La nuova era della privacy e delle informazioni private

I rapidi cambiamenti nella raccolta dei dati portano nuovi regolamenti in tutto il mondo

The New Age of Privacy and Private Information

Di Al Hornsby, Senior Vice President, Legal Affairs

Gli obblighi di legge che riguardano la raccolta, il trasferimento e l’uso di informazioni riguardanti gli studenti subacquei e i clienti non sono nuovi. Questi obblighi sono insiti non solo nelle certificazioni degli studenti e nel processo di registrazione, ma anche nelle attività quotidiane di business. Quello che è nuovo, e ancora in espansione, è la rapida evoluzione di approcci molto più rigidi alla raccolta e all’uso dei dati che stanno comparendo in tutto il mondo.

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Congratulazioni agli Elite Instructor 2019

Dal 1 gennaio 2019, è cominciata un’altra edizione dell’Elite Instructor Award. Se sei un istruttore PADI in attività, puoi ambire a ottenere il PADI Elite Instructor Award e distinguerti, così, da tutti gli altri istruttori. Questo programma premia gli istruttori PADI per il raggiungimento di determinati traguardi basati sul numero di certificazioni emesse ogni anno e dandoti, così, la possibilità di promuovere il tuo status di “Elite Instructor” con i tuoi studenti subacquei, potenziali clienti, futuri datori di lavoro e i tuoi colleghi professionisti PADI. Inoltre, otterrai un e-badge “Elite Instructor” per tutte le tue comunicazioni digitali.

Riassunto del programma

Gli istruttori PADI, che abbiano emesso 50, 100, 150, 200 o 300 brevetti qualificanti in un anno e che non abbiano alcuna violazione verificata dal Quality Management nei 12 mesi precedenti, saranno premiati con l’Elite Instructor Award.

Brevetti qualificanti: (brevetti emessi che rientrano nel conteggio)

  • I brevetti ricreativi Scuba Diver, Open Water Diver, Advanced Open Water Diver, Rescue Diver, Master Scuba Diver, i brevetti Junior e tutti i brevetti di specialità (comprese le distintive) varranno un credito ciascuno.
  • I livelli professionali Divemaster, Assistant Instructor, Open Water Scuba Instructor, Master Scuba Diver Trainer, IDC Staff Instructor, Emergency First Response Instructor e tutti i livelli Instructor Specialty e Distinctive Instructor Specialty varranno un credito ciascuno.
  • I brevetti Freediver varranno un credito ciascuno e comprendono: Basic Freediver, Freediver, Advanced Freediver, Master Freediver, Freediver Instructor, Advanced Freediver Instructor, Master Freediver Instructor e Freediver Instructor Trainer.
  • I crediti per i programmi Emergency First Response, ReActivate, Discover Scuba Diving, Bubblemaker, Seal Team, Master Seal Team e Skin Diver saranno conteggiati con un rapporto 5 a 1. Cinque crediti Discover Scuba Diving, cioè, saranno conteggiati come un credito per un brevetto Open Water Diver.
  • I crediti per i Referral saranno conteggiati con un rapporto 2 a 1.

Maggiori informazioni:

  • Gli istruttori PADI che ottengono lo status “Elite” riceveranno un e-badge da usare nelle email, nei siti web, blogs e pagine social media. Tutti i destinatari del premio riceveranno, inoltre, un certificato per l’emissione di 50, 100, 150, 200 o 300 e più brevetti in un anno.
  • I professionisti PADI, con un livello pari almeno a Open Water Scuba Instructor, saranno ammessi automaticamente al programma e la loro produttività sarà misurata da PADI
  • Per il programma di riconoscimento 2019, valgono i brevetti emessi nel periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre. Tutti i brevetto dovranno essere emessi entro il 15 gennaio 2020.
  • I brevetti qualificanti dell’Elite Instructor Award sono conteggiati su base annuale e il risultato sarà comunicato ai vincitori durante il primo trimestre dell’anno successivo.
  • Gli istruttori associati con un PADI Dive Center / Resort potranno autorizzare la pubblicazione dell’Elite Instructor Award sulle pagine del loro sito web.

Riuscirai a diventare un Elite Instructor?

Vai alla sezione “My Account” e utilizza la funzione PIC Processing Report per controllare quanti brevetti hai emesso, fino ad oggi, nel 2019. Se ti manca poco al conseguimento del riconoscimento, congratulazioni! Oppure, puoi cercare di raggiungere uno status “Elite” superiore. Se no, hai ancora tempo per poter ottenere l’Elite Instructor Award.

