Comprendere la tossicità dell’ossigeno

Scritto dallo staff di DAN

Quando ci troviamo a bordo di una barca per immersioni, è raro non vedere qualcuno che si immerge con aria arricchita “nitrox” e, considerando la popolarità del corso PADI Enriched Air, questo non sorprende più di tanto. L’aria arricchita offre tempi di fondo più lunghi e di superficie più corti, ma pone anche ulteriori considerazioni e potenziali rischi, come per esempio la tossicità dell’ossigeno.

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È ora disponibile The Undersea Journal, secondo trimestre 2019

Ogni trimestre, The Undersea Journal è ricco di storie e di articoli che ti aiutano a rimanere informato e ispirato come professionista PADI.

L’edizione del secondo trimestre include articoli su: Combattere il “groupthink”; Creare una cultura accogliente incentrata sul tuo business subacqueo; Celebriamo i Membri PADI di lunga data per gli anni di servizio dedicatici; L’importanza di Dive Against Debris; e molti altri articoli.

Puoi accedere a diverse alternative di lettura digitale per questa pubblicazione:

Se hai optato per la versione stampata, continuerai a riceverla al tuo indirizzo postale.

Qualora avessi qualche domanda, invia un’email a customerservices.emea@padi.com

Suggerimenti per la supervisione dal team Quality Management

Nella gamma dei corsi/programmi PADI, la guida sugli standard e le procedure generali PADI getta le fondamenta e i requisiti, applicabili a tutti i corsi/programmi, per la supervisione; le guide individuali sul corso/programma per l’istruttore spiegano qualsiasi ulteriore e specifico requisito.

La maggior parte degli istruttori capisce chiaramente che è richiesta la “supervisione diretta” in acque libere sia per gli studenti del corso Open Water Diver che per i partecipanti al Discover Scuba Diving. Ma ci sono alcune importanti differenze tra i due:

Discover Scuba Diving

  • Non lasciare i partecipanti da soli, in superficie o sott’acqua.
  • Posizionati in modo che tu o un assistente certificato possiate immediatamente stabilire un contatto fisico con i partecipanti, regolare il loro assetto o prestare loro assistenza.
  • Osserva in continuazione i partecipanti con soltanto le brevi, periodiche interruzioni necessarie per guidare l’immersione e fornire assistenza a subacquei individuali. Mentre supervisioni i partecipanti, non impegnarti in altre attività, come il fare fotografie o video.

Corso Open Water Diver

  • Non lasciare i partecipanti da soli, in superficie o sott’acqua.
  • L’istruttore conduce e supervisiona direttamente tutte le immersioni in acque libere.

In generale, i partecipanti al Discover Scuba Diving hanno, tipicamente, minore conoscenza e abilità di subacquea e dipendono completamente dall’istruttore, più di qualsiasi altro corso o programma PADI. Se il partecipante dovesse sentirsi a disagio e avere un problema, l’istruttore sarà l’unico che potrà risolverlo o interrompere l’immersione e risalire in superficie in tutta sicurezza.

Gli studenti del corso Open Water Diver, invece, prima delle loro immersioni in acque libere, hanno ricevuto uno sviluppo teorico più completo e maggiore addestramento e/o esperienza in acqua dei partecipanti al Discover Scuba Diver. Ciò dà loro, fin dall’inizio, un maggior grado di comprensione e di autosufficienza, ma è importante ricordare che, all’inizio del loro corso, gli studenti sono ancora dei principianti. Man mano che progrediscono e ottengono maggiore conoscenza, consapevolezza e abilità, anche il loro dipendere dall’istruttore diminuisce. Il programma cerca di bilanciare attentamente le necessità/gli obiettivi di una supervisione sicura durante l’addestramento e la crescita nella capacità degli studenti subacquei di immergersi indipendentemente in sicurezza dopo la certificazione.

Mentre tutte le situazioni di supervisione in acqua richiedono pianificazione, cura e grande attenzione, quelle che coinvolgono studenti/partecipanti con un maggiore grado di dipendenza da te ne richiedono ancora di più. In tali circostanze, il tuo giudizio come istruttore deve essere applicato ad un livello ancora più elevato quando, per esempio, prendi decisioni su come e quando ridurre i rapporti, aumentare il numero di assistenti, adattare diverse tecniche di supervisione, cambiare i siti d’immersione e cancellare le immersioni, tutto ciò che è necessario per essere efficaci.

