rivolgiti a chi non fa sport di squadra.  La subacquea piacerà a molte persone che non possono o non vogliono partecipare a sport di squadra, e che tuttavia offre alcuni degli stessi benefici.
  4. Rivolgiti anche a chi fa sport di squadra.  La subacquea piacerà anche a chi fa sport di squadra. La subacquea, infatti, dà a questi gruppi qualcosa di natura più personale da fare insieme, con alcuni sfide e benefici ben identificati..
  5. Educazione continua.  I subacquei in età più avanzata potrebbero pensare di voler diventare “soltanto” PADI Open Water Diver, ma l’educazione continua offre nuove, più profonde sfide mentali e attività di socializzazione e fisiche, tutte associate con i benefici dell’età.

Riferimenti

  • Association for Psychological Science (2013) Learning new skills keeps an aging mind sharp. (psychologicalscience.org/news/releases/learning-new-skills-keeps-an-aging-mind-sharp.html)
  • English Outdoor Council. Values and benefits of outdoor education, training and recreation. (englishoutdoorcouncil.org/Values_and_benefits.htm)
  • Adventure sports. (learn.healthpro.com/adventure-sports/)
  • Mathis, B. (2017) What are the benefits of adventure sports? (livestrong.com/article/149821-what-are-the-benefits-of-adventure-sports/)
  • OMG Lifestyle (2017) Major health benefits of adventure sports. (omglifestyle.co.uk/major-health-benefits-adventure-sports/)
  • Scott, K. (2015) The surprising benefits of extreme sports. (coach.nine.com.au/2015/10/19/13/34/the-surprising-benefits-of-extreme-sports)
  • Smart Health Shop (2018) Surprising mental benefits of doing extreme sports. (blog.smarthealthshop.com/2018/04/10/surprising-mental-benefits-of-doing-extreme-sports/)
  • The health benefits of sport and physical activity.(sportanddev.org/en/learn-more/health/health-benefits-sport-and-physical-activity)
  • Vitelli, R (2012) Can lifelong learning help as we age? (psychologytoday.com/us/blog/media-spotlight/201210/can-lifelong-learning-help-we-age)
  • The Wellness Seeker, Extreme sports benefits and health promotion. (thewellnessseeker.com/extreme-sports-benefits-health-promotion/)

Una versione di questo articolo è apparsa, originalmente, nell’edizione del quarto trimestre, 2018 del The Undersea Journal®.

Aiuta i Subacquei a Ri-Attivarsi

I subacquei sanno quando sono stati  a secco troppo a lungo e sanno che se hanno bisogno di un aggiornamento – tu puoi aiutarli.

Rinfrescare la memoria esercitandosi in acqua, rivedere le informazioni subacquee di base, e cercare di fare un aggiornamento dopo un periodo di inattività sono tutte frasi che i subacquei sentono durante il loro addestramento. È un consiglio importante e non solo per la sicurezza del subacqueo, ma anche per il benessere e il divertimento in acqua. Alcuni subacquei fanno aggiornamenti ogni anno. Per altri, può essere un viaggio imminente in una destinazione esotica che li motiva ad aggiornare le loro abilità subacquee dopo molti anni a secco.

Una delle caratteristiche principali del programma PADI ReActivate®  è che si adatta a chiunque voglia aggiornarsi, sia che sia una rinfrescata annuale o una revisione delle conoscenze o l’aggiornamento delle principali abilità subacquee. ReActivate è un programma comodo, personalizzato e che permette a ciascun subacqueo di progredire secondo il proprio ritmo. Tu offri solo le indicazioni e l’addestramento di cui un subacqueo necessita.

Come si Sviluppa

1. Fai completare ai subacquei un aggiornamento della teoria con il PADI® ReActivate digitale e pianifica sessioni di esercitazioni in acqua, confinate o aperte.

2. Durante il colloquio pre-immersione, controlla il libretto delle immersioni e domanda:

  • Quante immersioni hai fatto, e in quali condizioni o ambienti?
  • Quando e dove hai fatto la tua ultima immersione?
  • Come sono andate le tue ultime immersioni? Cosa ti aiuterebbe a migliorarle?
  • Quali esercizi vuoi praticare?

3. Nel tuo briefing, ricorda ai subacquei di fare un controllo di sicurezza pre-immersione e ripassa le tecniche di entrata ed uscita, se ce ne sono, per il sito di immersione.

