Pensa da Subacqueo Quando ti Immergi su un Relitto

I corsi PADI® Open Water Diver e Advanced Open Water Diver sono alla base dell’insegnamento della subacquea: sono quei corsi dove attraverso delle simulazioni subacquee viene insegnato a prendere le giuste decisioni. Insegnerai a subacquei di tutti i livelli, e puoi costruire da qui simulando delle situazioni subacquee inerenti al corso che stai insegnando, e a fare domande che li aiutino a pensare da subacquei nel valutare la situazione e fargli condividere le loro decisioni con te. Questo ti aiuta a valutare se ciò che è stato insegnato è stato capito e a vedere come mettono in pratica ciò che hanno imparato. È una maniera ottimale di allenare la capacità di prendere delle decisioni ponderate e personali. In questo modo, la simulazione incentiva lo studente a usare il buonsenso nel decidere se entrare in un relitto con il corso di Specialità PADI Wreck Diver.

Entrare in un Relitto

Quando un subacqueo vuole visitare l’interno di un relitto, il – processo decisionale – fondamentale parte con l’accertarsi che ci sia sempre un’uscita di sicurezza. Questo significa che bisogna essere in grado di trovare la via verso l’uscita, ed essere in grado di gestire qualsiasi situazione di emergenza che potrebbe incorrere nel frattempo in un ambiente chiuso. I metodi di entrata in un relitto includono due sistemi: passaggio o penetrazione.

  • Swim-throughs (passaggio) – In un passaggio, il subacqueo entra attraverso un’apertura ed esce attraverso un’altra. In un passaggio base, il subacqueo deve essere sempre in grado di vedere i due punti di entrata e di uscita verso le acque aperte sfruttando la luce naturale. Il percorso tra loro dev’essere libero da possibili ostacoli, grovigli o sedimenti. La combinazione della distanza dal punto di uscita fino ad arrivare in superficie non dovrebbe superare i 40 metri/130 piedi per gli Advanced Open Water Divers e i livelli superiori, e in altre circostanze la distanza dovrebbe eguagliare la profondità per la quale il subacqueo è stato brevettato.
  • Penetrazioni – In una penetrazione, il subacqueo entra per più di pochi metri/piedi nel relitto con l’intenzione di ritornare al punto d’entrata, sia perché non ci sono uscite o perché il subacqueo non è sicuro che ce ne sia una. Il subacqueo potrebbe andare oltre il punto di entrata che è ancora chiaramente visibile e deve seguire una cima per assicurarsi un ritorno sicuro verso l’uscita. Il percorso dev’essere illuminato e libero da ostacoli, grovigli o sedimenti. Così come per i passaggi, la distanza verso l’uscita e la la superficie non deve superare i 40 metri/130 piedi.

Usare il Buonsenso

Qualunque situazione necessita di una decisione ragionata e di buonsenso. Le risposte alle seguenti domande possono aiutare a prendere delle decisioni appropriate:

  • Sono le uscite abbastanza grandi da permettere al mio compagno e a me di nuotare da parte a parte?
  • Quanta luce c’è? È abbastanza da essere sempre in grado di vedere la luce dell’uscita?
  • C’è qualcosa abbastanza grande da poter essere considerato un ostacolo pericoloso?
  • Ci sono abbastanza sedimenti da poter potenzialmente oscurare la mia visione nella misura necessaria da non vedere la via d’uscita?
  • Per la distanza massima pianificata, è l’uscita più prossima abbastanza vicina da permettermi di lasciare il relitto e con tempo in abbondanza da poter gestire un’ emergenza?

Inoltre arrivare alla decisione dipende dall’esperienza, l’addestramento, l’abilità e l’attrezzatura del subacqueo. Due subacquei diversi che visitano lo stesso relitto possono prendere due decisioni totalmente diverse ma altrettanto appropriate. Ad esempio, i subacquei con poca esperienza su relitti che entrano in un ambiente sedimentoso, si troverebbero in un ambiente con poca visibilità creando un potenziale problema. Un subacqueo addestrato a pinneggiare in modo da non creare sospensione potrebbe non avere problemi in ambienti con sedimenti. Un subacqueo con un assetto perfetto e con abilità a regolare i propri movimenti in acqua può passare facilmente attorno a un ostacolo cosa che potrebbe risultare impegnativa per un subacqueo con meno abilità.