Per maggiori informazioni

Se vuoi maggiori informazioni sul programma PADI Elite Instructor Award, dai un’occhiata al Program Overview, mettiti in contatto con customerservices.emea@padi.com, o telefona al +44 (0) 117 300 7234

Inizia il video contest di PADI/GoPro Evolution

PADI collabora con GoPro per presentare il video contest in tre parti Evolution, che si svolgerà durante il mese di ottobre 2019. Che si tratti di una nave affondata nella tua grotta preferita, di un indimenticabile incontro con una tartaruga o di un’immersione in una barriera mozzafiato, tu e i tuoi subacquei avete la possibilità di vincere premi di valore mettendo in mostra le vostre capacità di ripresa e montaggio video. Inoltre, i contest sono un’opportunità per far crescere la tua attività attraverso l’offerta di corsi specializzati e la vendita di fotocamere.

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In celebrazione dei Divemaster

Un buon Divemaster è “l’arma segreta” del sistema PADI.

Il sistema di educazione del subacqueo PADI® si fonda sull’apprendimento e applicazione della subacquea in modo sicuro per assicurare divertimento ed esplorazione. È questo sistema che rende i professionisti PADI i più ricercati del settore subacqueo. A differenza di molti subacquei, gli istruttori PADI e i PADI Dive Center/Resort apprezzano a fondo il significato della certificazione PADI Divemaster perché gli assistenti certificati sono parte integrante del sistema PADI. I Divemaster sono una componente chiave che permette alle altre parti del sistema di muoversi liberamente e di funzionare a pieno regime, facendo sempre attenzione alla sicurezza ed educazione ottimale per massimizzare il divertimento e l’avventura.

Non si può sottostimare il ruolo di un Divemaster. Solitamente, i Divemaster sono il punto di contatto tra studenti subacquei ed istruttori. A volte, gli studenti si trovano in difficoltà con qualche abilità cognitiva o motoria. Invece di rischiare di sentirsi a disagio di fronte all’istruttore, si rivolgono al Divemaster e ciò crea uno stretto legame di fiducia. Un subacqueo potrebbe cercare aiuto per riuscire a padroneggiare la fisica della subacquea, un’abilità subacquea, per fare la migliore scelta di attrezzatura, per capire come raggiungere un determinato sito d’immersione o se portare o meno la crema solare. Il Divemaster può diventare la fonte di ogni tipo di conoscenza per quel subacqueo.

Qual è l’importanza di un Divemaster per un istruttore ed un centro subacqueo? Dal punto di vista dell’istruttore PADI, avere un buon Divemaster è come ricevere il miglior regalo di compleanno di sempre: qualcuno che anticipa i bisogni, che condivide il peso della pianificazione ed esecuzione di un corso, che comunica in maniera efficace ed empatica con i subacquei e lavora in autonomia quando serve. Un Divemaster è un vice di fiducia, la cui presenza può aiutare la conduzione efficace dei corsi PADI.

Per un centro subacqueo, un buon PADI Divemaster può essere l’arma segreta del negozio, la sua USP (Unique Selling Proposition) che genera business ripetuto. I clienti contenti spesso ritornano da te e con loro maggiori ricavi. I PADI Divemaster sono tra le persone più versatili che, durante la mattinata, possono caricare le bombole, preparare un briefing di immersione e assistere durante un’immersione di addestramento; nel pomeriggio, invece, potrebbero fare da guida a subacquei certificati o coordinare un sondaggio Dive Against Debris®. (Ti riconosci in tutto ciò?)

Non si può non enfatizzare troppo la quantità di conoscenza e di capacità richieste per diventare e rimanere un PADI Divemaster competente. Tutto ciò che viene appreso e sperimentato a questo livello è il fondamento per il livello PADI Instructor che aspiri di ottenere tra breve.

Ottenere il titolo di PADI Divemaster è un traguardo notevole e anche un onore, e vorrai mantenerlo a lungo. Rimani aggiornato, rinnova la tua affiliazione ogni anno, leggi tutti gli aggiornamenti su addestramento e standard, partecipa ai Member Forum di persona e crea contatti con altri professionisti PADI. Cerca opportunità di mettere in pratica e sviluppare ulteriormente la tua conoscenza e le tue abilità. Iscriviti ai corsi di specialità PADI. Non puoi mai sapere dove o quando dovrai usare la tua conoscenza e le tue abilità di divemaster, quindi fatti trovare sempre pronto.

Be Best. Be PADI℠.

Vendere la subacquea come regalo

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I trend e i comportamenti di consumo mostrano che la gente preferisce sempre di più le esperienze alle cose. La tua attività subacquea dovrebbe capitalizzare su ciò, offrendo la subacquea a clienti nuovi e a quelli esistenti. Ma… in che modo?