Preparati per questa responsabilità assicurandoti di comprendere appieno i diversi requisiti di supervisione tra i vari corsi e programmi PADI che offri, e assicurati di valutare ogni immersione in base a come puoi fornire al meglio quel livello di supervisione richiesto. Non esiste un approccio unico: è il tuo giudizio professionale che fa la differenza principale.

Il primo soccorso per le ustioni

Scritto dallo Staff DAN

Un’ustione seria – anche un’ustione da sole – può rovinare un viaggio subacqueo entusiasmante. Puoi fare quello che puoi per prevenire il rischio di ustioni, ma non riesci sempre a prevenirle. In una barca da immersioni piena di gente, può succedere di toccare accidentalmente un compressore o una cucina bollente, oppure di stare troppo al sole.

Sapere come affrontare le lesioni e tenere i subacquei a loro agio può fare la differenza tra un fastidio minore e una vacanza rovinata. Rinfresca le tue abilità di primo soccorso per le ustioni e fai felici i tuoi clienti durante il tuo prossimo viaggio.

Tipi di ustioni

Abbiamo un’ustione quando i tessuti sono soggetti a più energia di quanta non possano sopportare. Questa energia può provenire da agenti chimici, calore, radiazioni o elettricità.

  • Un’ustione chimica, ad esempio, è causata da un agente chimico caustico che tocca la pelle. Se l’agente chimico è asciutto, dai assistenza alla vittima pulendo la sostanza a secco e consultando la scheda dati di sicurezza, che spesso si può trovare sul retro del contenitore. Altrimenti, a meno che la scheda dati non lo vieti, risciacqua con molta acqua.
  • Nelle situazioni subacquee, le ustioni più comuni sono quelle termiche che risultano dal contatto con riscaldatori, acqua calda o fuoco, ma anche queste sono insignificanti rispetto al numero di ustioni da radiazione sperimentate dai subacquei.
  • Le ustioni da esposizione al sole sono quelle più comuni tra i subacquei. Sono il risultato di radiazioni dal sole, invece che da calore, e rappresentano la singola maggiore fonte di ustioni che colpisce gli entusiasti dell’aria aperta.

 

Primo soccorso

Dopo aver rimosso la fonte dell’ustione (agente chimico caustico, pelle non protetta sotto il sole caldo, corrente elettrica o una fonte significativa di calore), il primo passo è quello di valutare le vie aeree, la respirazione e la circolazione del subacqueo ferito. Escludendo qualsiasi emergenza medica riscontrata da questa valutazione, il passo successivo è quello di bagnare abbondantemente l’ustione con acqua fresca (dolce o salata) per un periodo dai 15 ai 30 minuti.

Dopo aver subito un’ustione, può essere difficile raffreddare i tessuti più profondi e bagnare in abbondanza la zona colpita con acqua può prevenire ulteriori lesioni. Indumenti, stivali o scarpe, e gioielli o accessori vicini all’ustione dovrebbero essere rimossi mentre si bagna l’area.

Valutare la lesione

Una volta raffreddata l’ustione, inizia la valutazione e il bendaggio della ferita. Le ustioni sono classificate come superficiali, di spessore parziale e a tutto spessore.

  • Le ustioni superficiali esibiscono rossore, calore ed un rigonfiamento minore intorno alla zona dell’ustione stesso.
  • Le ustioni di spessore parziale coinvolgono gli strati più profondi del tessuto, spesso esibiscono vesciche e sono molto dolorose.
  • Le ustioni a tutto spessore sono le più gravi e interessano tutti gli strati della pelle, distruggendo nervi e tessuti adiposi. Le ustioni a tutto spessore possono apparire nere e bruciate o bianche e ceree, e a volte sono descritte come non dolorose a causa di un danno ad un nervo causato dall’ustione stesso, ma sono circondate da aree di ustione di spessore parziale che causano un dolore intenso.