Avere buonsenso nel prendere decisioni permette i subacquei con più esperienza e più addestramento ad andare oltre alcune regole di penetrazione. Un subacqueo con un addestramento tecnico, come addestramento in grotta, dove è incluso un utilizzo efficace delle luci appropriate, sarà in grado di lavorare in aree dove non arriva la luce del sole.

Quando insegni il corso di Specialità PADI Wreck Diver , guida i tuoi subacquei a pensare da subacquei e a prendere le giuste decisioni riguardo la penetrazione dei relitti, in base alle specifiche condizioni del relitto, il loro addestramento e la loro esperienza. Applica simili esempi di attività decisionale in tutti i corsi in base al livello del subacqueo, l’ambiente e il tema del corso.

Fai riferimento alla Guida dell’Istruttore sul PADI Wreck Diver (Prodotto 70232) per informazioni su questo corso subacqueo di specialità.

Una versione di questo articolo è apparsa originariamente nel Terzo Trimestre dell’edizione del The Undersea Journal® del 2018.

Perché i Moduli sono Importanti

I nuovi PADI Instructors qualche volta si lamentano di trascorrere più tempo a controllare i moduli che a far subacquea. Quindi perché la modulistica è così importante?

Prima di tutto, informa i subacquei delle loro responsabilità nell’essere onesti nel rivelare e valutare le loro condizioni mediche e i relativi rischi dell’immergersi – anche quando gli operatori fanno del loro meglio per fornire un’esperienza divertente e sicura. Inoltre stabilisce le linee guida che tutti i subacquei sono tenuti a seguire quando partecipano a questa attività trasformazionale. La modulistica viene anche usata come prova per aiutare a difendere i professionisti subacquei in caso di incidenti e viene intrapresa un’azione legale, e in genere è un requisito chiave delle regole relative all’assicurazione per lo scarico di responsabilità. Ogni modulo ha una sua motivazione :

Liability Release / Statement of Risks (Scarico di Responsabilità / Rischi) – Questo documento spiega i rischi della subacquea ai partecipanti e garantisce che siano consapevoli che c’è la probabilità che qualcosa vada storto. Qui è importante assicurarsi che tutti gli spazi siano completati in maniera appropriata prima che lo subacqueo firmi il modulo. Non alterare il documento dopo che lo studente ha firmato il modulo, e assicurati sempre che il modulo sia stato firmato e stato correttamente.

Non-agency Acknowledgment – Questo modulo spiega ai tuoi clienti che le attività dei Membri PADI non sono proprietà della PADI, che i professionisti subacquei non sono impiegati di PADI, e che PADI non è e non può controllare le operazioni giornaliere e le decisioni del tuo staff e della tua attività. Così come per altri moduli, assicurarsi che tutti i campi vengano compilati e che il modulo sia firmato e datato.

Safe Diving Practices Statement – Questo documento è stato creato per informare i subacquei delle loro responsabilità a immergersi in sicurezza – non solo per i neo-studenti ma anche per coloro che sono già brevettati. Di nuovo, tutti i campi devo essere compilati, e il modulo dev’essere firmato e datato.

The Medical Statement parla dei rischi della subacquea e chiede al subacqueo di rivelare qualsiasi condizione medica pre-esistente. Qualsiasi risposta con un ‘si’ richiede l’approvazione del medico prima di partecipare a qualsiasi altra attività in acqua. Il subacqueo deve sempre rispondere chiaramente ‘si’ o ‘no’ a ciascuna riga e di nuovo, firmare e datare il modulo.  

Capiterà sovente che, uno dei tuoi subacquei risponderà ‘si’ a una domanda sul certificato medico e poi ne vorrà parlare con te, o cambiare la risposta in ‘no’. Se il subacqueo sceglie di cambiare la risposta, pensa attentamente alle ragioni per cui ha intenzione di farlo prima di dargli l’ok.

  • È stata una semplice svista? Se qualcuno che è biologicamente uomo risponde ‘si’ a, ‘sei incinta o stai provando ad avere un bambino?’ È accettabile per un subacqueo cambiare la propria risposta. Assicurati che firmi e dati il cambio.
  • Il subacqueo ha davvero frainteso la domanda? Se un subacqueo risponde inizialmente a una domanda ‘si’ dev’esserci una ragione. Consiglia al subacqueo di essere sincero sui problemi medici per il bene dei suoi cari, dei suoi compagni subacquei, e per la loro salute personale e la loro sicurezza. In caso di qualsiasi dubbio, dovrebbero sempre consultare un medico professionista.