4. Osserva i subacquei prima e durante l’immersione, e sulla base di ciò che vedi, fornisci dei promemoria, delle dimostrazioni, delle modifiche e altri rimedi di cui hanno bisogno per ristabilire la padronanza.

5. Nello specifico dimostra e pratica queste abilità:

  • Rimuovere, rimettere e pulire la maschera dall’acqua
  • Praticare l’assetto neutro e l’hovering
  • Rilascio d’emergenza dei pesi
  • Utilizzo alternato della fonte d’aria alternativa durante la risalita
  • Risalita di emergenza controllata nuotando (solo in acque confinate)

6. Fai fare pratica di tutti gli esercizi richiesti durante il colloquio di pre-immersione e aggiungi delle esercitazioni a coloro che consideri sia necessario.

Se a tuo giudizio i subacquei necessitano di fare dell’altro, personalizza l’immersione. Inoltre rendila divertente. I subacquei non devono solo riacquistare fiducia durante le immersioni, ma essere anche entusiasti delle nuove avventure. Ricordati che una buona immersione fa venire voglia di farne un’altra, così potrai offrire ulteriori opportunità subacquee.

Un Subacqueo PADI, che completa sia la teoria che gli esercizi in acqua, ottiene un brevetto sostitutivo con la data del ReActivate. Registrati sul Sito PADI Pros e vai all’ Online Processing Center per richiedere un brevetto sostitutivo. La data del ReActivate può essere esposta su tutti i brevetti PADI di cui i subacquei sono in possesso, inclusa la qualifica di subacqueo di specialità.

Utilizza ReActivate e le tue abilità di guida per aiutare i subacquei a tornare in acqua. Controlla la Guida Istruttore del ReActivate nel tuo Manuale Istruttore PADI e le pagine del ReActivate sulla Guida all’Insegnamento PADI per maggiori dettagli.

Instructor Development Update del 2019

Siamo felici di invitarti a far parte di uno degli eventi che avranno luogo in EMEA nel 2019 riguardanti l’Instructor Development Update. Questi eventi copriranno il curriculum dell’IDC revisionato, in attesa del lancio che avverrà verso fine anno.

Questi eventi live ti daranno l’opportunità di essere totalmente aggiornato sugli ultimi cambiamenti di standard dell’Instructor Development Course revisionato, e forniscono una visione più ampia degli emozionanti sviluppi di PADI pianificati per il 2019 e oltre. Come PADI Course Director partecipare a uno di questi eventi ti abiliterà a insegnare il curriculum dell’IDC revisionato, quando verrà lanciato a fine 2019. I posti per partecipare a questi eventi sono limitati e tutti gli IDC Staff Instructors, Master Instructors e Course Directors sono i benvenuti. Questo programma darà i requisiti come Active Status Course Director e conterà anche come credito per il seminario per fare domanda per diventare Master Instructor e CDTC.

Questo Aggiornamento copre i seguenti temi:

  1. Novità Standard e Curriculum
  2. Materiali Digitali e eLearning Revisionati
  3. Cambiamenti del Knowledge Development Evaluation
  4. Cambiamenti del Confined and Open Water Evaluation

 Date e luoghi sono elencati qui sotto

DataLuogoPrezzo (+IVA dove applicabile)
3 Marzo 2019Dubai, UAE£157
21 Marzo 2019Sliema, Malta176 Euro
22 Marzo 2019Madrid, Spagna176 Euro
30 Marzo 2019Lisbona, Portogallo176 Euro
22 Aprile 2019Hurghada, Egitto£157
24 Aprile 2019Dahab, Egitto£157
28 Aprile 2019Santa Margharita, Italia176 Euro
29 Aprile 2019Copenhagen, Danimarca176 Euro
18 Maggio 2019Amsterdam, Paesi Bassi176 Euro
22 Maggio 2019Paphos, Cipro176 Euro
30 Maggio 2019Lanzarote, Isole Canarie176 Euro
30 September 2019Mosca, Russia£157

 Fai la registrazione completando questo modulo di registrazione e rimandalo a id.emea@padi.com. Fornisci cortesemente un numero di telefono dove poterti chiamare per raccogliere i dettagli del pagamento telefonicamente.

Non puoi farlo in queste date? Non ti preoccupare – sarà disponibile un aggiornamento online verso fine 2019!

** Non sei un IDC Staff Instructor? Contatta il Training Department per scoprire come diventarlo.

E’ pronto il calendario degli appuntamenti EFR Instructor Trainer 2019!