Puoi trattare un’ustione superficiale lavandola gentilmente con acqua pulita e saponata, risciacquandola molto bene e asciugandola con un tampone. Le ferite possono essere pulite in qualche modo, ma evita di rompere qualsiasi vescica intatta. Cerca di non irritare ulteriormente la ferita, prima di fasciarla con materiale non aderente e con un unguento a doppia azione antibiotica. Cambia la fasciatura ogni giorno.

Puoi trattare piccole ustioni a spessore parziale allo stesso modo, ma qualsiasi ustione a spessore completo dovrebbe essere visitata e curata da un medico. Può essere difficile gestire queste ustioni all’esterno e presentano un significativo rischio di perdita di fluido e di infezione. In caso di ustioni a spessore parziale che ricoprano oltre il 15 per cento del corpo di una persona o di ustioni a spessore completo, si dovrebbe iniziare la procedura di immediata evacuazione verso un centro di cure mediche avanzate.

Per maggiori informazioni sul trattamento di ustioni e altre lesioni, visita  DAN.org/Health

Il Ministero dell’Educazione Approva Scuola D’Amare 2019.

Per il terzo anno consecutivo, il MIUR ha approvato il progetto Scuola D’Amare per l’anno scolastico 2018/2019, un progetto per chi non lo conoscesse già presentato attraverso l’MSP Italia (Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI) in partnership con Project Aware e DAN Europe.

Il progetto destinato a tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado in Italia è stato approvato dal MIUR: CIRCOLARE SCOLASTICA.

La novità del 2019 è la rivisitazione generale del materiale didattico per erogare la lezione, completamente gratuita da fare in orario curricolare. I materiali didattici sono stati realizzati sotto la direzione dei responsabili del progetto: Fabio Figurella (Regional Manager PADI EMEA) e Massimo Casabianca (Business Development Manager DAN Europe).

Quest’anno infatti sono stati costruiti 4 percorsi didattici diversi, legati alla mission di PADI:

I percorsi didattici hanno tutti in comune due argomenti:

  • Project Aware che richiama lo scopo della fondazione e la più nota azione “Dive Against Debris” contro i rifiuti in mare;
  • DAN Europe, che tratta di nozioni sulla compensazione e gli interventi basilari di primo soccorso contro le ferite da animali marini.

Ognuno dei 4 percorsi didattici si differenzia con un tema specifico per il quale è stato creato un “Board di Esperti” che hanno realizzato i materiali, creato le note del presentatore a vantaggio di tutti gli istruttori Scuola D’Amare e registrato degli appositi webinar di formazione sul materiale didattico.

Percorso 1. EDUCAZIONE – Tema: Cambiamento Climatico

A cura di Dr. Ernesto Azzurro – Ricercatore ISPRA

Responsabile del progetto INTERREG: MPA-ADAPT

Percorso 2. ESPLORAZIONE – Tema: Archeologia Subacquea

A cura di Fabio Portella – Trainer di ARCHEOLOGIA SUBACQUEA

Esploratore Subacqueo.

Percorso 3. COMUNITA’ – Tema: Enviroment Friendly

A cura di Dr. Franco Andaloro – Dirigente di Ricerca Fond. Anton Dhorn

Delegato del WWF Sicilia.

Percorso 4. CONSERVAZIONE – Tema: Le Plastiche

A cura di Marta Meschini – Biologa del Marine Science Group UNIBO

Responsabile del progetto Sea Sentinels.

Tutti gli Istruttori Project Aware (PADI OWSI, PADI AI, PADI DM con la specialità Project Aware) potranno iscriversi all’Albo degli Istruttori Scuola D’Amare tenuto al sito www.scuoladamare.it e presentarsi in tutte le scuole secondarie Italiane (di primo e secondo grado) per erogare la lezione gratuita in orario curriculare.

Abbiamo fatto un webinar informativo sugli obiettivi, i contenuti, le procedure e le opportunità commerciali del progetto, potete seguirlo off-line:

Webinar Informativo

 

Ecco le istruzioni per iscriversi all’Albo ed ottenere i materiali didattici 2019:

ISTRUZIONI SCUOLA D’AMARE 2019

Non ci resta che augurarvi BUON LAVORO!

CORSI PADI EQUIPMENT SPECIALIST in collaborazione con AQUA LUNG & CRESSI SUB.