È importante pianificare l’inizio del corso per tempo in modo che gli studenti subacquei possano completare i moduli richiesti e tu abbia il tempo di controllarli – assicurarsi che gli studenti subacquei completino i moduli con cura e in maniera appropriata è la chiave per la tua protezione legale in caso di incidenti.

In celebrazione dei Divemaster

Un buon Divemaster è “l’arma segreta” del sistema PADI.

Il sistema di educazione del subacqueo PADI® si fonda sull’apprendimento e applicazione della subacquea in modo sicuro per assicurare divertimento ed esplorazione. È questo sistema che rende i professionisti PADI i più ricercati del settore subacqueo. A differenza di molti subacquei, gli istruttori PADI e i PADI Dive Center/Resort apprezzano a fondo il significato della certificazione PADI Divemaster perché gli assistenti certificati sono parte integrante del sistema PADI. I Divemaster sono una componente chiave che permette alle altre parti del sistema di muoversi liberamente e di funzionare a pieno regime, facendo sempre attenzione alla sicurezza ed educazione ottimale per massimizzare il divertimento e l’avventura.

Non si può sottostimare il ruolo di un Divemaster. Solitamente, i Divemaster sono il punto di contatto tra studenti subacquei ed istruttori. A volte, gli studenti si trovano in difficoltà con qualche abilità cognitiva o motoria. Invece di rischiare di sentirsi a disagio di fronte all’istruttore, si rivolgono al Divemaster e ciò crea uno stretto legame di fiducia. Un subacqueo potrebbe cercare aiuto per riuscire a padroneggiare la fisica della subacquea, un’abilità subacquea, per fare la migliore scelta di attrezzatura, per capire come raggiungere un determinato sito d’immersione o se portare o meno la crema solare. Il Divemaster può diventare la fonte di ogni tipo di conoscenza per quel subacqueo.

Qual è l’importanza di un Divemaster per un istruttore ed un centro subacqueo? Dal punto di vista dell’istruttore PADI, avere un buon Divemaster è come ricevere il miglior regalo di compleanno di sempre: qualcuno che anticipa i bisogni, che condivide il peso della pianificazione ed esecuzione di un corso, che comunica in maniera efficace ed empatica con i subacquei e lavora in autonomia quando serve. Un Divemaster è un vice di fiducia, la cui presenza può aiutare la conduzione efficace dei corsi PADI.

Per un centro subacqueo, un buon PADI Divemaster può essere l’arma segreta del negozio, la sua USP (Unique Selling Proposition) che genera business ripetuto. I clienti contenti spesso ritornano da te e con loro maggiori ricavi. I PADI Divemaster sono tra le persone più versatili che, durante la mattinata, possono caricare le bombole, preparare un briefing di immersione e assistere durante un’immersione di addestramento; nel pomeriggio, invece, potrebbero fare da guida a subacquei certificati o coordinare un sondaggio Dive Against Debris®. (Ti riconosci in tutto ciò?)

Non si può non enfatizzare troppo la quantità di conoscenza e di capacità richieste per diventare e rimanere un PADI Divemaster competente. Tutto ciò che viene appreso e sperimentato a questo livello è il fondamento per il livello PADI Instructor che aspiri di ottenere tra breve.

Ottenere il titolo di PADI Divemaster è un traguardo notevole e anche un onore, e vorrai mantenerlo a lungo. Rimani aggiornato, rinnova la tua affiliazione ogni anno, leggi tutti gli aggiornamenti su addestramento e standard, partecipa ai Member Forum di persona e crea contatti con altri professionisti PADI. Cerca opportunità di mettere in pratica e sviluppare ulteriormente la tua conoscenza e le tue abilità. Iscriviti ai corsi di specialità PADI. Non puoi mai sapere dove o quando dovrai usare la tua conoscenza e le tue abilità di divemaster, quindi fatti trovare sempre pronto.

Be Best. Be PADI℠.

Passione significa produttività

Scritto da Dr. Drew Richardson, PADI President and CEO

Fermatevi un momento a pensare a cosa vi rende produttivi, cioè a cosa vi permette di fare cose che portano beneficio ad altri, siano esse materiali, informative, spirituali o tutte tre le cose insieme. Senza produttività, non ci può essere successo: in effetti, è il modo stesso con cui definiamo il successo (e notate che non si tratta necessariamente di denaro o benessere). Alcuni vi diranno che la produttività è un risultato di organizzazione, fortuna e talento; ma tutti noi abbiamo visto persone disorganizzate, sfortunate e senza talento produrre e avere uno straordinario successo. A volte, sfortunatamente, vediamo il contrario. Qual è, quindi, l’elemento chiave?