Siamo lieti di annunciarvi che è stato pubblicato il calendario degli appuntamenti EFR Instructor Trainer per il 2019.

Il corso EFR Instructor Trainer comprende una parte di apprendimento autonomo online, seguita da una giornata dedicata allo sviluppo delle conoscenze e all’addestramento interattivo condotti nelle date sottoelencate. Questo programma autorizza i candidati che lo superano con successo a promuovere e condurre corsi EFR Instructor, rendendolo particolarmente utile per chi lavora presso PADI Instructor Development Center o per chi è coinvolto nel processo IDC.

Parigi, Francia15 gennaio 2019Francese
Düsseldorf, Germania19 gennaio 2019Tedesco
Bristol, Regno Unito19 febbraio 2019Inglese
Varsavia, Polonia28 febbraio 2019Polacco
Sliema, Malta09 marzo 2019Inglese
Jeddah, Arabia Saudita09 marzo 2019Arabo/Inglese
Mauritius14 marzo 2019Inglese
Johannesburg, Sudafrica24 marzo 2019Inglese
Atene, Grecia31 marzo 2019Inglese
Lisbona, Portogallo31 marzo 2019Portoghese
Aiguablava, in Spagna14 aprile 2019Spagnolo
Hurghada, in Egitto21 aprile 2019Inglese
Dubai, Emirati Arabi Uniti29 aprile 2019Inglese
Tenerife, Spagna24 maggio 2019Inglese
Lanzarote, Spagna29 maggio 2019Inglese
Stoccolma, Svezia02 giugno 2019Scandinavo
Helsinki, Finlandia09 giugno 2019Inglese
Copenhagen, Danimarca16 giugno 2019Scandinavo
Bern, Switzerland 16 giugno 2019Tedesco
Eindhoven, Paesi Bassi23 giugno 2019Inglese
Bristol, Regno Unito09 settembre 2019Inglese
St Raphael, Francia28 settembre 2019Francese
Cabo de Palos08 ottobre 2019Spanish
Jeddah, Arabia Saudita12 ottobre 2019Arabo
Lecco, Italia02 novembre 2019Italiano
Bergen, Norvegia03 novembre 2019Scandinavo
Kuwait03 novembre 2019Arabo/Inglese

I prerequisiti per partecipare ad uno di questi eventi includono:

  • EFR Primary / Secondary Care Instructor
  • EFR Care For Children Instructor
  • Aver emesso 25 certificazioni EFR o aver condotto 5 diversi corsi EFR

Potete richiedere l’iscrizione al corso EFR Instructor Trainer completando il modulo apposito e inviandolo all’indirizzo indicato sul modulo stesso –

Da gennaio a maggio – Da giugno a dicembre

Pensa da Subacqueo Quando ti Immergi su un Relitto

I corsi PADI® Open Water Diver e Advanced Open Water Diver sono alla base dell’insegnamento della subacquea: sono quei corsi dove attraverso delle simulazioni subacquee viene insegnato a prendere le giuste decisioni. Insegnerai a subacquei di tutti i livelli, e puoi costruire da qui simulando delle situazioni subacquee inerenti al corso che stai insegnando, e a fare domande che li aiutino a pensare da subacquei nel valutare la situazione e fargli condividere le loro decisioni con te. Questo ti aiuta a valutare se ciò che è stato insegnato è stato capito e a vedere come mettono in pratica ciò che hanno imparato. È una maniera ottimale di allenare la capacità di prendere delle decisioni ponderate e personali. In questo modo, la simulazione incentiva lo studente a usare il buonsenso nel decidere se entrare in un relitto con il corso di Specialità PADI Wreck Diver.

Entrare in un Relitto

Quando un subacqueo vuole visitare l’interno di un relitto, il – processo decisionale – fondamentale parte con l’accertarsi che ci sia sempre un’uscita di sicurezza. Questo significa che bisogna essere in grado di trovare la via verso l’uscita, ed essere in grado di gestire qualsiasi situazione di emergenza che potrebbe incorrere nel frattempo in un ambiente chiuso. I metodi di entrata in un relitto includono due sistemi: passaggio o penetrazione.