Dopo il recente successo dei corsi PADI Equipment Specialist fatti in collaborazione con la CRESSI SUB, dedicati ai proprietari dei CENTRI PADI, siamo lieti di annunciare per tutto il 2019 una collaborazione con le aziende CRESSI SUB & AQUA LUNG.

In particolare le due aziende hanno definito un calendario di date per il 2019 per effettuare dei workshop tecnici dedicati alle attrezzature, oltre ad una interessantissima visita degli stabilimenti di produzione.

I Workshop tecnici saranno della durata di una giornata intera; sono aperti a tutti i professionisti PADI in stato attivo che ne faranno richiesta a mezzo mail, ricevendone conferma di partecipazione. I corsi sono a numero chiuso e hanno posti limitati, vi invitiamo pertanto a scegliere la data nel calendario Eventi e inviare la richiesta di partecipazione al più presto indicando nome, cognome e N° PADI.

Ecco i calendari degli Eventi:

  • 25 Marzo 2019;
  • 15 Aprile 2019;
  • 20 Maggio 2019;
  • 21 Ottobre 2019;
  • 18 Novembre 2019;
  • 16 Dicembre 2019.
Iscriviti

 

I corsi saranno tenuti dal responsabile tecnico Luca Dall’Osto e si svolgeranno presso lo stabilimento CRESSI SUB – Genova – Via Gelasio Adamoli, 501. Il numero massimo di partecipanti è di 15 persone.

Per iscriversi scrivere a: luca.dallosto@cressi.com

Puoi scaricare il PROGRAMMA.

  • 8 Aprile 2019;
  • 13 Maggio 2019;
  • 28 Ottobre 2019;
  • 11 Novembre 2019.
Iscriviti

 

I corsi saranno tenuti dal responsabile tecnico Franco Valente e si svolgeranno presso lo stabilimento AQUA LUNG – Genova – Via Gualco, 42. Il numero massimo di partecipanti è di 14 persone.

Per iscriversi scrivere a: fvalente@aqualung.com

Puoi scaricare il PROGRAMMA.

Tutti gli Istruttori riceveranno dalle aziende un attestato di partecipazione. Inviando copia dell’attestato ricevuto si potrà avere per tutto il 2019 uno sconto rilevante sull’acquisto dei prodotti Equipment Specialist PADI Touch in pacchetti da 5.

Per ottenere lo sconto e l’accredito dei prodotti basterà scrivere a marco.mancinelli@padi.com inviando i propri dati, il numero PADI e copia dell’attestato di partecipazione.

I corsi PADI Equipment Specialist sono importantissimi fin dai corsi Open Water Diver e si prestano perfettamente per la combinazione con tutti i corsi del Sistema di Educazione Continua PADI. L’obiettivo dei corsi è quello di dare agli studenti subacquei una introduzione approfondita sull’importanza dell’attrezzatura ed i principi di corretta cura e manutenzione della stessa.

Puoi seguire un interessante Webinar di formazione off-line sui vantaggi dell’Educazione Continua, e le strategie di Vendita del Corso PADI Equipment Specialist.

Webinar Formazione

 

Quindi non ci resta che augurarvi BUON LAVORO!

 

Orecchie nei Guai

Scritto dallo Staff DAN

Le lesioni alle orecchie comprendono la schiacciante maggioranza di problematiche mediche da parte dei subacquei. Tutto ciò ha un senso perché mettiamo le nostre orecchie sotto stress durante le immersioni, e questo specialmente accade ai professionisti che vanno su e giù, e dentro e fuori dall’acqua tutto il giorno.

Nel primo metro/quattro piedi di discesa le tue orecchie subiscono il 10 percento di pressione in più di quella in superficie. A due metri/sei piedi questa percentuale raddoppia, e a quattro metri/10 piedi c’è abbastanza pressione da lesionare i timpani, perforare i vaso sanguigni e portare dei liquidi all’interno delle tue orecchie. A parte questo, molti subacquei compensano le proprie orecchie in un attimo, o dimenticano di compensare mentre cercano di star dietro ad altri subacquei durante la loro discesa.

Le lesioni alle orecchie possono avvenire velocemente e senza preavviso, ma dimostrando fermamente l’importanza della compensazione prima  dell’addestramento e più spesso durante, puoi aiutare i tuoi studenti subacquei ad evitare problemi. Rivediamo insieme le ferite alle orecchie più comuni, così da poter dare ai tuoi studenti una “lavata di capo” di giuste informazioni.