Credo che la musicista Judy Collins lo riassuma in maniera perfetta. “Fa’ ciò che ami – dice – e troverai il modo di farlo sapere a tutto il mondo.” La passione per ciò che fate è il solo e unico ingrediente critico per un’alta produttività. Concentratevi su ciò che è veramente importante e la produttività andrà alle stelle, non perché facciamo di più ma perché facciamo ciò che è giusto fare. Non perdiamo tempo con distrazioni irrilevanti (sebbene, spesso, urgenti) che ci distolgono dai nostri compiti perché sappiamo dove stiamo andando.

E lavoriamo di più perché ne abbiamo voglia. Simon Sinek, autore di Start with Why, ha scritto: “Lavorare duramente per qualcosa che non ci interessa viene chiamato stress; farlo per qualcosa che amiamo viene chiamato passione.” La passione trasforma i fallimenti in opportunità di apprendimento, i ritardi in nuove direzioni e le difficoltà in creatività. Se avete veramente passione per qualcosa, non dovete trovare una motivazione per essere produttivi, ma solo i modi per esserlo.

Nella famiglia PADI®, non manca certamente la passione per la subacquea, il mondo sommerso, e per la voglia di cambiare il mondo condividendo entrambe le cose. Questa è la combinazione del perché ci immergiamo e di come condividiamo la subacquea. Lo scopo più alto di PADI è quello di rendere il mondo un luogo migliore. Ogni persona che introduciamo alla subacquea arricchisce la capacità di influenzare la politica e le buone scelte dei consumatori di cui abbiamo bisogno per proteggere i mari e gli animali marini. Arricchisce chi è guarito o chi aiuta a guarire (o entrambi) tramite il potere della subacquea. Un settore della subacquea in espansione crea impiego e aggiunge nuove opportunità per l’economia globale e quelle locali. E tutto ciò accade perché voi ed io siamo appassionati di subacquea. Ci spinge a produrre. Quando non riusciamo a trovare il modo di fare qualcosa, lo creiamo.

Il punto cruciale è quello di far crescere e salvaguardare il nostro amore per la subacquea, per gli oceani e per coloro che condividono questo amore. È la chiave per essere produttivi come professionisti subacquei. È il segreto per migliorare il mondo tramite la subacquea. Se il vostro insegnamento si concentra di più su come far svuotare la maschera agli studenti che su quella luce nei loro occhi quando fanno quel primo respiro sott’acqua (credetemi, mi è successo), allora è giunto il momento di fermarsi e fare un passo indietro. Fatevi quel bel viaggio subacqueo che avete rimandato. Passate un’ora con un compagno di immersioni ad ascoltare le balene “cantare”, ad osservare un polipo o qualunque cosa vi affascini. Provate una nuova muta, un CCR, un erogatore o un computer, se siete appassionati di tecnologia, o mettetevi in contatto con chi sapete avere una passione sfrenata per la subacquea e non vede l’ora di immergersi.

Mettete come vostra priorità ciò che veramente vi appassiona della subacquea, dell’oceano e del condividere queste cose, e non dovrete più preoccuparvi di come essere produttivi. Infatti, non potrete farne a meno.

PADI Programma di riconoscimento di eccellenza

Tutti noi siamo diventati professionisti PADI per diverse ragioni, ma un concetto che condividiamo è che la subacquea ha la capacità di cambiare le nostre vite in meglio e, allo stesso tempo, far conoscere un mondo nuovo a molte persone.

È importante che noi riconosciamo l’ottimo lavoro fatto dai nostri Membri e Dive Center PADI, in modo che PADI rimanga il marchio più forte nella subacquea. Il programma “Recognition of Excellence” riguarda i Membri PADI che hanno ricevuto un particolare elogio dai loro studenti. Grazie ai commenti dei vostri studenti, giunti in ufficio tramite un Questionario di Valutazione del Corso (CEQ), un’email o una telefonata, siamo in grado di inviarvi un certificato di riconoscimento, il “Certificate of Excellence”. Questa è una piccola dimostrazione di apprezzamento per il fantastico lavoro che continuate a fare come professionisti PADI nella regione EMEA.

Oltre a ciò, ogni mese selezioniamo le testimonianze più coinvolgenti, ricevute sia per i Membri individuali che per i centri da tutta la regione EMEA, in modo che possano essere presi in considerazione per la competizione “Member of the Month”, il cui vincitore viene scelto da un comitato di selezione formato da personale chiave di tutti gli uffici PADI. L’essere nominati tra così tanti PADI Instructor e Dive Centre nella regione EMEA, e ancor di più al mondo, è un risultato incredibile.