  • Swim-throughs (passaggio) – In un passaggio, il subacqueo entra attraverso un’apertura ed esce attraverso un’altra. In un passaggio base, il subacqueo deve essere sempre in grado di vedere i due punti di entrata e di uscita verso le acque aperte sfruttando la luce naturale. Il percorso tra loro dev’essere libero da possibili ostacoli, grovigli o sedimenti. La combinazione della distanza dal punto di uscita fino ad arrivare in superficie non dovrebbe superare i 40 metri/130 piedi per gli Advanced Open Water Divers e i livelli superiori, e in altre circostanze la distanza dovrebbe eguagliare la profondità per la quale il subacqueo è stato brevettato.
  • Penetrazioni – In una penetrazione, il subacqueo entra per più di pochi metri/piedi nel relitto con l’intenzione di ritornare al punto d’entrata, sia perché non ci sono uscite o perché il subacqueo non è sicuro che ce ne sia una. Il subacqueo potrebbe andare oltre il punto di entrata che è ancora chiaramente visibile e deve seguire una cima per assicurarsi un ritorno sicuro verso l’uscita. Il percorso dev’essere illuminato e libero da ostacoli, grovigli o sedimenti. Così come per i passaggi, la distanza verso l’uscita e la la superficie non deve superare i 40 metri/130 piedi.

Usare il Buonsenso

Qualunque situazione necessita di una decisione ragionata e di buonsenso. Le risposte alle seguenti domande possono aiutare a prendere delle decisioni appropriate:

  • Sono le uscite abbastanza grandi da permettere al mio compagno e a me di nuotare da parte a parte?
  • Quanta luce c’è? È abbastanza da essere sempre in grado di vedere la luce dell’uscita?
  • C’è qualcosa abbastanza grande da poter essere considerato un ostacolo pericoloso?
  • Ci sono abbastanza sedimenti da poter potenzialmente oscurare la mia visione nella misura necessaria da non vedere la via d’uscita?
  • Per la distanza massima pianificata, è l’uscita più prossima abbastanza vicina da permettermi di lasciare il relitto e con tempo in abbondanza da poter gestire un’ emergenza?

Inoltre arrivare alla decisione dipende dall’esperienza, l’addestramento, l’abilità e l’attrezzatura del subacqueo. Due subacquei diversi che visitano lo stesso relitto possono prendere due decisioni totalmente diverse ma altrettanto appropriate. Ad esempio, i subacquei con poca esperienza su relitti che entrano in un ambiente sedimentoso, si troverebbero in un ambiente con poca visibilità creando un potenziale problema. Un subacqueo addestrato a pinneggiare in modo da non creare sospensione potrebbe non avere problemi in ambienti con sedimenti. Un subacqueo con un assetto perfetto e con abilità a regolare i propri movimenti in acqua può passare facilmente attorno a un ostacolo cosa che potrebbe risultare impegnativa per un subacqueo con meno abilità.

Avere buonsenso nel prendere decisioni permette i subacquei con più esperienza e più addestramento ad andare oltre alcune regole di penetrazione. Un subacqueo con un addestramento tecnico, come addestramento in grotta, dove è incluso un utilizzo efficace delle luci appropriate, sarà in grado di lavorare in aree dove non arriva la luce del sole.

Quando insegni il corso di Specialità PADI Wreck Diver , guida i tuoi subacquei a pensare da subacquei e a prendere le giuste decisioni riguardo la penetrazione dei relitti, in base alle specifiche condizioni del relitto, il loro addestramento e la loro esperienza. Applica simili esempi di attività decisionale in tutti i corsi in base al livello del subacqueo, l’ambiente e il tema del corso.

Fai riferimento alla Guida dell’Istruttore sul PADI Wreck Diver (Prodotto 70232) per informazioni su questo corso subacqueo di specialità.

Una versione di questo articolo è apparsa originariamente nel Terzo Trimestre dell’edizione del The Undersea Journal® del 2018.

Perché i Moduli sono Importanti

I nuovi PADI Instructors qualche volta si lamentano di trascorrere più tempo a controllare i moduli che a far subacquea. Quindi perché la modulistica è così importante?