Tra gli strumenti di marketing digitale (Digital Marketing Toolkit) per la Retail and Resort Association, ci sono due serie di strumenti disponibili: il Discover Scuba Diving e l’eLearning. Nonostante le differenze nella promozione, la sua implementazione è la stessa. Tu decidi quale promozione va meglio per il tuo modello di business e poi segui la formula qui sotto per una campagna sincronizzata e multi-scopo.

  • Avverti i tuoi client tramite email. Usa l’intestazione per la specifica campagna che trovi tra gli strumenti. Assicurati che la riga del soggetto e gli “snippet” siano scritti tenendo a mente Open Rate. Vorrai essere sicuro che quanti più clienti possibile leggano l’email e clicchino sulla specifica promozione.
  • Gli utilizzatori dovrebbero venire portati ad una specifica landing page o ad un particolare articolo di un blog. Assicurati di aver implementato in maniera consistente le immagini per i siti web e per l’articolo sul blog.
  • Oltre a ciò, aggiorna i tuoi canali social media con le immagini ottimizzate. Aggiorna la copertina della tua pagina Facebook, del tuo articolo su Facebook, su Instagram e su Twitter. Tieni sempre a mente la regola “80-20” per gli articoli social media su Facebook: vorrai tenere l’80% dei tuoi articoli divertenti, mentre il rimanente 20% dovrebbero essere orientati alle vendite. Non mandare “spam” di vendita ai tuoi clienti.
  • Per una completa integrazione, usa materiali offline, tipo poster e volantini, che promuovano gli hotspot all’interno del negozio o di un locale.

Digital Toolbox

Prima di implementare il piano di marketing, assicurati che la promozione sia in linea con il tuo business. Il Discover Scuba Diving potrebbe essere considerato più a buon mercato e adatto al budget di spesa per i regali, quindi ti potresti aspettare di vederne di più. Tenendo presente questa cosa, assicurati di avere a disposizione una tattica di conversione. L’obiettivo non è di vendere 10 voucher regalo per DSD nel periodo natalizio, ma di vendere 10 corsi Open Water Diver usando i voucher regalo per DSD come strumento di acquisizione di subacquei. Metti bene in risalto che l’esperienza Discover Scuba Diving conta verso il corso completo PADI Open Water Diver e valuta di chiedere un deposito prima ancora di entrare in acqua.

Usando l’eLearning, saprai fin dall’inizio che i tuoi studenti subacquei sono interessati a continuare ad immergersi. Questo ti permetterà di vendere l’Advanced Open Water durante il corso Open Water Diver. Le vendite eLearning potrebbero essere minori dei voucher regalo per DSD, tuttavia il guadagno potrebbe essere maggiore.

Medaglia al Valore PADI ai soccorritori speleo-sub in Tailandia, il più alto momento della subacquea.

I subacquei leader e soccorritori che, pochi mesi fa, hanno estratto 12 ragazzi e il loro allenatore di calcio da una grotta allagata saranno i primi ad essere insigniti della Medaglia al Valore PADI. Questo importante riconoscimento sarà assegnato a Rick Stanton, John Volanthen, Dr. Richard Harris, Dr. Craig Challen, Jason Mallinson e Chris Jewell. Il coraggio, la forza, l’onore e la dignità dimostrate durante le operazioni di soccorso hanno spinto PADI a creare questa onorificenza per riconoscere formalmente il loro contributo ad uno dei momenti più alti nella storia della subacquea. Rick Stanton e Jason Mallinson parteciperanno al DEMA Show 2018, che si terrà a Las Vegas, nel Nevada, USA, come rappresentanti di questo illustre gruppo e riceveranno la Medaglia al Valore PADI durante il PADI Social in programma per il 13 novembre.

Nel giugno e luglio 2018, il mondo ha assistito al salvataggio della squadra di calcio “Wild Boars”, intrappolata nel sistema di grotte Tham Luang, ad opera di speleo-sub e altri esperti radunatisi in Tailandia da tutto il mondo. Per 18 giorni, questa operazione a livello internazionale ha coinvolto oltre 1.000 uomini e donne che hanno messo insieme i loro talenti per operare lo straordinario salvataggio della squadra.

“È stato uno splendido esempio di ciò che l’essere umano può fare nel suo momento migliore, concentrato su un unico, nobile scopo” – dice Drew Richardson, Presidente e CEO di PADI Worldwide. “Questa complessa operazione di salvataggio ha dimostrato la qualità di iniziativa e di concentrazione prodotta dall’irremovibile convinzione che quei ragazzi non sarebbero morti durante questa operazione. Rick Stanton, Jason Mallinson e tutti coloro che hanno preso parte a questa sfida hanno valutato e accettato le difficoltà, i pericoli e i rischi inerenti il soccorso. Da parte di tutta la famiglia PADI, è un onore riconoscere questi eroi ed estendere loro la nostra immensa gratitudine per aver rappresentato il momento più alto della subacquea.”