Non perdete il “Member of the Month” per il mese di luglio!

PADI GO PRO Night 30 Giugno 2018 – Giardini Naxos.

di Fabio Figurella – Regional Manager PADI EMEA.
Lo scorso 30 Giugno ho avuto il piacere e l’onore di partecipare come ogni anno ad una PADI Go Pro Night organizzata dal Centro PADI Sea Spirit di Giardini Naxos, uno dei centri più attivi Italiani nella formazione di Sub a livello internazionale soprattutto per la parte professionale gestito dal Course Director Carmelo Sgroi, e da Cilla Lentz Diving Center Manager.
Ogni anno sono sempre venuto con grande piacere a questi eventi poiché c’è sempre un gran numero di partecipanti, a livello internazionale e molto interessati alla Carriera Professionale PADI.
Quest’anno l’evento ha avuto un successo enorme, organizzato in collaborazione con l’associazione MEGISS Dive Lab ha visto affrontare il tema della fotografia Naturalistica e della consapevolezza Ambientale legata al mondo dei professionisti PADI.
Ospiti d’eccellenza Francesco Turano, fotografo Naturalista che ha proiettato delle immagini che hanno creato fortissime emozioni in sala.
Presente anche la Dr. Laura Marroni Vice-Presidente di DAN Europe Foundation, una tra le più giovani manager a livello mondiale dell’industria subacquea, che ha presentato la fondazione DAN Europe e le sue attività, raccontando la sua esperienza vissuta durante l’IDC diventando Istruttore PADI.
All’incontro hanno partecipato circa 60 Professionisti PADI o Rescue Diver interessati ad intraprendere la loro carriera Professionale.

L’obiettivo principale dell’evento è presentare ai tanti Rescue e Divemaster presenti le opportunità della carriera Professionale PADI, la magia di poter cambiare vita e trasformare la propria “Passione” in una “Professione”.

Tema centrale dell’evento la conservazione del Mar Mediterraneo come obiettivo principale dei Professionisti PADI.

Ho intervistato alcuni dei componenti più rappresentativi dello Staff di Sea Spirit:

Carmelo Sgroi – PADI Course Director.
La Sua carriera comincia come Dive Master Padi nelle acque del mediterraneo della costa Ionica di Taormina. Diventato in seguito un PADI open water dive instructor in Australia. Diventato in seguito IDC Staff Instructor e Master Instructor PADI presso Koh Tao-Thailand. Nel 2018, Carmelo Sgroi completa con successo il corso di formazione per direttori di corso PADI in Malesia e consegue lo stato di direttore di corso PADI. Nel 2015 Sea Spirit Diving Resort diventa un 5 star IDC Resort e Carmelo Sgroi e Mark Soworka decidono di portare la loro esperienza anche in Europa organizzando il primo corso Istruttori PADI internazionale in Sicilia e fondando anche dive-careers-europe.

Ha chiuso Laura Marroni Vice Presidente di DAN Europe ecco le sue parole:
Partecipare alla PADI Go Pro Night a Taormina è stata una grande esperienza. Ho avuto l’opportunità di parlare con un gruppo di subacquei appassionati disposti a diventare Istruttori e raccontare loro della mia carriera nell’ industria Subacquea e di come DAN può aiutarli e proteggerli. DAN è sempre stata dalla parte di ogni sub, dai principianti ai più esperti. I professionisti dell’immersione possono contare sulla nostra assistenza medica e supporto in ogni fase della loro carriera e possono a loro volta aiutarci a rendere le immersioni più sicure partecipando ai nostri programmi di ricerca. Tutti insieme siamo una grande comunità e condividiamo un obiettivo molto importante: fare immersioni in sicurezza, nel rispetto dell’ambiente. Come professionisti, abbiamo il privilegio di guidare le persone attraverso il meraviglioso mondo sommerso e il potere di cambiare la vita delle persone. Essere istruttori subacquei è molto più che un lavoro, è una missione impegnativa e bella!