Prima di tutto, informa i subacquei delle loro responsabilità nell’essere onesti nel rivelare e valutare le loro condizioni mediche e i relativi rischi dell’immergersi – anche quando gli operatori fanno del loro meglio per fornire un’esperienza divertente e sicura. Inoltre stabilisce le linee guida che tutti i subacquei sono tenuti a seguire quando partecipano a questa attività trasformazionale. La modulistica viene anche usata come prova per aiutare a difendere i professionisti subacquei in caso di incidenti e viene intrapresa un’azione legale, e in genere è un requisito chiave delle regole relative all’assicurazione per lo scarico di responsabilità. Ogni modulo ha una sua motivazione :

Liability Release / Statement of Risks (Scarico di Responsabilità / Rischi) – Questo documento spiega i rischi della subacquea ai partecipanti e garantisce che siano consapevoli che c’è la probabilità che qualcosa vada storto. Qui è importante assicurarsi che tutti gli spazi siano completati in maniera appropriata prima che lo subacqueo firmi il modulo. Non alterare il documento dopo che lo studente ha firmato il modulo, e assicurati sempre che il modulo sia stato firmato e stato correttamente.

Non-agency Acknowledgment – Questo modulo spiega ai tuoi clienti che le attività dei Membri PADI non sono proprietà della PADI, che i professionisti subacquei non sono impiegati di PADI, e che PADI non è e non può controllare le operazioni giornaliere e le decisioni del tuo staff e della tua attività. Così come per altri moduli, assicurarsi che tutti i campi vengano compilati e che il modulo sia firmato e datato.

Safe Diving Practices Statement – Questo documento è stato creato per informare i subacquei delle loro responsabilità a immergersi in sicurezza – non solo per i neo-studenti ma anche per coloro che sono già brevettati. Di nuovo, tutti i campi devo essere compilati, e il modulo dev’essere firmato e datato.

The Medical Statement parla dei rischi della subacquea e chiede al subacqueo di rivelare qualsiasi condizione medica pre-esistente. Qualsiasi risposta con un ‘si’ richiede l’approvazione del medico prima di partecipare a qualsiasi altra attività in acqua. Il subacqueo deve sempre rispondere chiaramente ‘si’ o ‘no’ a ciascuna riga e di nuovo, firmare e datare il modulo.  

Capiterà sovente che, uno dei tuoi subacquei risponderà ‘si’ a una domanda sul certificato medico e poi ne vorrà parlare con te, o cambiare la risposta in ‘no’. Se il subacqueo sceglie di cambiare la risposta, pensa attentamente alle ragioni per cui ha intenzione di farlo prima di dargli l’ok.

  • È stata una semplice svista? Se qualcuno che è biologicamente uomo risponde ‘si’ a, ‘sei incinta o stai provando ad avere un bambino?’ È accettabile per un subacqueo cambiare la propria risposta. Assicurati che firmi e dati il cambio.
  • Il subacqueo ha davvero frainteso la domanda? Se un subacqueo risponde inizialmente a una domanda ‘si’ dev’esserci una ragione. Consiglia al subacqueo di essere sincero sui problemi medici per il bene dei suoi cari, dei suoi compagni subacquei, e per la loro salute personale e la loro sicurezza. In caso di qualsiasi dubbio, dovrebbero sempre consultare un medico professionista.

È importante pianificare l’inizio del corso per tempo in modo che gli studenti subacquei possano completare i moduli richiesti e tu abbia il tempo di controllarli – assicurarsi che gli studenti subacquei completino i moduli con cura e in maniera appropriata è la chiave per la tua protezione legale in caso di incidenti.

In celebrazione dei Divemaster

Un buon Divemaster è “l’arma segreta” del sistema PADI.

Il sistema di educazione del subacqueo PADI® si fonda sull’apprendimento e applicazione della subacquea in modo sicuro per assicurare divertimento ed esplorazione. È questo sistema che rende i professionisti PADI i più ricercati del settore subacqueo. A differenza di molti subacquei, gli istruttori PADI e i PADI Dive Center/Resort apprezzano a fondo il significato della certificazione PADI Divemaster perché gli assistenti certificati sono parte integrante del sistema PADI. I Divemaster sono una componente chiave che permette alle altre parti del sistema di muoversi liberamente e di funzionare a pieno regime, facendo sempre attenzione alla sicurezza ed educazione ottimale per massimizzare il divertimento e l’avventura.

Non si può sottostimare il ruolo di un Divemaster. Solitamente, i Divemaster sono il punto di contatto tra studenti subacquei ed istruttori. A volte, gli studenti si trovano in difficoltà con qualche abilità cognitiva o motoria. Invece di rischiare di sentirsi a disagio di fronte all’istruttore, si rivolgono al Divemaster e ciò crea uno stretto legame di fiducia. Un subacqueo potrebbe cercare aiuto per riuscire a padroneggiare la fisica della subacquea, un’abilità subacquea, per fare la migliore scelta di attrezzatura, per capire come raggiungere un determinato sito d’immersione o se portare o meno la crema solare. Il Divemaster può diventare la fonte di ogni tipo di conoscenza per quel subacqueo.