Rick Stanton e John Volanthen sono stati una forza trainante nell’operazione di soccorso nelle grotte Tailandesi. La coppia è stata la prima a localizzare la squadra di calcio che, al momento del ritrovamento, era rimasta imprigionata per nove giorni nelle grotte allagate. Insieme, con Mallinson e Jewell, i subacquei hanno effettuato l’immersione di salvataggio e portato i ragazzi in salvo fuori dalla grotta. Sia Stanton che Volanthen sono ritenuti due degli speleo-sub più in vista del Regno Unito, con oltre 35 anni di esperienza in immersioni e soccorsi estremi in grotta, avendo condotto in passato un gran numero di tentativi di soccorso di alto profilo.

 

Il Dott. Richard “Harry” Harris ha giocato un ruolo critico nell’operazione, somministrando sedativi ai ragazzi per facilitarne l’estrazione in condizioni estreme e complesse. Harris, che lavora come medico anestesista e soccorritore aeromedico ad Adelaide, Australia, è esperto in immersioni in grotta, medicina in ambienti estremi e interventi medici in zone remote. Il Dr. Craig Challen, un esploratore di grotte australiano tra i primi utilizzatori di rebreather a circuito chiuso con miscele di gas e appassionato di immersioni su relitti, si è immerso assieme a Harris facilitando, così, il successo dell’operazione di soccorso.

 

Jason Mallinson e Chris Jewell sono stati fondamentali per la missione, portando cibo a chi era intrappolato e lavorando assieme a Stanton e Volanthen per portare fuori i ragazzi attraverso le sezioni allagate della grotta. Mallinson è uno speleo-sub esploratore e soccorritore con 30 anni di esperienza. Tra i suoi risultati annovera record di profondità e di distanza in grotte in tutto il mondo. Ha prestato assistenza in molteplici operazioni di soccorso ed è membro della squadra internazionale inglese di soccorso speleo-sub. Jewell vive nel Regno Unito e ha oltre 12 anni di esperienza nell’esplorazione di grotte subacquee.

“La loro coraggiosa missione è una favolosa opportunità per mostrare al mondo di che pasta è fatta la comunità subacquea e di cosa si può raggiungere attraverso una combinazione di addestramento appropriato, fiducia, coraggio, passione e determinazione”, dice Richardson.

I rappresentanti del settore e gli affiliati PADI sono invitati a riunirsi per ringraziare questi eroici subacquei. Martedì 13 novembre 2018, vi aspettiamo al PADI Social, dalle 18:00 alle 20:00, presso il Westgate Las Vegas Hotel casino, dove potrete unirvi a PADI per onorare questi uomini.

Inoltre, siete tutti invitati mercoledì 14 novembre 2018 allo stand PADI (stand 1524), dalle 17:00 alle 18:00, per conoscere e salutare Rick Stanton e Jason Mallinson. Unitevi a PADI per celebrare questi eroi e ringraziarli per il loro coraggio ed onore.

Promuovere i tuoi corsi Emergency First Response

Ripensa al tuo primo corso di RCP o primo soccorso e rispondi a queste tre domande:

1) Perché ti sei iscritto?

2) Perché hai scelto quel particolare corso?

3) Hai fatto altri corsi o sei ritornato dallo stesso istruttore o struttura per un refresher?

Probabilmente le risposte saranno diverse e ciò solleva una paio di punti importanti. Primo, le persone hanno una vasta gamma di motivi per voler imparare le procedure di RCP e primo soccorso. Possono andare dal volere sapere come prendersi cura di un familiare, al doverlo fare su richiesta del datore di lavoro. Il secondo punto è che in molte regioni ci sono molte scelte di corsi. La maggior parte delle persone non devono andare molto lontano per trovare un corso che si adatti ai loro programmi e al loro budget di spesa. Quando i corsi sono facili da trovare, devi capire come fare in modo che i tuoi corsi saltino all’occhio. Hai bisogno di un piano di marketing per riuscire a riempire i tuoi corsi EFR. Decidi chi sono i tuoi potenziali partecipanti e crea attentamente il tuo messaggio promozionale in modo che sia allettante per ogni gruppo individuato. Inoltre, devi organizzare i tuoi corsi in modo che siano convenienti e invitanti per i potenziali partecipanti.