Infine come PADI EMEA abbiamo consegnato un riconoscimento speciale al Fotografo Naturalista Francesco Turano “Per l’Eccezionale impegno nella divulgazione della sostenibilità Ambientale attraverso la Fotografia Naturalistica” Ecco le sue parole:
La consapevolezza del subacqueo è un punto fondamentale su cui puntare oggi. Tutto nasce dal fatto che il turismo subacqueo non è più in equilibrio con l’ambiente marino, sovente sfruttato senza essere conosciuto e rispettato. Anche i diving center dovrebbero modificare il loro modo di operare e la gestione delle immersioni per gruppi numerosi.
La didattica sub, che ha il compito di introdurre alla fruizione del mondo sommerso, deve essere accompagnata, oggi più cha mai, da adeguata formazione riguardo la biologia marina e l’ecologia, attraverso strumenti come l’osservazione naturalistica e la fotografia. Solo così si evita di immergersi per un divertimento effimero, fine a se stesso, e si diventa consapevoli, attraverso la conoscenza degli ambienti sommersi e quindi portati al rispetto della vita nel mare.
Una vita in Mediterraneo, studiando e fotografando in tutte le stagioni e in ogni condizione, mi consentono oggi di affermare che la subacquea deve evolversi attraverso una corretta educazione ambientale, possibile solo con corsi adeguati che permettano di apprendere punti importanti nella pratica delle immersioni. Ho condiviso il mio pensiero con MEGISS, associazione per la conoscenza e la tutela degli ambienti marini in Mediterraneo, e adesso vorrei provare a condividerla con PADI, qualora si colga l’importanza e la validità del messaggio!

Fare rapporto di incidenti

Gli Standard PADI richiedono che tu faccia rapporto di eventuali incidenti che accadono, in modo da poterli seguire, identificare e gestire in maniera appropriata, se ce ne dovesse essere necessità. Come parte del tuo Accordo di Affiliazione PADI, accetti di inviare un Modulo di Rapporto Incidente PADI per ogni incidente che riguarda la tua attività come Membro PADI. Inoltre, gli Standard PADI richiedono quando segue: “Invia al tuo ufficio PADI un Modulo PADI di Rapporto di Incidente immediatamente dopo essere stato testimone di un infortunio/incidente subacqueo o comunque correlato all’immersione, oppure esservi stato coinvolto; ciò indipendentemente dal fatto che l’accaduto sia connesso all’addestramento, ad un’immersione ricreativa o tecnica, o ti sembri insignificante.”

Mentre il Modulo di Rapporto Incidente si concentra ampiamente sulla raccolta di informazioni relative a incidenti subacquei, è importante ricordare che sei anche obbligato a fare rapporto di incidenti che accadono durante attività di snorkeling, skin diving e apnea, così come qualsiasi incidente che coinvolge subacquei, clienti sub, staff o chiunque operi in qualsiasi modo in un business subacqueo.

I Moduli di Rapporto Incidente dovrebbero essere inviati direttamente al reparto Quality Management (preferibilmente via email, all’indirizzo incident.emea@padi.com ) non appena possibile dopo l’incidente. Ciò assicura che importanti informazioni siano raccolte quando il ricordo degli eventi è ancora vivo. Usa sempre la versione più corrente del Modulo di Rapporto Incidente, che puoi trovare sul sito PADI Pros (Addestramento/Moduli e Applications/Lingua/Generale), in modo da essere sicuro che tutte le informazioni richieste vengano raccolte. Se l’incidente è avvenuto durante un corso PADI, non dimenticare che – assieme al Modulo di Rapporto Incidente – dovrai anche inviare copie di tutta la modulistica relativa al corso dello studente.

Se più di una persona della stessa struttura è coinvolta nell’incidente, o ne è testimone, è accettabile che una persona compili il Modulo di Rapporto Incidente e che gli altri firmino il sommario, oppure che scriva una lettera di accompagnamento, firmata da tutti, dove si affermi che tutti concordano con i dettagli contenuti nel rapporto (sono accettabili anche dichiarazioni simili, da parte di tutti i Membri coinvolti, via email; queste devono provenire da indirizzi depositati in PADI).

Se avessi domande riguardo i requisiti sul rapporto di incidenti, mettiti pure in contatto con il reparto Quality Management direttamente all’indirizzo qm.emea@padi.com per chiarimenti.

Sei assicurato?

Con il costante aumento dei contenziosi, una completa copertura assicurativa RC è fondamentale per i professionisti della subacquea.