Perforazione del Timpano

Una rottura della membrana timpanica, o del timpano, è generalmente il risultato di un fallimento nella compensazione dell’orecchio medio, o di una manovra di Valsalva troppo forzata. La condizione spesso si presenta senza dolore, sebbene la rottura potrebbe dare la sensazione della pressione sull’orecchio. Potrebbero seguire le vertigini. La maggior parte delle perforazioni guariranno spontaneamente entro poche settimane, sebbene in alcuni casi ci sia bisogno di un intervento chirurgico. I fattori come congestioni, addestramento inadeguato, e numero di discese eccessive possono aumentare il rischio della perforazione del timpano nel subacqueo.

Barotrauma dell’Orecchio Interno

Come la perforazione del timpano, un barotrauma all’orecchio interno può essere causato da un insuccesso nella compensazione, o da una manovra di Valsalva inappropriata e aggressiva. Una significativa differenza tra la pressione dell’orecchio esterno e quello medio può causare una sporgenza verso l’esterno della finestra rotonda dell’orecchio, che può causare lesioni dell’orecchio interno senza una rottura. Se la finestra rotonda si dovesse rompere, la perdita di fluido nell’orecchio interno può portare a danneggiare l’udito e gli organi dell’equilibrio, e potrebbe essere richiesto un intervento chirurgico. I subacquei con un barotrauma dell’orecchio medio spesso hanno gravi vertigini, la perdita dell’udito, acufene, una sensazione di pienezza delle loro orecchie, e movimenti degli occhi conosciuti come nistagmo.

Barotrauma dell’Orecchio Medio

Un barotrauma dell’orecchio interno è una condizione in cui la pressione nella cavità timpanica (lo spazio riempito dall’aria nell’orecchio medio) è significativamente più bassa della pressione esterna dell’orecchio, risultando in un conseguente vuoto che fa si che il timpano sporga verso l’interno, fa ingrossare il tessuto dell’orecchio, e il fluido e il sangue dei vasi rotti hanno delle perdite nelle tube di Eustachio durante la discesa. I subacquei con barotrauma dell’orecchio medio generalmente lamenteranno un disagio iniziale che potrebbe aumentare fino a diventare un forte dolore e la sensazione di orecchie chiuse o bloccate.

Baro-paresi Facciale

La baro-paresi del nervo facciale è una paralisi reversibile del nervo facciale dovuto alla crescente pressione nell’orecchio medio, che in alcuni individui può fermare la circolazione al nervo facciale che si trova vicino all’orecchio. Questo può succedere mentre si vola o ci si immerge, e i sintomi di solito includono intorpidimento, formicolio, debolezza, e paralisi facciale. Può capitare anche un cedimento facciale e causare preoccupazione, ma la baro-paresi facciale spesso si risolve spontaneamente. I subacquei che mostrano i sintomi della baro-paresi facciale dovrebbero rivolgersi a un dottore per evitare condizioni più serie.

 

Instructor Development Update del 2019

Siamo felici di invitarti a far parte di uno degli eventi che avranno luogo in EMEA nel 2019 riguardanti l’Instructor Development Update. Questi eventi copriranno il curriculum dell’IDC revisionato, in attesa del lancio che avverrà verso fine anno.

Questi eventi live ti daranno l’opportunità di essere totalmente aggiornato sugli ultimi cambiamenti di standard dell’Instructor Development Course revisionato, e forniscono una visione più ampia degli emozionanti sviluppi di PADI pianificati per il 2019 e oltre. In qualità di PADI Course Director, la partecipazione ad uno di questi eventi ti fornirà credito per l’ID 2020 Update che conterrà le informazioni essenziali sul curriculum rivisto il cui lancio è atteso per la fine del 2019. I posti per partecipare a questi eventi sono limitati e tutti gli IDC Staff Instructors, Master Instructors e Course Directors sono i benvenuti. Questo programma darà i requisiti come Active Status Course Director e conterà anche come credito per il seminario per fare domanda per diventare Master Instructor e CDTC.