Dividiamo questo processo in tre semplici passi:

  1. Potenziali partecipanti: tutti possono completare la formazione di primo soccorso, quindi il mercato potenziale è enorme. Inizia a ricercare chi possa aver bisogno di addestramento RCP e primo soccorso nella tua zona in modo da poterti concentrare su specifici gruppi. Spesso, questo tipo di addestramento è richiesto per certe posizioni, come per chi si prende cura dei bambini, per i bagnini o per patenti per veicoli commerciali. Inoltre, considera chiunque sia coinvolto in organizzazioni come scuole, università o gruppi giovanili.
  2. Sviluppare un contatto: puoi rivolgerti a questi gruppi in diversi modi efficaci, tra cui email, lettere o telefonate. Come punto di contatto, cerca di individuare chi prende le decisioni e di parlarci personalmente (nelle aziende potrebbe essere il direttore delle risorse umane, mentre nei centri sportivi l’allenatore o il presidente).
  3. Evidenzia i benefici! Assicurati di enfatizzare gli enormi vantaggi offerti dai tuoi corsi EFR. Ad esempio, il fatto di poter offrire corsi di primo soccorso pediatrici, formazione su DAE o corsi separati di cura secondaria. I corsi EFR sono basati su linee guida riconosciute a livello internazionale e sul fatto di poter offrire alternative di apprendimento flessibili.

Sii sempre pronto a dar seguito ai tuoi contatti con ulteriori comunicazioni ed informazioni.

Per ulteriori dettagli su come promuover i tuoi corsi EFR, non dimenticare di consultare il tuo EFR Instructor Manual (page A20) o di metterti in contatto con il tuo EFR Instructor Trainer per consigli.

Come possono i negozi PADI utilizzare i micro-influencer?

Negli ultimi dieci anni, i social media si sono evoluti velocemente. Dagli umili inizi, fino a diventare un settore multi miliardario, i social media sono entrati a far parte della nostra vita quotidiana. Le attività commerciali lo sanno bene e di conseguenza investono milioni di dollari nelle loro strategie di marketing digitale e nei social media. Recentemente, con la nascita dei micro-influencer, c’è stato un cambiamento.

Chi sono?

I micro-influencer sono l’anello di collegamento tra le persone e i marchi commerciali. Come testimonial, le celebrità sono estremamente care e completamente “staccate” dagli utilizzatori finali. Quindi, i marchi commerciali cercano di arrivare alle persone tramite le persone stesse. Ad esempio, un utilizzatore che consulta la sua pagina Instagram avrà una maggiore affinità con un blogger di viaggi con alcune migliaia di follower piuttosto che con un influencer sponsorizzato e ben conosciuto con milioni di follower. Perché, ti chiederai? Il blogger meno conosciuto, o micro-influencer, lo sentiamo più vicino a noi, più reale e, quindi, più affidabile.

Ronaldo (sponsored athlete) vs. Dom (adventure traveller, domonthego.com)

sponsored influencer

micro-influencer

 

Cosa significa tutto ciò per un negozio PADI?

Tu offri avventura, dai alle persone l’opportunità di visitare località che altri non possono visitare e di vedere cose che altri non immaginano neanche esistano. Il tuo lavoro è quello di cercare di vendere questo concetto, ma il consumatore sa che stai tentando di chiudere una vendita. Per fare ciò, usi le parole giuste, con lo stile col quale vuoi che i consumatori ti identifichino. Benissimo. Quello è il tuo modo di fare marketing. Tuttavia, in un periodo dove i social media la fanno da padrone, un micro-influencer che parla la lingua dei consumatori e usa il loro stile è uno strumento di marketing molto più potente.

Come entrare in contatto con i micro-influencer?

Opzione 1

Aspetta che un influencer si metta in contatto con te. Se il tuo centro si trova in una località esotica e un paio di micro-influencer stanno arrivando da te, potresti scoprire che sono alla ricerca di avventura e contenuti per il loro blog. Ricorda che hanno bisogno di te tanto quanto tu di loro. Loro sono alla ricerca di contenuti e il tuo centro è il contesto perfetto. Ti potrebbero arrivare richieste del tipo: “Posso fare il mio corso Advanced Open Water in cambio di alcuni post sulla mia pagina Instagram?”; oppure: “Per soli 75 Dollari posso pubblicizzare la vostra pagina e i vostri corsi sui miei canali social, rendendo il vostro business visibile a un pubblico di circa 9.000 follower”.

Opzione 2

iconosquare

Tu stesso puoi cercare attivamente gli influencer. Usa Iconosquare per cercare hashtag rilevanti per la tua regione, settore e stile di vita. Esplora i vari profili e trova la tua controparte ideale. Cerca di raggiungere un pubblico fino a 10.000 follower. Assicurati che siano in linea con lo stile di vita subacqueo che vuoi promuovere. Un micro-influencer che ha promosso un messaggio contrario alla tua etica di business, potrebbe in seguito risultare dannoso. Ad esempio, se l’influencer in questione ha sostenuto la pesca in apnea in alcuni suoi post precedenti, ciò potrebbe danneggiarti quando inizierai a promuovere il tuo centro.

Che cosa dovresti chiedere?