Qual è l’importanza di un Divemaster per un istruttore ed un centro subacqueo? Dal punto di vista dell’istruttore PADI, avere un buon Divemaster è come ricevere il miglior regalo di compleanno di sempre: qualcuno che anticipa i bisogni, che condivide il peso della pianificazione ed esecuzione di un corso, che comunica in maniera efficace ed empatica con i subacquei e lavora in autonomia quando serve. Un Divemaster è un vice di fiducia, la cui presenza può aiutare la conduzione efficace dei corsi PADI.

Per un centro subacqueo, un buon PADI Divemaster può essere l’arma segreta del negozio, la sua USP (Unique Selling Proposition) che genera business ripetuto. I clienti contenti spesso ritornano da te e con loro maggiori ricavi. I PADI Divemaster sono tra le persone più versatili che, durante la mattinata, possono caricare le bombole, preparare un briefing di immersione e assistere durante un’immersione di addestramento; nel pomeriggio, invece, potrebbero fare da guida a subacquei certificati o coordinare un sondaggio Dive Against Debris®. (Ti riconosci in tutto ciò?)

Non si può non enfatizzare troppo la quantità di conoscenza e di capacità richieste per diventare e rimanere un PADI Divemaster competente. Tutto ciò che viene appreso e sperimentato a questo livello è il fondamento per il livello PADI Instructor che aspiri di ottenere tra breve.

Ottenere il titolo di PADI Divemaster è un traguardo notevole e anche un onore, e vorrai mantenerlo a lungo. Rimani aggiornato, rinnova la tua affiliazione ogni anno, leggi tutti gli aggiornamenti su addestramento e standard, partecipa ai Member Forum di persona e crea contatti con altri professionisti PADI. Cerca opportunità di mettere in pratica e sviluppare ulteriormente la tua conoscenza e le tue abilità. Iscriviti ai corsi di specialità PADI. Non puoi mai sapere dove o quando dovrai usare la tua conoscenza e le tue abilità di divemaster, quindi fatti trovare sempre pronto.

Be Best. Be PADI℠.

Passione significa produttività

Scritto da Dr. Drew Richardson, PADI President and CEO

Fermatevi un momento a pensare a cosa vi rende produttivi, cioè a cosa vi permette di fare cose che portano beneficio ad altri, siano esse materiali, informative, spirituali o tutte tre le cose insieme. Senza produttività, non ci può essere successo: in effetti, è il modo stesso con cui definiamo il successo (e notate che non si tratta necessariamente di denaro o benessere). Alcuni vi diranno che la produttività è un risultato di organizzazione, fortuna e talento; ma tutti noi abbiamo visto persone disorganizzate, sfortunate e senza talento produrre e avere uno straordinario successo. A volte, sfortunatamente, vediamo il contrario. Qual è, quindi, l’elemento chiave?

Credo che la musicista Judy Collins lo riassuma in maniera perfetta. “Fa’ ciò che ami – dice – e troverai il modo di farlo sapere a tutto il mondo.” La passione per ciò che fate è il solo e unico ingrediente critico per un’alta produttività. Concentratevi su ciò che è veramente importante e la produttività andrà alle stelle, non perché facciamo di più ma perché facciamo ciò che è giusto fare. Non perdiamo tempo con distrazioni irrilevanti (sebbene, spesso, urgenti) che ci distolgono dai nostri compiti perché sappiamo dove stiamo andando.

E lavoriamo di più perché ne abbiamo voglia. Simon Sinek, autore di Start with Why, ha scritto: “Lavorare duramente per qualcosa che non ci interessa viene chiamato stress; farlo per qualcosa che amiamo viene chiamato passione.” La passione trasforma i fallimenti in opportunità di apprendimento, i ritardi in nuove direzioni e le difficoltà in creatività. Se avete veramente passione per qualcosa, non dovete trovare una motivazione per essere produttivi, ma solo i modi per esserlo.