Mantenere corrente un’assicurazione RC non solo è buona gestione del rischio, ma è anche un requisito in molte regioni (anche se non in tutte) per rimanere in stato d’insegnamento. Sebbene molti Membri ritengano che un’assicurazione RC sia necessaria solamente negli Stati Uniti e forse in Canada, negli ultimi anni abbiamo visto che non è proprio così. Oggigiorno, i contenziosi subacquei sono una problematica globale e vengono intentate cause relative alla subacquea non solo negli Stati Uniti, ma in molte altre località. Anche in Paesi dove le cause civili non sono molto frequenti, spesso vengono effettuate indagini sulle cause di un decesso. In assenza di copertura assicurativa, difendere la propria persona o il proprio business durante indagini sulle cause di un decesso o di una grave lesione può essere una situazione molto costosa.

I professionisti subacquei hanno bisogno di un’assicurazione RC per tutelarsi da richieste di risarcimento in seguito ad incidenti che possono accadere durante l’addestramento di subacquei e snorkelisti, la supervisione e la guida di escursioni subacquee, o addirittura l’attività di assistente di un istruttore durante un corso. Inoltre, chi fornisce attrezzatura ai propri studenti subacquei e partecipanti ai corsi ha bisogno di copertura assicurativa RC sull’attrezzatura, perché quella normale non contempla gli incidenti che si presume siano stati causati dall’attrezzatura.

Inoltre, i centri sub dovrebbero mantenere una copertura RC generica che contempli incidenti risultanti da prodotti venduti, noleggi e riparazioni, ricariche, piccoli incidenti e così via. In alcune zone, i negozi/resort subacquei possono acquistare coperture professionali di gruppo che assicurano il negozio e tutto lo staff associato per la responsabilità d’insegnamento e di supervisione.

Dato il costante aumento nella frequenza e nella portata di cause legali legate alla subacquea, si raccomanda che ogni Membro PADI ottenga le informazioni necessarie per prendere una decisione ponderata. In caso di incidente subacqueo, avere una copertura assicurativa può fare la differenza tra l’avere a disposizione una buona difesa o ritrovarsi finanziariamente rovinati anche quando, come di solito succede, non hai fatto niente di male. Puoi comunque venire citato in giudizio e, in tal caso, ti dovrai difendere. Nel mondo odierno, ogni professionista e operatore subacqueo in attività può trarre beneficio da una copertura assicurativa.

Sottoscrivi oggi una copertura assicurativa per rischi professionali V-Insurance approvata da PADI.

PADI Europe, Middle East and Africa si congratula con i suoi Frequent Trainer 2018

Congratulazioni ai nostri Frequent Trainer per il 2018

I PADI Course Directors, il livello più alto raggiungibile dai professionisti PADI, sono i professionisti più ricercati nel settore della subacquea.

Diventare PADI Course Director è una delle sfide più grandi che un professionista PADI affronta nella sua carriera. Ci sono molti prerequisiti da soddisfare prima che un professionista PADI possa partecipare alla selezione per il Course Director Training Course (CDTC). Nonostante molti professionisti PADI ambiscano a partecipare al CDTC e a diventare Instructor Trainer, solo i migliori sono selezionati. Lo stesso CDTC è un corso molto intensivo, durante il quale i futuri Course Director imparano tutto quello che c’è da sapere sul mercato della subacquea, da come condurre un IDC (Instructor Development Course) a come promuovere ed espandere il proprio business. Ogni candidato è costantemente valutato in classe e in acqua e solamente all’ultimo giorno saprà se è riuscito ad ottenere la qualifica di PADI Course Director.

Questo ristretto gruppo di professionisti PADI ha la responsabilità di formare i migliori istruttori al mondo, i PADI Open Water Scuba Instructor. I Course Director, inoltre, continuano la formazione degli istruttori, per farli diventare PADI Speciality Instructor, IDC Staff Instructor e EFR Instructor. I Course Director hanno la responsabilità di mantenere sempre alto il valore degli standard e PADI è orgogliosa di annoverare, tra le proprie fila, i migliori Instructor Trainer nel settore.

Per questo, ogni anno PADI premia i suoi Course Director di maggior successo con il Frequent Trainer Program (FTP). In base al numero di brevetti emessi durante l’anno precedente, PADI premia i Course Director che hanno raggiunto i risultati richiesti per ottenere il riconoscimento Silver, Gold o Platinum, per l’anno in corso.

Unitevi a noi nel congratularci con i Frequent Trainer 2018. Potrete trovare maggiori informazioni sul CDTC qui.