Questo Aggiornamento copre i seguenti temi:

  1. Novità Standard e Curriculum
  2. Materiali Digitali e eLearning Revisionati
  3. Cambiamenti del Knowledge Development Evaluation
  4. Cambiamenti del Confined and Open Water Evaluation

 Date e luoghi sono elencati qui sotto

DataLuogoPrezzo (+IVA dove applicabile)
3 Marzo 2019Dubai, UAE£157
21 Marzo 2019Sliema, Malta176 Euro
22 Marzo 2019Madrid, Spagna176 Euro
30 Marzo 2019Lisbona, Portogallo176 Euro
22 Aprile 2019Hurghada, Egitto£157
24 Aprile 2019Dahab, Egitto£157
28 Aprile 2019Santa Margharita, Italia176 Euro
29 Aprile 2019Copenhagen, Danimarca176 Euro
18 Maggio 2019Amsterdam, Paesi Bassi176 Euro
22 Maggio 2019Paphos, Cipro176 Euro
30 Maggio 2019Lanzarote, Isole Canarie176 Euro
30 September 2019Mosca, Russia£157

 Fai la registrazione completando questo modulo di registrazione e rimandalo a id.emea@padi.com. Fornisci cortesemente un numero di telefono dove poterti chiamare per raccogliere i dettagli del pagamento telefonicamente.

Non puoi farlo in queste date? Non ti preoccupare – sarà disponibile un aggiornamento online verso fine 2019!

** Non sei un IDC Staff Instructor? Contatta il Training Department per scoprire come diventarlo.

Training Bulletin Live Primo quarto 2019

Qui sotto potete trovare le date per il prossimo Training Bulletin Live Webinar:

Come sempre, discuteremo gli ultimi cambiamenti di standard e forniremo consigli e altre informazioni sugli aggiornamenti e su come integrarli nei vostri corsi. Inoltre, vedremo insieme i nuovi prodotti e forniremo alcuni consigli commerciali e promozionali.

Tedesco04/02/2019https://attendee.gotowebinar.com/register/8373485129000840963
Inglese05/02/2019https://attendee.gotowebinar.com/register/7655798703495079938
Francese06/02/2019https://attendee.gotowebinar.com/register/2086508426150257153
Olandese07/02/2019https://attendee.gotowebinar.com/register/7720034371787905027
Greco11/02/2019https://attendee.gotowebinar.com/register/330889622980117762
Polacco12/02/2019https://attendee.gotowebinar.com/register/4044895865516850947
Portoghese13/02/2019https://attendee.gotowebinar.com/register/6331410561089540610
Scandinavo14/02/2019https://attendee.gotowebinar.com/register/7080753024490919171
Italiano15/02/2019https://register.gotowebinar.com/register/7537944252772899330
Arabo19/02/2019https://attendee.gotowebinar.com/register/4896679828545072897
Spagnolo 19/02/2019https://register.gotowebinar.com/register/6384882010973893377
Turco20/02/2019https://attendee.gotowebinar.com/register/7889411940892748290
Russo21/02/2019https://attendee.gotowebinar.com/register/1271617479578303746

Se avete domande riguardo al webinar, potete inviare un’email a training.emea@padi.com. Vi aspettiamo numerosi!

Pensa da Subacqueo Quando ti Immergi su un Relitto

I corsi PADI® Open Water Diver e Advanced Open Water Diver sono alla base dell’insegnamento della subacquea: sono quei corsi dove attraverso delle simulazioni subacquee viene insegnato a prendere le giuste decisioni. Insegnerai a subacquei di tutti i livelli, e puoi costruire da qui simulando delle situazioni subacquee inerenti al corso che stai insegnando, e a fare domande che li aiutino a pensare da subacquei nel valutare la situazione e fargli condividere le loro decisioni con te. Questo ti aiuta a valutare se ciò che è stato insegnato è stato capito e a vedere come mettono in pratica ciò che hanno imparato. È una maniera ottimale di allenare la capacità di prendere delle decisioni ponderate e personali. In questo modo, la simulazione incentiva lo studente a usare il buonsenso nel decidere se entrare in un relitto con il corso di Specialità PADI Wreck Diver.