Nella famiglia PADI®, non manca certamente la passione per la subacquea, il mondo sommerso, e per la voglia di cambiare il mondo condividendo entrambe le cose. Questa è la combinazione del perché ci immergiamo e di come condividiamo la subacquea. Lo scopo più alto di PADI è quello di rendere il mondo un luogo migliore. Ogni persona che introduciamo alla subacquea arricchisce la capacità di influenzare la politica e le buone scelte dei consumatori di cui abbiamo bisogno per proteggere i mari e gli animali marini. Arricchisce chi è guarito o chi aiuta a guarire (o entrambi) tramite il potere della subacquea. Un settore della subacquea in espansione crea impiego e aggiunge nuove opportunità per l’economia globale e quelle locali. E tutto ciò accade perché voi ed io siamo appassionati di subacquea. Ci spinge a produrre. Quando non riusciamo a trovare il modo di fare qualcosa, lo creiamo.

Il punto cruciale è quello di far crescere e salvaguardare il nostro amore per la subacquea, per gli oceani e per coloro che condividono questo amore. È la chiave per essere produttivi come professionisti subacquei. È il segreto per migliorare il mondo tramite la subacquea. Se il vostro insegnamento si concentra di più su come far svuotare la maschera agli studenti che su quella luce nei loro occhi quando fanno quel primo respiro sott’acqua (credetemi, mi è successo), allora è giunto il momento di fermarsi e fare un passo indietro. Fatevi quel bel viaggio subacqueo che avete rimandato. Passate un’ora con un compagno di immersioni ad ascoltare le balene “cantare”, ad osservare un polipo o qualunque cosa vi affascini. Provate una nuova muta, un CCR, un erogatore o un computer, se siete appassionati di tecnologia, o mettetevi in contatto con chi sapete avere una passione sfrenata per la subacquea e non vede l’ora di immergersi.

Mettete come vostra priorità ciò che veramente vi appassiona della subacquea, dell’oceano e del condividere queste cose, e non dovrete più preoccuparvi di come essere produttivi. Infatti, non potrete farne a meno.

PADI Programma di riconoscimento di eccellenza

Tutti noi siamo diventati professionisti PADI per diverse ragioni, ma un concetto che condividiamo è che la subacquea ha la capacità di cambiare le nostre vite in meglio e, allo stesso tempo, far conoscere un mondo nuovo a molte persone.

È importante che noi riconosciamo l’ottimo lavoro fatto dai nostri Membri e Dive Center PADI, in modo che PADI rimanga il marchio più forte nella subacquea. Il programma “Recognition of Excellence” riguarda i Membri PADI che hanno ricevuto un particolare elogio dai loro studenti. Grazie ai commenti dei vostri studenti, giunti in ufficio tramite un Questionario di Valutazione del Corso (CEQ), un’email o una telefonata, siamo in grado di inviarvi un certificato di riconoscimento, il “Certificate of Excellence”. Questa è una piccola dimostrazione di apprezzamento per il fantastico lavoro che continuate a fare come professionisti PADI nella regione EMEA.

Oltre a ciò, ogni mese selezioniamo le testimonianze più coinvolgenti, ricevute sia per i Membri individuali che per i centri da tutta la regione EMEA, in modo che possano essere presi in considerazione per la competizione “Member of the Month”, il cui vincitore viene scelto da un comitato di selezione formato da personale chiave di tutti gli uffici PADI. L’essere nominati tra così tanti PADI Instructor e Dive Centre nella regione EMEA, e ancor di più al mondo, è un risultato incredibile.

Non perdete il “Member of the Month” per il mese di luglio!

PADI GO PRO Night 30 Giugno 2018 – Giardini Naxos.

di Fabio Figurella – Regional Manager PADI EMEA.
Lo scorso 30 Giugno ho avuto il piacere e l’onore di partecipare come ogni anno ad una PADI Go Pro Night organizzata dal Centro PADI Sea Spirit di Giardini Naxos, uno dei centri più attivi Italiani nella formazione di Sub a livello internazionale soprattutto per la parte professionale gestito dal Course Director Carmelo Sgroi, e da Cilla Lentz Diving Center Manager.
Ogni anno sono sempre venuto con grande piacere a questi eventi poiché c’è sempre un gran numero di partecipanti, a livello internazionale e molto interessati alla Carriera Professionale PADI.
Quest’anno l’evento ha avuto un successo enorme, organizzato in collaborazione con l’associazione MEGISS Dive Lab ha visto affrontare il tema della fotografia Naturalistica e della consapevolezza Ambientale legata al mondo dei professionisti PADI.
Ospiti d’eccellenza Francesco Turano, fotografo Naturalista che ha proiettato delle immagini che hanno creato fortissime emozioni in sala.
Presente anche la Dr. Laura Marroni Vice-Presidente di DAN Europe Foundation, una tra le più giovani manager a livello mondiale dell’industria subacquea, che ha presentato la fondazione DAN Europe e le sue attività, raccontando la sua esperienza vissuta durante l’IDC diventando Istruttore PADI.
All’incontro hanno partecipato circa 60 Professionisti PADI o Rescue Diver interessati ad intraprendere la loro carriera Professionale.