Congratulazioni agli Elite Instructor 2017

Elite Instructor Award 2018

CLICCA QUI PER VEDERE I VINCITORI DEL 2017 ELITE INSTRUCTOR AWARD

Dal 1 gennaio 2018, è cominciata un’altra edizione dell’Elite Instructor Award. Se sei un istruttore PADI in attività, puoi ambire a ottenere il PADI Elite Instructor Award e distinguerti, così, da tutti gli altri istruttori. Questo programma premia gli istruttori PADI per il raggiungimento di determinati traguardi basati sul numero di certificazioni emesse ogni anno e dandoti, così, la possibilità di promuovere il tuo status di “Elite Instructor” con i tuoi studenti subacquei, potenziali clienti, futuri datori di lavoro e i tuoi colleghi professionisti PADI. Inoltre, otterrai un e-badge “Elite Instructor” per tutte le tue comunicazioni digitali.

Riassunto del programma

Gli istruttori PADI, che abbiano emesso 50, 100, 150, 200 o 300 brevetti qualificanti in un anno e che non abbiano alcuna violazione verificata dal Quality Management nei 12 mesi precedenti, saranno premiati con l’Elite Instructor Award.

Brevetti qualificanti: (brevetti emessi che rientrano nel conteggio)

  • I brevetti ricreativi Scuba Diver, Open Water Diver, Advanced Open Water Diver, Rescue Diver, Master Scuba Diver, i brevetti Junior e tutti i brevetti di specialità (comprese le distintive) varranno un credito ciascuno.
  • I livelli professionali Divemaster, Assistant Instructor, Open Water Scuba Instructor, Master Scuba Diver Trainer, IDC Staff Instructor, Emergency First Response Instructor e tutti i livelli Instructor Specialty e Distinctive Instructor Specialty varranno un credito ciascuno.
  • I brevetti Freediver varranno un credito ciascuno e comprendono: Basic Freediver, Freediver, Advanced Freediver, Master Freediver, Freediver Instructor, Advanced Freediver Instructor, Master Freediver Instructor e Freediver Instructor Trainer.
  • I crediti per i programmi Emergency First Response, ReActivate, Discover Scuba Diving, Bubblemaker, Seal Team, Master Seal Team e Skin Diver saranno conteggiati con un rapporto 5 a 1. Cinque crediti Discover Scuba Diving, cioè, saranno conteggiati come un credito per un brevetto Open Water Diver.
  • I crediti per i Referral saranno conteggiati con un rapporto 2 a 1.

Maggiori informazioni:

  • Gli istruttori PADI che ottengono lo status “Elite” riceveranno un e-badge da usare nelle email, nei siti web, blogs e pagine social media. Tutti i destinatari del premio riceveranno, inoltre, un certificato per l’emissione di 50, 100, 150, 200 o 300 e più brevetti in un anno.
  • I professionisti PADI, con un livello pari almeno a Open Water Scuba Instructor, saranno ammessi automaticamente al programma e la loro produttività sarà misurata da PADI
  • Per il programma di riconoscimento 2018, valgono i brevetti emessi nel periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre. Tutti i brevetto dovranno essere emessi entro il 15 gennaio 2019.
  • I brevetti qualificanti dell’Elite Instructor Award sono conteggiati su base annuale e il risultato sarà comunicato ai vincitori durante il primo trimestre dell’anno successivo.
  • Gli istruttori associati con un PADI Dive Center / Resort potranno autorizzare la pubblicazione dell’Elite Instructor Award sulle pagine del loro sito web.

Riuscirai a diventare un Elite Instructor?

Vai alla sezione “My Account” e utilizza la funzione PIC Processing Report per controllare quanti brevetti hai emesso, fino ad oggi, nel 2018. Se ti manca poco al conseguimento del riconoscimento, congratulazioni! Oppure, puoi cercare di raggiungere uno status “Elite” superiore. Se no, hai ancora tempo per poter ottenere l’Elite Instructor Award.

Per maggiori informazioni

Se vuoi maggiori informazioni sul programma PADI Elite Instructor Award, dai un’occhiata al Program Overview, mettiti in contatto con customerservices.emea@padi.com, o telefona al +44 (0) 117 300 7234

PADI“Congratulazioni a tutti i professionisti PADI che hanno ottenuto lo status Elite Instructor nel 2017. E’ un traguardo eccezionale e una testimonianza del vostro lavoro e dedizione per PADI. Come Elite Instructor, sarete in grado di promuovere il vostro successo esibendo il vostro e-badge Elite Instructor sulle pagine dei vostri social media. Inoltre, è un’ottima opportunità per i PADI Dive Stores di sfruttare il potenziale di marketing aggiuntivo generato dagli Elite Instructor.” – Mark Spiers, Vice President Training, Sales and Field Services, PADI Europe, Middle East and Africa.