Chiedi informazioni sulla loro pagina. Vuoi ottenere informazioni sui loro follower, le percentuali di follower effettivi e di quelli falsi. Tieni presente che vengono acquistati account/follower falsi per gonfiare i numeri. Cerca di avere notizie sulla partecipazione attiva ai loro post (il cosiddetto engagement). Un pubblico numeroso ma una bassa percentuale di partecipazione attiva è un potenziale indicatore di falsi follower. Ad esempio, se vuoi rivolgerti al mercato locale ma il pubblico del micro-influencer è prevalentemente di un’altra nazionalità, dovresti evitare di utilizzarlo (a meno che tu non voglia sviluppare il turismo, ovviamente).

Che tipo di accordo stipulare

Cosa sei pronto ad offrire in cambio di esposizione sui social media? Un programma Discover Scuba Diver? Un corso PADI Open Water? Una giornata in barca? Un pagamento in contanti? Dipende da che valore dai al marketing. Quanto saresti disposto a spendere per piazzare una pubblicità su una rivista locale per promuovere il tuo centro? Questo sarà l’equivalente che vorrai spendere sui social media. Cerca di gestire in anticipo le tue aspettative e non aver paura di chiedere di più. Chiedi che venga pubblicato un post su Instagram e su Facebook, ma anche una menzione in un post nel blog del loro sito. Se nel loro blog scrivono un post riguardo un loro recente viaggio, intitolato “5 cose imperdibili da fare a _____” e una di queste è la subacquea, assicurati che pubblichino un link al tuo sito web. Questi sono link conosciuti e hanno grande importanza per i SEO.

Se hai bisogno di ulteriore aiuto per quanto riguarda i micro-influencer, mettiti in contatto con il tuo PADI Regional Manager o il reparto Marketing.

Campagna Porta un amico: strumenti per aumentare le certificazioni

Nel Marketing Toolbox della Retailer and Resort Association, all’interno della cartella riguardante le campagne marketing, sono disponibili alcuni nuovi strumenti.

Qui trovi i nuovi strumenti per la campagna Porta un amico

Questi strumenti sono stati ideati per incoraggiare i tuoi clienti a portare amici e familiari al tuo negozio sub. Probabilmente, offri già incentivi ai tuoi clienti che ritornano portando i loro amici; ma ne sono a conoscenza anche tutti gli altri tuoi clienti?

Per integrare completamente questa campagna, crea una “landing page” sul tuo sito con la tua offerta speciale Porta un amico. Sul tuo sito e newsletter, poi, incorpora questi strumenti che indirizzano l’utente alla nuova pagina creata:

Stampa alcuni poster in formato A1 da appendere nel negozio e distribuisci volantini in formato A4 come iniziativa di marketing offline:

L’offerta per la campagna Porta un amico

Considera i seguenti incentivi come potenziali offerte per la tua campagna Porta un amico:

  • Sconto sulla prossima immersione
  • Sconto sul prossimo corso PADI
  • Sconto su attrezzatura sub
  • Porta 5 amici e avrai un’immersione gratis
  • Porta 5 amici e avrai un paio di pinne gratis
  • Porta 5 amici e avrai uno sconto del 50% sul tuo prossimo corso PADI

Implementa la campagna Porta un amico su tutte le tue email in modo da assicurare la massima esposizione e informazione tra i tuoi clienti. Puoi aggiungere una “Call To Action” al tuo modello email corrente o usarne uno creato da PADI tramite il tuo accesso Mailchimp**. Invia un’email ai tuoi studenti e subacquei ogni qualvolta abbiano portato a termine un corso, un viaggio o un’immersione.

** Dovrai aggiungere il tuo logo e modificare i link in modo che indirizzino l’utente alle pagine del tuo negozio. L’impostazione predefinita lo reindirizzerebbe alle pagine PADI.com.

Clicca qui per un modello email

 

 

Scopri oggi, nel Marketing Toolbox della RRA, tutti gli strumenti disponibili per la tua campagna Porta un amico. Se avessi bisogno di assistenza, mettiti pure in contatto con il tuo PADI Regional Manager o il PADI EMEA Marketing Department.

PADI Woman’s Dive Day: Tatiana Geloso.

Perché e Come sei diventata una PADI Diver?
Avevo deciso di imparare ad andare sott’acqua quando in Finlandia i miei amici mi raccontarono che stavano partecipando ad un corso sub, entusiasti di immergersi in quei laghi bui e freddi dopo un addestramento fatto in piscina – ed io che avrei potuto godere delle acque cristalline della Sicilia non avevo ancora fatto questa esperienza! Così sulla via per andare in Sicilia a fine estate, mi fermai in Liguria, dove mia cugina, una donna di mare e speciale per me, reduce dalle stagioni maldiviane e ormai rientrata in Italia, mi condusse nella mia prima esperienza subacquea: dopo i primi esercizi nella piscina dello stabilimento balneare, mi da il via per le acque libere, e lì fu un colpo di fulmine. A Palermo, di corsa alla ricerca di una scuola sub: completo il corso, e decido che questo è quello che voglio fare da grande, e la Finlandia… dovrà rivedermi solo in inverno. Era il 1994.