Entrare in un Relitto

Quando un subacqueo vuole visitare l’interno di un relitto, il – processo decisionale – fondamentale parte con l’accertarsi che ci sia sempre un’uscita di sicurezza. Questo significa che bisogna essere in grado di trovare la via verso l’uscita, ed essere in grado di gestire qualsiasi situazione di emergenza che potrebbe incorrere nel frattempo in un ambiente chiuso. I metodi di entrata in un relitto includono due sistemi: passaggio o penetrazione.

  • Swim-throughs (passaggio) – In un passaggio, il subacqueo entra attraverso un’apertura ed esce attraverso un’altra. In un passaggio base, il subacqueo deve essere sempre in grado di vedere i due punti di entrata e di uscita verso le acque aperte sfruttando la luce naturale. Il percorso tra loro dev’essere libero da possibili ostacoli, grovigli o sedimenti. La combinazione della distanza dal punto di uscita fino ad arrivare in superficie non dovrebbe superare i 40 metri/130 piedi per gli Advanced Open Water Divers e i livelli superiori, e in altre circostanze la distanza dovrebbe eguagliare la profondità per la quale il subacqueo è stato brevettato.
  • Penetrazioni – In una penetrazione, il subacqueo entra per più di pochi metri/piedi nel relitto con l’intenzione di ritornare al punto d’entrata, sia perché non ci sono uscite o perché il subacqueo non è sicuro che ce ne sia una. Il subacqueo potrebbe andare oltre il punto di entrata che è ancora chiaramente visibile e deve seguire una cima per assicurarsi un ritorno sicuro verso l’uscita. Il percorso dev’essere illuminato e libero da ostacoli, grovigli o sedimenti. Così come per i passaggi, la distanza verso l’uscita e la la superficie non deve superare i 40 metri/130 piedi.

Usare il Buonsenso

Qualunque situazione necessita di una decisione ragionata e di buonsenso. Le risposte alle seguenti domande possono aiutare a prendere delle decisioni appropriate:

  • Sono le uscite abbastanza grandi da permettere al mio compagno e a me di nuotare da parte a parte?
  • Quanta luce c’è? È abbastanza da essere sempre in grado di vedere la luce dell’uscita?
  • C’è qualcosa abbastanza grande da poter essere considerato un ostacolo pericoloso?
  • Ci sono abbastanza sedimenti da poter potenzialmente oscurare la mia visione nella misura necessaria da non vedere la via d’uscita?
  • Per la distanza massima pianificata, è l’uscita più prossima abbastanza vicina da permettermi di lasciare il relitto e con tempo in abbondanza da poter gestire un’ emergenza?

Inoltre arrivare alla decisione dipende dall’esperienza, l’addestramento, l’abilità e l’attrezzatura del subacqueo. Due subacquei diversi che visitano lo stesso relitto possono prendere due decisioni totalmente diverse ma altrettanto appropriate. Ad esempio, i subacquei con poca esperienza su relitti che entrano in un ambiente sedimentoso, si troverebbero in un ambiente con poca visibilità creando un potenziale problema. Un subacqueo addestrato a pinneggiare in modo da non creare sospensione potrebbe non avere problemi in ambienti con sedimenti. Un subacqueo con un assetto perfetto e con abilità a regolare i propri movimenti in acqua può passare facilmente attorno a un ostacolo cosa che potrebbe risultare impegnativa per un subacqueo con meno abilità.

Avere buonsenso nel prendere decisioni permette i subacquei con più esperienza e più addestramento ad andare oltre alcune regole di penetrazione. Un subacqueo con un addestramento tecnico, come addestramento in grotta, dove è incluso un utilizzo efficace delle luci appropriate, sarà in grado di lavorare in aree dove non arriva la luce del sole.

Quando insegni il corso di Specialità PADI Wreck Diver , guida i tuoi subacquei a pensare da subacquei e a prendere le giuste decisioni riguardo la penetrazione dei relitti, in base alle specifiche condizioni del relitto, il loro addestramento e la loro esperienza. Applica simili esempi di attività decisionale in tutti i corsi in base al livello del subacqueo, l’ambiente e il tema del corso.

Fai riferimento alla Guida dell’Istruttore sul PADI Wreck Diver (Prodotto 70232) per informazioni su questo corso subacqueo di specialità.

Una versione di questo articolo è apparsa originariamente nel Terzo Trimestre dell’edizione del The Undersea Journal® del 2018.