L’obiettivo principale dell’evento è presentare ai tanti Rescue e Divemaster presenti le opportunità della carriera Professionale PADI, la magia di poter cambiare vita e trasformare la propria “Passione” in una “Professione”.

Tema centrale dell’evento la conservazione del Mar Mediterraneo come obiettivo principale dei Professionisti PADI.

Ho intervistato alcuni dei componenti più rappresentativi dello Staff di Sea Spirit:

Carmelo Sgroi – PADI Course Director.
La Sua carriera comincia come Dive Master Padi nelle acque del mediterraneo della costa Ionica di Taormina. Diventato in seguito un PADI open water dive instructor in Australia. Diventato in seguito IDC Staff Instructor e Master Instructor PADI presso Koh Tao-Thailand. Nel 2018, Carmelo Sgroi completa con successo il corso di formazione per direttori di corso PADI in Malesia e consegue lo stato di direttore di corso PADI. Nel 2015 Sea Spirit Diving Resort diventa un 5 star IDC Resort e Carmelo Sgroi e Mark Soworka decidono di portare la loro esperienza anche in Europa organizzando il primo corso Istruttori PADI internazionale in Sicilia e fondando anche dive-careers-europe.

Ha chiuso Laura Marroni Vice Presidente di DAN Europe ecco le sue parole:
Partecipare alla PADI Go Pro Night a Taormina è stata una grande esperienza. Ho avuto l’opportunità di parlare con un gruppo di subacquei appassionati disposti a diventare Istruttori e raccontare loro della mia carriera nell’ industria Subacquea e di come DAN può aiutarli e proteggerli. DAN è sempre stata dalla parte di ogni sub, dai principianti ai più esperti. I professionisti dell’immersione possono contare sulla nostra assistenza medica e supporto in ogni fase della loro carriera e possono a loro volta aiutarci a rendere le immersioni più sicure partecipando ai nostri programmi di ricerca. Tutti insieme siamo una grande comunità e condividiamo un obiettivo molto importante: fare immersioni in sicurezza, nel rispetto dell’ambiente. Come professionisti, abbiamo il privilegio di guidare le persone attraverso il meraviglioso mondo sommerso e il potere di cambiare la vita delle persone. Essere istruttori subacquei è molto più che un lavoro, è una missione impegnativa e bella!


Infine come PADI EMEA abbiamo consegnato un riconoscimento speciale al Fotografo Naturalista Francesco Turano “Per l’Eccezionale impegno nella divulgazione della sostenibilità Ambientale attraverso la Fotografia Naturalistica” Ecco le sue parole:
La consapevolezza del subacqueo è un punto fondamentale su cui puntare oggi. Tutto nasce dal fatto che il turismo subacqueo non è più in equilibrio con l’ambiente marino, sovente sfruttato senza essere conosciuto e rispettato. Anche i diving center dovrebbero modificare il loro modo di operare e la gestione delle immersioni per gruppi numerosi.
La didattica sub, che ha il compito di introdurre alla fruizione del mondo sommerso, deve essere accompagnata, oggi più cha mai, da adeguata formazione riguardo la biologia marina e l’ecologia, attraverso strumenti come l’osservazione naturalistica e la fotografia. Solo così si evita di immergersi per un divertimento effimero, fine a se stesso, e si diventa consapevoli, attraverso la conoscenza degli ambienti sommersi e quindi portati al rispetto della vita nel mare.
Una vita in Mediterraneo, studiando e fotografando in tutte le stagioni e in ogni condizione, mi consentono oggi di affermare che la subacquea deve evolversi attraverso una corretta educazione ambientale, possibile solo con corsi adeguati che permettano di apprendere punti importanti nella pratica delle immersioni. Ho condiviso il mio pensiero con MEGISS, associazione per la conoscenza e la tutela degli ambienti marini in Mediterraneo, e adesso vorrei provare a condividerla con PADI, qualora si colga l’importanza e la validità del messaggio!