Cosa significa PADI per te?
PADI oggi per me è un valido partner di lavoro. Mi mette a disposizione tanto materiale informativo utile sia per la mia formazione personale che del settore; mi fornisce materiale didattico ed ausili pratici per svolgere il mio lavoro in modo preciso, permettendomi di avere una base solida di standard alla quale posso aggiungere il mio bagaglio d’esperienza nell’insegnamento e nella conduzione di esperienze subacquee; supporta la mia azienda con strumenti di marketing focalizzati nel mio settore come nessun altra società di marketing può fare; mi da opportunità di crescita professionale e di possibilità di carriera. Faccio questo di professione, non “per passione” ma CON passione, e tanta. Ed essendo un imprenditore, non potrei collaborare con organizzazioni che non abbiano la stessa mission, permettendomi di spaziare nella mia creatività imprenditoriale.

Cosa significa per te essere una subacquea?
Significa avere il privilegio di godere di un’altra dimensione della vita: non solo da un punto di vista geografico, dato che il nostro pianeta è maggiormente ricoperto d’acqua, ma dal punto di vista emozionale e sensazionale, dandoti la possibilità di scoprire ed apprezzare altri valori della vita. C’è tutto ciò che di buono la vita può offrire: bellezze naturali, l’esplorazione; ti insegna il rispetto, la disciplina ed il riconoscimento dei propri limiti, la condivisione con gli altri.
Quando sei un subacqueo, nell’animo, non significa solo praticare la subacquea: diventa uno stile di vita. Tutti quei valori imparati sott’acqua li trasporti nella tua vita quotidiana, e le “regole del mare” fanno parte anche della tua vita terrestre. Le tue priorità cambiano: di fronte ad un’esperienza subacquea rinunceresti a tante di quelle cose che diamo per scontato facciano parte della propria vita. E’ riduttivo per me dire che lo faccio per lavoro – ma lavorare nella subacquea significa poter vivere questa dimensione anche nel momento di dovere della propria vita.

Quale è il tuo sito di immersion preferito?
Domanda difficile! Non c’è un punto d’immersione, non c’è mai stata una immersione, di cui non abbia potuto apprezzare qualcosa. E’ vero, ho dei ricordi indelebili di alcune immersioni in particolare, ma in realtà ciò che associamo al luogo è l’esperienza che abbiamo vissuto, e questa dipende davvero da tanti fattori, come il proprio stato d’animo, il momento della vita, con chi si è, quali sono stati gli incontri subacquei, ecc. Ma se dovessi parlare di un sito d’immersione come se fosse il mio giardino di casa, parlerei della Secchitella di Linosa. E’ il luogo a cui sono legata per essere il sito in cui ho svolto più immersioni nella mia vita, che potrei fare senza un computer che mi legge la profondità perché saprei esattamente dove mi trovo. E’ il luogo dove ho imparato ad affrontare la corrente e la profondità, ad apprezzare i cambiamenti del mare secondo le sue stagioni, dove ho condotto immersioni dal sommo all’abisso, per bambini fino ai più esperti in profondità. Dove trovi vita pelagica e sessile, storia (resti archeologici) ed anche se non ci fosse tutto questo, sarebbe maestosa già nel suo essere, nella sua figura di una montagna che si erge dai 60 metri da cui fondo puoi anche scorgere il suo cappello a 3,5 metri per l’estrema trasparenza dell’acqua. Direi che è il mio luogo preferito in cui condurre altri subacquei!

Quale è il tuo sogno di immersione?
Il Mediterraneo è il “mio” mare, e seppur io abbia visitato altri oceani organizzando viaggi subacquei per i miei clienti, non lo cambierei con nessun altro mare. Il mio sogno rimane quello di poterlo esplorare e conoscere al massimo possibile: grazie al mio lavoro di diving su due delle isole più amate dai subacquei – Ustica e Linosa – ho potuto conoscerle entrambe a fondo e se potessi, lo farei su tutte le isole minori siciliane.

Quale è il tuo programma per il Woman Dive Day del prossimo 21 Luglio?
Il 2018 è il mio secondo anno del Padi Women Dive Day. Lo scorso anno, a Ustica, ho coinvolto diverse donne subacquee dedicando questa giornata a due programmi molto interessanti: un’esperienza di Freediving con il programma PADI Basic Freediver condotto dall’istruttore PADI Freediver Daniele Ruggieri, in cui le partecipanti hanno potuto apprezzare le proprie abilità di immersione senza l’autorespiratore e scoperto un nuovo rapporto con il mare e con se stesse. E visto che noi donne non riusciamo a fare solo una cosa per volta (!), le ho coinvolte in un’immersione svolta “in punta di pinne”, introducendo il concetto dell’”Environmental Friendly Diver” presentato dal ricercatore Dott. Franco Andaloro. Davvero un weekend memorabile in cui la condivisione intensa fra donne è stata trainante anche per gli uomini coinvolti nelle attività.
Quest’anno non saremo da meno – ho pensato di ridurre il programma ad una sola attività, ma ho sdoppiato l’organizzazione. A Ustica, insieme ad un altro diving PADI dell’isola ci dedichiamo nuovamente all’ambiente, ma con uno specifico programma: con la collaborazione dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica e DueProject Sea Sentinels, organizziamo due immersioni rivolte all’identificazione dei pesci. La biologa dell’AMP Annalisa Patania condurrà un’introduzione sulle specie tipicamente avvistate nei fondali usticesi, con particolare attenzione a quelle specie identificate dal progetto Sea Sentinels, dell’università di Bologna, per il monitoraggio della biodiversità del Mediterraneo. Avendo partecipato a queste due immersioni, i partecipanti potranno ottenere il brevetto di AWARE Fish Identification, condotte da noi istruttori.
Dicevo di essermi sdoppiata quest’anno: in contemporanea, nel nostro PADI Dive Resort a Palermo sarà organizzato un Dive Against Debris, all’interno del nostro progetto di “Adotta La Zotta”, sito a Sferracavallo (località balneare palermitana), che fa parte dell’impegno preso con Project Aware “Adopt a Dive Site”. E’ una sfida che ho iniziato da sola più di un anno fa, ma quando si tratta di ambiente e cura del proprio mare, mi son trovata supportata da tanti subacquei, fra cui la maggior parte donne.
Voglio dedicare questo Women Dive Day 2018 coinvolgendo più donne alla buona causa della salute del nostro mare, tramite la conoscenza (AWARE Fish Identification a Ustica) e la protezione attiva (Dive Against Debris a Palermo).
Quali sono le sfide e le opportunità più importanti che affrontano le donne nelle immersioni?
Potrei dire che le donne non hanno più sfide degli uomini da affrontare nella subacquea in sé – in realtà pare che le più grandi sfide siano solo culturali e legate al sistema che si è creato sulla pratica della subacquea. Ma è un’evoluzione continua, e come in ogni settore, la presenza sempre maggiore delle donne apporta novità e contributi allo sviluppo della subacquea.
Come possiamo avere più donne coinvolte nella comunità subacquea?
L’industria subacquea necessita di porre più attenzione alle esigenze delle donne in termini logistici e di attrezzature. E’ chiaro che l’offerta parte dalla domanda, e se la percentuale delle donne è minore, minore sarà la risposta da parte delle aziende. Dunque, credo che il compito spetti alle donne professioniste, le quali sono nella posizione di comprendere le affinità tra donna e subacquea e fare in modo che le strutture, i programmi di formazione, le varie attività prendano in considerazione le esigenze e le richieste specifiche delle donne, permettendole di prendere parte alle attività subacquee senza doversi sentire in esame o messe a confronto con il sesso maschile. La varietà è ricchezza, e la capacità di condividere le proprie differenze permetterà sia uomini che donne di vivere insieme con molteplici sfaccettature il meraviglioso mondo sommerso. L’organizzazione degli eventi dedicati come il PADI Women Dive Day non ha da essere interpretata come una ghettizzazione delle donne subacquee, bensì quella di stimolare e invitare più donne ad essere coinvolte e di lanciare il messaggio “YOU CAN”, a cui aggiungerei “WE CARE”.

Consigli per le donne che stanno pensando ad una carriera subacquea?
Mi sento di dire: “rimanete donne. Non è necessario emulare ciò che fa o come lo fa una guida subacquea o istruttore uomo. Non è l’unico modello da seguire. Non dovete essere mascoline per avere un ruolo professionale nella subacquea, perché sono la passione, la conoscenza, il buon senso, il rispetto, l’amore per la condivisione che ci rendono professionisti. Uomini e donne differiamo per predisposizione e carattere, e dunque saremo forti in alcuni aspetti, deboli in altri. Come organizzare la propria vita? Per gli impegni che ci prendiamo, per il ruolo che potremmo avere all’interno di una famiglia, certamente per una donna può essere più complicato –ma, è una questione di scelte, che ciascuna di voi saprà come gestire secondo le proprie priorità.”
Di certo il mondo della subacquea ha bisogno di più donne, dunque l’appello va anche agli uomini di darci una mano!